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Ripartizione delle spese condominiali

News di Normative
Spesso motivo di controversie condominiali e, in certi casi, origine di azioni giudiziarie, la ripartizione delle spese di condominio è regolata dal Codice Civile.
Ripartizione delle spese condominiali
Ing. Mariano Guida
Ing. Mariano Guida

Tutte le volte che si rende necessario eseguire dei lavori sulle parti comuni o in un appartamento di un condominio, sorge il problema delle competenze e della legittimità della ripartizione delle spese.

La normativa sulla quale ci si basa per stabilire come vanno suddivise le spese di manutenzione e ristrutturazione condominiali è raccolta nel III libro del codice civile al VII titolo dove vi è un intero capo, intitolato il Condominio degli Edifici, nel quale vengono regolamentati i rapporti tra i diversi proprietari nonché l'uso delle parti comuni asservite alle abitazioni.

In particolare, all’articolo 1117, viene stabilito cosa si deve intendere per aree comuni.
Sono parti comuni a tutti i proprietari di un condominio:

- Il terreno su cui è ubicato il fabbricato ed, in generale, tutte le parti dell'edificio destinate ad uso comune come i portoni, le scale, i cortili, i corridoi, ecc.

- Tutti i locali destinati ai servizi comuni quali la portineria o i locali per le caldaie per il riscaldamento centralizzato.

- Tutte le installazioni e le apparecchiature d'uso comune quali ascensori, fognature, distribuzione del gas, dell’energia e dell’acqua, cavi TV, ecc. fino ai punti di diramazione delle singole utenze.

Tutto quanto non espressamente citato nell’articolo suddetto puòinstallazioni su area condominiale essere ricompreso tra le parti comuni qualora l’assemblea condominiale lo stabilisca all’unanimità.

Tutti i condomini possono avvalersi dell’utilizzo delle parti comuni ma non possono mutarne autonomamente la destinazione d'uso. Tuttavia l'assemblea condominiale, con la maggioranza prevista, può deliberare su eventuali variazioni.

Nessuno dei condomini può rinunciare ai diritti sulle parti comuni nè, tantomeno, sottrarsi agli obblighi di contribuzione alle spese di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, che ne conseguono. Le parti in comune non possono essere suddivise anche se di comune accordo.

La proprietà delle aree comuni viene suddivisa in base alle tabelle millesimali ovvero viene determinata in base al valore attribuito in millesimi a ciascuna superficie di appartamenti, cantine, box auto, ecc. di proprietà dei singoli condomini proporzionalmente al valore delle singole proprietà private.

La suddivisione delle spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio è regolata dall’articolo 1123 del Codice Civile, che sancisce che, salvo diverso accordo, esse devono essere sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore delle rispettive proprietà. Se, viceversa, tali spese riguardano cose destinate a servire in misura diversa i condomini, vanno ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno ne può fare.

Più in dettaglio, per la ripartizione delle spese comuni, si possono individuare tre casistiche di riferimento:

- Nel caso di parti comuni godibili in ugual misura da tutti i condomini, per la ripartizione, si fa riferimento alle tabelle millesimali.

- Se si tratta, invece, di parti comuni come scale, ascensori che, o per natura o per posizione, sono utilizzate in misura differente dai condomini, le spese vengono ripartite secondo l'uso che ciascuno ne può fare.

- Nel caso, infine, di parti comuni come cortili, lastrici solari o impianti utilizzabili solo da una parte dei condomini le spese sono ripartite soltanto tra chi le utilizza traendone vantaggio.


Spese condominiali per lastrici solari


I lastrici solari, che costituiscono la copertura di tantissimi condomini, secondo il suddetto art. 1117 c.c., sono compresi tra le parti comuni dell’edificio, tuttavia, a differenza dei tetti, possono essere di proprietà, ad uso esclusivo, di uno dei condomini.

- Nel caso non ci siano condomini che hanno proprietà e uso esclusivo del lastrico solare, le spese di manutenzione e ripristino vengono ripartite tra i condomini in base alle tabelle millesimali.

