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Il vetro di una finestra da tetto guarda prevalentemente verso l'alto e può quindi raccogliere direttamente acqua, polvere atmosferica, pollini, foglie, residui trasportati dal vento.
La stessa pioggia che su una finestra verticale scorre rapidamente verso il basso può permanere più a lungo su una superficie quasi orizzontale.
Quando l'acqua evapora, le particelle che contiene o che ha raccolto sul vetro possono restare visibili sotto forma di aloni e depositi.
Un vetro completamente piano e con inclinazione molto ridotta presenta condizioni differenti rispetto a una superficie leggermente inclinata o curva, sulla quale l'acqua viene indirizzata più facilmente verso il bordo.
Gestione della pioggia con le finestre per tetto piano - Velux
Anche la posizione del lucernario sul tetto conta: un'apertura vicina a un parapetto, a una parete più alta o sotto alberi può ricevere una quantità maggiore di sporco.
I fattori da considerare sono:
La definizione di tetto piano può trarre in inganno.
Una copertura deve comunque gestire l'acqua meteorica e indirizzarla verso bocchettoni, gronde o altri sistemi di raccolta.
La superficie impermeabile viene quindi normalmente organizzata con pendenze compatibili con il sistema costruttivo adottato.
La pendenza generale del tetto e quella del vetro della finestra sono però due dati differenti.
Il lucernario può essere installato su un rialzo, una base o un sistema di montaggio che determina una geometria propria.
Di conseguenza il vetro può avere una pendenza diversa rispetto alla superficie circostante; in altri sistemi la parte esterna può essere curva proprio per facilitare il comportamento dell'acqua pur mantenendo il telaio integrato nella copertura.
Non è quindi corretto stabilire la posizione del serramento soltanto guardando la pendenza del massetto o della membrana.
Bisogna verificare come risulterà orientata la superficie esterna una volta completata l'installazione.
Una superficie trasparente perfettamente planare non dispone di una geometria che indirizzi naturalmente l'acqua verso una direzione privilegiata, se non quella determinata dalla sua inclinazione.
Quando la pendenza è limitata, parte dell'acqua può permanere temporaneamente sulla lastra.
Ciò non significa che il serramento abbia un problema di tenuta: la presenza di acqua sopra la faccia esterna del vetro e l'infiltrazione attraverso telaio o raccordi sono fenomeni distinti.
La prima interessa la superficie esposta alle intemperie; la seconda indica che l'acqua ha superato i livelli destinati a impedirne l'ingresso nell'edificio.
Dal punto di vista della manutenzione, però, un'asciugatura poco uniforme può aumentare la visibilità degli aloni.
Dopo diversi cicli di pioggia e asciugatura possono comparire macchie che risultano molto visibili guardando il lucernario dall'interno, soprattutto con cielo luminoso.
Il problema è prevalentemente legato alla pulizia e alla qualità visiva, ma deve essere distinto da eventuali ristagni anomali dovuti a una posa non corretta.
Tra le proposte firmate Velux, ci sono anche finestre per tetti piani che utilizzano una superficie esterna curva anziché una lastra perfettamente planare e questa geometria modifica il percorso dell'acqua.
La parte centrale si trova generalmente più alta rispetto ai bordi, per cui la pioggia tende a essere indirizzata lateralmente senza affidarsi esclusivamente alla pendenza complessiva del lucernario.
Lucernario con vetro curvo - Velux
Però questo non rende però il vetro immune dallo sporco: pollini, materiale organico e particelle fini possono comunque aderire, soprattutto durante lunghi periodi asciutti.
Bisogna valutare la curvatura anche rispetto alla percezione dall'interno, quindi, dipende dalla priorità: apporto di luce oppure vista nitida verso l'esterno.
Un'altra configurazione utilizzata sui tetti piani prevede una cupola esterna o un elemento trasparente sagomato.
Le finestre per tetto Velux con vetro dalla forma fortemente convessa facilitano lo scorrimento dell'acqua.
Il comportamento dipende però dal materiale, dalla geometria e dall'intero sistema.
Una cupola può essere realizzata con materiali e caratteristiche ottiche differenti rispetto a una normale vetrocamera piana.
