L'installazione di un condizionatore è sufficiente per avere diritto anche al bonus mobili?

NEWS DI Detrazioni e agevolazioni fiscali01 Dicembre 2017 ore 13:34
L'installazione di una pompa di calore che comporta risparmio energetico può godere della detrazione sulle ristrutturazioni ed è presupposto per il bonus mobili

Pompe di calore e detrazioni fiscali


Condizionatore bonus mobiliL’installazione di una pompa di calore può beneficiare di varie detrazioni, a seconda delle caratteristiche dell’immobile e dell’intervento stesso:

- Detrazione sul risparmio energetico (65%);
- Detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%);
- Bonus mobili .

A completamento del discorso trovo utile approfondire il caso in cui si decida di optare per la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie (50%). In tale circostanza può l’intervento configurarsi come presupposto valido anche ai fini del bonus mobili?
Detto più semplicemente: beneficiando della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie per l’installazione di un condizionatore, è possibile usufruire anche del bonus mobili per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici, come divani, forni e altro ancora.?


Detrazione 50% per condizionatori solo se si consegue un risparmio energetico


È importante sapere che l’installazione di un condizionatore può beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%) solo quando si configura come intervento mirato a ridurre i consumi energetici dell’immobile.
Quindi non tutte le installazioni possono accedere al beneficio.

Dobbiamo allora tecnicamente chiederci non tanto se l’installazione di un condizionatore può essere presupposto per il bonus mobili, ma piuttosto se un intervento mirato al risparmio energetico per il quale si decide di beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%) - che nel caso in esame si esplica nell’installazione di una pompa di calore – può dare diritto al bonus mobili.


Quali sono gli interventi che costituiscono presupposto per il bonus mobili?


Gli interventi edilizi che beneficiano della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%) e sono al contempo presupposto per il bonus mobili sono elencati nella circolare Agenzia Entrate N.29/E del 18 settembre 2013:

- Manutenzione ordinaria (solo se effettuata su parti comuni di edifici residenziali);
- Manutenzione straordinaria (sia su parti comuni che su singole unità immobiliari residenziali);
- Restauro e risanamento conservativo (sia su parti comuni che su singole unità immobiliari residenziali);
- Ristrutturazione edilizia (sia su parti comuni che su singole unità immobiliari residenziali);
- Interventi edilizi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
- Restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia di interi edifici eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che prevedano entro diciotto mesi da termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

Pompa di calore bonus mobiliLa circolare Agenzia Entrate N.11/E del 21 maggio 2014 spiega inoltre al paragrafo 5.1 che gli interventi finalizzati al risparmio energetico, ove effettuati su singole unità immobiliari residenziali, devono configurarsi quantomeno come interventi di manutenzione straordinaria se vogliono costituire presupposto per il bonus mobili.

Bisogna allora capire se l’installazione di una pompa di calore finalizzata al risparmio energetico possa rientrare o meno nella definizione di manutenzione straordinaria.


Installazione di pompe di calore e manutenzione straordinaria


Riporto di seguito la definizione di manutenzione straordinaria che compare nel Testo Unico in materia edilizia (D.P.R. 380/2001, art. 3, comma 1, lettera b):

Le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare e integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso.


Nella definizione si fa riferimento a opere per realizzare servizi tecnologici, tra i quali indubbiamente fanno parte le pompe di calore.

Tale interpretazione è avvalorata dalla circolare Agenzia Entrate N.57/E del 1998 al paragrafo 3.4:

La manutenzione straordinaria si riferisce a interventi di natura edilizia e impiantistica finalizzati a mantenere in efficienza e adeguare all’uso corrente l’edificio e le singole unità immobiliari. […] La categoria corrisponde al criterio della innovazione nel rispetto dell’immobile esistente.


Quest'ultima circolare fa emergere un concetto importante relativo alla manutenzione straordinaria: l’innovazione. Gli interventi sugli impianti tecnologici che consentono di ottenere risparmi energetici rispondono certamente al criterio di innovazione e pertanto, anche secondo quanto scritto nella circolare Agenzia Entrate N.11/E del 21 maggio 2014 - paragrafo 5.1, sono riconducibili alla manutenzione straordinaria.