- Se, viceversa, il lastrico solare è di proprietà o di uso esclusivo di uno o più condomini questi saranno tenuti a corrispondere un terzo delle spese mentre i restanti due terzi verranno ripartiti tra i proprietari delle unità immobiliari site nella verticale della superficie coperta dal lastrico solare suddetto, compresi gli stessi proprietari che hanno in uso esclusivo o in proprietà il lastrico solare, qualora le loro abitazioni si trovino sotto il lastrico stesso.


Spese condominiali per tetti


Le spese per i lavori di manutenzione e ricostruzione dei tetti a falde, in generale, vengono distribuite tra i condomini tenendo conto dei millesimi posseduti, tuttavia, nel caso che una porzione del tetto copra un’ala autonoma di un fabbricato, salvo diverse disposizioni del regolamento condominiale, esse ricadono sui proprietari che si trovano sulla verticale del tetto su cui si deve  effettuare l’intervento.


Spese condominiali per solai, soffitti e volte


La proprietà di solai, soffitti e volte che separano due appartamenti è suddivisa, in egual misura, tra i proprietari dei due appartamenti, per cui ognuno è tenuto a contribuire in parti uguali alle spese necessarie per i lavori relativi a tali strutture.

I lavori di ristrutturazione dei pavimenti, anche se derivanti da opere di rifacimento della struttura, sono a carico del proprietario del piano soprastante. Viceversa, le spese per il rifacimento dei soffitti sottostanti sono a totale carico del proprietario del piano subordinato.


Spese condominiali per scale


Per la suddivisione delle spese relative alla ricostruzione o alla manutenzione delle scale di uso comune si segue il criterio per cui:

- metà del costo dell’intervento viene ripartito tenendo conto dei millesimi di proprietà di ciascun condomino;

- l’altra metà del costo dell’intervento viene ripartito in base all’altezza di ciascun piano dal suolo, secondo, quindi il criterio dell’utilizzo che ciascun condomino ne può fare.


E’ da sottolineare che, quando si parla di ripartizione delle spese, ci si riferisce strettamente a tutte quelle necessarie alla conservazione e al godimento delle parti comuni, alla manutenzione e al funzionamento degli impianti e servizi comuni e alle innovazioni deliberate dall’assemblea condominiale per cui i condomini possono soltanto limitarsi a discutere, in sede di approvazione del bilancio preventivo, l’opportunità o meno di affrontare determinate spese ma, se in disaccordo, non possono contestare in nessun caso una spesa che essi ritengano inutile.

Qualunque spesa venga approvata in sede di assemblea condominiale deve essere, quindi, sostenuta anche da eventuali condomini in disaccordo che dovranno contribuire per la loro quota non potendosi sottrarre, in nessun caso, da quanto stabilito a maggioranza dall’assemblea.

In caso di mancato pagamento delle quote condominiali per un periodo superiore ai sei mesi, l'amministratore, qualora il regolamento di condominio gliene dia facoltà, può sospendere l'utilizzazione dei servizi comuni, di cui sia possibile il godimento separato (riscaldamento centralizzato, citofoni, ecc.), al condomino moroso, attraverso le necessarie azioni sugli impianti, anche se da eseguirsi all'interno della proprietà esclusiva del condomino stesso.

Tutte le norme in materia di ripartizione delle spese condominiali possono, comunque, essere derogate, qualora vi sia l’unanimità assembleare dei condomini, modificando opportunamente il regolamento condominiale.

