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La finestra balcone è una soluzione pensata per trasformare una porzione della copertura inclinata in un'apertura molto più ampia rispetto a una normale finestra per tetti.
Nei sistemi più diffusi la parte superiore si apre verso l'esterno mentre l'elemento inferiore si porta in posizione quasi verticale; contemporaneamente vengono aperte protezioni laterali che delimitano il vano.
Quando il serramento viene richiuso, l'insieme torna a seguire il piano della copertura.
Non si tratta quindi necessariamente di un balcone tradizionale con soletta sporgente dalla facciata.
Nuovo affaccio ricavato nella falda - Velux
La sensazione di affaccio è ottenuta utilizzando l'apertura stessa della falda e la geometria del serramento.
Dal punto di vista della mansarda i vantaggi principali sono:
La fattibilità delle finestre per tetti non dipende però soltanto dalla larghezza disponibile tra due pareti: il sistema deve entrare correttamente nella falda, essere compatibile con la sua inclinazione e inserirsi nella struttura senza compromettere travi, impermeabilizzazione, isolamento e drenaggio dell'acqua.
La pendenza della falda è uno dei primi dati da rilevare.
Ogni sistema di finestra balcone è progettato per funzionare entro uno specifico intervallo di inclinazioni, definito dal produttore.
Non esiste quindi un'unica pendenza minima o massima valida per tutti i modelli.
La verifica deve essere effettuata sulla falda reale.
Su un tetto poco inclinato la geometria dell'apertura cambia rispetto a una copertura più ripida: l'elemento superiore può assumere una posizione differente rispetto alla testa dell'utilizzatore e anche la relazione tra parte inferiore, pavimento e affaccio va valutata con attenzione.
Con una falda molto inclinata, invece, la finestra tende ad avvicinarsi al comportamento di un'apertura verticale, ma cambiano le quote disponibili e il modo in cui il serramento si inserisce nella stratigrafia.
Attenzione: la pendenza influisce anche sul deflusso dell'acqua piovana.
Nelle mansarde la falda può partire direttamente dal pavimento oppure appoggiarsi su una parete verticale di altezza variabile, spesso chiamata parete d'imposta o parete bassa.
Questa differenza modifica completamente la posizione possibile della finestra balcone.
Se la falda arriva molto vicino al pavimento, l'elemento inferiore può essere inserito in una posizione favorevole all'affaccio.
Se invece esiste una parete verticale alta, la finestra deve iniziare più in alto e può perdere parte della caratteristica di apertura panoramica.
Non basta quindi verificare l'altezza complessiva della stanza; inoltre, bisogna considerare la posizione dell'utilizzatore: l'apertura dovrebbe consentire a una persona di avvicinarsi senza urtare la testa contro la falda.
Una finestra posizionata troppo in alto può trasformarsi in un grande lucernario difficile da utilizzare come balcone.
Quando il serramento è chiuso occupa sostanzialmente il piano della falda, ma durante l'apertura la configurazione cambia.
La parte superiore ruota verso l'esterno e quella inferiore assume la posizione prevista dal sistema.
La zona immediatamente davanti alla finestra deve quindi rimanere libera per permettere l'utilizzo.
Finestra balcone e gestione degli spazi interni - Velux
Letti, scrivanie, divani e altri mobili possono essere collocati sotto una normale finestra da tetto perché l'apertura viene utilizzata soprattutto per luce e ventilazione; una finestra balcone richiede invece uno spazio nel quale potersi avvicinare e sostare.
La distribuzione dell'arredo dovrebbe essere quindi definita prima della posa.
Anche la quota del pavimento finito deve essere nota: se la finestra viene posizionata durante una ristrutturazione prima di realizzare massetti, isolamento e pavimentazione, la quota finale potrebbe essere diversa da quella utilizzata inizialmente per il rilievo.
In un tetto in legno possono essere presenti travi principali, travetti secondari, arcarecci e tavolati.
Nelle coperture in laterocemento o in altri sistemi strutturali la configurazione è differente.
Nei tetti prefabbricati possono esserci elementi la cui modifica non può essere valutata come se si trattasse di semplici listelli.
Il vano necessario alla finestra balcone è generalmente più grande rispetto a quello di una normale finestra per tetti.
Quando la larghezza disponibile tra due travetti è sufficiente, l'apertura può talvolta essere inserita senza modificare gli elementi principali; se invece occorre interrompere una trave o un travetto strutturale, l'intervento cambia natura.
Non è corretto tagliare l'elemento e limitarsi a costruire una cornice intorno alla finestra.
I carichi che prima percorrevano quella parte di struttura devono essere trasferiti altrove attraverso un rinforzo progettato.
Il sopralluogo dovrebbe quindi comprendere, quando possibile, l'individuazione precisa della struttura prima ancora di scegliere la larghezza definitiva dell'apertura: questo è il modo corretto di progettare finestre su misura.
La posizione ideale per la finestra balcone dal punto di vista dell'arredo non sempre coincide con quella migliore dal punto di vista strutturale.
