Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Cedolare secca: tutte le novità del 2017

NEWS Affittare casa17 Maggio 2017 ore 09:29
La cedolare secca è un regime fiscale dei contratti di locazione alternativo e facoltativo che comporta benefici e rinunce. Vediamo come è disciplinato nel 2017.

Cos'è la cedolare secca


Locazione ad uso abitativoLa cedolare secca è un regime fiscale dei canoni di locazione facoltativo e alternativo all'ordinario, introdotto dall'art. 3 del D.Lgs. 23 del 2011 e nel corso degli anni specificato e modificato.

Nel presente articolo analizzeremo aspetti della sua attuale disciplina.

L'opzione per tale regime comporta la scelta di pagare un'imposta, nella forma della cedolare secca, che sostituisce l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e delle relative addizionali, nonché l'imposta di registro e di bollo applicate alla registrazione del contratto, alla risoluzione e alle proroghe dei contratti di affitto .

Secondo l'Agenzia delle Entrate la cedolare secca non sostituisce l'imposta dovuta per la cessione del contratto di locazione (Circ. 20/2012).

Sono ammessi al regime anche i contratti per i quali non è obbligatoria la registrazione.

Se si opta per la cedolare secca anche la fideiussione prestata per il conduttore è esente dall'imposta di registro e di bollo.

Di contro ai benefici, vi è lo svantaggio per il locatore di non potere chiedere l'adeguamento del canone (la variazione accertata dall'ISTAT dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell’anno precedente) per tutto il periodo in cui si avvale dell'opzione della cedolare secca.

Per poter esercitare l'opzione del regime alternativo il locatore deve darne preventiva comunicazione al conduttore con lettera raccomandata, con la quale rinuncia a esercitare la facoltà di chiedere l'aggiornamento del canone a qualsiasi titolo.


L'aliquota della cedolare secca


L'aliquota della cedolare ammonta generalmente al 21% del canone annuo stabilito dalle parti.

L'aliquota (dal 2013) è del 15% per i contratti previsti per i contratti di affitto a canone concordato per immobili posti nei comuni con carenze di disponibilità abitative (articolo 1, lettera a) e b) del DL 551/1988) o nei comuni ad alta tensione abitativa (individuati dal CIPE, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), anche se transitori, ha precisato l'Agenzia delle Entrate).

A norma del DL 47/2014 per gli anni dal 2014 al 2017 l'aliquota del 15% è ridotta al 10% e va applicata anche ai contratti di locazione stipulati nei Comuni per i quali è stato deliberato, nei 5 anni precedenti la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto (28 maggio 2014), lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi.


Chi può optare per la cedolare secca e per quali immobili


Contratto di locazioneLa facoltà di scelta del regime spetta al locatore, persona fisica, che può essere al contempo il proprietario del bene o il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione).

Secondo l'Agenzia delle Entrate (Circ. 26/2011) le unità immobiliari ammesse al regime fiscale sono quelle rientranti nelle categorie catastali da A1 a A11; è dunque esclusa l’A10, che comprende uffici o studi privati: infatti, l'immobile deve essere abitativo e locato per uso abitativo; ammesse al regime anche le pertinenze, purché locate insieme con l'abitazione o anche con atto successivo, che però deve avere le stesse parti contrattuali, deve dichiarare il contratto dell'unità abitativa con espressa menzione della pertinenzialità (Circ. 26/2011).

Sono ammesse alla cedolare secca anche le unità immobiliari abitative locate a cooperative edilizie per la locazione o enti senza scopo di lucro purché siano sublocate a studenti universitari e siano date nella disponibilità dei comuni con rinuncia all'aggiornamento del canone di locazione o assegnazione.

L'opzione non può essere esercitata per le locazioni di immobili ad uso abitativo effettuate nell'esercizio dell'attività d'impresa (o di arti e professioni).

Secondo l'Agenzia delle Entrate (Circ. 26/2011), in caso di più titolari, l'opzione deve essere esercitata da tutti; chi non la esercita paga l'imposta di registro per la misura spettante alla sua quota. Deve essere comunque versata l’imposta di bollo sul contratto di locazione.


Mancata richiesta della registrazione: sanzioni


Se non è richiesta la registrazione del contratto di locazione il D.Lgs. 2011 prevede l'applicazione della sanzione amministrativa (di cui all'art. 69, DPR 131/1986) che va dal 120% al 240% dell'imposta dovuta.

Se invece la richiesta di registrazione avviene ma con oltre 30 giorni di ritardo, è prevista la sanzione amministrativa dal 60% al 120% per cento dell'ammontare delle imposte dovute, con un minimo di 200 euro.

Invece, la mancata comunicazione della proroga del contratto non comporta la revoca dell'opzione se il contribuente ha comunque pagato i versamenti e indicato i relativi redditi nel quadro apposito della dichiarazione di redditi.

Se non è comunicata la proroga o la risoluzione del contratto entro trenta giorni si è soggetti alla sanzione pari a 100 euro; se il ritardo è entro i trenta giorni la sanzione è ridotta a 50 euro.


