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Potare l'olivo: le linee guida per procedere correttamente

La potatura dell'olivo, da cosa iniziare e come procedere. In quale periodo eseguirla, come tagliare i rami, potare la parte superiore, potare succhioni e polloni
Pubblicato il

Consigli sulla potatura olivo ottimale


L'olivo è una coltivazione tipica dei Paesi con clima mediterraneo, oltre a essere simbolo di pace, in vista delle festività pasquali ormai alle porte.

Chiunque abbia una coltivazione più o meno folta di ulivi, dovrà tenere a mente dei consigli per un'ottima potatura.
Sarà appunto quest'ultima a garantire la produttività della pianta di ulivo, con olive sane e robuste, pronte per essere conservate, oppure accumulate per la produzione di olio al frantoio.

In questo periodo sono molti gli agricoltori impegnati nel compiere la suddetta operazione, e specialmente se siete alle prime armi, meglio stilare un elenco di cose da conoscere prima di procedere alla potatura come si deve.

L'approccio corretto alla potatura ulivo


Una crescita incontrollata dei rami di Ulivo dà luogo a restrizioni di spazio, con conseguente difficoltà nel procedere con la raccolta, manuale o meccanica che sia.

Inoltre nel momento in cui l'ulivo raggiunge la sua più elevata produzione di frutti, cui fa fronte uno sviluppo dei germogli piuttosto scarso, ciò costituirà un limite per la produzione del successivo anno.

La potatura serve anche a questo, a riequilibrare i due aspetti.

Essa viene compiuta in maniera differente, per determinati dettagli, a seconda della varietà di coltivazione e dell'areale di produzione.
Ma vi sono delle linee guida in comune che adesso analizzeremo.


Quando si potano gli ulivi


In relazione al quando si potano gli ulivi, sarà il primo interrogativo da porsi.

Il periodo potatura olivo è sul finire dell'inverno, nel momento in cui la pianta si trova in uno stato in cui non vegeta ulteriormente. Inerentemente a succhioni e polloni, essi possono essere eliminati anche in estate.

Marzo è il mese propizio alla potatura dell'ulivo Marzo è il mese propizio alla potatura dell'ulivo

I succhioni

Per intenderci, i succhioni sono delle ramificazioni che non portano olive, e crescono sull'olivo ma sempre perpendicolarmente al terreno.

Essi andranno eliminati poiché sprecano nutrimento per la pianta, salvo casi eccezionali importanti, dei quali si discuterà più avanti.

I polloni


I polloni sono anch'essi delle ramificazioni, solo che non si sviluppano nella parte centrale e superiore dell'ulivo, bensì in quella inferiore, subito sopra le radici, anch'essi perpendicolari al terreno.

Il periodo potatura olivo: perché non anticipare né tardare


Il mese di marzo e inizio aprile è l'ideale per le potature degli olivi.

Una potatura effettuata troppo presto può indurre una precoce ripresa vegetativa nella pianta. Si realizzerebbe quindi uno sfasamento tra le varie fasi da seguire in proposito, per potatura e raccolta frutti.

Allo stesso modo, andrebbe evitata una potatura effettuata troppo tardi, poiché essa farebbe sì che l'ulivo produca di meno (si vedano le necessità per le quali si effettua la potatura, di cui sopra).


Come effettuare i tagli della potatura ulivo


Per i rami da tagliare, i relativi tagli non dovranno essere effettuati a raso, ma bisogna lasciare un paio di cm dal colletto del ramo stesso.

Lasciare sempre almeno 2 cm dal collo del ramo Lasciare sempre almeno 2 cm dal collo del ramo

Si eviterà di ostacolare il flusso dei vasi linfatici e non si favorirà la formazione di funghi e l'attacco di batteri in generale in questa parte che, se recisa, è la più vulnerabile a tali attacchi.

La distanza predetta, da lasciare rispetto al colletto, prende il nome di cono di disseccamento. Esso non dovrà, per l'appunto, essere coinvolto nei tagli, e ciò consentirà all'olivo di cicatrizzare il taglio riportato e difendersi in quel punto da agenti patogeni.


Il taglio dei rami grossi nella potatura olivo


Nella potature dell'olivo bisogna sempre partire dai rami più grandi, ma solamente quelli non ritenuti indispensabili, così da rendere agevole l'accesso alla raccolta.

