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Cambiare la caldaia tradizionale con una nuova a condensazione

NEWS Impianti di riscaldamento28 Gennaio 2019 ore 15:20
Le caldaie tradizionali vanno sostituite con quelle a condensazione che trattengono il calore contenuto nei fumi e lo distribuiscono nell'impianto riscaldamento

Cambiare caldaia: obbligo di installare il tipo a condensazione


Le caldaie tradizionali a camera stagna oggi non vengono più prodotte e sono state sostituite dal modello a condensazione che garantisce una notevole riduzione dei consumi di gas rispetto a quelle convenzionali.

Le caldaie a condensazione fanno risparmiare da un punto di vista economico e si possono collegare sia a impianti a pavimento sia a quelli con radiatori.


Cambiare la Caldaia a condensazione modello Ariston Alteas One

Cambiare la Caldaia a condensazione modello Ariston Alteas One

Cambiare la Caldaia a condensazione modello Ariston Alteas One
Caldaia a condensazione modello Ariston Alteas One

Caldaia a condensazione modello Ariston Alteas One

Caldaia a condensazione modello Ariston Alteas One
Pannello comandi caldaia a condensazione modello Superevodens

Pannello comandi caldaia a condensazione modello Superevodens

Pannello comandi caldaia a condensazione modello Superevodens
Caldaia a condensazione modello Savio Superevodens

Caldaia a condensazione modello Savio Superevodens

Caldaia a condensazione modello Savio Superevodens
Caldaia a condensazione modello Ariston Alteas One - funzioni

Caldaia a condensazione modello Ariston Alteas One - funzioni

Caldaia a condensazione modello Ariston Alteas One - funzioni
Tutorial caldaia a condensazione

Tutorial caldaia a condensazione

Tutorial caldaia a condensazione
Caldaia a condensazione modello Ariston Genus premium eco eu

Caldaia a condensazione modello Ariston Genus premium eco eu

Caldaia a condensazione modello Ariston Genus premium eco eu

Il 26 settembre 2015 è entrato in vigore l’obbligo di produrre solo caldaie a condensazione che incentrano il loro funzionamento su una tecnologia mediante la quale l’acqua che passa all’interno dei tubi dell’impianto di riscaldamento è riscaldata dal calore latente prodotto dalla condensazione dei fumi di scarico della caldaia. In questo modo recupera una parte dei gas trasformandolo in calore.

La temperatura di uscita dei fumi di una caldaia a condensazione è inferiore rispetto a quella di una caldaia tradizionale, quindi viene disperso meno calore in atmosfera e quello prodotto è recuperato per il riscaldamento dell’abitazione, inoltre è impiegato meno combustibile per alimentare l’intero sistema riscaldante. In questo aspetto risiede la chiave del risparmio generato da questa tecnologia.

Entro il 2020 occorre ridurre in maniera rilevante le emissioni di anidride carbonica, questo è l’obiettivo fissato dall’Unione Europea che a tal proposito ha emanato la nuova direttiva Ecodesign nota anche come ErP.

Caldaia a condensazione funzionamento
I prodotti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria secondo la normativa caldaie, sono soggetti dal 26 settembre 2015 alla nuova direttiva ErP, Energy Related Products, 2009/125/CE, e con essa scatta l’obbligo di costruire e installare caldaie di nuova generazione, appunto a condensazione, sostituendo le antecedenti. Fanno eccezione le caldaie a camera aperta nei casi in cui non è possibile installare il modello a condensazione per mancanza dei requisiti per installare a norma.

Chi pertanto ha una caldaia tradizionale potrà continuare ad averla in casa se questa continua ad essere efficiente ma è preferibile cambiarla comunque per risparmiare energeticamente ed economicamente.

La legge sostanzialmente ha posto l’obbligo ai costruttori di non realizzare più caldaie di vecchio stampo, ma le scorte di magazzino potranno essere comunque smaltite se di fabbricazione antecedente all’entrata in vigore della legge.

Certo è che da utenti occorre vagliare bene quale sistema introdurre nel proprio appartamento alla luce di tutti i vantaggi che le nuove caldaie offrono.


Perché sostituire le caldaie tradizionali con quelle a condensazione?


