Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Case passive: isolamento con cappotto termico

La progettazione volta al risparmio energetico, l'isolamento a cappotto, uno dei sistemi più utilizzati per la sua efficienza, economicità e semplicità di posa.
25 Settembre 2013 ore 00:26 - NEWS Isolamento termico

L'idea di realizzare una casa passiva in questi ultimi tempi viste tutte le questioni relative al risparmio energetico si sta diffondendo su larga scala.

Anche perché questo tipo di soluzione comporta dei notevoli vantaggi sia in campo economico che ambientale.


Per realizzare una casa passiva oggi la tecnica più diffusa è quella dell'isolamento a cappotto, che consiste nell'applicare sulla superficie esterna verticale dell'edificio dei pannelli isolanti, che hanno appunto la funzione di isolare termicamente l'edificio.

Questi pannelli verranno poi ricoperti da uno strato protettivo e di finitura realizzato con particolari intonaci.

Questa soluzione per l'isolamento è quella più diffusa, anche perché rispetto agli altri metodi offre numerosi vantaggi qualsiasi sia l'edificio che stiamo considerando, sia esso nuovo o ristrutturato.


Vantaggi della casa passiva


Adottando questo sistema si riescono ad eliminare i ponti termici, ovvero quei punti della struttura in cui si hanno vie preferenziali per la dispersione del calore in corrispondenza di discontinuità, che possono essere di materiali quindi nei punti di unione tra le strutture in C.A. ed i tamponamenti o di forma, quindi con particolari configurazioni geometriche come spigoli, travi di bordo, ecc.

Utilizzando l'isolamento a cappotto si riescono ad eliminare gli sbalzi termici nelle strutture e in questo modo si riesce a sfruttare l'inerzia termica dei singoli elementi costruttivi.

Inoltre essendo un sistema che si applica esternamente all'edificio ne valorizza la finitura esterna, aumentando anche il valore dell'immobile e garantendo una maggiore durabilità delle facciate .

risparmio energeticoMa il vantaggio più grande è sicuramente quello relativo alla riduzione dei consumi energetici, legato ad un minor utilizzo, se non nullo dei combustibili fossili, necessario per creare particolari condizioni di comfort termico sia in estate che in inverno all'interno dell'edificio.

Utilizzando questo sistema inoltre non si ha nessuna riduzione della superficie abitabile interna, poiché questo rivestimento viene applicato esternamente.

Inoltre contribuisce all'eliminazione delle muffe che si formano sulle superfici interne degli appartamenti a causa della condensa in corrispondenza dei ponti termici .

L'isolamento a cappotto è considerato anche come un'ottima soluzione al problema delle fessurazioni e delle infiltrazioni d'acqua meteorica.

Affinché un sistema di rivestimento a cappotto funzioni correttamente è importante che tutti i materiali siano reciprocamente compatibili sia sotto il profilo chimico che fisico.


Casa passiva, l'aspetto energetico


Se si progetta una casa passiva si arriva a definire una struttura pensata in modo da limitare quanto più possibile l'apporto energetico dall'esterno. Riducendo anche notevolmente le emissioni di CO2 nell'atmosfera.


Com'è fatto un isolamento a cappotto?


Il collante è alla base dell'intero sistema e costituisce l'elemento che fissa l'isolante alla muratura.
In aggiunta al collante sono previsti dei tasselli di sicurezza, la cui funzione è quella di stabilizzare il fissaggio degli elementi mediante un sistema meccanico.

isolamento a cappottoIl pannello costituisce il vero e proprio isolante termico, la sua superficie deve essere regolare e con adeguate caratteristiche di resistenza meccanica.

Gli spessori del pannello devono essere determinati di volta in volta in base alle caratteristiche climatiche di progetto e alla normativa vigente.

Il pannello sarà poi rivestito da una malta rasante ovvero uno strato d' intonaco sottile, che oltre a proteggere il pannello isolante definirà la superficie adatta alla stesura degli strati successivi di finitura.

All'interno di questo strato viene poi annegata la rete di armatura che migliora la resistenza agli sbalzi termici ed all'abrasione dell'intero sistema.

La rete è realizzata in fibra di vetro apprettata, resistente agli alcali.

Infine vi è l'ultimo strato di finitura che generalmente è a base sintetica o minerale e a seconda della tipologia è in grado di creare effetti estetici più diversi.
Questo strato protegge quelli sottostanti dalle intemperie e dagli agenti atmosferici in genere, deve essere abbastanza elastico e deve poter resistere alle sollecitazioni.