Supponiamo che in una mansarda si desideri centrare la finestra rispetto alla parete interna; aprendo localmente la stratigrafia o consultando il progetto del tetto si scopre però che proprio in quel punto passa un elemento strutturale importante.
Realizzare una nuova apertura nel tetto affidandosi a personale qualificato - Velux
Spostare il serramento di alcune decine di centimetri potrebbe consentire di inserirlo tra gli elementi esistenti e ridurre significativamente la complessità dell'intervento.
La composizione interna andrebbe quindi adattata al tetto invece di imporre automaticamente una posizione simmetrica.
Il consiglio: effettuare simultaneamente il rilievo strutturale e la scelta del prodotto per valutare quale misura comporti meno interventi.
La superficie vetrata che si vede dall'interno non coincide con l'apertura necessaria nella copertura.
Intorno al serramento devono trovare spazio:
Per questo è necessario utilizzare le dimensioni di installazione indicate dal produttore e non ricavare il vano misurando soltanto il vetro o l'ingombro apparente del telaio.
Anche le finiture interne modificano il risultato.
Le spallette che raccordano la finestra alla mansarda devono essere progettate in modo da non ostacolare la luce e da lasciare lo spazio necessario agli strati isolanti.
È utile anche sapere dove passeranno eventuali impianti (cavi elettrici, tubazioni e canalizzazioni).
Il vano della finestra è quindi un piccolo nodo edilizio che coinvolge diversi strati della copertura.
Una finestra installata sulla falda interrompe la continuità del manto di copertura e deve quindi essere integrata nel percorso dell'acqua.
Il primo livello visibile è costituito dai raccordi esterni tra serramento e tegole, coppi, lastre o altra finitura del tetto.
Questi elementi devono accompagnare l'acqua intorno alla finestra e riportarla sulla copertura a valle.
Sotto il manto può essere presente una membrana impermeabile o altamente traspirante che costituisce un ulteriore livello di protezione.
Particolare attenzione merita la zona superiore: l'acqua che scende lungo la falda non dovrebbe concentrarsi dietro il telaio.
Con una finestra balcone l'estensione del nodo è maggiore rispetto a un piccolo lucernario, per cui l'esecuzione delle parti laterali e inferiori diventa ancora più importante.
La tenuta deve essere garantita da un sistema affidabile, costituito da raccordi e sovrapposizioni corretti.
Aprire un grande vano nel tetto significa interrompere anche lo strato isolante.
Dopo avere installato il serramento, l'isolamento della falda deve arrivare correttamente al telaio senza lasciare cavità o zone nelle quali lo spessore si riduce inutilmente.
Questo nodo è particolarmente delicato nelle mansarde perché la superficie interna della copertura si trova direttamente a contatto con l'ambiente riscaldato.
Evitare la formazione di condensa in mansarda - Getty Images
Se temperatura superficiale e umidità interna raggiungono condizioni sfavorevoli, possono comparire condensa o muffa sulle finiture vicine.
L'aria interna calda e umida può penetrare attraverso fessure nel pacchetto e raggiungere strati più freddi, dove l'umidità può condensare.
Ecco perché è fondamentale una posa in opera accurata.
Aumentare molto la superficie vetrata modifica il comportamento termico della mansarda che è già un ambiente particolarmente esposto alle condizioni esterne, infatti, una parte importante dell'involucro coincide con la copertura.
Una grande finestra sulla falda può incrementare ulteriormente gli apporti solari.
Orientamento e inclinazione determinano quanta radiazione raggiunge il vetro nelle diverse ore dell'anno.
Su alcune esposizioni il guadagno solare invernale può essere utile, mentre in estate la stessa apertura può contribuire al surriscaldamento.
Il vetro deve quindi essere scelto valutando isolamento, controllo solare, trasmissione luminosa e sicurezza.
Le schermature esterne possono avere un ruolo importante perché intercettano la radiazione prima che attraversi il vetro ma devono essere compatibili con la finestra balcone.
Anche tende interne e sistemi oscuranti devono poter funzionare senza interferire con l'apertura.
La funzione balcone implica una modalità d'uso diversa da quella di una normale finestra per tetti.
L'utente può avvicinarsi all'apertura e utilizzare il sistema come punto di affaccio: la parte inferiore e gli elementi laterali assumono quindi anche una funzione di protezione.
Anche il vetro deve essere appropriato alla posizione e alla funzione.
Quando il serramento viene inserito in una mansarda già esistente è necessario verificare anche il rapporto con il pavimento, eventuali gradini e dislivelli vicini alla finestra.
Lo spazio di fronte all'affaccio dovrebbe essere agevole, privo di ostacoli.
Il rilievo non deve fermarsi all'interno della mansarda, infatti, sulla copertura possono essere presenti pannelli fotovoltaici, antenne, camini, sfiati, linee vita, abbaini e altri elementi che limitano la posizione disponibile.
La finestra deve inserirsi in una zona nella quale il manto possa essere raccordato correttamente sopra, ai lati e sotto il telaio.
