Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Liti in condominio: cosa fare e a chi rivolgersi

Rumori molesti, schiamazzi, appropriazione di spazi comuni. I motivi che possono causare liti in condominio sono tanti. Cosa fare in questi casi e a chi rivolgersi?
05 Luglio 2021 ore 10:12 - NEWS Liti tra condomini

Liti condominiali e le possibili azioni


La vita in condominio, si sa, non è sempre facile.

A volte possono sorgere problemi condominiali che spesso possono sfociare in liti condominiali sia fra vicini di casa o con terzi, sia liti tra condomini amministratore.

I motivi sono i più diversi: si possono verificare disturbi condominiali dovuti a vicini rumorosi o a condomini che non rispettano le più elementari norme di comportamento. In caso di problemi condominiali a chi rivolgersi?

Cosa fare in questi casi?

Liti condominiali
Il primo passo da compiere potrebbe essere quello di rivolgersi all’amministratore di condominio, al quale sono attribuiti una serie di poteri per il rispetto del vivere comune.

In altri casi, da valutare specificamente, qualora le ragioni sottese alle liti condominiali riguardino aspetti più privati, ovverosia che non afferiscono direttamente il godimento delle parti comuni, potrebbe essere utile rivolgersi a un avvocato per far cessare le eventuali vessazioni da parte di vicini di casa.


Rumori molesti nei condomini


Come rilevato, il primo e probabilmente più frequente motivo di animosità in condominio è, in molti casi, dovuto al verificarsi di rumori molesti in condominio.

È importante premettere che per valutare possibili azioni contro vicini rumorosi, occorre verificare quanto eventualmente disposto nel regolamento condominiale.

In tale regolamento, infatti, possono essere definite le ore destinate alla quiete e al riposo.

È importante precisare che in linea generale, l’amministratore di condominio non ha potere e/o competenze specifiche con riferimento a liti condominiali fra singoli condomini.

Ciò nondimeno, se nel regolamento condominiale sono regolamentate e stabilite le ore di riposo, l’amministratore ha potere di intervenire, in quanto soggetto a cui è demandato il compito di far rispettare il regolamento condominiale, ai sensi dell’art. 1130, primo comma, n. 1).

In tali casi, l’amministratore può dunque tentare la strada del richiamo verbale o per iscritto per tentare di far cessare rumori molesti in condominio.


Liti tra condomini per rumori in condominio


Ricorrere all’amministratore di condominio per far risolvere i disturbi condominiali provocati da vicini rumorosi potrebbe spesso non rappresentare la soluzione.

La legge disciplina tali situazioni nell’ambito di rapporti fra privati.

L’art. 844 c.c. disciplina le c.d. immissioni rumorose, che possono essere impedite o limitate se oltre la soglia della normale tollerabilità.

Rumori in condominio
Tale norma, pur riguardando le immissioni rumorose fra proprietari di un fondo, trova certamente applicazione anche in ambito condominiale.

I rumori in condominio possono, in casi forse meno frequenti, anche integrare una fattispecie di rilevanza penale, prevista dall’art. 659 c.p. disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.


Vicini di casa rumorosi cosa fare?


Il primo passo da compiere dopo un primo contatto informale, è l’invio di una lettera di diffida per la quale non è necessario, inizialmente, l’intervento di un avvocato.

Nella diffida occorre indicare le proprie generalità, nonché la descrizione più dettagliata possibile degli episodi specifici che hanno particolarmente disturbato la quiete o le nostre attività.

La lettera deve concludere con l’invito alla cessazione dei rumori in condominio e con il conseguente avvertimento che, in caso contrario, si procederà per vie legali.

Qualora tale tentativo non esperisca gli effetti sperati, l’unica soluzione è rivolgersi a un legale per l’instaurazione di un giudizio innanzi al giudice competente.

In tale caso, occorrerà dimostrare mediante testimoni e perizia fonometrica il superamento della soglia di tollerabilità da parte delle immissioni rumorose cagionate dai vicini di casa.


Liti tra condomini e amministratore


Vi sono alcuni casi in cui l’amministratore può assumere maggiori poteri per gestire e regolamentare la vita in condominio.

Ai sensi dell’art. 1133 c.c., l’amministratore ha il potere di assumere provvedimenti necessari nei confronti dei singoli condomini per l’esercizio delle proprie attribuzioni di cui all’artt. 1130 e 1131 c.c.