Questa differenza incide su:
In alcuni ambienti una luce più diffusa è utile perché riduce la visione diretta del cielo e distribuisce l'illuminazione.
In altri si preferisce invece la trasparenza più simile a quella di una finestra tradizionale.
La superficie inclinata o curva riduce alcune forme di deposito, ma polvere e residui possono comunque accumularsi.
Quando si osserva un lucernario dall'interno, l'attenzione va naturalmente alla superficie trasparente centrale.
Dal punto di vista del comportamento dell'acqua, però, il perimetro è altrettanto importante.
Una volta raggiunto il bordo, l'acqua deve essere allontanata dal vetro e dal telaio senza incontrare cavità nelle quali possa fermarsi.
Profili, guarnizioni esterne e raccordi sono progettati per gestire questo passaggio secondo la geometria del prodotto.
Finestra con cupola per tetto piano - Velux
In una finestra quasi orizzontale, una piccola fascia di sporco lungo un bordo può risultare più evidente che su un serramento verticale perché viene continuamente bagnata dalla pioggia e rimane visibile dall'interno.
La manutenzione non dovrebbe quindi concentrarsi soltanto sulla pulizia della lastra, ma includere anche il perimetro esterno per accertare che canali o passaggi previsti dal sistema non risultino ostruiti.
La superficie del vetro e la copertura circostante devono funzionare insieme: sul tetto l'acqua deve raggiungere gli scarichi senza essere costretta a formare ristagni contro il telaio della finestra.
La posizione del lucernario rispetto alle linee di pendenza è quindi determinante.
Una finestra installata in una zona già soggetta a ristagno richiede particolare attenzione.
Il problema non si risolve semplicemente scegliendo un vetro curvo, perché la forma della lastra gestisce l'acqua che cade sul serramento, non quella che rimane sul tetto circostante.
La copertura deve avere un proprio sistema di drenaggio efficiente.
Durante una ristrutturazione è utile verificare le pendenze esistenti prima di definire il punto esatto dell'apertura.
Molte finestre per tetti piani non vengono collocate direttamente allo stesso livello della membrana impermeabile, infatti, il sistema prevede un elemento di rialzo o una base che separa l'apertura dal piano sul quale scorre l'acqua.
Il rialzo svolge diverse funzioni:
Importante: il risvolto della membrana deve essere continuo e correttamente collegato alla base.
L'acqua proveniente dalla copertura non dovrebbe raggiungere punti nei quali il raccordo è interrotto da fissaggi, tagli o sovrapposizioni realizzate senza una sequenza precisa.
Su un tetto esistente la posa del nuovo lucernario richiede quindi di aprire e ricostruire localmente la stratigrafia, non soltanto di realizzare un foro nel solaio.
Due finestre per tetto identiche installate sullo stesso edificio possono richiedere frequenze di pulizia differenti.
Ad esempio, una collocata vicino a un albero può raccogliere pollini, foglie, semi e piccoli residui vegetali. in grande quantità.
La scelta della collocazione della finestra da tetto deve tenere in considerazione anche la distanza comignoli, sfiati.
Bisogna inoltre rammentare che la forma curva o la pendenza aiutano soprattutto l'acqua a muoversi, ma non possono eliminare materiale che aderisce alla superficie o si incastra lungo il telaio, pertanto, l'accessibilità per la manutenzione assume un ruolo determinante.
La pendenza del vetro agevola lo scorrimento dell'acqua ma non elimina la necessità di manutenzione.
Lo sporco può aderire alla superficie anche quando l'acqua defluisce rapidamente: resine, pollini, polvere umida e residui organici richiedono una pulizia vera e propria.
Incide anche la qualità dell'acqua che raggiunge il vetro della finestra da tetto: se sul lucernario arriva soltanto la pioggia diretta, il comportamento è diverso rispetto a una situazione nella quale l'acqua scorre prima su altre superfici e trasporta con sé polvere e residui.
Un dettaglio corretto dovrebbe evitare, quando il sistema lo prevede, che l'acqua sporca proveniente da ampie porzioni di copertura venga convogliata direttamente sopra la superficie trasparente.
