Adempimenti per la sicurezza nei cantieri di lavori privati

La sicurezza in cantiere, in fase di programmazione di interventi edilizi anche privati, coinvolge diversi soggetti imponendo diversi adempimendi previsti dalla Legge.
Pubblicato il

Dispositivi di sicurezza dei lavoratoriUna delle maggiori attenzioni che devono essere poste, nel corso dell'esecuzione di lavori, riguarda l'osservanza della normativa sulla sicurezza di cantiere (D. Lgs 81/2008).

Questa legge, se da parte evidenzia un'attenzione verso un tema sociale, dall'altra pone delle lacune, in termini di conoscenza, soprattutto per chi non è addetto al settore.

cantiere edileIn molti casi, infatti, il Committente, nella consapevolezza di aver affidato i lavori a un professionista, si ritiene estraneo a tutto ciò che comportano eventuali responsabilità circa l'attività dell'impresa in cantiere.

Nei fatti, in caso d'irregolarità accertata dagli ispettori del lavoro, è tenuto, alla stessa stregua degli altri soggetti coinvolti (impresa, Direttore dei Lavori e Coordinatore per la sicurezza), al pagamento di una sanzione amministrativa e, nei casi più gravi, a rispondere civilmente e penalmente in sede giudiziaria.

Se da una parte queste conseguenze si manifestano in corso dei lavori, è evidente la necessità di capire quali sono i documenti e gli adempimenti necessari (ai sensi del Dlgs 81/2008, aggiornato al Dlgs 3 agosto 2009 n°106) prima di dare inizio alle opere.

Innanzitutto, come condizione fondamentale, c'è da considerare il numero d'imprese che partecipano alla realizzazione delle opere.


Con il coinvolgimento di una sola impresa


In questo caso, non è prevista: la nomina dei Coordinatori della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, la redazione del Piano Sicurezza e Coordinamento (PSC), e la stima dei costi per la sicurezza.

Bisogna tuttavia rispettare i seguenti adempimenti: verifica dell'idoneità Tecnico professionale dell'impresa, trasmissione della Notifica preliminare (solo se l'entità dei lavori è superiore ai 200 uomini giorno) all'organo competente, e redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS) da parte dell'impresa.
opere eseguite da un lavoratore autonomo
Riguardo alla verifica dell'idoneità, in sostanza l'impresa dovrà dimostrare al Committente, il possesso di capacità organizzative, di disponibilità di forza lavoro e di attrezzature.

Questi requisiti devono seguire le indicazioni riportate sull'allegato XVII della legge, sia se si tratti d'imprese sia di lavoratori autonomi.

La definizione di uomini giorno, che in sintesi denota la consistenza dei lavori, riguarda invece l'entità presunta della forza lavoro da impiegare per la realizzazione dell'opera, ed è rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori (anche autonomi).


Nel caso di un numero d'imprese superiore


coordinamento tra diverse impreseIn questa ipotesi, oltre alla verifica dell'idoneità dell'impresa, alla trasmissione della Notifica Preliminare, alla redazione del POS, il Committente dovrà nominare un Coordinatore per la Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione oltre che far redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).

Tuttavia in questi ultimi adempimenti, vi è un altro distinguo, ossia, se l'importo dei lavori è inferiore a 100.000,00 euro, ed essi non sono soggetti a richiesta di Permesso di Costruire, il Committente nominerà solamente il Coordinatore in fase esecutiva.

Quest'ultimo redigerà il PSC in conseguenza della presenza in cantiere di più imprese.