Articolo: Ripartizione delle spese condominiali
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  • Ilcas@hotmail.it
    Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 14:39
    Buongiorno,abito in una villa bifamiliare. Ho scoperto che il portico soprastante i due box della palazzina (uno mio e l'altro di proprietà dell'altro proprietario della villa) ha una perdita d'acqua. Insieme all'altro proprietario abbiamo deciso di rifare il pavimento del portico, che è accessibile e quindi godibile solo dalla mia abitazione. Come si devono ripartire le spese? Grazie
    rispondi al commento
  • Monicabianchi
    Martedì 22 Luglio 2014, alle ore 14:13
    Per i lavori di rifacimento dell'impianto elettrico della scala condominiale, la ditta deve fare fattura nominale ad ogni condomino in base alla propria quota o una unica intestata ad un solo condomino? Siamo 4 appartamenti senza amministratore. Grazie e saluti.
    rispondi al commento
  • Federicasaltarini
    Martedì 3 Giugno 2014, alle ore 16:38
    Durante i lavori di rifacimento tetto e facciata , l'inquilino dell'ultimo piano ha subito danni rilevanti . In seguito all'intervento del legale incaricato dal condominio stesso , tale inquilino ha ricevuto un rimborso pari a 70.000 euro. L'amministratore condominiale ha ripartito le spese legali ( circa 5.000 euro) tra TUTTI i condomini, a seconda dei millesimi posseduti. Mi chiedo se tale pratica e' corretta o se la parcella legale
    rispondi al commento
  • Sky80it
    Lunedì 26 Maggio 2014, alle ore 10:36
    Buongiorno, come si fa a stabilire la parte mm dell'area verde comune? Bisogna fare una nuova suddivisione oppure vale la ripartizione mm utilizzata per le spese condominiali ?L'amministratore mi ha risposto che non esiste una ripartizione mm delle aree verdi, ma cosa significa?Grazie
    rispondi al commento
  • _chiara_
    Mercoledì 21 Maggio 2014, alle ore 19:27
    Buona sera,abito in condominio il quale sta affrontando la ristrutturazione dei balconi e dei frontalini.E' stata suddivisa la spesa in base alla tabella di proprietà quindi gli appartamenti siti al primo piano pagano più degli altri ( vecchio palazzo senza ascensore).E' corretta la ripartizione in questo senso oppure almeno i ponteggi dovrebbero essere ripartiti in base alla tabella delle scale? RingraziandoVi, porgo cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Iolesammartino
    Mercoledì 30 Aprile 2014, alle ore 14:08
    Buongiorno, vorrei sapere se è lecito per il proprietario di 60 box auto far pagare il condominio solo ai box in uso e non per quelli vuoti. In sostanza lui non paga il condominio per i box non affittati.
    rispondi al commento
  • Domenico.dileone82
    Giovedì 13 Febbraio 2014, alle ore 11:03
    Salve,posseggo una cantina in un condominio dove stanno effettuando dei lavori alla rete idrica per una spesa di oltre 4000?. In tale cantina io non dispongo ne di lavabi ne di scarichi per l'acqua (sono solo 4 mura).Tali spese (per un servizio di cui mai usufruirò) restano anche di mia competenza?Preciso che la cantina ha un'entrata secondaria (non ho accesso all'ingresso principale del palazzo).Domenico.
    rispondi al commento
    • Pasquale Domenico.dileone82
      Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 10:11
      Le spese alla rete idrica di distribuzione vanno sostenute da chi ne ha effettivamente l'utilizzo e quindi un servizio. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Domenico.dileone82 Pasquale
        Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 10:18
        Salve Pasquale,grazie per la risposta. Nel frattempo ho trovato anche un precedente in cassazione che conferma quanto scrive (Cass. n. 8484/1987).La mia domanda nasceva dal fatto che il mio amministratore asseriva l'esatto contrario.Domenico
        rispondi al commento
        • Pasquale Domenico.dileone82
          Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 10:38
          L'amministratore deve riportarsi alla legge che, in questo caso, è chiara ed univoca. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Pasquale
    Mercoledì 29 Gennaio 2014, alle ore 20:13
