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Una strada privata, su cui apparentemente il proprietario può fare cosa desidera, può diventare una fonte di conflitto.
Questo accade principalmente se viene utilizzata da più soggetti.
Proprietà privata cancello - Pexels
Spesso percepita come spazio libero, in realtà può diventare luogo di contestazioni e discussioni.
I problemi nascono quando qualcuno decide di installare un cancello, delimitare un accesso o apporre altre modifiche che vanno a impattare anche sulle altre persone che usano la strada.
Non basta essere proprietario per poter agire come si vuole, e il confine tra la legittima tutela della proprietà e l'abuso può diventare sottile: vediamo perché.
Una strada privata è un'area di proprietà non pubblica, ovvero appartenente ad uno specifico soggetto, destinata al transito di una o più persone.
Ammesso che può essere di un unico proprietario oppure di comproprietà, capita molto spesso che la strada venga utilizzata anche da altre persone, in quanto via di accesso a più abitazioni.
In questi casi si parla di servitù di passaggio, per cui altre persone hanno diritto di utilizzo di questa strada, nonostante non abbiano la proprietà della stessa.
Questo è un aspetto importante da chiarire.
Il fatto che la strada sia privata non esclude che altri soggetti possano avere dei diritti su di essa, ed è qui che spesso nascono le contestazioni e i problemi, anche legali.
Quindi si può installare un cancello su una strada privata?
Questa operazione, se fatta in una proprietà privata, non è vietata in assoluto, ma deve rispettare tutti i diritti di chi usa la strada.
Servitù di passaggio - Pexels
Il cancello infatti non deve diventare un impedimento alla servitù di passaggio, quindi chi vi passa per raggiungere la propria abitazione non deve vedersi bloccare la via.
Il proprietario non può chiudere la strada o apporre delle ostruzioni per limitare l'accesso, anche se il cancello tecnicamente si può aprire.
Il fatto che sia possibile passare con l'uso di telecomandi, chiavi o altri sistemi (anche automatici) non basta per poter costruire il cancello.
Un altro problema riguarda il passo carrabile in ambito privato: questo viene spesso confuso con quello che si può apporre sul suolo pubblico, ma le cose in questo caso cambiano.
Quando il passo carrabile viene apposto su una strada di proprietà privata, non è necessario chiedere al Comune l'autorizzazione per l'occupazione del suolo pubblico.
Nonostante questo, non si può neanche apporre liberamente.
Anche qui, vale la regola della strada privata condivisa
Bisogna verificare se il passo carrabile, così apposto, non vada a ledere i diritti di altri soggetti, limitandone il passaggio, modificando la viabilità o creando restringimenti e situazioni di pericolo.
Se sussiste la servitù di passaggio, ogni tipo di modifica, anche il passo carrabile, deve rispettare l'equilibrio originario della zona, considerando sia il fondo dominante (proprietà) sia il fondo servente (chi utilizza la via).
Ma qual è il ruolo quindi, della servitù di passaggio?
Si tratta di una questione centrale, perché determina il diritto delle persone di passare in modo libero, agevole e conforme alle modalità stabilite dal titolo stesso, oppure dall'utilizzo pratico nel tempo.
Diritto di passaggio strada privata - Pexels
Le contestazioni possono nascere se le condizioni vengono peggiorate, anche quando il passaggio sulla strada non viene del tutto bloccato: basta che sia più scomodo, meno sicuro o meno pratico.
Se viene apposto un cancello che costringe le persone a fermarsi, a scendere dall'auto, attendere l'apertura o a fare altre azioni, il lavoro è contestabile.
Si può parlare di abuso non per l'installazione del cancello in sé, ma dall'effetto concreto dell'utilizzo della strada.
Si parla di abuso di servitù se il proprietario modifica le condizioni del passaggio senza aver ricevuto espresso consenso di tutti gli aventi diritto.
Questa situazione è frequente nelle strade private che portano a poche abitazioni, ad esempio in campagna, quando uno dei proprietari decide di installare una chiusura per portare ordine, andando però a ledere i diritti degli altri.
Anche se il proprietario ha l'intenzione positiva di delimitare, se lede i diritti altrui può essere contestato.
Il consenso quindi è necessario ogni qual volta si intenda bloccare una strada privata o modificarne la fruizione da parte di altre persone, quando è effettivamente utilizzata da più soggetti.
La modifica agli accessi in questi casi dovrebbe essere condivisa da tutti, tramite accordo scritto tra le parti, che evita contestazioni future.
Consenso cancello proprietà privata - Feepik
Se non c'è il consenso tra le parti, può essere richiesto al proprietario di rimuovere il cancello e ripristinare la situazione precedente.
Agire senza il confronto con gli altri può comportare conseguenze costose anche in termini legali.
Spesso i proprietari utilizzano la questione della sicurezza per giustificare l'installazione di un cancello sulla strada privata, ma questo non basta a consentire in automatico il non rispetto dei diritti altrui.
Anche se la protezione di una proprietà può essere legittima, deve comunque essere tenuto conto il diritto degli altri di passare, indipendentemente dalla necessità di aumentare la sicurezza della zona.
Quando si vuole fare un intervento di questo tipo, bisogna fermarsi ad analizzare la situazione.
Prima di fare qualsiasi modifica sostanziale sulla via privata, come l'installazione di un cancello o la realizzazione di un passo carrabile, è necessario verificare tre elementi:
Non considerare anche uno solo di questi aspetti può portare a contenziosi e liti e, nel peggiore dei casi, alla rimozione del cancello o del passo carrabile.
Come in qualsiasi disputa di questo tipo, la questione è l'equilibrio.
Le opere installate sulla strada non devono incidere sui diritti degli altri, rispettando appunto l'armonia tra le parti.
Strada privata uso comune - Pexels
Prendere una decisione di forza, ovvero alterare la via senza interpellare gli altri, porta quasi sicuramente al conflitto.
In alternativa, coinvolgere le persone nei lavori e ottenere il consenso è utile per mantenere l'armonia e rendere un passaggio funzionale per tutti.
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