|
Nel dibattito sulle politiche sociali e fiscali, il nucleo familiare composto da una sola persona continua a essere spesso trascurato dal legislatore.
Nonostante se ne parli poco, i dati più recenti indicano infatti una crescita costante dei nuclei monocomponente, soprattutto nelle fasce di età più mature. Nasce pertanto il bonus single 2025.
Il 2025 non introduce un univoco “bonus single”, ma un insieme di misure che, per struttura normativa, risultano fruibili anche da chi vive da solo.
Di seguito, andiamo a ricostruire il quadro giuridico delle agevolazioni applicabili.
Sebbene molti interventi siano pensati per sostenere famiglie numerose e genitori con figli, alcune agevolazioni hanno una configurazione tale da non escludere automaticamente il singolo contribuente.
La normativa di settore — dai testi unici fiscali alle disposizioni speciali inserite nelle leggi di bilancio degli ultimi anni — utilizza infatti il concetto di “nucleo familiare” in senso tecnico, includendo anche la persona sola.
Bonus single per casa e tasse 2025 - Getty Images
Questo consente ai single di accedere a varie misure destinate generalmente alla generalità dei contribuenti in presenza di specifici requisiti reddituali, patrimoniali o funzionali.
La disciplina del bonus ristrutturazioni, oggi contenuta nell'art. 16-bis del TUIR, andrà a rappresentare per molti contribuenti single una delle opportunità più rilevanti.
Per il 2025, la detrazione ordinaria ritorna al 36% delle spese, mentre resta al 50% per gli interventi effettuati sull'abitazione principale entro il limite di 96.000 euro per immobile.
La fruizione richiede il rispetto delle regole formali: pagamento con bonifico “parlante”, documentazione dell'intervento e tracciabilità delle spese.
Il single proprietario o acquirente ha quindi pieno diritto di accedere alla detrazione, trattandosi di un bonus che non discrimina in base alla composizione familiare ma si fonda sul rapporto tra contribuente e immobile.
Il nuovo incentivo all'acquisto di elettrodomestici prodotti nell'Unione Europea introduce un contributo pari al 30% della spesa.
Il bonus 2025 per elettrodomestici è utilizzabile come sconto presso gli esercenti convenzionati e richiedibile tramite app pubblica.
La misura, pur rivolta ai nuclei anagrafici nel loro complesso, vale anche per il single, in quanto quest'ultimo costituisce a tutti gli effetti un nucleo autonomo ai sensi dell'anagrafe della popolazione residente.
L'agevolazione è concessa per un solo prodotto e richiede la rottamazione dell'elettrodomestico sostituito, configurandosi come incentivo alla sostenibilità e all'efficienza energetica.
Il bonus affitto per i neoassunti è un'agevolazione mirata a sostenere i lavoratori che, a seguito di una nuova assunzione a tempo indeterminato, si trovano nella necessità di trasferire la propria residenza per motivi occupazionali.
Bonus affitto per single neoassunti - Getty Images
La misura, valida per le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2025, mira a favorire la mobilità lavorativa e a ridurre l'impatto economico legato al cambiamento di domicilio.
Il beneficio consiste in un rimborso delle spese di locazione e delle spese connesse alla manutenzione dell'abitazione, che il datore di lavoro può riconoscere al dipendente fino a un importo massimo di 5 mila euro annui.
Tale sostegno è fruibile per i primi due anni dall'assunzione, rappresentando quindi un contributo significativo nella fase iniziale del rapporto di lavoro.
Destinatari dell'agevolazione sono i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato assunti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, il cui reddito da lavoro dipendente riferito al 2024 non superi i 35.000 euro.
Per accedere al bonus, è inoltre necessario che il lavoratore trasferisca la propria residenza di almeno 100 chilometri rispetto a quella originaria.
Ciò, purché lo spostamento sia direttamente riconducibile alle esigenze lavorative.
Il trasferimento può avvenire anche all'interno della medesima Regione, purché sia rispettato il requisito minimo della distanza.
Andando ancor più nel sottile, occorre evidenziare come il legislatore fiscale tuteli gli studenti universitari che sostengono autonomamente il costo dell'alloggio, riconoscendo agli stessu una detrazione del 19% sui canoni di locazione entro il limite di 2.633 euro annui.
La fruizione non dipende dalla presenza di un nucleo familiare complesso, ma dalla condizione di studente che vive lontano dal luogo di residenza.
Il single fuori sede, spesso caratterizzato da una condizione economica non particolarmente solida, trova in questa misura uno strumento concreto di alleggerimento della spesa di locazione.
I bonus sociali per energia elettrica, gas e acqua, disciplinati dall'Arera e riconosciuti automaticamente sulla base dell'ISEE, rappresentano un sostegno essenziale per chi vive solo con un reddito contenuto.
Bonus luce acqua e gas pensato per single con ISEE basso - Getty Images
La normativa individua parametri economici — tra cui l'ISEE inferiore a determinate soglie — che non richiedono la presenza di figli o di altri componenti nel nucleo.
La persona single con ISEE basso può dunque ottenere lo sconto in bolletta, in misura proporzionata alla situazione economica dichiarata.
Si tratta di un intervento di natura compensativa, volto a mitigare l'impatto dei costi dei servizi essenziali.
Il bonus TARI opera come riduzione della tassa sui rifiuti per i soggetti in disagio economico.
Il single con ISEE entro le soglie previste può beneficiare della riduzione, poiché la disciplina considera il nucleo domestico senza distinguere tra famiglie numerose e monocomponenti.
L'agevolazione viene applicata direttamente in bolletta o, in casi specifici, su istanza dell'interessato.
È finanziata anche tramite una lieve maggiorazione della tariffa a carico di tutte le utenze, scelta che ha generato un ampio dibattito sul principio di equità contributiva.
Non esiste oggi un bonus unico e specifico per chi vive da solo, ma il sistema normativo offre un ventaglio di strumenti indirettamente destinati anche ai nuclei monocomponente.
Risparmio per single che vivono soli - Getty Images
Dalle detrazioni fiscali alle riduzioni tariffarie, dalle misure di sostegno al reddito agli incentivi per la salute psicologica, il single può accedere a numerose agevolazioni purché ne rispetti i requisiti economici e formali.
La crescente diffusione di questa tipologia di nucleo familiare potrebbe spingere il legislatore, nei prossimi anni, a pensare a misure più mirate.
Ad ogni modo, già oggi il quadro del 2025 consente una tutela ampia e non trascurabile, in linea con una società che avanza.
|
|
|
|
||||
Testata Giornalistica online registrata al Tribunale di Napoli n.19 del 30-03-2005 | ||||
|
Copyright 2025 © MADEX Editore S.r.l. |
||||