    Alla spesa partecipano tutti coloro che hanno l'uso del cortile (anche come semplice camminamento pedonale) che è causa delle infiltrazioni sottostanti, ripartite con la tabella di proprietà generale. Diversamente se il cortile serve solo i condomini che hanno i box e i posti auto, partecipano alle spese chi ne è titolare di questo diritto. Cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Lucag2 Pasquale
      Martedì 4 Febbraio 2014, alle ore 09:13
      Grazie per risposta. Nessun correttivo? Trib. Milano/1993 "natura comune del cortile... consegue la ripartizione delle spese tra tutti i condomini, sia pure con criteri correttivi in riferimento all?ulteriore godimento della cosa comune da parte dei boxisti." oppure Cass.18194/1995 - pavimentazione art. 1125 a carico di tutti i condomini per i mill.mi; intonaco carico sottostanti; resto delle spese 50% carico di tutti e 50% propr. sottostanti
      rispondi al commento
    • Lucag2 Pasquale
      Martedì 4 Febbraio 2014, alle ore 09:27
      Aggiungo che regolam. condominio definisce l'area cortilizia "comune",ma di fatto è utilizzata solo per box e posti auto in proprietà . L'accesso non è inibito ma ci vanno solo i proprietari (alcuni solo box, no casa). Non c'è nemmeno uno spazio comune per la sosta "breve" (Es.,scarico sacchetti spesa) e il solo camminamento è a rischio visto lo spazio esiguo per le manovre. Non dico che non si debba partecipare, ma chi non ha box paga uguale?
      rispondi al commento
      • Pasquale Lucag2
        Giovedì 6 Febbraio 2014, alle ore 18:24
        I correttivi esistono e variano da un caso all'altro. Quando ci si trova davanti ad una "parzializzazione d'uso" del cosa comune va redatta una apposita tabella, come lo è il Suo caso. Cordiali saluti.
        rispondi al commento
  • Lucag2
    Mercoledì 29 Gennaio 2014, alle ore 11:35
    Salve, in un cortile comune (di soli box e posti auto privati) di un condominio ci sono infiltrazioni ai box sottostanti . L'area del cortile è esterna. Da regolamento sono ripartite secondo tabella mill.le le spese straordinarie di facciata, ... e corsie di manovra. L'intervento sarebbe da sotto, iniezioni di resina al soffitto (lastre "predalles")1) Alla spesa partecipa anche chi non ha box/p.a.?2) Con che riparto? millesimi puri? Grazie
    rispondi al commento
  • Massimo
    Sabato 4 Gennaio 2014, alle ore 08:16
    Salve, volevo sapare le spese condominiali su appartamenti non completati (al rustico) devono pagare le quote condominiali, e in che misura?
    rispondi al commento
    • Legale Massimo
      Mercoledì 8 Gennaio 2014, alle ore 17:38
      Si, si devono pagare le spese in base ai millesimi di proprietà.
      rispondi al commento
  • Marianna
    Venerdì 27 Dicembre 2013, alle ore 17:19
    Buonasera, abito in un condominio il mio appartamento ha entrata indipendente il garage esterno e la cantina nell'interrato con accesso dall'esterno tramite.
    Successivamente ho acquistato un mini adiacente al mio che ho unificato, murando dall'interno la porta di entrata, questo mini non ha accesso all'interrato perché il garage è esterno.
    Ho sempre pagato le spese della scala ma ora i ccondomini vogliono che paghi l'ascensore: è giusto?
    rispondi al commento
  • Giorgio
    Domenica 15 Dicembre 2013, alle ore 20:13
    Abito in un condominio di 20 appartamenti, alcuni condomini, per l'esattezza cinque, hanno eseguito dei lavori per un totale di 40 ore lavorative con un costo orario di 15 euro a ora.
    E' giusto dividere la spesa per tutti e 20 i condomini, oppure solo su chi non ha lavorato?
    Ringrazio e saluto.
    rispondi al commento
    • Legale Giorgio
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 16:02
      Tutti devono partecipare alle spese condominiali, anche chi ha lavorato.
      rispondi al commento
  • Marco
    Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 22:13
    Salve, essendo stata posta una denuncia (da una condomine) per una cantina costruita 50 anni fa e non condonata, e il condominio ha deciso di buttarla giù per poi ricostruirla con il progetto dell'ingegnere e pagando il condono, la spesa complessiva va ripartita per FORZA in quote millesimali?
    La cantina si trova nel cortile del palazzo.
    Perchè facendo parte del cortile mi verrebbe in mente la ripartizione per il totale dei condomini.
    rispondi al commento
    • Legale Marco
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 15:39
