Il problema delle crepe nei muri: ecco come risolverlo

NEWS DI Restauro edile
Le crepe nei muri sono un gran problema sempre più diffuso. Le soluzioni di SyStab sono un sistema valido e poco invasivo per mettere in sicurezza un edificio.
04 Ottobre 2017 ore 10:01
Ing. Gilda Montesano

Perché si formano le crepe nei muri?


Sempre più di frequente all’interno degli appartamenti e sui muri esterni degli stabili si creano crepe sui muri. Questo sintomo non deve mai essere preso alla leggera o trascurato, poiché nella maggior parte dei casi le lesioni possono essere effetti legati al cedimento del terreno o delle fondazioni stesse, che possono provocare seri danni, e in casi più gravi anche minare seriamente la stabilità di una casa o di un intero edificio.

Caso di crepa nel muro
Il cedimento delle fondazioni e del terreno sottostante, provoca crepe e fessure sui muri. Per ripristinare la stabilità originale dell’edificio, annullando il dissesto e garantendo la sicurezza da subito e per il futuro, sia per gli occupanti che per gli edifici vicini, è necessario un consolidamento che arresti questo fenomeno.

Per evitare a monte che si verifichino lesioni e fessurazioni nelle abitazioni, bisogna dapprima rispettare le norme edilizie vigenti sul territorio ed è necessario, inoltre, eseguire una manutenzione costante degli stessi e dei sottoservizi che interessano il territorio, come ad esempio le reti fognarie.


Risolvere il problema delle crepe nei muri causate da cedimenti


Quando si verificano questi fenomeni di cedimento, si può intervenire consolidando le fondazioni. Si possono eseguire dei consolidamenti del nodo terreno-fondazione utilizzando iniezioni di resine espandenti, oppure è possibile adoperare dei micropali in acciaio precaricati, la cui funzione è quella di trasferire i carichi dell’intero edificio più in profondità dove sono collocati terreni maggiormente stabili e consistenti.


Crepa su muro portante esterno

Crepa su muro portante esterno

Crepa su muro portante esterno
Consolidamento fondazioni resine

Consolidamento fondazioni resine

Consolidamento fondazioni resine
Fase di foratura

Fase di foratura

Fase di foratura
Fase iniezione

Fase iniezione

Fase iniezione
Fase di perforazione resine

Fase di perforazione resine

Fase di perforazione resine
Lesione su muro portante interno

Lesione su muro portante interno

Lesione su muro portante interno
Infissione dei micropali precaricatil

Infissione dei micropali precaricatil

Infissione dei micropali precaricatil

L’azienda SyStab realizza entrambe le tipologie di intervento con il massimo della serietà e professionalità, consigliando al cliente, dopo aver effettuato studi sulla natura del terreno eseguiti con idonee indagini geologiche e geotecniche, il tipo di intervento più adeguato in relazione al dissesto o al cedimento fondazionale presente nella struttura.

Crepe nel muro e cedimenti differenziali come risolvere il problema
A volte può capitare che i cedimenti differenziali presenti siano provocati da altre concause, come delle infiltrazioni di acqua nel sottosuolo, dovute alla vicinanza di una falda acquifera o perché presente una condotta idrica danneggiata; in tal caso, bisogna dapprima eliminare la causa dell'infiltrazione e poi procedere con il consolidamento.


Crepe sul muro: consolidamento di un edificio con iniezioni di resine


Il sistema di SyStab, basato sull’iniezione di resine a lenta espansione a densità differenziata è una delle tecnologie meno invasive presenti sul mercato in termini di consolidamento strutturale.

Questa tipologia di intervento di consolidamento è rapido nell’esecuzione, infatti, permette di consolidare il nodo terreno-fondazione eseguendo perforazioni di soli 25 mm di diametro, fatte alla base della muratura da consolidare, mediante attrezzature manuali che possono essere impiegate agevolmente anche all’interno, in locali seminterrati e cantine, senza dover ricorrere a scavi o demolizioni di alcun tipo.

Cedimento strutturale: iniezioni con resine per consolidare
All’interno di questi fori, verranno poi iniettate le resine, la cui funzione sarà quella di:

- riempire i vuoti e compattare il terreno, che avrà perso consistenza perché disgregato oppure rammollito dall’acqua;
- riattivare completamente l’impronta fondale dell’edificio;
- migliorare le caratteristiche geo-meccaniche del terreno argilloso, riducendo i fenomeni di ritiro e rigonfiamento tipici di questi materiali.

Nel corso delle operazioni la struttura verrà monitorata, utilizzando dei livelli laser ed eseguendo in corso d’opera delle prove penetrometriche pre e post iniezione, necessarie per verificare i risultati dell’intervento.

Per le iniezioni la tecnologia SYSTAB impiega due tipologie di resine, alternandole in base ai parametri rilevati durante le fasi di iniezione:

- una prima resina ad alta densità adatta alle prime fasi iniezione, in quanto in grado di saturare le cavità più grandi mantenendo elevati valori di resistenza meccanica ed evitando fughe incontrollate del materiale;
- una seconda resina ad alta espansione, in grado invece di esercitare forti spinte isotrope e raggiungere i massimi livelli di compattazione anche in terreni poco o per nulla permeabili.