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Adempimenti per la sicurezza nei cantieri di lavori privati
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  • Stella
    Stella
    Mercoledì 27 Settembre 2023, alle ore 07:06
    Molto chiaro, però non ho capito in caso di lavori privati, nella fattispecie, per installare una tenda da sole serva il POS.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Stella
      Mercoledì 27 Settembre 2023, alle ore 15:34
      No, non è necessario.
      L'azienda che fa il montaggio della tenda deve adottatre tutti i sistemi di sicurezza sul lavoro.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Salvoleo
    Salvoleo
    Domenica 31 Marzo 2019, alle ore 19:30
    Devo realizzare una ristrutturazione in un appartamento: demolizione di tramezzi, demolizione e nuova posa di pavimenti, n.2 bagni, impianti elettrico, idrauilico, riscaldamento, infissi interni, infissi esterni, veranda.
    I lavori edili e di impiantistica saranno eseguiti da una impresa.
    Infissi esterni e veranda da un'altra impresa,
    Infissi interni (porte) da un'altra impresa ancora.
    Importo complessivo inferiore a Euro 100 mila.
    Chiedo se le imprese che eseguiranno la fornitura e posa degli infissi interni e degli infissi esterni / veranda e che non richiederanno assistenza muraria all'unica impresa edile sono da considerarsi imprese del cantiere e se questo determina l'obbligo della nomina del Coordinatore della Sicurezza in fase esecutiva.
    Infine, se le imprese degli infissi intervenissero dopo il completamento dei lavori dell'impresa edile si presenterebbe sempre l'obbligo della nomina del Coordinatore della Sicurezza?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Salvoleo
      Mercoledì 3 Aprile 2019, alle ore 10:34
      Ogni impresa "madre" è obbligata a redigere il piano di sicurezza del proprio personale e dei  subappartatori per le opere specialistiche (con uno scambio reciproco di adesione). Chiunque metterà piede in cantiere non legata al contratto principale, oltre a Pos per la prestazione che andrà ad eseguire, si dovrà uniformare alle norme generali vigenti nel cantiere. Se vi è concomitanza di imprese non direttamente controllate dall'impresa "madre", va nominato il Coordinatore della Sicurezza. Diversamente, se eseguita al termine dei lavori, rimane un opera assestante dove vige il rispetto del Pos predisposto dalla stessa ditta degli infissi. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Salvoleo
        Salvoleo Pasquale
        Mercoledì 3 Aprile 2019, alle ore 10:43
        Grazie.Anche se nella CILA è stato indicato anche la sostituzione degli infissi? Possiamo considerare fuori il cantiere la sostituzione degli infissi se la relativa impresa interviene dopo la fine dei lavori edili? A me sembra di avere capito che la presenza su uno stesso cantiere, anche se non in copresenza, obbliga alla nomina del coordinatore della sicurezza.Grazie ancora una volta per la pazienza.Saluti
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Salvoleo
          Mercoledì 3 Aprile 2019, alle ore 11:48
          Se la Cila rimane aperta per il completamento dell'opera, cade automaticamente l'ipotesi palesata nella prima risposta in quanto non è possibile ritenere "un'opera assestante" la sostituzione degli infissi esterni. Colgo l'occasione per rammentarLe dirò che se l'impresa "madre" si avvale di personale indiretto (ditte impiantistiche/specialistiche in subappalto) prima o durate l'esecuzione del contratto, il Coordinatore della Sicurezza comunque nominato. Inoltre va fatta la variazione al comune delle ditte che intervengono sul cantiere oltre alla comunicazione all'Asl. A supporto Le riporto lo stralcio della legge, chiara in tal senso, (D. Lgs 81/2008), all'art. 90, comma 3, 4 e 5:3. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l'impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione.4. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98.5. La disposizione di cui al comma 4 si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento dei lavori a un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese.Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Vertonenicola
            Vertonenicola Pasquale
            Venerdì 14 Maggio 2021, alle ore 11:22
            Quindi se la SCIA è ancora aperta e la ditta edile ha finito i suoi lavori con tanto di fattura saldo lavori e relativo bonifico di pagamento ,(chiusura amministrativa del suo lavoro) può subentrare impresa serramenti per posa infissi esterni senza che occorre redige il piano e nominare il coordinatore sicurezza. 
            rispondi al commento
            • Pasquale
              Pasquale Vertonenicola
              Mercoledì 19 Maggio 2021, alle ore 07:42
              Non è obbligatorio nominare il responsabile alla sicurezza e quindi la redazione del POS solo in due casi: se si è in presenza di lavoratori autonomi o di imprese pubbliche. Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Lordcenzin
    Lordcenzin
    Giovedì 20 Luglio 2017, alle ore 09:48
    Stiamo accingendoci a ristrutturare l'appartamento che abbiamo acquistato.
    Si tratta di un appartamento di circa 100 mq in cui sposteremo 1 parete e rifaremo i vari impianti (elettrico, gas).
    Ci saranno anche opere da idraulico, dovendo rifare i bagni.
    Inoltre sostituiremo gli infissi.