Le caldaie a condensazione sono da preferirsi perché hanno un rendimento che soddisfa tutti gli standard richiesti dalla vigente legislazione, sono molto efficienti, ecologiche ed hanno basse emissioni di ossidi di azoto e di monossido di carbonio.

Sono dotate di sifone integrato per lo scarico della condensa, hanno un tubo flessibile che le collega alla linea degli scarichi fognari, possiedono un kit di fumisteria e sistemi di intubamento all’avanguardia sia per nuove realizzazioni sia per sostituzioni di vecchie caldaie.

Caldaia a condensazione modello Victrix-superior
Diversi sono i sistemi di termoregolazione che garantiscono il massimo comfort ambientale oltre che un buon risparmio energetico, permettono di risparmiare combustibile dal 10 al 30% secondo la tipologia impiantistica scelta. Le caldaie a condensazione funzionano molto bene con gli impianti a pavimento a bassa temperatura ma è possibile abbinarle anche ai tradizionali radiatori o ventilconvettori.

Le recenti caldaie sono facili da installare e semplici da utilizzare, la manutenzione è periodica come quella che si eseguiva su quelle tradizionali. Efficienti e complete di tutti gli elementi fino ad ora menzionati sono le caldaie disponibili sul sito di CaldaieMurali.it, che propone tanti marchi e modelli differenti adattabili a qualsiasi esigenza.


Sostituzione caldaia a condensazione, quale scegliere?


Le caldaie a condensazione disponibili su CaldaieMurali.it possono usufruire delle agevolazioni fiscali previste per legge. Questo rappresenta un ulteriore incentivo a passare alla tecnologia a condensazione.

ALTEAS ONE NET 24kW METANO O GPL è caldaia a condensazione completa di kit per scarico fumi WI-FI READY NEW ErP che garantisce un comfort massimo secondo le norme europee specie per utilizzi contemporanei di acqua calda.

Caldaia a condensazione Ariston Alteas One
Può usufruire delle detrazioni fiscali in vigore, ha bassi consumi elettrici e di gas, alte prestazioni idrauliche. La serie ONE è la nuova generazione di caldaie a condensazione Ariston, studiate nei minimi dettagli per garantire a lungo il massimo delle performance.

CALDAIA VAILLANT ecoTEC PURE VMW 246/7-2 NEW ErP 2016 è una caldaia a condensazione completa di Kit per lo scarico fumi.

Caldaia a condensazione Vaillant
ecoTEC PURE rappresenta la soluzione che Vaillant offre a chiunque voglia passare ad una caldaia a condensazione Vaillant senza pensieri. ecoTEC pure è davvero semplice da installare, è dotata di connessioni idrauliche verticali che rendono semplici i lavori di sostituzione, sia per coloro i quali stanno abbandonando una caldaia tradizionale (atmo-turboBLOCK), sia per chi sceglie Vaillant per la prima volta.

La caldaia è di classe energetica A sia in riscaldamento sia nella produzione di acqua calda. Anche il nuovo design di ecoTEC pure richiama immediatamente la qualità e la affidabilità che caratterizza il DNA dell’azienda; le linee sono pulite per questa nuova caldaia a condensazione da interno dalle misure standard: 70cm di altezza, 44 di larghezza e 33 di profondità. ecoTEC pure riscalda l’acqua e gli ambienti per dare il giusto comfort in maniera conveniente. È disponibile con un unico modello nella potenza di 24kW.

CALDAIA SAVIO SUPEREVOdens 24S è una caldaia a condensazione, completa di Kit per lo scarico fumi, pensata per gli impianti tradizionali e facilmente adattabile ai nuovi impianti a pavimento utilizzando SIMpatico, apparato di distribuzione dell’acqua calda di riscaldamento.

Caldaia a condensazione modello Savio Superevodens
SuperEVOdens conserva della caldaia tradizionale la semplicità di gestione, programmazione e regolazione ed importa della caldaia a condensazione il risparmio derivante dal recupero di calore dai fumi.

Il recuperatore di calore preriscalda l’acqua dell’impianto con il calore rilasciato dai fumi, calore che nelle caldaie tradizionali viene disperso in ambiente. Questo recupero di energia dai fumi, a temperature di funzionamento tipiche degli impianti a radiatori, porta SuperEVOdens ad avere rendimenti superiori rispetto alle caldaie tradizionali.