La frequenza di pulizia dipenderà quindi dall'ambiente reale e non può essere determinata soltanto dal tipo di vetro.
In alcune condizioni climatiche può formarsi condensa sulla faccia esterna del vetro, soprattutto quando questa raggiunge una temperatura inferiore a quella dell'aria esterna circostante.
Il fenomeno è diverso sia da una infiltrazione sia dalla condensa che compare sul lato interno della stanza.
La condensa esterna tende a presentarsi in condizioni meteorologiche specifiche e può scomparire con il cambiamento della temperatura o dell'irraggiamento: non indica automaticamente un difetto di tenuta.
Finestra da tetto e condensa, perché appare - Velux
Se invece l'acqua è visibile all'interno della vetrocamera, tra le lastre, il problema riguarda la sigillatura del pacchetto vetrato e richiede una valutazione differente.
Una macchia interna dopo la pioggia può dipendere da raccordo impermeabile, copertura o posa e non dalla capacità della superficie del vetro di far scorrere le gocce.
Si può considerare una finestra rettangolare installata su un tetto piano che, dopo ogni pioggia, rimane pulita su gran parte della superficie ma presenta regolarmente una zona sporca vicino allo stesso angolo.
Una prima spiegazione potrebbe essere semplicemente l'esposizione al vento ma è opportuno controllare se la superficie del serramento è correttamente posizionata e se il supporto mantenga la geometria prevista.
Un piccolo fuori livello della base può infatti creare un punto più basso rispetto al resto del vetro.
Il consiglio è quello di verificare anche il tetto circostante, perché il deposito di sporco potrebbe dipendere dal percorso esterno e non dalla lastra.
Naturalmente su un piccolo lucernario una lieve fascia di sporco può essere poco percepibile, mentre su una grande apertura sopra il soggiorno o il tavolo da pranzo gli stessi depositi diventano molto più evidenti.
La vista dal basso accentua il problema.
Con cielo chiaro, ogni alone viene retroilluminato e risulta più visibile rispetto allo sporco presente su una finestra verticale osservata lateralmente.
Manutenzione del lucernario con vetro piano - Velux
Per questo la scelta di una grande superficie zenitale dovrebbe includere fin dall'inizio una valutazione della pulizia.
Lo stesso vale per una grande apertura divisa in più moduli: aumentano i profili e i bordi, che possono creare ulteriori zone di deposito.
La scelta non dipende quindi esclusivamente dalla quantità di luce ottenuta.
Una finestra su tetto piano può trovarsi sopra un soggiorno a doppia altezza, una scala o un locale nel quale il vetro interno è difficilmente raggiungibile.
Sul lato esterno la situazione può essere ancora più complessa.
Prima di scegliere il lucernario conviene quindi chiarire come verranno eseguite la pulizia esterna e le ispezioni periodiche.
Infatti, deve essere possibile provvedere in totale sicurezza e secondo le caratteristiche della copertura.
Eventuali pannelli fotovoltaici o altri impianti non devono ostruire il passaggio per raggiungere i lucernari né sottrarre spazio intorno alla finestra, indispensabile per le operazioni di pulizia e manutenzione.
L'accessibilità serve per:
Posizionare il lucernario in un punto difficilmente raggiungibile può trasformare una normale manutenzione in un intervento complesso.
L'azienda VELUX nasce in Danimarca ed è presente dal 1977 anche in Italia con una sede dedicata ed è diventata un punto di riferimento per chi desidera migliorare la luminosità e il comfort della propria abitazione.
Oltre alle finestre con vetro curvo per tetti piani, l'offerta comprende finestre per tetti a falda, schermature solari interne ed esterne, oltre a vari accessori per la gestione della luce e del clima domestico.
La rete di distribuzione conta più di 2.000 rivenditori in tutta Italia, garantendo reperibilità dei prodotti, ricambi originali e assistenza tecnica qualificata.
Acquistare tramite canali ufficiali significa avere accesso a garanzie, consulenza personalizzata e soluzioni adatte sia alle nuove costruzioni che agli interventi di ristrutturazione.