Cedimento strutturale: tubo per iniezioni con resina
L’iniezione alternata dei due formulati consente di ottenere nel terreno di fondazione:

- riempimento di cavità con diminuzione dell’indice dei vuoti;
- compattazione dei terreni con incremento delle caratteristiche geomeccaniche;
- assunzione e distribuzione dei carichi;
- isolamento dell’acqua ed impermeabilizzazione.

Per garantire l’efficacia dell’intervento e per avere la massima diffusione, la resina deve essere il più omogenea possibile e il punto di iniziazione dovrà trovarsi al di sotto dell’impronta fondale interessata dai cedimenti.

In merito al numero delle iniezioni e all’interasse tra i fori, dovrà essere predisposto un apposito progetto di consolidamento, che ovviamente varierà tra caso e caso, così come il tempo necessario per compiere l’opera a perfetta regola d’arte.

Le resine impiegate sono ecocompatibili, vengono iniettate sotto costante controllo laser e non alterano il regime idrogeologico del sottosuolo garantendo la totale assenza di controindicazioni.

Per ulteriori approfondimenti, leggi tutti i vantaggi del Sistema SYStab.


ll consolidamento di un edificio con i micropali in acciaio precaricati di SYSTAB


Quando la natura del terreno è maggiormente friabile i terreni fondali sono estremamente compressibili e nella maggior parte dei casi sono di origine organica come le torbe e le argille organiche. In zone di questo tipo se le fondazioni non sono adeguate si va incontro a cedimenti che producono lesioni e crepe passanti nelle murature sia interne che esterne dell’edificio.

In questi casi le prime cose da fare sono:

- saggi in fondazione, che verifichino lo stato delle teste dei pali di fondazione esistenti, in genere realizzati in legno, e lo stato fessurativo delle fondazioni in c.a. soprastanti;

- un'indagine geologica con prove penetrometriche statiche che forniscano informazioni più dettagliate sulla natura del terreno e sulla sua stratigrafia fino a elevate profondità;

- rilevare se ci sono falde acquifere o simili nelle vicinanze.

Crepe muri esterni: predisposizioni micropali in acciaio precaricati
Successivamente, bisogna predisporre un progetto che consolidi il terreno di fondazione; la soluzione proposta da Systab prevede dei micropali in acciaio pressoinfissi messi a contrasto con la struttura mediante l’impiego di martinetti idraulici.

I micropali sono disponibili in diametri variabili da 76 a 114 mm con spessori di 8 mm nella versione standard. In virtù della gravità del cedimento che si deve andare a consolidare verranno definiti il numero dei micropali da infiggere, la loro lunghezza e anche la pressione d’infissione che poi dovrà essere verificata in fase di installazione per ogni singolo palo, spingendo ogni elemento fino alla profondità idonea per sviluppare la portata di progetto.

Infissione micropalo in acciaio
Dopo l’infissione, i pali verranno precaricati con un carico superiore a quello di esercizio, in modo da indurre il cedimento primario nel nuovo terreno fondale, evitando così assestamenti futuri indesiderati.

I nuovi micropali infissi verranno infine solidarizzati tra loro utilizzando piastre in acciaio.
Il sistema di pali precaricati SYSTAB vanta numerose caratteristiche:

- una elevata rapidità di esecuzione;
- l’assenza di vibrazioni e sollecitazioni dannose durante la fase d’installazione;
- il non utilizzo di fanghi e di malte cementizie;
- la non estrazione di terreno;
- la verifica dei pali mediante la misura della pressione di installazione
- il precarico con carichi superiori a quelli di esercizio, evitando il rischio di assestamenti.

Per ulteriori approfondimenti, leggi tutti i vantaggi del Sistema SYStab

Crepe nei muri: la Redazione consiglia

A chi rivolgersi in caso di cedimenti delle fondazioni


SystabSYSTAB SRL è un’azienda che si occupa esclusivamente di consolidamento delle fondazioni, con sede a Parma.

Nata dalle competenze dei propri tecnici, con oltre 15 anni di esperienza nel settore, Systab è una realtà in grado di proporre sistemi di consolidamento all’avanguardia per il recupero di edifici lesionati, la stabilizzazione delle fondazioni e il miglioramento sismico.

L'azienda mette a disposizione dei suoi cliente una rete di tecnici, ingegneri e geologi molto qualificati, che copre tutto il territorio nazionale e consente di fornire un servizio di valutazione e diagnosi completamente gratuito!
Una volta contattati, i tecnici verificheranno la natura e la pericolosità del dissesto, consigliando la soluzione più indicata solo se e dove è necessario, potendo contare su soluzioni e prodotti differenziati.

Tutti gli interventi SYSTAB sono progettati con estrema attenzione e garantiti dall’esperienza dei propri responsabili, impegnati nei consolidamenti sin dal 2000.

Per maggiori informazioni, rivolgersi alla linea tecnica: 370 3379107
oppure è consultare il sito: www.systab.it

riproduzione riservata
Articolo: Crepe nei muri: la soluzione
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SYStab è specializzata in consolidamento delle fondazioni e recupero di edifici lesionati da cedimenti del terreno. Opera con soluzioni a bassa invasività mediante iniezione di resine espandenti e/o micropali precaricati in acciaio.

Crepe nei muri: la soluzione: Commenti e opinioni


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