Vicini rumorosi
In particolare, l’amministratore ha lo specifico compito di adottare atti conservativi dei diritti inerenti le parti comuni, senza preventiva autorizzazione e approvazione da parte dell’assemblea di condominio, potendo altresì agire in giudizio anche per la richiesta di applicazione delle necessarie misure cautelari.

A esempio, l’amministratore può agire in giudizio con azione di ripristino dei luoghi contro l’autore di una costruzione (manufatto) di proprietà esclusiva, in caso di abusiva occupazione di una area condominiale.

Liti condominiali e limiti azione amministratore


Si precisa che la legittimazione ad agire da parte dell’amministratore per la tutela delle parti comuni, mediante atti conservativi, è limitata alla richiesta di ripristino delle parti comuni.

L’amministratore, in linea di principio, non può agire in giudizio anche per la domanda di risarcimento dei danni, che salvo il caso in cui non sia conseguenziale e strettamente connessa alla conservazione dell’immobile, deve essere formulata dai condomini.


Liti tra condomini e terzi e ruolo dell’amministratore


L’ordinamento riconosce all’amministratore di condominio importanti poteri rappresentativi e di intervento anche nei confronti di eventuali turbative e ingerenze provenienti da terzi.

In tali casi, l’amministratore può intervenire anche mediante l’instaurazione di un giudizio innanzi all’autorità giurisdizionale competente, senza previa autorizzazione assembleare, allorquando i provvedimenti siano inerenti e finalizzati ad atti conservativi necessari per evitare pregiudizi sulle parti comuni.



A esempio l’amministratore può agire in giudizio contro terzi affittuari di locali di comune proprietà per il recupero di canoni non riscossi.

È importante precisare che, in tali casi, il potere dell’amministratore di condominio di agire in giudizio verso terzi è una azione concorrente rispetto alla legittimazione autonoma del singolo condomino, il quale può recuperare il credito non riscosso, limitatamente alla propria quota.

riproduzione riservata
Articolo: Contenziosi in condominio
Valutazione: 5.80 / 6 basato su 5 voti.

Contenziosi in condominio: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
331.208 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Contenziosi in condominio che potrebbero interessarti


Tutelarsi legalmente da rumori di vicini molesti

Liti tra condomini - Cosa fare se i vicini di casa sono rumorosi? Vediamo quali sono le tutele giuridiche offerte dalla legge. Possibile richiedere il risarcimento dei danni subiti

Liti condominiali

Liti tra condomini - Si parla spesso di cause condominiali, vale la pena comprendere più da vicino quali sono queste controversie, quando sorgono e quali sono i ruoli di amministratore.

Rumori molesti in condominio e rapporto con la situazione ambientale

Leggi e Normative Tecniche - Il limite di tollerabilità del rumore non è assoluto ma dev'essere individuato rapportando il rumore alla situazione ambientale nonché alla rumorosità di fondo.

Liti condominiali e scelta avvocato del condominio, le varie ipotesi

Liti tra condomini - La scelta dell'avvocato del condominio, nel caso di liti condominiali, è di competenza dell'assemblea o dell'amministratore? Le varie ipotesi e le soluzioni.

Rumori domestici: come difendersi

Facciate e pareti - Tra le prime cause del malessere generato dal rientro dalle vacanze c'è anche il disturbo generato dai rumori domestici, come ci rivela un'indagine.

Risarcimento danni quando la lite in condominio è troppo lunga

Liti tra condomini - Liti condominiali troppo lunghe, importante sentenza della Corte di Cassazione relativamente alle liti condominiali ed alla loro eccessiva durata.

Liti condominiali, chiesto l'intervento delle Sezioni Unite

Liti tra condomini - La Cassazione, più nello specifico la seconda sezione del Supremo Collegio, con ordinanza interlocutoria n

La nomina del curatore speciale del condominio

Liti tra condomini - La questione della nomina del curatore speciale del condominio, è strettamente connessa con le liti che interessano la compagine condominiale.

Liti tra vicini ed amministratore di condominio, tra doveri e opportunità d'intervento

Liti tra condomini - Le liti condominiali propriamente dette sono diverse dalle liti tra vicini che nascono perché si vive nello stesso edificio: quale il ruolo dell'amministratore?