Codice Deontologico degli Architetti

NEWS DI Leggi e Normative Tecniche12 Settembre 2009 ore 14:30
Dal primo settembre 2009 e' entrato in vigore il Nuovo Codice Deontologico degli Architetti.
architetto , deontologia , tecnici

Lo scorso primo settembre è entrato in vigore il Nuovo Codice Deontologico che disciplina la professione di architetto.
Numerosi articoli del regolamento riguardano i rapporti del professionista con la committenza: è utile, quindi, venirne a conoscenza, per evitare di incorrere in individui che si appropriano del titolo di architetto in maniera illegittima e, allo stesso tempo, attribuire il giusto rispetto a chi svolge questo lavoro con professionalità.

Architetto con i committentiTra i principi e doveri fondamentali che informano la sua professione, l'architetto è tenuto alla riservatezza, concernente sia il contenuto della prestazione che tutte le informazioni riguardanti la persona del committente, di cui venga a conoscenza nel corso dell'incarico.
Tale comportamento deve continuare anche quando l'incarico è cessato o se esso non viene perfezionato e deve essere mantenuto anche dai collaboratori e da tutti coloro che concorrono alla prestazione.

L'art. 14 del Titolo III (Rapporti esterni), riguarda una nota dolente: lo svolgimento dell'attività senza titolo professionale e l'uso improprio di titoli.

Non è infrequente, infatti, l'usurpazione del titolo di architetto da parte di persone che non hanno conseguito una laurea, che sono laureati ma non abilitati all'esercizio della professione o che sono in possesso di un differente titolo di studio, come quello di arredatore d'interni.

I committenti possono informarsi presso gli ordini provinciali di appartenza o presso il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori per verificare l'effettiva iscrizione di un sedicente architetto.

Architetti in riunioneAgli artt. 21 e 22 viene regolamentato il comportamento degli architetti che ricoprono una carica istituzionale, ricordando che essi non devono approfittare del ruolo pubblico che rivestono per avvantaggiarsene personalmente e che, nel corso di campagne elettorali politiche devono astenersi dallo svolgimento dell'attività.

Al Titolo V (Esercizio professionale) ritroviamo la maggior parte degli articoli che regolamentano i rapporti con il Committente.

L'architetto deve adoperarsi affinchè l'incarico sia conferito per iscritto, in modo da specificare chiaramente e dettagliatamente oggetto, natura, costi, compensi ed eventuali successive variazioni.

L'articolo 32 riguarda i compensi. Con la legge n. 248 del 4 agosto 2006, introdotta dal ministro Bersani, è stato abrogato l'obbligo di attenersi ai minimi tariffari stabiliti, per i rapporti con i privati, dalla Legge n° 143 del 02.03.49.
ArchitettoL'architetto può ora stabilire il proprio compenso in base a quanto disposto dall'art. 2233 c.c. e dalle leggi speciali. L'importante è che il professionista concordi preventivamente l'entità del compenso con il committente e che si impegni a comunicare a questi tempestivamente ogni elemento che possa concorrere a determinare dei cambiamenti.
Attenzione, però. L'abolizione riguarda l'obbligo di conformarsi ai minimi, ma non il divieto di applicarli, anche se si sta registrando sempre più una corsa al ribasso per accaparrarsi incarichi, anche nel settore dei Lavori Pubblici.
L'invito è quindi a fare attenzione alla qualità della prestazione professionale offerta, più che al prezzo basso.
Naturalmente l'architetto dovrà consegnare al cliente con la parcella una nota dettagliata di tutte le spese sostenute e degli acconti già ricevuti.

L'architetto è tenuto a interrompere lo svolgimento dell'incarico qualora le richieste del cliente siano contrarie alla legalità e alla correttezza professionale. Allo stesso modo deve farlo qualora si renda conto di non essere in grado di svolgere in maniera adeguata l'incarico e deve darne tempestiva comunicazione al committente.

La documentazione consegnata dal committente per l'espletamento dell'incarico deve essere restituita nel momento in cui questi ne faccia richiesta (art. 38).

riproduzione riservata
Articolo: Codice Deontologico degli Architetti
Valutazione: 4.67 / 6 basato su 3 voti.

Codice Deontologico degli Architetti: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Codice Deontologico degli Architetti che potrebbero interessarti
Competenze professionali

Competenze professionali

Normative - Una recente sentenza della Corte di Cassazione chiarisce definitivamente i limiti delle competenze professionali dei geometri, rispetto ad ingegneri ed architetti.
Consulenza architetto

Consulenza architetto

Architettura - La consulenza di un architetto può essere richiesta per operare in diversi campi dell'edilizia: vediamo in quali casi è possibile affidarsi a questo professionista.
TV digitale: glossario

TV digitale: glossario

Impianti - Glossario suddiviso in quattro capitoli, per imparare a riconoscere i nuovi termini tecnici introdotti dall'avvento della tecnologia digitale terrestre.

Modulo abitativo compatto

Progettazione - Il francese Frederic Gaunet trasforma un container in un modulo abitativo compatto, confortevole ed ecocompatibile.

Attivazione Gas: Allegati Tecnici Obbligatori, parte 3

Impianti idraulici - La parte tre e la parte quarta degli allegati tecnici obbligatori, completano la descrizione dettagliata dell'impianto gas e riportano i valori delle verifiche e dei collaudi.

La casa ad emissioni zero

Progettazione - La casa della catalogna è stata battezzata con il nome di Crossway e si trova a Staplehurst.

Certificazione Energetica: il sopralluogo

Leggi e Normative Tecniche - L'ACE sintetizza le prestazioni energetiche di un edificio: il sopralluogo è indispensabile per ottenere un documento affidabile e corrispondente alla realtà.

Attivazione Gas: Allegati Tecnici Obbligatori, parte 1

Impianti idraulici - Gli allegati tecnici obbligatori raccolgono tutte le informazioni tecniche dell'impianto gas per il quale si chiede l'attivazione della fornitura.

Attivazione Gas: Allegato H

Impianti idraulici - L'allegato H è il primo dei documenti da compilare per la richiesta di attivazione della fornitura gas.
REGISTRATI COME UTENTE
295.602 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Materasso gomma lusso
    Materasso gomma lusso...
    180.00
  • Progetto d'arredamento per ristrutturazione
    Progetto d'arredamento per...
    150.00
  • Progettazione
    Progettazione...
    300.00
  • Cordivari termoarredo design watt 988 frame corallo
    Cordivari termoarredo design watt...
    1250.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Mansarda.it
  • Inferriate.it
  • Faidatebook
  • Kone
  • Weber
  • Black & Decker
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.