Tra i vari pannelli vengono utilizzati dei sigillanti con il fine di impedire il passaggio di acqua, aria, o polvere che verranno apposti nei giunti di interconnessione tra il sistema d'isolamento a cappotto e altre parti o elementi dell'edificio.

pannelli per l'isolamento a cappotto (foto Ing.Gilda Montesano)Bisogna sapere che la posa dei pannelli deve essere sempre effettuata dal basso verso l'alto utilizzando come livello di riferimento quello dei profili di sostegno precedentemente installati.

I pannelli devono essere posizionati subito dopo aver applicato il collante, con il loro lato lungo in posizione orizzontale ed i giunti verticali sfalsati.

La progettazione del futuro quindi mira alle case passive, come quella possibile soluzione che con costi relativamente bassi ci consente di godere di benefici ambientali, risparmiando anche sul consumo di energia all'interno delle nostre case.

riproduzione riservata
Articolo: Case passive, l'isolamento a cappotto
Valutazione: 5.27 / 6 basato su 11 voti.

Case passive, l'isolamento a cappotto: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
323.097 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Case passive, l'isolamento a cappotto che potrebbero interessarti


Superbonus 110 per cappotto termico interno: sì ma ad alcune condizioni

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Via libera al Superbonus 110 per il cappotto termico interno, se l'edificio è sottoposto a vincoli o a divieti. Ecco i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.

Novità per l'isolamento a cappotto termico

Isolamento termico - Le aziende sono alla continua ricerca di nuove soluzioni per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, oggi di primaria importanza.

Il cappotto termico di un edificio

Isolamento termico - Il cappotto termico, esterno o interno, è uno dei sistemi di isolamento termico ed acustico della parte di involucro opaco di un edificio rappresentato dalle pareti.

Come isolare termicamente un balcone

Isolamento termico - Gli aggetti dei balconi costituiscono un potenziale ponte termico per l'edificio: vediamo quali sistemi utilizzare per isolarli al meglio, risparmiando energia.

Dal cappotto termico tradizionale ai pannelli in calcestruzzo cellulare

Isolamento termico - Intervenire sull'involucro edilizio è tra i modi più efficaci per ottenere un buon risultato di isolamento termico e il rivestimento a cappotto è tra le soluzioni maggiormente auspicabili.

Isolamento a cappotto in murature di edifici storici

Isolamento termico - La valutazione della stratigrafia di una muratura esterna di un edificio storico è di fondamentale importanza per un corretto progetto di riqualificazione energetica.

Il cappotto interno in canna palustre

Bioedilizia - La canna palustre è stata utilizzata da sempre come materiale da costruzione per poi essere dimenticata: ora con la bioedilizia si riscopre questo stupendo materiale.

Deliberazioni per la posa di un cappotto termico in condominio

Manutenzione condominiale - In tema d'installazione di un cappotto termico in un condominio, la decisione assembleare dev'essere considerata un'innovazione e come tale deve essere adottata.

Borghi sostenibili

Ristrutturazione - Anche il recupero di borghi storici può diventare un'occasione per tutelare e valorizzare il territorio attraverso l'applicazione di tecniche per la produzione di energia rinnovabile.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img tonel
Buongiorno, il condominio dove vivo si sta muovendo per la realizzazione del cappotto esterno usufruendo del famoso 110%.Una domanda che riguarda gli infissi: come viene gestita...
tonel 14 Gennaio 2021 ore 13:44 6
Img stefano genero
Buongiorno a tutti, sto costruendo un garage di 42 mq in calcestruzzo staccato dall'abitazione e devo decidere se mettere il cappotto o meno. Premetto che lo spessore delle pareti...
stefano genero 07 Gennaio 2021 ore 12:04 1
Img cddf
Salve, avrei intenzione di usufruire del Bonus 110% per dei lavori in casa, in particolare del cappotto termico. Ho parlato con un paio di tecnici e mi hanno detto che non è...
cddf 02 Gennaio 2021 ore 17:07 2
Img serenabosco
Mettere il cappotto può creare problemi di maggior umidità negli appartamenti? Ho sentito che c'è questo rischio, ma la villeta di un mio amico che ha...
serenabosco 05 Dicembre 2020 ore 17:46 2
Img serenabosco
Che vantaggi ci sono a mettere il cappotto se poi bisogna arieggiare molto spesso all'interno degli appartamenti a causa della formazione di umidità? Non c'è il...
serenabosco 05 Dicembre 2020 ore 17:45 1