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I copritermosifoni vengono spesso acquistati con un obiettivo preciso: rendere la casa più sicura per i bambini piccoli.
L’idea è semplice e rassicurante: coprire un elemento caldo e rigido per evitare urti, scottature e contatti accidentali.
Ma nella pratica quotidiana questa soluzione non è sempre efficace. In alcuni casi funziona, in altri introduce problemi nuovi e inattesi.
Il copritermosifone con cassetto di Homcom
Capire quando il copritermosifone è davvero utile e quando invece è solo un’aggiunta superflua o addirittura controproducente permette di fare una scelta più consapevole, scongiurando interventi inutili e migliorando la qualità degli spazi domestici.
Per anni il termosifone resta invisibile.
Fa parte dello sfondo domestico, non viene considerato un oggetto “attivo”.
Poi arriva un bambino che gattona, si alza in piedi, esplora lo spazio senza ancora conoscere distanze, equilibri e temperature.
Si adatta a varie stanze e arredi il copritermosifone di Kafhgein
Il problema emerge soprattutto nelle case costruite tra gli anni ’90 e i primi Duemila, dove sono ancora diffusi:
In questi contesti, il rischio non è tanto legato al calore, raramente sufficiente a causare ustioni serie, quanto alla forma rigida, agli spigoli e alla posizione.
Contrariamente a quanto spesso si teme, le ustioni gravi da termosifone sono eventi rari, specie negli impianti moderni o regolati correttamente.
Il copritermosifone di Fativo
I rischi più comuni nella vita reale sono altri:
Un esempio frequente: soggiorno con divano vicino al termosifone sotto la finestra.
Il bambino si tira su, perde equilibrio e appoggia il corpo su una superficie dura e fredda o tiepida, ma rigida.
Qui il problema non è il calore, bensì l’assenza di assorbimento dell’urto.
Sulla carta, il copritermosifone promette:
Nella realtà, però, molto dipende dal progetto.
I modelli economici o fissati male possono diventare instabili.
Il copritermosifone con cassetto Homcom
Alcuni introducono nuove criticità, tra cui:
In altre parole, la protezione non è automatica.
Senza un’analisi dello spazio, il copritermosifone si trasforma in un nuovo elemento pericoloso.
In molte case con bambini piccoli si ripete lo stesso schema: il copritermosifone diviene un punto di arrampicata. 
Succede soprattutto nei modelli chiusi frontalmente, con piano superiore piatto e rigido.
Il bambino può utilizzarlo per:
In questi casi il rischio non scompare: si sposta.
Il termosifone non è più accessibile, ma la dinamica del movimento diventa più complessa e meno prevedibile.
Un tema spesso ignorato riguarda il funzionamento dell’impianto.
Coprire un termosifone modifica la diffusione del calore, soprattutto se il copritermosifone non è progettato per favorire la corretta convezione dell’aria.
Il copritermosifone di Homcom
Gli effetti più comuni sono:
Nelle case con impianti centralizzati o termosifoni già sottodimensionati, la differenza è evidente durante l’inverno.
Ci sono situazioni in cui il copritermosifone è una scelta coerente:
In questi casi è fondamentale scegliere un prodotto ben fissato alla parete, con bordi arrotondati e progettato per favorire il passaggio dell’aria.
Alcune aziende offrono soluzioni pensate proprio in questa direzione.
Il copricalorifero di Homcom, acquistabile su Aosom, realizzato con un design elegante e semplice, si abbina a qualsiasi arredamento.
Il copritermosifone di Homcom con antiribaltamento
Dotato di doghe sulla parte anteriore per garantire la ventilazione e il flusso di calore, è rifinito con un ampio piano d'appoggio per foto, piante e oggetti decorativi.
Viene fornito con accessori antiribaltamento per evitare incidenti, soprattutto se in casa ci sono bambini e animali, al prezzo di 60,42 euro.
La stessa azienda propone la versione con comodo cassetto, acquistabile da 61,95 euro.
Spazio di stoccaggio in più con il copritermosifone di Homcom
Versatilità e sicurezza contraddistinguono il copritermosifone di Maisons Du Monde.
Disponibili in una gamma di diverse dimensioni, si può scegliere la copertura del radiatore che si adatta meglio alle proprie esigenze.
Un particolare del copritermosifone di Fativo
Kafhgein propone una soluzione impattante anche da un punto di vista estetico.
Il copritermosifone di Kafhgein
La struttura a lamelle, inoltre, favorisce la ventilazione e i bordi arrotondati maggiore sicurezza in famiglia. Costa 120,88 euro.
Prima di installare un copritermosifone completo, vale la pena valutare soluzioni fai da te più mirate come:
Un esempio pratico: in un soggiorno con termosifone sotto la finestra, basta proteggere solo il lato frontale e gli spigoli, lasciando aperta la parte superiore per la dispersione del calore.
Negli appartamenti moderni con termosifoni a pannello, impianti a bassa temperatura e spazi ben distribuiti, il copritermosifone è spesso superfluo.
In questi casi:
Problemi che emergono solo vivendo la casa giorno dopo giorno, non al momento dell’acquisto.
La sicurezza non nasce dalla quantità di barriere installate, ma dalla qualità delle scelte.
Proteggere un bambino significa osservare come si muove nello spazio e intervenire solo dove serve davvero.
Il copritermosifone è uno strumento, non una soluzione universale.
Funziona quando risponde a un rischio reale, diventa inutile quando nasce solo dalla paura.
In una casa vissuta, la protezione migliore è quella che non altera l’equilibrio degli spazi, ma li rende più gestibili nel tempo.
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