I pannelli fotovoltaici meritano una verifica specifica: spostare un modulo per liberare l'area può modificare la configurazione dell'impianto e richiede un intervento coordinato con chi lo ha installato.
Verificare collocazione pannelli fotovoltaici e compatibilità con la finestra balcone - Getty Images
La finestra può inoltre creare o ricevere ombreggiamenti e cambiare il modo in cui si accede alla copertura.
Anche i percorsi per la manutenzione del tetto devono rimanere utilizzabili.
Una verifica completa includendo anche l'esterno permette, quindi, di capire se il punto scelto per la finestra balcone sia realmente quello più idoneo sulla falda.
Aprire una nuova finestra nel tetto modifica l'involucro dell'edificio e può interessare anche struttura e aspetto esterno.
Prima dei lavori è quindi opportuno far verificare da un tecnico specializzato, come il team di professionisti VELUX, quale procedura sia necessaria nel caso concreto.
I fattori da considerare sono:
In edifici situati in aree sottoposte a tutela paesaggistica o in immobili con specifiche forme di protezione, l'apertura di nuove finestre in copertura può richiedere valutazioni ulteriori.
Anche il contesto condominiale va considerato quando la copertura appartiene a un edificio con più unità immobiliari.
Se l'intervento comporta modifiche strutturali, le verifiche devono precedere il taglio degli elementi della copertura e coordinarsi con gli adempimenti previsti per questo tipo di lavori.
Si può considerare una mansarda nella quale il proprietario vuole sostituire una piccola finestra da tetto con un sistema balcone più largo.
La falda presenta un'inclinazione compatibile con il prodotto individuato e dall'interno sembra esserci spazio sufficiente.
Il primo progetto colloca la nuova apertura esattamente al centro della stanza.
Durante il rilievo della copertura emerge però che uno degli elementi strutturali principali passa proprio attraverso il centro del vano previsto: sarebbe necessario modificare significativamente la struttura.
Spostandola lateralmente, invece, il vano riesce a inserirsi in una zona più favorevole, con un intervento molto meno invasivo.
Il nuovo punto modifica leggermente la simmetria della stanza, ma permette anche di lasciare libera la zona del letto e ottenere uno spazio migliore davanti all'affaccio.
Durante il progetto viene inoltre controllata la posizione dei pannelli fotovoltaici esistenti e viene predisposto il corretto raccordo tra membrana di copertura e serramento.
Questo tipo di situazione mostra perché pendenza corretta e spazio disponibile non bastano per stabilire la fattibilità del progetto.
In una costruzione nuova tutti gli strati possono essere predisposti intorno alla finestra fin dall'inizio.
Nella ristrutturazione, invece, occorre prima capire in quali condizioni si trovi il tetto.
Quando vengono rimosse tegole e finiture possono emergere membrane deteriorate, isolamento discontinuo, tavolati danneggiati o vecchie infiltrazioni.
Inserire il nuovo serramento senza risolvere queste criticità significa raccordarlo a una copertura che potrebbe avere già problemi indipendenti dalla finestra.
Ad esempio, se il manto necessita di manutenzione generale, può essere più razionale coordinare l'installazione con il rifacimento della falda interessata anziché intervenire due volte sulla stessa area.
Dopo il montaggio devono essere ripristinati isolamento, tenuta all'aria, rivestimento e tinteggiatura.
In un tetto in cartongesso può essere necessario modificare la sottostruttura.
Una finestra balcone richiede che cerniere, dispositivi di apertura, guarnizioni, elementi laterali e sistemi di chiusura risultino sempre ispezionabili.
All'esterno foglie e altri detriti possono accumularsi sulla copertura e interferire con il deflusso dell'acqua.
Se la finestra viene collocata vicino a un compluvio, a una parete più alta o sotto alberi che rilasciano molto materiale sul tetto, la manutenzione può diventare più frequente.
Bisogna pensare anche alla pulizia del vetro esterno.
Il modo in cui le ante possono essere movimentate per la manutenzione dipende dal prodotto.
È utile verificarlo prima della scelta, soprattutto quando l'esterno della falda non è raggiungibile in sicurezza.
Gli interventi sulla parte esterna della copertura, quando richiedono accesso al tetto, è opportuno che vengano affidati a personale qualificato.
Trasformare un sottotetto in uno spazio luminoso e vivibile è possibile grazie a soluzioni studiate appositamente per ampliare la percezione di luce e spazio.
Le finestre per balcone in mansarda dell'azienda VELUX uniscono la praticità di un'ampia apertura al comfort di una porta-finestra: con un solo gesto il serramento si trasforma in un piccolo balcone panoramico, portando aria fresca e una vista inaspettata sull'esterno.
Oltre ad aumentare l'ingresso di luce naturale, queste soluzioni migliorano ventilazione e comfort termico durante tutto l'anno, rendendo mansarde e sottotetti luoghi ideali per lavorare, studiare o rilassarsi. Una scelta che combina design, funzionalità ed efficienza energetica.