Deduciamo allora che l’installazione di una pompa di calore mirata al risparmio energetico è classificabile come manutenzione straordinaria.


Installazione di pompe di calore e pratiche edilizie


Il Testo Unico in materia edilizia (D.P.R. 380/2001), all’articolo 6, comma 2, stabilisce che gli interventi di manutenzione straordinaria possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo, previa comunicazione all’amministrazione comunale dell’inizio dei lavori, asseverata da un tecnico abilitato (la cosiddetta CILA – Comunicazione Inizio Lavori Asseverata).

Pompe di calore e detrazioniNe consegue che la comunicazione di inizio lavori in Comune non è sempre necessaria: l’installazione di pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW non necessita né di titolo abilitativo, né di comunicazione preventiva di inizio lavori al Comune. In sostanza la procedura è assimilata a quella prevista per la manutenzione ordinaria.

Questa assimilazione alla manutenzione ordinaria non deve però generare confusione.
Si tratta di un’assimilazione di procedura con gli interventi di manutenzione ordinaria e non di un’assimilazione di sostanza. Le motivazioni di tale interpretazione trovano fondamento nella definizione di manutenzione straordinaria prima citata.
L’installazione di pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW resta sempre una manutenzione straordinaria come tutte le altre installazioni di pompe di calore, ma gode semplicemente di procedure facilitate.

Dunque, tornando alle detrazioni e tirando le somme dell’analisi condotta, l’installazione di pompe di calore va inquadrata sempre come manutenzione straordinaria e, se mirata al risparmio energetico, può beneficiare della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie (50%) ed essere successivamente presupposto al bonus mobili per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici, indipendentemente dalla necessità (rara per le abitazioni) o meno di una comunicazione di inizio lavori asseverata in Comune.

riproduzione riservata
Articolo: Condizionatore come presupposto al bonus mobili
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Condizionatore come presupposto al bonus mobili: Commenti e opinioni


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  • Franco5
    Franco5
    Mercoledì 31 Gennaio 2018, alle ore 21:10
    In merito all'asseverazione del risparmio energetico per installazione pompa calore aria-acqua per impianto riscaldamento a pavimento ad integrazione di caldaia, potrebbe indicare un facsimile di modello o un testo ?
    Basta indicare cop prima e dopo dei generatori di calore?
    rispondi al commento
    • Sara.m.
      Sara.m. Franco5
      Martedì 6 Febbraio 2018, alle ore 11:15
      Buongiorno, per un facsimile dell'asseverazione consiglio di rivolgersi al nostro servizio di consulenza https://www.lavorincasa.it/consulenza-legale-fiscale-e-condominiale-sulla-casa/
      rispondi al commento
  • Teresa
    Teresa
    Mercoledì 18 Gennaio 2017, alle ore 21:34
    Vorrei sfruttare il bonus energetico per sostituire la vecchia caldaia con un sistema ibrido e gestire un impianto a pavimento radiante.
    Oltre al pavimento questo sistema permette di comandare anche un gruppo di fan coil per la produzione di aria calda e fredda.
    Non abito in questo appartamento frequentemente e il sistema radiante è molto lento a scaldare. Modificando l'impianto posso usare i fan coil per scaldare rapidamente l'appartamento.
    A vostro avviso, visto che il sistema ibrido è unico, posso far passare tutto l'impianto come bonus energetico o devo separarlo?
    rispondi al commento
  • Alessandro
    Alessandro
    Lunedì 22 Agosto 2016, alle ore 17:33
    Ho acquistato un immobile sprovvisto di impianto di riscaldamento e condizionamento.

    Ho deciso di installare un condizionatore con pompa di calore e usufruire delle detrazioni al 50%.

    Ho diritto anche al bonus mobili?
    rispondi al commento
  • David
    David
    Lunedì 27 Giugno 2016, alle ore 16:59
    Mi sono letto più volte le varie circolari dell'agenzia delle entrate, però c'è una sola cosa che ancora non mi è chiara, secondo Lei il climatizzatore con pompa di calore deve andare a sostituire in via esclusiva il sistema pre esistente (es.caldaia a metano), così come richiede anche il principio del 65%, oppure il climatizzatore che installo può coesistere con il sistema già in uso ?