Installazione caldaia a condensazione, quali sono i vantaggi rispetto alle caldaie tradizionali?


I vantaggi assicurati dal cambio caldaia scegliendo un modello a condensazione riguardano sia l’utente sia l’installatore e anche il progettista poiché si deve riconoscere di avere un risparmio nei consumi del gas, una facilità e velocità d’installazione, una termoregolazione climatica e una serie di modelli a scelta.


Il risparmio economico varia secondo la soluzione impiantistica adottata, può arrivare fino al 25-30% su impianti a bassa temperatura ma anche su impianti tradizionali a radiatori ad alta temperatura il risparmio è garantito; l’installazione è simile a quella della caldaia a gas tradizionale e si deve aggiungere solamente uno scarico per la condensa, i nuovi modelli di caldaia prodotti possiedono anche un comando remoto per gestire la caldaia a distanza, possono essere di tipo pensile istantanei, pensili con unità bollitore inox separata, pensili con boiler inox integrato, oppure caldaie istantanee per esterno da incasso, per esterno da incasso con unità bollitore inox separata, tutte insomma per soddisfare al massimo le varie necessità impiantistiche e domestiche.

Le caldaie a condensazione sono sicure e affidabili, sono del tipo a tenuta stagna, hanno materiali resistenti alle condense, permettono una riduzione dei costi di gestione.


Quanto si risparmia cambiando la caldaia?


Il consumo del gas delle caldaie a condensazione è notevolmente ridotto rispetto alle tradizionali caldaie, il risparmio economico è notevole, basti pensare ad esempio che se la bolletta del gas di un anno ammonta a 1000€ con una caldaia di vecchia generazione, quella di una caldaia a condensazione ammonta a circa 150 € in meno con un impianto a radiatori e 300€ in meno con un sistema radiante a pavimento. Quindi in altre parole effettuare la sostituzione caldaia conviene!

Tenendo presente che la vita media di una caldaia è di circa 15 anni, si può risparmiare 2250 € fino a 4500 € di gas, cifra non certo trascurabile.

Video Sopralluogo di CaldaieMurali.it
Il risparmio può aumentare se si regola la temperatura dell’ambiente a un valore medio di 20°C nelle ore diurne, poi se si abbassa la temperatura a 17°C nelle ore notturne dato che gran parte di queste ore si trascorrono a letto assaporando il calore delle coperte, se si lasciano scoperti i caloriferi e cioè non si coprono con tende o altro genere di tessuti.

Nel caso si possieda un sistema a pavimento radiante, è preferibile non inserire i tappeti per consentire al calore di attraversare la superficie del pavimento e diffondersi in modo uniforme in tutta la stanza. Importante è il ricambio d’aria così come eliminare gli spifferi d’aria attraverso le porte e finestre, installare valvole termostatiche ai radiatori.


Cambiare la caldaia: la Redazione consiglia

Installazione caldaia a condensazione


CaldaieMurali.itSe si possiede una caldaia tradizionale e per le ragioni sopra esposte si vuole sostituire con caldaia a condensazione, vai al sito di Caldaie.Murali.it in grado di offrire una serie di prodotti mirati a soddisfare ogni genere di esigenza funzionale dell’ambiente e dei clienti.

È un'impresa specializzata nella vendita online non solo di caldaie a condensazione ma anche tanti altri prodotti e sistemi per il Comfort Domestico, come climatizzatori, scaldabagni a gas, rubinetteria e molto altro.

Inoltre, è disponibile un eccellente servizio di Installazione e sostituzione di caldaie e climatizzatori. Per ricevere un preventivo sempre più dettagliato e personalizzato, l'azienda mette anche a disposizione un innovativo sistema di Video Sopralluogo di Caldaie.Murali.it

riproduzione riservata
Articolo: Cambiare la caldaia
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CaldaieMurali.it è lo store online con la più ampia e completa offerta di prodotti e servizi per la climatizzazione, il riscaldamento e l'arredo bagno.

