Costruzioni e rispetto delle distanze dalle vedute

NEWS DI Normative21 Ottobre 2013 ore 13:40
Il diritto di affacciarsi sul fondo del vicino, se legalmente esistente, impone al proprietario del fondo gravato l'obbligo di rispettare le distanze dalle vedute.
vedute , costruzione

AffacciarsiSe il proprietario di un fondo ha acquistato o comunque ha il diritto di affacciarsi sul fondo del vicino, quest'ultimo nel costruire deve rispettare determinate distanze.


Tali distanze sono indicate dall'art. 907 c.c., rubricato Distanza delle costruzioni dalle vedute, che recita:


Quando si è acquistato il diritto di avere vedute dirette verso il fondo vicino, il proprietario di questo non può fabbricare a distanza minore di tre metri, misurata a norma dell'art. 905.


Se la veduta diretta forma anche veduta obliqua, la distanza di tre metri deve pure osservarsi dai lati della finestra da cui la veduta obliqua si esercita.


Se si vuole appoggiare la nuova costruzione al muro in cui sono le dette vedute dirette od oblique, essa deve arrestarsi almeno a tre metri sotto la loro soglia.


Esempi di veduta


La veduta è quella finestra o comunque quell'apertura che consente di affacciarsi e guardare nel fondo del vicino.


La veduta può esistere fin dalla costruzione dell'edificio oppure essere intervenuta; siccome si tratta di un'opera chiaramente visibile, all'apertura di una veduta può seguire l'acquisto per usucapione del diritto di affacciarsi.


Il diritto di affacciarsi può essere acquistato anche per destinazione del padre di famiglia: si pensi alla casa che ha varie finestre su un ortale: se quella casa viene divisa, le finestre di quelle unità immobiliari che non hanno accesso diretto devono essere considerate vedute ai sensi dell'art. 907 c.c.


Inspectio e prospectio


Per connotare il diritto di veduta si parla di diritto di affacciarsi direttamente ed obliquamente: che cosa vuol dire?


Le parole usate in una sentenza del Tribunale di Salerno sono utilissime per rispondere alla domanda posta.


FinestraPer la configurabilità di una veduta è necessario che in concreto sia possibile sia la inspectio che la prospectio in alienum, non essendo sufficiente la possibilità di guardare sul fondo del vicino ma essendo richiesta anche la possibilità di affaccio.


La giurisprudenza della Suprema Corte ha sempre sostenuto che tali attività (inspicere e prospiecere) devono potersi esercitare con una certa comodità e cioè in particolare, per quanto riguarda la prospectio, occorre che un osservatore di media altezza possa, senza pericolo, porsi col petto protetto dall'opera, in posizione tale da sporgere il capo oltre il livello massimo dell'opera stessa, così da vedere l'immobile altrui.


Rebus sic stantibus, prosegue il giudice campano, anche nell'ambito di un condominio o comunque dei proprietari di parte del medesimo fabbricato è tutelabile l'esistenza e l'esercizio di una servitù di veduta a favore della singola porzione di proprietà e a carico di un'altra (Trib. Salerno 12 aprile 2012 n. 818).


Costruzioni e vedute


In sostanza se esiste una veduta del genere di quelle descritte nella sentenza appena citata, il proprietario del fondo gravato da questa servitù deve rispettare le distanze indicate dall'art. 907 c.c. se vuole costruire.


Che cosa deve intendersi per costruzione ai sensi della norma appena citata?


Sempre secondo il Tribunale di Salerno, che si pronuncia sulla scorta di una serie di sentenze rese dalla Corte di Cassazione, la costruzione rilevante ai sensi dell'articolo 907 codice civile non va intesa in senso restrittivo di manufatto in calce, mattoni o in conglomerato cementizio, ma può essere costituita da qualsiasi opera che, qualunque ne sia la forma e determinazione, ostacoli l'esercizio della veduta (Trib. Salerno 12 aprile 2012 n. 818).