    Nnaturalmente con un efficienza tale (almeno A+) da competere in alcune situazioni con la caldaia.
    rispondi al commento
  • Chiara
    Chiara
    Giovedì 23 Giugno 2016, alle ore 22:13
    Ho una gran confusione. comprando un condizionatore con pompa di calore posso o no usufruire del bonus mobili ?

    C'è chi dice si e chi dice no, cosa devo ritenere giusto?
    rispondi al commento
  • Lucasiani83
    Lucasiani83
    Domenica 17 Aprile 2016, alle ore 10:42
    Slave e complimenti, ho contattato circa 5 volte l'Agenzia delle Entrate parlando con vari operatori e la risposta e stata sempre la stessa..... l'installazione di un condizionatore a pompa di calore anche classe a+ non da diritto alla detrazione sull'acquisto successivo dell'arredamento, io ho già avviato la pratica per l'installazione... come posso giustificare poi la detrazione per l'acquisto dei mobili che andrò a comprare successivamente?
    rispondi al commento
  • Homecasa24
    Homecasa24
    Domenica 29 Novembre 2015, alle ore 09:42
    Grazie mille!
    rispondi al commento
  • Homecasa24
    Homecasa24
    Sabato 14 Novembre 2015, alle ore 19:05
    Buonasera; ho eseguito un lavoro di ristrutturazione, sulla prevenzione dal compimento di atti illeciti da parte di terzi, tramite questa operazione sto usufruendo del bonus mobili 50%; ho due domande.1) posso acquistare e far posizionare delle pompe di calore, anche se la ristrutturazione era incentrata sul miglioramento della sicurezza della casa? 2) essendo stata fatta la ristrutturazione nel 2015, sara' valido il bonus anche per il 2016?
    rispondi al commento
    • Sara.m.
      Sara.m. Homecasa24
      Martedì 24 Novembre 2015, alle ore 14:50
      1) l'installazione di pompe di calore può essere considerato come intervento a sè stante, indipendente dai lavori precedenti ed è detraibile.2) attenzione per bonus mobili: deve esserci stata una mautenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia vera e propria dimostrabile con pratiche edilizie o con un'argomentazione seria come quella dell'articolo. Il Bonus mobili cmq è valido fino al raggiungimento dei 10.000 euro una volta sola.
      rispondi al commento
      • Sofia1990
        Sofia1990 Sara.m.
        Mercoledì 30 Marzo 2016, alle ore 14:33
        Salve,sto andando un po in confusione,le spiego la mia situazione.1:Acquisto condizionatori doppia classe "A pompa di calore" senza effettuare nessuna ristrutturazione,in pratica devo solo installarli, USUFRUISCO DELLA DETRAZIONE AL 50%??devo produrre qualche tipo di documentazione per eventuale controllo dell'agenzia delle entrate??2:accedendo alla ristrutturazione edilizia(acquisto-cond.) di conseguenza usufruisco anche del bonus mobili??
        rispondi al commento
        • Sara.m.
          Sara.m. Sofia1990
          Mercoledì 30 Marzo 2016, alle ore 20:14
          1)Come scritto nell'articolo, può beneficiare dell detrazione 50% solo se l'intervento è mirato al risparmio energetico.Per dimostrare ciò in caso di un controllo, sarebbe opportuno avere l'asseverazione di un tecnico che valuti l'intervento dal punto di vista energetico.2)Verificata la condizione del punto 1, può beneficiare di conseguenza del bonus mobili.
          rispondi al commento
          • Sofia1990
            Sofia1990 Sara.m.
            Mercoledì 30 Marzo 2016, alle ore 21:57
            QUINDI IL SEMPLICE ACQUISTO, DEL CONDIZIONATORE A POMPA DI CALORE, CREA IL PRESUPPOSTO PER LA DETRAZIONE?PER ASSEVERAZIONE DI UN TECNICO,INTENDIAMO UNA CERTIFICAZIONE ENERGETICA??
            rispondi al commento
          • Sofia1990
            Sofia1990 Sara.m.
            Mercoledì 30 Marzo 2016, alle ore 22:19
            NON SERVE,NEMMENO UN EVENTUALE COMUNICAZIONE CILA????
            rispondi al commento
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