Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA

Caldaia e impianto elettrico: collegamenti

Il corretto funzionamento di una caldaia in casa è strettamente legato alla presenza di un efficiente impianto elettrico al quale la caldaia deve essere collegata.
31 Maggio 2012 ore 15:32 - NEWS Impianti di riscaldamento


Per il corretto funzionamento di una caldaia è importante che la stessa sia collegata ad un efficiente impianto elettrico . In generale le caldaie hanno, per tutti i propri componenti, un grado di protezione IPX5D.

La sicurezza elettrica, come per gli elettrodomestici presenti in casa, è garantita se la caldaia è perfettamente collegata ad un efficace impianto di messa a terra.

Quest'ultimo, a sua volta, deve essere coordinato con un apparecchio di protezione automatica, noto come salvavita o tecnicamente definito dispositivo differenziale.


Collegamenti elettrici caldaia


Caldaia e impianto elettrico: regolazione temperaturaÈ bene evidenziare che il corretto collegamento di una caldaia all'impianto elettrico è fondamentale sia per la sicurezza delle persone, sia per il corretto funzionamento della caldaia stessa.

Inoltre, le case produttrici declinano tutte le responsabilità per danni a persone o cose derivanti dal mancato collegamento della messa a terra della caldaia, da errati collegamenti all'impianto elettrico e dalle inosservanze delle norme di riferimento, le CEI 64-8 V3 con relativi aggiornamenti e modifiche.

Relativamente all'impianto elettrico occorre, inoltre, verificare che esso sia adeguato alla potenza massima assorbita dalla caldaia, considerandone la contemporaneità di funzionamento con altri carichi elettrici presenti in casa .

Come per questi ultimi, anche per le caldaie la potenza elettrica assorbita è indicata nella targa dei dati posta nella stessa caldaia, targa che fornisce una descrizione di tutti i parametri elettrici che è necessario conoscere.

Le moderne caldaie sono complete del cavo di alimentazione speciale di tipo X, esso è sprovvisto della spina che sarà collegata in fase di installazione per l'allaccio ad una rete elettrica con tensione massima di 230V ± 10% e frequenza di 50Hz.

È bene sottolineare che, in fase di installazione, o alimentazione elettrica della caldaia, occorre rispettare la polarità L-N dell'alimentazione elettrica ed il collegamento all'impianto di terra.

Come dispositivo di protezione elettrico per una caldaia occorre prevedere una disconnessione omnipolare (che interrompe i collegamenti di fase terra e neutro) con categoria di sovratensione di classe III.

Un tipico caso di errato comportamento degli utilizzatori è quello che comporta il non funzionamento della caldaia a seguito del distacco della presa di alimentazione ed il suo successivo inserimento con la polarità non corretta, situazione che spesso richCaldaia e impianto elettrico: pannello di controlloiede l'intervento dell'assistenza, quando un minimo di conoscenza delle situazioni da evitare potrebbe banalmente risparmiarlo.

Se è necessario sostituire il cavo di alimentazione elettrico della caldaia, è indispensabile rivolgersi ad un tecnico abilitato, che avrà cura affinché il nuovo cavo di alimentazione sia comunque dotato delle caratteristiche descritte dalla casa produttrice.

Nella maggior parte dei casi, per l'alimentazione generale della caldaia dalla rete elettrica non è consentito l'uso di adattatori, prese multiple e prolunghe.

Il cervello della caldaia, come noto, è costituito dalla scheda elettronica, che permette di regolare e controllare i vari stati di funzionamento nei quali si può trovare la caldaia.

Dal punto di vista elettrico le schede di regolazione e controllo sono protette da fusibili ad intervento rapido tarati generalmente per un valore di corrente di circa 3 Ampere.


Cronotermostati


La maggior parte delle caldaie sono predisposte per l'applicazione dei cronotermostati ambiente o di comandi remoti generalmente collegabili con 2 soli fili elettrici per segnali. I cronotermostati digitali più semplici sono del tipo on-off.

Caldaia e impianto elettrico: cronotermostatoEssi permettono di impostare due valori di temperatura ambiente (uno per il giorno ed uno per la notte e diversi programmi settimanali differenziali di accensione e spegnimento, nonché di selezionare lo stato di funzionamento desiderato tra quelli possibili.

I cronotermostati sono generalmente alimentati con 2 pile da 1,5V, anche tipo ricaricabile, se si preferisce, per ridurre l'impatto inquinante sull'ambiente.

riproduzione riservata
Articolo: Caldaia e impianto elettrico
Valutazione: 4.83 / 6 basato su 24 voti.

