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Arredi più sicuri: come prevenire il ribaltamento in caso di sisma

Scopri come fissare mobili e pensili con sistemi anti-ribaltamento per rendere la casa più sicura in caso di terremoto, anche senza grandi lavori.
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Arredi più sicuri in casa: come evitare il peggio in caso di terremoto


Se si vive in una zona dove i terremoti sono possibili, in genere ci si concentra sulla sicurezza della struttura di casa: muri, travi, fondamenta.

Però anche gli arredi possono diventare pericolosi durante una scossa.

Libreria ancorata a parete tramite staffe Fissaggio mobili a parete con staffe anti-ribaltamento in casa antisismica - Fischer



Mobili alti come armadi, librerie o pensili possono muoversi e cadere, con il rischio di colpire chi si trova vicino.

Metterli in sicurezza è un intervento semplice e non richiede grandi modifiche, ma può fare la differenza in caso di movimento del terreno.


Perché gli arredi possono rappresentare un rischio durante un terremoto


Quando il terreno vibra, gli oggetti alti e inclinati perdono stabilità. I mobili non sono pensati per resistere a movimenti improvvisi e ripetuti. Ecco l'importanza di un fissaggio mobili ad hoc.

Se la base è stretta, il centro di gravità è alto o il carico è distribuito male, basta poco per far perdere l'equilibrio al mobile.

Un armadio o una libreria che cade può colpire chi si trova nelle vicinanze o bloccare le vie di fuga.

Anche se non si verificano ferite, la caduta può rompere oggetti, creare disordine e rendere difficile muoversi dopo la scossa.

Mettere in sicurezza gli arredi non modifica l'edificio, ma riduce una parte di rischio interno che spesso viene ignorata.


Quali dispositivi aiutano a evitare il ribaltamento dei mobili


Per aumentare la stabilità dei mobili si usano accessori semplici.


Questi infatti lavorano tutti sul collegamento tra mobile e parete o sul miglioramento dell'aderenza alla superficie di appoggio.

Ad esempio abbiamo:

  • Staffe metalliche: collegano la parte alta del mobile alla parete.
  • Cinghie regolabili: permettono un fissaggio elastico che assorbe piccoli movimenti.
  • Ganci di sicurezza: impediscono che le ante si aprano durante le vibrazioni.
  • Tappetini antiscivolo: aumentano la stabilità di piccoli elettrodomestici.


Tra le aziende che realizzano questi sistemi si possono citare Fischer e ManoMano, che producono staffe e componenti utilizzabili anche in casa, senza interventi invasivi.

Questi accessori si trovano facilmente nei negozi di ferramenta o fai-da-te.

L'installazione richiede pochi strumenti comuni, come trapano, cacciavite e tasselli adatti alla parete.


Perché rendere stabili i mobili è utile per la sicurezza di casa


Mettere in sicurezza i mobili aiuta a prevenire incidenti in spazi vissuti ogni giorno.

Pernottando o svolgendo attività quotidiane accanto a librerie o armadi, un cedimento improvviso durante una scossa può diventare pericoloso.

In case dove vivono bambini, basta un mobile instabile per rappresentare un rischio anche senza terremoti.

Lo stesso vale per persone anziane o con difficoltà motorie, che potrebbero essere ostacolate da oggetti caduti.

Rendere più stabile l'arredo riduce inoltre la possibilità che si rompano vetri e oggetti delicati.

In caso di scossa lieve, una casa più ordinata e funzionale dopo l'evento facilita la gestione dell'emergenza.


In quali ambienti conviene intervenire


Non tutti gli arredi hanno lo stesso livello di priorità. È utile osservare la casa, stanza per stanza, e valutare quali mobili potrebbero cadere o spostarsi durante una scossa.

Le situazioni più frequenti in cui intervenire sono:

  • Librerie alte e strette.
  • Armadi guardaroba pieni e pesanti.
  • Pensili in cucina con stoviglie o vetri.
  • Televisori su supporti instabili.
  • Scaffali in garage con oggetti metallici o attrezzi.


Armadio ancorato con cinghie regolabili Arredi sicuri con cinghie fissate a muro su armadio - ManoMano



Le zone dove si passa più tempo o dove si dorme meritano particolare attenzione.

In queste aree, un mobile che cade può coinvolgere direttamente le persone presenti.


Esistono indicazioni o raccomandazioni ufficiali


Non esiste un obbligo di legge che imponga di fissare i mobili nelle abitazioni private.

Tuttavia, diverse istituzioni hanno pubblicato raccomandazioni sull'argomento.

La Protezione Civile, insieme a ordini professionali e università, ha diffuso materiali informativi sulle buone pratiche di prevenzione domestica nelle aree sismiche.

In alcune regioni sono stati avviati programmi locali di sensibilizzazione con distribuzione di kit per le famiglie.

Queste indicazioni non hanno carattere vincolante, ma offrono linee guida chiare per valutare i rischi presenti nelle abitazioni.


Come installare staffe, cinghie e ganci in modo corretto


L'installazione dei dispositivi richiede attenzione al tipo di parete. Una staffa fissata male può non reggere durante una scossa.

Prima di iniziare, è utile capire se la parete è in muratura piena, forata o cartongesso.

Mobili fissati tramite ganci anti-aperturaMobili con dispositivi antisismici e ganci di sicurezza - ManoMano



Di solito si procede in questo modo:

  • Si sceglie il punto di fissaggio nella parte alta del mobile.
  • Si marca il punto sulla parete.
  • Si forano mobile e parete.
  • Si montano i tasselli più adatti al materiale.
  • Si avvita la staffa, verificando che non ci sia gioco.


Per il cartongesso servono tasselli specifici, come quelli ad ancora o a espansione. Se non si è sicuri del risultato, è meglio chiedere supporto a un tecnico.


Quanto costa mettere in sicurezza gli arredi


Rendere più stabili i mobili non richiede grandi investimenti. La maggior parte degli accessori ha costi contenuti.
Kit anti ribaltamento per armadi
I prezzi indicativi, variabili secondo materiali e marchi, sono i seguenti:

  • Staffe e ganci metallici: tra 5 e 15 euro.
  • Cinghie regolabili: tra 10 e 20 euro a coppia.
  • Kit completi per armadi o librerie: circa 30–40 euro.
  • Tappetini antiscivolo: pochi euro al metro.


Chi preferisce affidarsi a un tecnico deve considerare anche la manodopera. In ogni caso, si tratta di interventi con durata nel tempo.

Basta controllare ogni tanto il serraggio delle viti o lo stato delle cinghie.


Un gesto semplice che cambia la quotidianità


Rendere più sicuri i mobili non sostituisce eventuali interventi strutturali sugli edifici.

Però, rappresenta una parte pratica della prevenzione domestica, che chiunque può affrontare.

Un armadio fissato, un pensile bloccato o una libreria stabilizzata possono evitare danni significativi durante un evento sismico.

È un'azione concreta, discreta, che migliora la sicurezza senza modificare l'aspetto della casa.

Prendersi del tempo per sistemare un arredo significa ridurre un rischio reale nel proprio spazio quotidiano.

È un intervento semplice, che porta beneficio nel lungo periodo.



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Come mettere in sicurezza gli arredi in caso di terremoto
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