Cambiare la caldaia: Commenti e opinioni


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  • Angela6
    Angela6
    Mercoledì 13 Novembre 2019, alle ore 18:29
    Dovrei sostituire la caldaia vorrei approfittare delle detrazioni fiscali , ma l'anno prossimo dovrei fare ristrutturazione.
    Adesso la caldaia è posizionata all'interno della casa con scarichi fumi all'esterno.
    Ho l'obbligo di mettere la caldaia all'esterno?
    Posso avere dei problemi con la ristrutturazione?
    rispondi al commento
    • Caldaiemurali.it
      Caldaiemurali.it Caldaie Murali Srl Angela6
      Giovedì 14 Novembre 2019, alle ore 16:25
      Salve Angela6, non si preoccupi, non avrà nessun problema per quanto riguarda la richiesta di ristrutturazione, la caldaia può restare all'interno dell'abitazione.
      rispondi al commento
  • Info1
    Info1
    Venerdì 5 Luglio 2019, alle ore 07:55
    Nell'appartamento ho installato una caldaia Ferroli a gas di circa 25 anni, si trova in un ripostiglio ben areato con canna fumaria.
    Ho sempre fatto i fumi regolarmente, mi chiedevo con la nuova normativa, iscrizione al criter etc.dovro' cambiarla oppure se funzionante va bene cosi'?
    Che caratteristiche deve avere la stessa e il vano dove si trova?
    rispondi al commento
    • Caldaiemurali.it
      Caldaiemurali.it Caldaie Murali Srl Info1
      Venerdì 5 Luglio 2019, alle ore 11:57
      Buongiorno, grazie della domanda, è un ottimo spunto. Se durante i controlli effettuati regolarmente la caldaia rientra nei valori consentiti dalla sua regione, non occorre sostituirla. Al contrario se smette di rispettarli, sarà lo stesso tecnico in fase di analisi a valutare di cambiarla per non insorgere in sanzioni 
      rispondi al commento
  • Annamaria3
    Annamaria3
    Venerdì 12 Aprile 2019, alle ore 13:28
    Vorrei capire cosa devo fare: ho una SCIA aperta e voglio cambiare la caldaia e metterne una a condensazione.
    Devo dichiarare nella SCIA la sostituzione.
    Cosa devo fare per essere in regola con le normative al comune?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Caldaiemurali.it
      Caldaiemurali.it Caldaie Murali Srl Annamaria3
      Venerdì 12 Aprile 2019, alle ore 18:13
      Salve signora, forse si riferisce alla possibilità di inserire la sostituzione tra le opere di ritrutturazione e beneficiare delle agevolazioni fiscali?Ha già scelto la caldaia? Può provare a dare un'occhiata sul nostri sito (www.caldaiemurali.it) oppure chiami allo 06 87811366, il nostro servizio cliente può supportarla nella scelta e darle info riguardo le detrazioni per l'acquisto
      rispondi al commento
  • Andrea
    Andrea
    Martedì 29 Gennaio 2019, alle ore 20:23
    Un opinione...
    Condominio di tre piani, il terzo piano scarica i fumi a tetto per conto suo, io al secondo e il signore del primo piano abbiamo installato una nuova caldaia a condensazione
    Il camino non e idoneo, perché troppo piccolo per far passare i due tubi quindi per ora scarichiamo a parete (dichiarazione dell'installatore).
    Ci sono altre soluzioni oltre una canna fumaria esterna?
    Perché qualcuno mi parlava di rivestimento in ceramica per convertire il camino attuale, ma mi chiedevo se è troppo piccolo per due tubi, pur essendo rivestito in ceramica sarà idoneo a ospitare i fumi di due caldaie?
    E questa soluzione è fattibile e rientra nelle normative?
    O resta solo la canna fumaria esterna come soluzione?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Andrea
      Domenica 3 Febbraio 2019, alle ore 10:42
      La norma vuole che i fumi combusti vengano convogliati sul tetto. La soluzione più idonea e conveniente economicamente è una canna unica esterna in acciaio di adeguata sezione che comprenda entrambi gli scarichi. Il rivestimento della canna e' richiesto, per legge, solo in caso di vincoli storici o artistici alla facciata. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Venom470
        Venom470 Pasquale
        Domenica 3 Febbraio 2019, alle ore 10:48
        Grazie Pasquale quindi la unica soluzione è la canna esterna e non rivestire la vecchia canna in ceramica all'interno e usarla come prima...