      La spesa che riguarda un'opera nel cortile va ripartita tra tutti i comproprietari del cortile sulla base dei millesimi di proprietà.
      rispondi al commento
  • Giuseppe Chimento
    Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 09:53
    Il locale depuratore di un complesso condominiale di 6 palazzine si trova al di sotto del giardino di mia proprietà e il soffitto del locale è risulta danneggiato dalle infiltrazione di umidità.
    Come vanno ripartite le spese per il rifacimento dell'impermeabilizzazione?
    rispondi al commento
    • Legale Giuseppe Chimento
      Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 14:40
      Ai sensi dell'art. 1125 c.c.
      rispondi al commento
  • Francesco
    Lunedì 9 Dicembre 2013, alle ore 14:53
    Salve, sono propietario di locali commerciali a piano terra di uno stabile, non avendo ne chiavi per l'accesso e nemmeno avendo mai utilizzato il lastrico solare, sono tenuto al pagamento e in che misura delle spese condominiali per il rifacimento e della messa in sicurezza della scala per l'accesso al lastrico solare?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Francesco
      Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 12:31
      Se atti d'acquisto, regolamenti, ecc. non la esclsudono da quella spesa deve pagare secondo i millesimi previsti ai sensi dell'art. 1124 c.c.
      rispondi al commento
  • Biagio
    Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 13:31
    Siamo 4 proprietari, dobbiamo eseguire lavoro di pavimentazione e fognatura del valore di 5000 euro.
    E' normale effettuare la divisione della somma in vani?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Biagio
      Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 11:55
      No, teoricamente bisogerebbe dividere per millesimi, salvo diverso accordo tra tutti gli interessati alla spesa.
      rispondi al commento
  • Giulia Vettoretti
    Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 12:44
    E' tutto molto interessante, ma vorrei sapere se le spese per ristrutturare un box devono essere ripartite 1/3 per i non proprietari e 2/3 per il proprietario.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Giulia Vettoretti
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 17:34
      Le spese per i box devono essere sopportate da chi è proprietario dei box.
      rispondi al commento
  • Erica Michelini
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 14:24
    In un condominio nel preventivo di rifacimento del tetto coibentato da pagare per millesimi di proprietà è giusto che vengano inclusi anche i costi di installazione dei velux appartenenti agli inquilini proprietari degli appartamenti immediatamente sottostanti?
    rispondi al commento
    • Legale Erica Michelini
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:28
      Credo che i velux debbano essere pagati da chi ne trae beneficio.
      rispondi al commento
  • Anna De Notaris
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 00:46
    Buonasera, sono proprietaria di un appartamento al piano terra e quindi non uso mai l'ascensore.
    E' giusto che debba lo stesso pagare nei millesimi e poi è vero che ho diritto ad avere una piccola differenza da pagare in meno per il riscaldamento, visto che ho la cantina sotto e sono obbligata ad alzarlo di piu rispetto agli inquilini ai piani piu alti?
    Grazie, buonasera.
    rispondi al commento
    • Legale Anna De Notaris
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:20
      Queste dovrebbero essere valutazioni da tenere in considerazione nella redazione delle tabelle millesimali.
      In linea generale se paga sulla base di millesimi deve versare ciò che viene chiesto.
      rispondi al commento
  • Gianmario
    Domenica 24 Novembre 2013, alle ore 09:03
    Per la ripartizione delle spese per il rifacimento del tetto, si devono conteggiare anche i millesimi del garage che non si trova sotto la verticale del tetto delle abitazioni condominiali?
    rispondi al commento
    • Legale Gianmario
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 15:07
      Si, se sono comunque nel medesimo stabile.
      rispondi al commento
  • Elisa
    Sabato 23 Novembre 2013, alle ore 12:29
    Salve, a seguito di separazione legale, il Giudice mi ha assegnato l'appartamento di proprietà del mio ex marito.
