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Un cancello carrabile che diventa più lento nei mesi caldi non va interpretato subito come un guasto del motore.
In molti casi, infatti, il problema nasce da una combinazione di fattori meccanici e ambientali:
Queste situazioni con il caldo diventano più evidenti.
Cancello carrabile che diventa più lento in estate - Pinterest
Il difetto può comparire in modo graduale: il cancello si apre, ma impiega più tempo del solito oppure si attiva con un piccolo ritardo, procede a scatti, rallenta in un punto preciso della corsa oppure arriva in chiusura con meno decisione.
A volte il movimento della/e anta/e appare più pesante anche se il telecomando funziona correttamente, le fotocellule non segnalano ostacoli e non ci sono blocchi fisici evidenti.
In un cancello scorrevole esposto al sole del pomeriggio, ad esempio, il rallentamento può comparire nelle ore più calde.
Al mattino il movimento è regolare, mentre dopo molte ore di irraggiamento la guida metallica, il telaio e le ruote lavorano con più attrito.
Se la guida è sporca o leggermente deformata, il motore deve compiere uno sforzo maggiore.
Metallo, PVC, componenti plastici e parti meccaniche reagiscono al calore.
Le variazioni dimensionali sono spesso minime, ma in un cancello possono bastare per modificare il movimento.
Un'anta che lavora già con poco margine può iniziare a sfregare, mentre una guida che non è perfettamente allineata può opporre più resistenza.
Attenzione anche ai cardini del cancello, perché se sono usurati possono ostacolare la fluidità del movimento, oltre a renderlo più rumoroso.
Questo problema riguarda soprattutto:
Se il cancello è stato installato con tolleranze ridotte o se nel tempo si sono creati piccoli assestamenti, il caldo può far emergere difetti che in altri periodi dell'anno restano quasi invisibili.
La dilatazione non è di per sé un difetto, ma può creare problemi se abbinata a guide sporche, ruote usurate, battute troppo strette, cremagliere non allineate.
Nel caso di cancello scorrevole, come quello nella foto seguente di Biancucci Lavorazioni in Ferro Srls, il rallentamento dipende spesso dalla guida a terra.
Polvere, sabbia, foglie, sassolini, terra, residui portati dalla pioggia e sporco secco possono accumularsi lungo il binario e con il caldo questi residui diventano più aderenti.
Le ruote scorrono male, il cancello incontra resistenza e il motore compensa spingendo di più.
Questo genera rumori, vibrazioni, rallentamenti e blocchi in punti sempre simili.
Cancello scorrevole - Biancucci Lavorazioni in Ferro Srls
Il controllo della guida è semplice ma spesso è un'operazione trascurata.
Basta osservare se il binario è libero, se ci sono pietruzze nella corsa, se la ruota lascia segni anomali o se il cancello sobbalza in alcuni tratti.
Anche le ruote meritano attenzione.
Se sono consumate, ovalizzate, ossidate o sporche, il cancello può diventare più pesante da muovere anche se il motore è ancora efficiente.
Il punto critico nel cancello a battente è la rotazione dell'anta.
Cerniere, cardini, staffe e fissaggi devono permettere un movimento fluido.
Se l'anta è pesante, esposta al sole o leggermente fuori asse, il motoriduttore può lavorare con più sforzo.
Cancello a battente a due ante - Getty Images
Il rallentamento può essere più evidente in apertura o in chiusura, soprattutto quando l'anta arriva vicino al fine corsa e le cause principali sono le seguenti:
Una verifica utile facilmente realizzabile è la seguente: dopo aver sbloccato l'automazione del cancello, osservare se l'anta risulta pesante anche manualmente, perché in tal caso significa che il problema è meccanico, non elettrico.
Se, invece, l'anta si muove bene in modalità manuale ma il motore è lento, allora la verifica deve concentrarsi su automazione, alimentazione, finecorsa e componenti elettrici.
Il motore del cancello automatico è progettato per muovere un certo peso entro condizioni precise.
Se il cancello oppone più resistenza, il motore lavora sotto sforzo.
Nelle giornate calde questo può diventare più evidente perché anche l'automazione risente della temperatura esterna, soprattutto se il motore è esposto al sole o installato in un contenitore poco ventilato.
Cancello carrabile motorizzato - Getty Images
Un cancello lento spesso è sinonimo di un elemento che scorre male, pertanto, la sostituzione dell'automazione senza correggere attriti, ruote o cerniere può non risolvere il problema e può portare il nuovo motore a lavorare nelle stesse condizioni sfavorevoli.
Bisogna osservare se il motore cambia/aumenta il rumore, se si surriscalda, se interrompe la corsa, se riparte dopo una pausa o se richiede più tentativi per completare apertura e chiusura.
È fondamentale che la cremagliera sia ben allineata al pignone del motore.
Se è troppo vicina, troppo distante o non segue correttamente la corsa del cancello, può generare attrito, rumore e rallentamenti.
Con il caldo, piccole dilatazioni e disallineamenti possono diventare più percepibili.
Nella foto sotto di Perego Effedi Group, cancello automatico con apertura scorrevole.
Cancello automatizzato con apertura scorrevole - Perego Effedi Group
Anche i finecorsa vanno controllati.
Se non leggono correttamente la posizione o se il cancello arriva in battuta con maggiore fatica, l'automazione può rallentare, fermarsi o invertire la marcia.