Caldaia e impianto elettrico: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Raffaeleferrillo
    Raffaeleferrillo
    Sabato 18 Gennaio 2020, alle ore 10:14
    Salve sono circa un mese che dalle 17 di pomeriggio e per tutta la notte mi scatta il salva vita che fa capo ai magnetotermici (frigo,luci camere e caldaia).Dopo varie prove escludendo la caldaia il salvavita non saltava .Il problema si è verificato questa notte che con tutto che la caldaia era esclusa è saltato due volte il salvavita e questa mattina mi so ritrovato il codice errore a 63
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Raffaeleferrillo
      Lunedì 20 Gennaio 2020, alle ore 11:36
      Innanzitutto va verificato sul libretto delle istruzioni della caldaia il codice 63 cosa indica e da cosa è causato. Se la risposta non porta direttamente alla componentistica della caldaia può provare ad alimentare la stessa (con una apposita prolunga) da una presa elettrica di un'altra parte della Sua abitazione non comandata dal magnetotermico in questione.  Se funziona regolarmente va visionato con l'apposita strumentazione la parte sezionata dell'impianto elettrico che dà corrente al frigo, luci camere e alla caldaia, non ultimo anche alla sensibilità del magnetotermico. Diversamente deve chiamare l'assistesta della Ferroli. Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
  • Demismazzon
    Demismazzon
    Sabato 7 Dicembre 2019, alle ore 11:16
    Un mese fa è venuto un grosso temporale, e mi ha bagnato la caldaia esterna, la quale non partiva più, pensavamo fosse saltata la scheda interna, invece ci siamo accorti che non arrivava corrente alla caldaia, difatti la caldaia è stata fatta ripartire con un generatore, chiedo che cosa può essere successo? potrebbe essere un problema al magnetotermico? in casa è tutto funzionante solo alla caldaia non arriva corrente, potrebbe essere stata l'acqua che ha preso la caldaia?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Demismazzon
      Sabato 7 Dicembre 2019, alle ore 12:19
      Certamente. Le consiglio di verificare la linea di alimentazione della caldaia perché potrebbe essersi interrotta  in qualche punto. Si Accerti che la presa  è idonea e gli attacchi perfettamente ammorsati e via via a seguire fino a trovare il punto d'interruzione del circuito. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Quomo59
    Quomo59
    Martedì 3 Dicembre 2019, alle ore 07:22
    Innanzitutto grazie. secondo il tecnico i fili del cronotermostato farebbero contatto con qualche filo elettrico. sta di fatto che durante le operazioni di manutenzione i fili della scheda hanno toccata la zona del bruciatore bruciando la scheda stessa. la caldaia non era alimentata
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Quomo59
      Sabato 7 Dicembre 2019, alle ore 12:10
      Non trova giustificazione. Anche  se  il cronotermostato  involontariamente dà il consenso alla caldaia di accendersi, senza l'alimentazione elettrica la stessa non parte. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Quomo59
    Quomo59
    Sabato 30 Novembre 2019, alle ore 16:25
    In fase di manutenzione di una caldaia condensazione Buderus è andata in corto la scheda di controllo.
    L'alimentazione della caldaia era stata tolta (staccata la spina).
    Secondo il tecnico è colpa dell'impianto elettrico che alimenta la caldaia attraverso i fili del termostato (il termostato è alimentato a pile): vorrei sapere se questo ha senso.
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Quomo59
      Lunedì 2 Dicembre 2019, alle ore 11:21
      Non credo che le colpe siano da attribuire all'alimentazione della rete elettrica di casa. Va accertato, però, se la tensione di fornitura da parte dell'azienda erogatrice del servizio di adduzione sia costante a 220v. o soggetta a sbalzi più o meno forti. Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
    • Quomo59
      Quomo59 Quomo59
      Martedì 3 Dicembre 2019, alle ore 07:18
      Innanzitutto grazie. secondo il tecnico i fili del cronotermostatofarebbero. sta di fatto che durante le operazioni di manutenzione i fili della scheda hanno toccata la zona del bruciatore bruciando la scheda stessa. la caldaia non era alimentare bbero contatto in qualche scatola elettrica. 
      rispondi al commento
  • Marcopantaleoni
    Marcopantaleoni
    Mercoledì 6 Novembre 2019, alle ore 07:38
    SalveProblema:Nella tavernetta ho due termosifoni e un termoconvettore. Quando il termostato fa partire la caldaia i termosifoni si scaldano ma il termoconvettore devo accenderlo e spegnerlo manualmente.Domanda: Come posso fare per lasciare il termoconvettore sempre acceso e farsì che parta in automatico senza doverlo accendere e spegnere manualmente?Ho capito che devo mettere un relè sul cavo di alimentazione del termoconvettore ma non essendo esperto chiedo a voi per eventuali iinformazioni.Il termostato è collegato alla valvola di zona che quando si attiva fa partire la caldaia.Spero che qualcuno di voi possa darmi informazioni.Grazie e saluti
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Marcopantaleoni
      Mercoledì 6 Novembre 2019, alle ore 11:48
      Il termoconvettore deve stare acceso nella posizione "automatico" in modo da azionarsi al momento della richiesta del cronotermostato. Se il problema persiste è la termovalvola che non funziona perché al salire della temperatura dell'acqua non dà il consenso alla ventola di partire.  In questo caso va regolamentata la temperatura impostata alla termovalvola o eventualmente sostituita, senza dovrà azionare il termoconvettore manualmente. Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
      • Marco pantaleoni
        Marco pantaleoni Pasquale
        Mercoledì 6 Novembre 2019, alle ore 12:41
        Grazie per la risposta.
        Il termoconvettore non ha la funzione automatica ma sul pannello c'è solo on/off e le tre regolazioni per la velocità della ventola.
        Mi hanno parlato di un relè sulla linea di alimenazione che con impulso del termostato dovrebbe chiudere la linea e far partire il termoconvettore.
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Marco pantaleoni
          Giovedì 7 Novembre 2019, alle ore 10:04
          In assenza della termovalvola si può ovviare con un termostato regolabile con il sensore montato sulla mandata dell'acqua calda che, arrivata alla temperatura impostata (esempio 45°), chiude il circuito ed aziona il ventilatore. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Luciano8
    Luciano8
    Giovedì 16 Maggio 2019, alle ore 18:27
    Ho un problema con caldaia BAXI prime, come per l'utente che mi ha preceduto anche la mia sulla scheda elettrica è saltato il meccanismo di impulso che fa accendere la fiamma.
    Il tecnico dopo avermi detto questo mi ha avvertito che per questi nuovi modelli di caldaie la tensione elettrica non deve mai scendere sotto alcuni limiti, c'è un sistema per evitare il ripetersi di questa problematica?
    Tenete presente che è stato necessario sostituire la scheda
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Luciano8
      Venerdì 17 Maggio 2019, alle ore 09:04
      Prima di ogni cosa per verificare la veridicità della causa indicata dal tecnico dell'assistenza dovrebbe monitorare se la rete elettrica della Sua abitazione subisce degli sbalzi di tensione. Se fosse così andrebbe posto uno stabilizzatore di corrente. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gesualdo
    Gesualdo
    Lunedì 10 Dicembre 2012, alle ore 09:56
    Ho un problema con la caldaia ROCA 20/20FF.
    Il circuito di accensione del gas non si avvia.
    Dopo che è partita la ventola per i fumi discarico, a circa 13 secondi va in blocco con il codice 50-60-90.
    Qual'è la parte della scheda victoria FF 12736-03A che si riferisce al circuito di accensione?
    Grazie per la collaborazione, sperando in una sollecita risposta sulla mia email, invio distinti saluti Gesualdo Cell.32753xx905
    rispondi al commento
    • Ing.granato
      Ing.granato Gesualdo
      Lunedì 17 Dicembre 2012, alle ore 18:05
      Per Gesualdo: dovrebbe avere la documentazione della caldaia dalla quale decodificare il codice di errore, in genere è un lavoro di centri di assistenza.
      rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
Sostieni Lavorincasa
REGISTRATI COME UTENTE
320.210 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Caldaia e impianto elettrico che potrebbero interessarti