Quando si può optare per la cedolare secca e quando va pagata


L'opzione dura per tutta la durata del contratto e della proroga.
Si può effettuare sia alla registrazione che negli anni successivi (per i contratti pluriennali).

Cedolare secca e locazione immobili
In tale ultimo caso non si ha però diritto a rimborsi per quanto già pagato a titolo di imposte di bollo e di registro. Così come può essere revocata e poi riassunta successivamente alla revoca.

La revoca va fatta entro 30 giorni dalla scadenza dell'annualità precedente e comporta il versamento dell’imposta di registro, se dovuta.

Contratto di locazione

Va utilizzato il modello RLI fac-simile reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
La cedolare secca va pagata entro il termine stabilito per il versamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.

Sul sito dell'Agenzia delle Entrate sono reperibili tutte e informazioni utili al pagamento (scadenza, tributi, importi).


Cedolare secca e reddito


Nel calcolo del reddito necessario per la verifica del possesso di requisiti reddituali (ai fini dell'ottenimento di deduzioni, detrazioni o benefici di qualsiasi titolo, anche di natura non tributaria) si computa anche il reddito assoggettato alla cedolare secca.

Il detto reddito rientra anche nel calcolo della situazione economica equivalente (di cui al noto modello ISEE).


Cedolare secca, contratti transitori e contratti brevi


Secondo l'Agen
zia delle Entrate la cedolare secca può applicarsi anche ai contratti a uso transitorio purché stipulati nei Comuni con carenze di disponibilità abitative o in quelli ad alta tensione abitativa (Circ. 8/2017).

Il DL 50/2017, in attesa di conversione, ha esteso la normativa ai contratti di locazione brevi (durata non superiore a 30 giorni) e ha istituito adempimenti per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare , anche attraverso la gestione di portali on line.

Per tutte le ulteriori informazioni si può consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate.

riproduzione riservata
Articolo: Cedolare secca 2017
Valutazione: 5.00 / 6 basato su 3 voti.

Cedolare secca 2017: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Wendy1
    Wendy1
    Martedì 24 Ottobre 2017, alle ore 13:53
    Se si è proprietari di un immobile ad uso abitativo e si vuole locare il proprio box, si può optare per la cedolare secca e a quanto ammonterebbe, 21 o 10%?
    rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
REGISTRATI COME UTENTE
313.861 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Quanto costa, dove lo trovo? Sei un Azienda ? Pubblica i tuoi Prezzi Quì !
  • Tunnel solare VELUX
    Tunnel solare velux...
    408.70
  • Tapparella elettrica e solare VELUX INTEGRA
    Tapparella elettrica e solare...
    435.54
  • Tenda oscurante a rullo VELUX
    Tenda oscurante a rullo velux...
    85.40
  • Zanzariera VELUX
    Zanzariera velux...
    131.00
Notizie che trattano Cedolare secca 2017 che potrebbero interessarti


In aumento la cedolare secca su affitti concordati

Fisco casa - Manovra 2020: quali gli effetti per i contribuenti. Triplicano le imposte ipotecarie e catastali e aumenta al 12,5% la cedolare secca. Vediamo quali sono le novità

Manovra 2020 e affitti agevolati: stop all'aumento della cedolare secca

Affittare casa - Tra le misure della nuova manovra economica spiccano quelle sulla casa: oltre alla proroga dei bonus fiscali, conferma dell'aliquota del 10% della cedolare secca

Arriva la cedolare secca per locazioni commerciali con canone variabile

Affittare casa - Cedolare secca per locazioni commerciale. Il contratto prevedere un canone variabile. È quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello.

Cedolare secca 2019: come funziona la tassazione sostitutiva

Fisco casa - Contratto di locazione cedolare secca: come esercitare l'opzione del regime di tassazione facoltativo, aliquote e modalità di versamento. Le novità per il 2019.

Come registrare il contratto di locazione

Affittare casa - Tutta la procedura da seguire, le tasse da pagare e l'opzione alla cedolare secca per la registrazione del contratto di locazione di immobili ad uso abitativo.

Quali sono le imposte per i contratti d'affitto?

Affittare casa - Ecco quali sono le imposte da pagare quando si stipula un contratto d'affitto di un immobile a uso abitativo per chi sceglie la cedolare secca o altre soluzioni

Piano Casa 2

Piano casa - Il Ministro delle Infrastrutture Lupi ha annunciato un nuovo Piano Casa per il rilancio del settore immobiliare, destinato sia all'acquisto che agli affitti.

Come indicare i redditi dei fabbricati nel modello Unico

Fisco casa - Oltre al 730 per dichiarare i redditi c'è anche il modello Unico: ecco una mini guida per la compilazione del quadro RB per indicare i redditi dei fabbricati.

Locazione a canone concordato: le agevolazioni fiscali

Affittare casa - Dal canone ridotto per l'inquilino alla cedolare secca per il proprietario: le agevolazioni fiscali previste in caso di locazione di immobile a canone concordato
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img niko2689
Salve,vorrei porre una domanda all'avvocato o a qualcuno che ne sappia più di me.Tre anni fa ho stipulato un contratto 4+4 con cedolare secca e oggi per gravi motivi di...
niko2689 25 Ottobre 2015 ore 02:34 1