Un cancello che rallenta sempre vicino all'inizio o alla fine della corsa richiede un controllo diverso rispetto a un cancello che rallenta in modo uniforme.
Nel primo caso, occorre verificare lo stato di finecorsa, battute, cremagliera, nonché un eventuale disallineamento.
Nel secondo, è più probabile che il sistema nel suo insieme sia appesantito.
La lubrificazione è importante, ma va fatta nel modo corretto: applicare grasso o spray su guide sporche, cerniere piene di polvere può peggiorare il problema.
Il lubrificante cattura residui, crea una pasta scura e aumenta l'attrito nel tempo.
Il primo step deve essere la pulizia di guide, ruote, cerniere, cardini e punti di scorrimento che devono risultare liberi da polvere o residui. 
Solo dopo si può applicare il lubrificante indicato per quel tipo di componente, prodotti facilmente reperibili anche su Amazon.
Non tutto va lubrificato allo stesso modo: una cerniera richiede un trattamento diverso da una guida a terra o da una cremagliera.
Attenzione all'uso eccessivo di prodotto, perché polvere e sabbia si attaccano facilmente alle parti unte.
Infatti, la manutenzione efficace è quella precisa e regolare, non quella più 'abbondante'.
A volte il cancello sembra più lento o irregolare ma la causa non sono le componenti meccaniche, bensì le fotocellule.
Se sono sporche, disallineate o colpite dal sole in modo sfavorevole possono interferire con il ciclo di apertura e chiusura.
Il cancello può rallentare, fermarsi o invertire il movimento se il sistema interpreta un ostacolo o una condizione anomala.
Fotocellula a infrarossi - Amazon
Nei mesi caldi, inoltre, polvere, pollini, insetti e luce diretta possono incidere sui sensori.
Ad esempio, una fotocellula ricoperta da uno strato di sporco o ragnatele può creare falsi problemi, segnalando ostacoli inesistenti.
Anche la vegetazione che cresce vicino al passaggio può interrompere il fascio.
Conviene osservare se il rallentamento del cancello coincide con arresti, inversioni o lampeggi anomali; in caso affermativo, è necessario un check dei dispositivi di sicurezza.
Il rallentamento estivo può essere legato anche alla sequenza pioggia-caldo.
Dopo temporali o irrigazioni frequenti, polvere e terra si depositano sulle guide.
Poi il sole asciuga tutto rapidamente, lasciando residui compatti che trasformano il binario di scorrimento in una linea di accumulo di sporco.
Se il vialetto ha pendenze sbagliate o convoglia acqua verso la guida, il problema si ripete.
Ogni pioggia porta materiale nel punto di scorrimento; ogni giornata calda lo secca e lo rende più difficile da rimuovere.
In questi casi non basta la pulizia periodica del binario, ma serve capire perché l'acqua porta sporco proprio sulla guida e se serve migliorarne il deflusso.
Molti cancelli iniziano a dare segnali mesi prima del rallentamento evidente.
Ad esempio, un rumore diverso, una vibrazione, un colpo in chiusura, una guida più sporca, una ruota che sobbalza, un'anta leggermente inclinata.
Tuttavia, finché il cancello continua ad aprirsi, spesso la manutenzione viene rimandata.
Ma con l'arrivo del caldo il sistema viene sollecitato di più, si usano irrigazioni, si accumula polvere e il sole scalda le parti metalliche.
Il primo controllo riguarda la zona di movimento:
Il secondo step di verifica è inerente il rumore.
Un motore che gira regolarmente ma il cancello procede lento suggerisce attrito meccanico.
Viceversa, un motore che cambia tono, si ferma o fatica indica possibile sforzo o problema dell'automazione.
Va controllato anche se il rallentamento avviene dopo molte ore di esposizione al sole, se dopo pioggia o irrigazione, se si manifesta sempre nello stesso punto.
Questi controlli non sostituiscono l'intervento un tecnico, ma aiutano a capire se si tratta di manutenzione ordinaria o di un problema più serio.
Finché l'esigenza è pulire la guida eliminando foglie e sassolini, è un intervento semplice, ma quando si tratta di regolare motori, finecorsa, schede elettroniche, forza di spinta o dispositivi di sicurezza, questi elementi devono essere gestiti da personale competente.
Controllare periodicamente motore e schede elettroniche - Getty Images
Un cancello automatico è una macchina in movimento e può essere pericoloso se regolato male.
Ad esempio, aumentare la forza del motore per compensare un attrito meccanico è un errore.
Il cancello sembrerà funzionare meglio, ma il rischio per persone, animali e veicoli può aumentare.
Pertanto, se il cancello presenta movimenti irregolari, blocchi, inversioni o rumori importanti, è meglio richiedere l'intervento di un tecnico specializzato.
La manutenzione preventiva dovrebbe essere fatta prima dei mesi più caldi, non quando il cancello è già lento.
Le operazioni da eseguire periodicamente, ma soprattutto in vista dell'estate, sono le seguenti:
Nei cancelli scorrevoli, la guida va mantenuta libera.
Nei cancelli a battente, le ante devono muoversi senza sforzi e senza toccare a terra o sulle battute.
In entrambi i casi i dispositivi di sicurezza devono essere puliti e allineati.
Il controllo più utile è stabilire se si tratta di un problema meccanico o elettrico.
Se il cancello si muove con fatica, il motore sta probabilmente compensando un attrito. Se invece il movimento è libero ma l'automazione rallenta, si devono verificare motore, finecorsa, fotocellule e dispositivi di comando.
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