    Le spese di proprietà condominiali le deve pagare il proprietario, in questo caso ex marito, oppure vanno divise al 50%?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Legale Elisa
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 14:59
      Le spese ordinarie devono essere pagate da chi abita la casa, quelle straordinarie dal prorprietario, salvo diversa disposizione nell'atto di assegnazione.
      rispondi al commento
  • Andrea
    Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 20:12
    Sono per chiedere il perché si deve dividere in millesimi manutenzione al tetto, sistemazione grondaie e tegole.
    Credo che spese come questa che va a beneficio di tutti in parti uguali si debba dividere per millesimi.
    Vedi acqua per innaffiare il giardino, la luce area cortiliva, ecc ecc.
    rispondi al commento
  • Antonello
    Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 18:00
    Il seminterrato di un condominio è proprietà esclusiva di uno dei condomini.
    Si stanno eseguendo dei lavori condominiali che interessano le parti strutturali (travi e pilastri).
    Il proprietario del seminterrato pretenderebbe l'estensione dell'intervento, a carico del condominio, anche sulle pareti che avrebbero subito negli anni danni dovuti alle infiltrazioni d'acqua meteorica.
    A me non pare corretto.
    Che cosa mi può rispondere?
    rispondi al commento
    • Legale Antonello
      Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 17:01
      Se è certo che il danno da infiltrazione proviene dalle parti comuni, allora è meglio mettersi d'accordo perché il proprietario del seminterrato potrebbe ottenere una sentenza di condanna al risarcimento del danno.
      rispondi al commento
  • Tiziana
    Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 20:54
    Salve, sono proprietaria di un box auto insito nel piano seminterrato di un edificio.
    L'assemblea ha deliberato di svolgere dei lavori di ristrutturazione del prospetto opposto a quello dove insiste il mio box.
    L'assemblea ha altresì deliberato che non procederà ad analoghi lavori di ristrutturazione del prospetto su cui insiste il mio box.
    Devo partecipare alle spese pur non essendo relativi al prospetto di mia pertinenza?
    rispondi al commento
    • Legale Tiziana
      Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:55
      Se si tratta dello stesso edificio, si.
      rispondi al commento
  • Simona
    Sabato 16 Novembre 2013, alle ore 12:37
    Salve, volevo sapere: in caso di svuotamento della colonna condominiale del palazzo (riscaldamenti), causa cambio valvola del termosifone, l'amministratore mi ha detto che le spese sono a mio carico, visto che l'hanno riempita proprio pochi giorni fa per l'accensione dei termosifoni.
    E' così?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Simona
      Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:27
      Se lo svuotamento è dovuto a una sua valvola, si.
      rispondi al commento
  • Paola
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 19:08
    Dobbiamo impermeabilizzare il lastrico solare che è di esclusiva proprietà di due condomini ma copre in verticale tre appartamenti. sappiamo come dividere le spese (1/3 e 2/3) ma è sorto un bel dubbio.
    Abbiamo le tabelle millesimali di proprietà degli appartamenti e ci è stato detto che non sono valide per la divisione dei lavori per il lastrico solare poichè sono necessarie altre tabelle.
    E' vero?
    rispondi al commento
    • Legale Paola
      Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:23
      Non mi risulta, per l'applicazione corretta dell'art. 1126 c.c. sono sufificienti le tabelle di proprietà
      rispondi al commento
  • Ausilia
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 17:21
    Salve abito in un condominio a 4 piani e ogni piano due appartamenti.
    L'edificio è costiuito da due colonne separate da un lucernario.
    Il tetto della colonna di cui non faccio parte era danneggiato e lo hanno aggiustato, io e altri 4 condomini teniamo la vasca di riserva in questo tetto.
    Le spese ripartite per millesimale in base alla grandezza dell'appartamento sono giuste?
    La mia servitù è uguale a quella degli altri?
    rispondi al commento
