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Negli ultimi anni, l'effetto jungle in casa ha conquistato tutti: dai garden designer, che lo hanno proposto nei loro lavori di progettazione, agli appassionati di verde, che hanno cercato ispirazione su riviste e social, per riprodurlo tra le mura domestiche.
Una soluzione che continua a essere di moda, soprattutto nelle abitazioni di maggiore metratura. Cosa fare, invece, se i metri quadrati a disposizione sono più contenuti?
Contrariamente a quanto si possa pensare, non bisogna rinunciare a priori alle piante da interno di grandi dimensioni, l'importante è optare per una singola specie, come vuole la nuova tendenza del verde indoor.
Quali tipi di piante scegliere e dove posizionarle?
Ecco i nostri suggerimenti.
In queste settimane di permanenza forzata a casa, abbiamo sperimentato tutti, in prima persona, l'importanza di avere un angolo verde indoor. Un'esigenza che risulta ancora più pressante, in assenza di balconi, terrazzi, verande e spazi outdoor in genere.
Se siamo attratti dall'idea di vivere gli interni come se stessimo in giardino, il suggerimento è quello di optare per singole piante da appartamento dal portamento slanciato: l'effetto paesaggio è assicurato.
Su quali specie puntare?
Il Ficus lyrata, ad esempio, è perfetto per tale scopo. Il verde intenso delle sue foglie dal margine leggermente ondulato, che lascia spazio a chiare venature, dona agli ambienti domestici e a chi li vive tutti i giorni piacevoli suggestioni visive.
Inoltre, è facile da coltivare. In vaso, il Ficus lyrata è solito svilupparsi con un unico fusto, sul quale crescono grandi foglie che con l'aumentare del peso, possono portare a una curvatura dello stesso. Per scongiurare che ciò accada, è consigliato effettuare una cimatura del fusto in primavera, utile per incentivare la formazione di nuovi e piccoli rami.
Il vaso va riempito con un terriccio ricco di sostanze organiche e sul fondo bisogna disporre un sottile strato di sabbia o di altro materiale necessario per il drenaggio dell'acqua.
Passiamo alle annaffiature: nel periodo primavera-estate, queste devono essere frequenti, evitando pericolosi ristagni; in inverno, invece, le annaffiature vanno ridotte al minimo.
In particolare, ogni 7-10 giorni, è possibile spruzzare direttamente sulle foglie piccole quantità di acqua non calcarea e a temperatura ambiente.
Non dimenticate poi di pulire le foglie regolarmente con un panno bagnato.
Questo si può mettere in qualsiasi angolo della casa ma è opportuno preferire stanze ben illuminate, dove la temperatura è costante, tra i 15° e i 20° C.
Che ne dite di sistemarlo dentro un vaso di metallo e di collocarlo accanto al divano, vicino a un'ampia finestra?
I nostri momenti di relax saranno ancora più confortevoli e salutari. Il Ficus lyrata, infatti, rientra tra le piante da interno che purificano l'aria, ripulendo gli spazi domestici da pericolose particelle inquinanti. Ma non solo: regalare un ficus equivale a un prezioso augurio di positività per il futuro.
Cosa aspettate a comprarne uno per voi o per le persone a voi care?
A differenza dei piccoli esemplari, quando si sceglie una pianta da appartamento di grandi dimensioni, spesso, oltre a una questione di gusto, si esprime un lato della personalità che di conseguenza si trasferisce anche alla propria abitazione.
Le piante a foglia larga, ad esempio, si inseriscono bene in contesti vibranti e apparentemente caotici, rendendo ancora più studiato questo caos estetico.
Per accentuare tale effetto, possiamo puntare su specie che non passano di certo inosservate come l'Anthurium clarinervium, capace di conferire movimento e brio agli spazi domestici.
A caratterizzarlo, le grandi foglie lucide e spesse, a forma di cuore, di colore verde scuro con venature biancastre.
La sua coltivazione è abbastanza semplice: la pianta richiede costante umidità del terreno, annaffiandola con regolarità, ma utilizzando piccole quantità di acqua.
Inoltre, preferisce posizioni molto luminose; non deve essere esposta, però, ai raggi solari diretti, che possono rovinare rapidamente il caratteristico fogliame.
È perfetta vicino alla TV, a una libreria o a una poltrona dalle linee stilizzate, dentro un vaso di vimini o di terracotta.
Avete una nicchia nella zona living o una parete all'ingresso che non sapete come arredare?
Puntate sul fascino orientale della Licuala grandis, le sue grandi foglie a ventaglio sembrano dei suggestivi origami verde brillante. Si tratta di una specie di palma non comune, apprezzata per le dimensioni relativamente contenute, la lenta crescita e lo scenografico impatto visivo.
La Licuala grandis predilige una posizione semi ombreggiata anche se, una volta adulta, può sopportare il pieno sole, in caso di alta umidità, al riparo dal vento che ne rovinerebbe le foglie.
Necessita, inoltre, di terreni ben drenanti ricchi di sostanza organica, da acidi a leggermente alcalini, tenuti costantemente umidi.
Nei climi con lunghi periodi di secco, va posta all'ombra e irrigata abbondantemente con regolarità. È indicata vicino a una lampada da terra o a un tavolino impreziosito dalla presenza di piatti, stampe o quadri che riproducono paesaggi orientali.
In questo modo, avrete un piccolo angolo d'Oriente direttamente a casa vostra.
Chi l'ha detto che gli ambienti indoor non si adattano a ospitare gli alberi da frutto?
Se la zona giorno della propria abitazione è dominata dalla luce, possiamo sistemarvi un olivo in vaso; questo non richiede eccessive cure e se lo si mette nelle condizioni ideali ci darà tanta soddisfazione.
Come già anticipato, l'olivo ama il caldo e non teme la siccità, bisogna collocarlo, dunque, in un luogo quanto più soleggiato possibile; questo gli garantirà una sana e rigogliosa crescita.
Attenzione a fornirgli poi il giusto apporto idrico; per cominciare, assicurandoci che, tra un'annaffiatura e l'altra, il terreno sia ben asciutto. In particolare, se inserito in un vaso di medie dimensioni, è sufficiente annaffiarlo una volta a settimana in estate, una ogni due-tre settimane nelle altre stagioni.
L'olivo, soprattutto se in vaso, soffre l'umidità e i ristagni idrici che possono provocare il marciume radicale e l'insorgere di malattie potenzialmente letali.
Scegliamo, quindi, dei vasi di terracotta che consentono una traspirazione migliore rispetto a quelli di plastica e prepariamo un terreno soffice e drenante. Utile in quest'ottica porre della ghiaia o dei coccetti in fondo al contenitore.
Da un punto di vista estetico, è opportuno prediligere i vasi di terracotta colorati per abbinarli in sintonia con gli altri arredi della stanza. In alternativa, possiamo decidere di decorare quelli classici con qualche idea fai da te.
Una scelta che potrebbe anche non essere necessaria. Le protagoniste dell'angolo green, infatti, restano le singole piante da interno che, come ci ricorda il saggista Mario Andrea Rigoni, sono i soli esseri viventi in questo universo che non producono rumore né rifiuti, ma tanta bellezza, aggiungiamo noi.
Cosa aspettate a rendere alla moda i vostri ambienti domestici con una singola pianta da appartamento extra large?
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