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Venom470
          Domenica 3 Febbraio 2019, alle ore 13:06
          La soluzione di rivestire l'interno della vecchia canna fumaria esistente presenta due aspetti da valutare: il primo riguarda la sezione finale che deve rispondere a detetmdeter requisiti ed il secondo, non meno importante, che e' l'aspetto economico. Se vengono soddisfatti entrambi può procedere in tal senso, diversamente rimane sempre la canna esterna in acciaio la soluzione più conveniente. Cordiali saluti.C
          rispondi al commento
          • Venom470
            Venom470 Pasquale
            Domenica 3 Febbraio 2019, alle ore 13:10
            Grazie mille
            rispondi al commento
  • Robi3
    Robi3
    Lunedì 31 Dicembre 2018, alle ore 10:47
    Avrei bisogno di un chiarimento.
    Dovrei effettuare dei lavori di straordinaria manutenzione, con rifacimento dell'impianto di riscaldamento autonomo.
    Ho una caldaia di tipo convenzionale installata nel 2012 ed usata pochissimo.
    Per poter avere la certificazione dell'impianto devo obbligatoriamente sostituire la caldaia con una a condensazione?
    O posso mantenere quella esistente?
    Roberta
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Robi3
      Mercoledì 2 Gennaio 2019, alle ore 09:55
      Se la caldaia è in perfette stato d'uso e di manutenzione  non è necessaria la sostituzione per il rilascio della certificazione. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Robi3
        Robi3 Pasquale
        Domenica 3 Febbraio 2019, alle ore 12:52
        Grazie
        rispondi al commento
  • Termicaidraulica
    Termicaidraulica
    Domenica 25 Novembre 2018, alle ore 14:52
    Salve i vostri articoli sono sempre di livello alto e molto istruttivi. Io personalmente utilizzo caldaie Italiane. Un vostro parere tecnico relativo a Baxi, Ariston, Savio? Dopo aver letto un articolo sul portale https://termicaidraulica.com/come-scegliere-una-caldaia-a-condensazione/ ho seguito un link diretto a lavoriincasa.it.... e vorrei avere più pareri come guida alla scelta.Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Termicaidraulica
      Mercoledì 28 Novembre 2018, alle ore 12:51
      La ringraziamo per i complimenti. Dare un parere sulle marche delle caldaie è sempre difficile, la clientela cerca un prodotto affidale ad un prezzo di mercato ragionevolmente contenuto. Se la scelta cade sul prezzo si rischia molto sulla qualità dei materiali impiegati nella costruzione e conseguentemente sul servizio di assistenza tecnica. Riguardo alle marche che Lei impiega sono tutte di buona qualità, forse negli ultimi tempi l'Ariston si fa leggermente preferire. Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
  • Newsteel
    Newsteel
    Lunedì 26 Settembre 2016, alle ore 13:03
    Ciao a tuttiho un abitazione di 100 mq in un unico piano e mi trovo al sud italia. Sto iniziando dei lavori di ristrurazione e devo cambiare anche la caldaia. Attualmente ho una vecchia riello di 15 anni fa con vecchi termosifoni e un impianto entrambi di 20 anni fa.L'impresa mi propone due caldaie a condensazione da scegliere (con prezzi differenti):La prima è una Immergas Victrix tt 24 kw e una Chaffotaux Inoa Green ariston 24kw.Ho letto su internet un pò di recensioni sulla immergas mentre nessuna per la seconda.Quale mi consigliate di acquistare?Nel caso mi stiano proponendo dei modelli scadenti o con problemi su quale modello o marca dovrei optare con un budget di ?1500,00?Grazie
    rispondi al commento
  • Mauriziomagnani
    Mauriziomagnani
    Giovedì 26 Marzo 2015, alle ore 15:21
    Ho una caldaia E.L.M. LEBLANC MODELLO GVM5, oggi mi ha scritto la ditta di manutenzione annuale che devo istallare un apparecchio E.L.M. LEBLANC MOD. NGVA 24-4R per l'entrata in vigore della direttiva europea 2009/125/CE alla modica cifra di ? 1.800,00. volevo sapere se è vero o posso continuare cosi. Capisco che la calvaia a GPL è vecchia c'è in previsione che nella mia zona di portare il metano.
    rispondi al commento
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