Nel caso risolto nella sentenza citata il condomino del piano inferiore stava costruendo una sorta di gazebo.


Per il giudice salernitano, il manufatto che é in corso di realizzazione presenta dunque i caratteri della costruzione, essendo stabilmente infisso al suolo mediante ancoraggio e alla ringhiera del balcone dei convenuti e appare finalizzato non all'istallazione di una semplice tenda da sole, bensì di una vera propria tettoia in violazione delle distanze disciplinate dal codice civile (cfr. Cass. civ. n. 5618/1996; n 12097/1995; n. 11199/2000; 25501/2007) (Trib. Salerno 12 aprile 2012 n. 818).

riproduzione riservata
Articolo: Costruzioni e rispetto delle distanze dalle vedute
Valutazione: 4.80 / 6 basato su 5 voti.

Costruzioni e rispetto delle distanze dalle vedute: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Sandro
    Sandro
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 13:55
    Buongiorno, se sono state aperte delle vedute sul mio fondo (al confine) non autorizzate posso fargliele chiudere, quanto tempo ho affinchè non gli rimane il diritto di tenere le vedute?
    Grazie.
    rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
Notizie che trattano Costruzioni e rispetto delle distanze dalle vedute che potrebbero interessarti
Pianerottoli e diritto di veduta

Pianerottoli e diritto di veduta

Normative - La costruzione di un pianerottolo, con annessa scala a chiocciola, può portare alla violazione delle norme dettate in materia di distanze nelle aperture di vedute.
Luci e vedute

Luci e vedute

Leggi e Normative Tecniche - La disciplina codicistica in materia di luci e vedute definisce questi concetti e delinea come e quando il proprietario di un fondo possa aprirle su quello del vicino.
Servitù di luce

Servitù di luce

Proprietà - Aprire una luce sul fondo del vicino non vuol dire poter acquisire una servitù di luce se l'apertura è irregolare, ossia non rispetta i requisiti richiesti dalla legge.

Luci e vedute in condominio

Condominio - Ogni condomino ha il diritto di aprire delle finestre, siano esse luci o vedute, sul cortile condominiale o di trasformare le luci in vedute

Servitù di veduta mediante costruzione di un balcone, è lecito?

Leggi e Normative Tecniche - Non sempre è possibile la costruzione di un balcone per l'esercizio di una servitù di veduta, astrattamente possibile se si tratta solo di apertura di finestra.

Apertura di finestre sulla facciata condominiale

Manutenzione condominiale - In tema uso di parti comuni, è legittima l'apertura di finestre sulla facciata condominiale, se non vietata dal regolamento e non lesiva di sicurezza, stabilità e decoro.

Diritto di veduta e panorama: cosa dice la legge

Affittare casa - Quali sono le differenze tra diritto di veduta e panorama; in cosa consiste la servitù di panorama e come si costituisce. Vediamo cosa dice la legge in materia.

Distanza delle canna fumaria dalle finestre

Parti comuni - Quali sono le norme che i condòmini devono rispettare qualora decidano d'installare una canna fumaria sul muro perimetrale dell'edifico? Il ruolo dei regolamenti locali.

La tettoia, quando è abusiva e quali sono le conseguenze

Leggi e Normative Tecniche - La tettoia costruita in aderenza a un edificio necessita del permesso di costruire e senza di esso dev'essere considerata abusiva. Cosa fare per sanare l'abuso?
REGISTRATI COME UTENTE
295.752 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Costruzione piscine
    Costruzione piscine...
    10000.00
  • Costruzione ville
    Costruzione ville...
    800.00
  • Costruzione tetti mansarde
    Costruzione tetti mansarde...
    150.00
  • Tetto
    Tetto...
    49.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Mansarda.it
  • Faidacasa.com
  • Officine Locati
  • Black & Decker
  • Weber
  • Kone
  • Faidatebook
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.