Blocco Caldaia

Impianti di riscaldamento - Il cattivo funzionamento di una caldaia si verifica quasi sempre quando si ha bisogno che funzioni, erogando acqua calda sanitaria o attivando il riscaldamento.

Antigelo e gas caldaia

Impianti di riscaldamento - Le comuni caldaie da appartamento necessitano di funzioni e prodotti specifici per evitare che le temperature più rigide ne compromettano le prestazioni.

Funzioni Caldaia

Impianti - Molte funzioni di una caldaia in maniera del tutto trasparente per gli utenti, permettono di salvaguardarne la sicurezza ed il corretto funzionamento.

Temperatura Fumo Caldaia

Impianti di riscaldamento - Il sistema di scarico dei fumi delle caldaie costituisce parte integrante dell'impianto gas e richiede una specifica progettazione per potenze superiori ai 35 kW.

Funzionamento caldaia

Impianti di riscaldamento - Conoscere i componenti fondamentali di una caldaia ed il suo funzionamento di base può essere di supporto per un corretto utilizzo per prevenire malfunzionamenti.

Caldaia Dentro o Caldaia Fuori Casa ?

Impianti di riscaldamento - La scelta del posizionamento della caldaia in una casa è generalmente frutto di un mix di considerazioni tecniche ed emotive, oltre a quelle legate ai vincoli spaziali.

Installazione Caldaia

Impianti di riscaldamento - La maggior parte delle caldaie, quelle che troviamo nelle comuni abitazioni hanno una potenza tra i 24 kW ed i 32 kW, per la produzione di acs e riscaldamento.

Regolazione Sistemi di Caldaie

Impianti - La termoregolazione è fondamentale per la riduzione della spesa energetica degli edifici e dell'inquinamento, sia per singole caldaie che per caldaie in gruppi.

Rendimento Impianto Termico

Impianti di riscaldamento - Il rendimento di un impianto termico è espresso dal rendimento globale medio stagionale, costituito dal prodotto di quattro fattori.