Tagliare prima i rami più corposi, per poi affinare il lavoro Tagliare prima i rami più corposi, per poi affinare il lavoro

E in seguito si potrà procedere con i tagli ulteriori, volti a sfoltire internamente la chioma dell'albero di ulivo.

Inoltre, sfoltire partendo dai rami grossi che creano ingombro, garantirà una coerente visuale del resto della pianta per l'apporto degli interventi successivi.


Potare olivo nella parte superiore


Considerando l'estremità superiore della pianta, essa non andrà mai cimata del tutto. Tale parte, denominata freccia, esercita una funzione regolativa su formazione e inclinazione di ogni ramo.

Attraverso la freccia si ha nel complesso un equilibrio fisiologico nella crescita dell'ulivo.

Vediamo come effettuare la potatura della parte superiore Vediamo come effettuare la potatura della parte superiore

L'equilibrio fisiologico si rifletterà inoltre su quello produttivo. La chioma andrà potata soprattutto nella parte centrale, così da far aerare e filtrare maggiore illuminazione al corpo della vegetazione nella sua totalità.

Si tratta di un intervento che va oltre il fattore estetico, e che serve in particolare per l'equilibrio fisiologico e produttivo della pianta.


Il come potare ulivi e l'illuminazione generata


Con la potatura, la chioma dovrà essere soggetta, come risultato finale, ad un'esposizione che dovrà presentare determinati requisiti.

Bisogna considerare che, al fine di avere un olivo produttivo, quelle parti della chioma che resteranno totalmente in ombra non saranno produttive.

Si consideri sempre la quantità di luce filtrante internamente alla chioma Si consideri sempre la quantità di luce filtrante internamente alla chioma

I raggi dovranno sì penetrare all'interno, ma oltre a ciò se la luce cui è esposta una porzione interna risultasse inferiore di più di un terzo rispetto all'illuminazione ricevuta dalla chioma, si dovrà intervenire per far filtrare più luce.

In caso di ombra coprente del tutto, la parte sottoposta non germoglierà e pertanto non genererà nuove olive, rischiando di devitalizzare con l'andare del tempo.
II risultato finale è che marcirà, seccandosi.


Come potare ulivi: la protezione delle lesioni


Nella potatura risulta fondamentale anche il ricorso a protezioni per quel che concerne le lesioni. Tutte le lesioni, da quelle dovute ad agenti atmosferici a quelle causate dal taglio di potatura.

Un ulivo spezzato dal vento: la ferita dovrà essere protetta con un preparato Un ulivo spezzato dal vento: la ferita dovrà essere protetta con un preparato

Attraverso le lesioni si insinua il batterio p. savastanoi, il portatore della rogna degli ulivi. Esso fa sì che la pianta riduca drasticamente la produzione, e se è una pianta giovane, può sacrificarla del tutto.

Il mastice


Per tale motivo, applichiamo delle protezioni con il mastice apposito, da reperire in un qualsiasi negozio di giardinaggio o bricolage. Oltre a ciò, prima d'iniziare a potare, un'operazione opportuna per contribuire alla prevenzione della ferita, è la sanificazione della lama di potatura.

Bruciare i rami


Ciò varrà anche qualora la pianta in questione abbia maturato un tumore visibile, e se il medesimo possa essere asportato con facilità attraverso la potatura.

Si noteranno delle chiazze scure, piccole e rigonfiate, a forma ovoidale.
In tal caso i rami andranno anche sistemati lontano dalla pianta e poi bruciati, onde evitare infezioni dell'olivo medesimo.

I succhioni da asportare nella potatura olivo


Dovranno essere asportati tramite potatura i succhioni più consistenti, specie quelli a ridosso delle principali diramazioni della pianta.

Dei succhioni cresciuti sull'ulivo Dei succhioni cresciuti sull'ulivo

Se poi gli stessi crescano come ricostruzione naturale di una parte lesionata, dovranno essere lasciati lì per la salute della pianta d'olivo.

I succhioni di dimensioni più modeste possono essere risparmiati dalla potatura dell'olivo per fornire alle branche un supporto per una regolare crescita.



Anche quelli laterali andranno risparmiati, poiché contribuiranno alla formazione di branche ai lati, volte a colmare dei vuoti tra la branca principale e un'altra.

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Consigli essenziali su come potare un olivo
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