    Visto che nessuna impresa ha tutte le figure internamente, sicuramente dovranno essere coinvolti altri, e quindi siamo nel caso Numero Imprese >= 2 ed è quindi necessario nominare un Responsabile della Sicurezza / coordinatore.
    Ho qualche domanda:
    1. Qualora NON fosse nominato, gli adempimenti può farli il committente? Potrei occuparmi io di produrre i vari documenti ed effettuare i controlli del caso periodicamente?
    2. Se succedesse qualcosa, e dimostrassi di avere rispettato tutte le normative, ci sarebbero cmq problemi?
    3. se nominassi qualcuno, con quale frequenza dovrebbe visitare il cantiere?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Lordcenzin
      Sabato 22 Luglio 2017, alle ore 22:30
      Il Coordinatore della Sicurezza deve essere un professionista abilitato iscritto al proprio albo o ordine professionale. La frequenza delle visite in cantiere è a discrezione del tecnico incaricato. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Nives.benzoni@libero.it
    [email protected]
    Giovedì 13 Febbraio 2014, alle ore 14:43
    Buongiorno, si dice "cantiere" anche per lavori in manut.straord. e non di ristrutturazione in appartamento per rifacimento pavimenti, impianti, serramenti? lavori iniziati 30.11.13 e non ancora terminati. il geometra non ha fatto la comunicazione asl per inizio lavori, posso ancora rimediare a questo o perdo tutte le agevolazioni fiscali?. grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale [email protected]
      Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 10:21
      Per "cantiere" viene inteso un luogo dove si eseguono interventi edilizi, sia "pesanti" che "leggeri". Riprendendo la Sua domanda circa la notifica all'Asl, questa va fatta solo se sono più ditte operanti contemporaneamente (escluso quelle individuali). Comunque la può sempre fare. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Cristina
    Cristina
    Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 19:25
    Salve, sto effettuando lavori di manutenzione straordinaria del mio appartamento.
    So che devo fare richiesta del POS alle imprese che intervengono in questo senso, idraulico, elettricista, muratore.
    Mi hanno detto che devo fare richiesta anche a chi mi installerà i nuovi serramenti e la nuova cucina, è vero?
    Mi sembra alquanto esagerato dal momento che si tratta solo della posa e non di un vero e proprio lavoro sulla casa.
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Antò
    Antò
    Venerdì 26 Aprile 2013, alle ore 13:51
    Per l'abbattimento e la ricostruzione di un'appartamento di 125 mq su tre livelli alto circa 15 metri con permesso a costruire affidato a una sola impresa vi è l'obbligo del CSP e CSE?
    Se una prima impresa chiude completamente il rapporto col committente e dopo un po' di tempo i lavori vengono ripresi da un'altra impresa che li porta a termine, vi è comunque l'obbligo del CSP e CSE?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E.
      Pasquale E. Antò
      Sabato 27 Aprile 2013, alle ore 19:46
      Per Antò: Vero è che la legge non obbliga la redazione del CSP e CSE, se l'affidatatria è una sola ditta.
      Nella fattispecie nessuna impresa di costruzioni ha nel proprio organico: cementisti, muratori, elettricisti, idraulici, pittori, falegnami, ecc. perciò il subappalto diventa una necessità.
      Si consiglia, viste le complessità e le concomitanze delle opere a farsi, seguire la prassi di legge.
      rispondi al commento
  • Ezio
    Ezio
    Lunedì 25 Marzo 2013, alle ore 16:59
    Devo ristrutturare una casa acquistata, ma nel chiedere informazioni sul costo del PSC ho trovato, per lo stesso lavoro, prezzi che variano dai 1500 Euro ai 5000. Qual'è una cifra congrua da pagare ? Garzie
    rispondi al commento
    • Pasquale E.
      Pasquale E. Ezio
      Lunedì 25 Marzo 2013, alle ore 23:48
      Per Ezio: Il congruo compenso per la redazione del POS e gli adempimenti di rito per la sicurezza nei cantieri, riguardanti i lavori di ristrutturazione di una abitazione, non vanno oltre i 2mila euro.
      rispondi al commento
      • Ezio
        Ezio Pasquale E.
        Martedì 26 Marzo 2013, alle ore 08:30
        Per Pasquale E.: Grazie, era quello che ipotizzavo. Come al solito non c'è mai chiarezza.
        rispondi al commento
        • Pasquale E.
          Pasquale E. Ezio
          Martedì 26 Marzo 2013, alle ore 23:43
          Per Ezio: L'auspicio è che utenti come Lei abbiano le giuste conoscenze. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Pellino
    Pellino
    Martedì 26 Febbraio 2013, alle ore 16:31
    Salve Arch. Distefano, vorrei un chiarimento circa le responsabilità della sicurezza nel caso di una sola impresa su un cantiere privato. È vero che ricadono sul direttore dei lavori dato che non vi è necessità di nominare un responsabile sicurezzza in fase di esecuzione?
    rispondi al commento
  • Mannoninni
    Mannoninni
    Giovedì 14 Febbraio 2013, alle ore 19:14
    In un condominio, formato da n. 3 condomini, per lavori in copertura di sostituzione di tegole e revisione del manto di copertura, i lavori sono affidati ad una unica impresa, ma per il montaggio e lo smontaggio del ponteggio è stato necessari l'ausilio della ditta specializzata, bisogna considerare ai fini della sicurezza il coinvolgimento di 2 imprese?
    Pertanto necessario nominare il coordinatore in fase di esecuzione?
    Grazie
    rispondi al commento
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