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Al termine di un intervento sull'immobile che doveva accrescere il comfort termico persiste, invece, la sensazione di freddo.
La sensazione di calore e di stare bene dentro casa, non può mancare: dunque se l'impianto di riscaldamento è in funzione, quale sarà a monte il reale problema?
Sentire freddo in casa anche con il riscaldamento acceso - Freepik
Per quanto infatti l’impianto sia super moderno, potrebbe non essere realmente calibrato sugli spazi reali.
La casa resta fredda, disomogenea, le pareti, gli ambienti in generale sembrano non scaldarsi mai.
Ne consegue che la temperatura delle singole stanze non raggiunge il giusto equilibrio, le pareti restano fredde non solo al tatto.
La delusione è molta, perchè ci si aspettava un immediato salto di qualità in termini di comfort abitativo e un tepore domestico ampiamente avvolgente.
Invece, ci si trova in una situazione di riscaldamento acceso che sembra lavorare più del previsto, oltretutto, senza restituire un risultato tangibile.
Un errore frequente consiste nel confondere la temperatura dell’aria con il comfort reale percepito.
Una stanza può raggiungere i gradi impostati sul termostato ma risultare comunque fredda.
Questo accade quando le superfici disperdono calore più velocemente di quanto l’ambiente riesca a generarlo e trattenerlo.
Alzare la temperatura impostata dal termostato non è la soluzione - Getty Images
Il corpo umano percepisce il freddo dall’aria dell'ambiente ma anche dal contatto con pareti, pavimenti e soffitti.
Pertanto, nonostante l'impianto di riscaldamento funzioni bene, con pareti fredde e dispersioni termiche generalizzate, la sensazione complessiva non migliora.
Quando una casa ristrutturata resta fredda, raramente la causa è imputabile a un unico fattore.
Nella maggior parte dei casi, ciò è dovuto a più dispersioni termiche, anche di lieve entità, che sommate tra loro compromettono il risultato finale.
I punti critici che possono essere fonte di dispersione del calore sono:
Questi fattori possono creare discontinuità che è il motivo per cui la casa appare termicamente disomogenea.
In molte ristrutturazioni, l’attenzione si concentra sull’impianto di riscaldamento.
Si cambiano i terminali, la caldaia, dando per scontato che questo basti a risolvere il problema.
Tuttavia, se l’involucro dell'edificio non lavora in modo coerente, l’impianto di riscaldamento può solo tentare di compensare le dispersioni termiche.
Incremento dei consumi e innalzamento della bolletta ma senza ottenere il comfort termico - Getty Images
Il risultato è un consumo più elevato e una persistente sensazione di freddo che non scompare del tutto.
Quindi, la questione non è la quantità di calore che si produce, ma quanto calore si riesce a trattenere.
Un aspetto spesso trascurato riguarda il ricambio d’aria che, se non gestito adeguatamente, peggiora il comfort domestico.
Dopo l'avvenuta sostituzione degli infissi in fase di ristrutturazione dell'immobile l’aria interna ha cambiato comportamento.
L'impianto funzione bene ma la casa non raggiunge il comfort desiderato - Getty Images
Alcune stanze si scaldano rapidamente, altre restano fredde più a lungo o richiedono temperature più alte per risultare vivibili.
Questa disomogeneità è indice di una dispersione di calore localizzata oppure di una differenza nel comportamento delle superfici.
Spesso una stanza fredda, o comunque non confortevole, non dipende da un malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento, ma comunica un problema nel rapporto calore-involucro.
Quando la casa resta fredda, nonostante l'intervento di ristrutturazione edilizia, il primo intervento a cui si pensa è aggiungere elementi radianti.
O ancora si pensa ad aumentare la potenza e impostare una temperatura più elevata dal termostato.
Capire dove e quando la casa disperde calore - Getty Images
Tuttavia, senza una lettura attenta delle dispersioni di calore, si rischia di aumentare i consumi senza riuscire a migliorare il comfort.
Percepire una fastidiosa sensazione di freddo in casa è il segnale di uno squilibrio tra calore generato dall'impianto, superfici e involucro esterno.
Pertanto, probabilmente la causa è un inadeguato isolamento termico.
Quindi, è necessario osservare quando e dove si manifesta il freddo, quanto tempo impiega l'abitazione a raggiungere una temperatura stabile, così da determinare se si tratta di un problema circoscritto o strutturale.
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