    • Legale Ausilia
      Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 08:48
      Le spese devono essere ripartite in base ai millesimi di proprietà tra tutti i prorpietari del tetto.
      rispondi al commento
  • Elena
    Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 11:21
    Salve, mia suocera vive in un parco composto da 8 palazzine tutte con ascensore;in una di esse c'è la sala condominiale a piano terra.
    Ora che bisogna pagare le spese di manutenzione dell'ascensore della propria palazzina, l'amm.re ha ripartito tra tutti anche la spesa dell'ascensore della palazzina dove c'è la sala condominiale.
    E' corretto?
    rispondi al commento
    • Legale Elena
      Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 18:55
      In linea teorica no, ma senza una lettura di atti d'acquisto e regolamento la risposta non può essere certa.
      rispondi al commento
      • Elena Legale
        Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 11:29
        Grazie; secondo lei deve essere riportato nel regolamento condominiale?
        E nel caso in cui non ci fosse specificato nulla in merito, possiamo opporti al pagamento?
        rispondi al commento
        • Legale Elena
          Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 16:34
          Se non si dice nulla in merito alla proprietà di quell'ascensore, secondo me potete opporvi.
          rispondi al commento
  • Maria Gallaro
    Venerdì 8 Novembre 2013, alle ore 22:02
    Buonasera, mia madre è proprietaria di un appartamento e sopra di lei vi è il secondo e poi la terrazza.
    Il balcone del piano di sopra sta cedendo ed il proprietario vuole ripartire le spese, circa sei mila euro, Secondo me le spese toccano solo al proprietario del balcone così come quando mia madre ha avuto problemi al suo lo ha fatto riparare.
    Ha sbagliato mia madre in precedenza?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Marica Spartani
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 17:00
    Salve, sono proprietaria di uno stabile in cui ho un appartamento affittato.
    In questo momento sono alle prese con il rifacimento della facciata esterna e vorrei sapere se lo smontaggio, nell'appartamento affittato, delle macchine esterne dei condizionatori è a carico mio o dell'inquilino.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Marica Spartani
      Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 11:37
      Se il condizionatore è del conduttore, la spesa è a carico di questo, altrimenti paga il proprietario.
      rispondi al commento
  • Lucia
    Giovedì 24 Ottobre 2013, alle ore 09:19
    Sono proprietaria di un negozio al piano terra, devo partecipare alle spese di gestione ordinaria come sostituzione lampade, modifica serrature ecc?
    Non avendo accesso al condominio (non ho nemmeno le chiavi).
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Lucia
      Giovedì 24 Ottobre 2013, alle ore 13:19
      Dipende dal contenuto degli atti d'acquisto (ossia se li c'è scritto che è comproprietaria di quelle parti dell'edificio, in tal caso avrebbe diritto alle chiavi).
      rispondi al commento
  • Chiara
    Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 11:19
    Buongiorno, sono proprietaria di una unità immobiliare sita al piano terra di uno stabile composto da due piani e rispettivi due appartamenti (casa a due piani, io proprietaria del solo piano inferiore).
    Il tetto necessita di interventi di rifacimento e/o manutenzione.
    Come si ripartisce la spesa?
    Il sottotetto è di proprietà del proprietario dell'appartamento al 2 piano ed il tetto copre per intero solo questo appartamento.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Chiara
      Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 15:19
      Il tetto dev'essere considerato di proprietà comune salvo diversa indicazione dei titoli, quindi tutti i condomini devono concorrere alla spesa.
      rispondi al commento
  • Roberta
    Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 19:55
    Sono proprietaria di un solo box in un condominio intenzionato a rifare la facciata.
    La fila di box è posta nel cortile antistante il fabbricato degli appartamenti, ma è fisicamente separata da tale edificio.
    Anche l'accesso ai box, per chi non è proprietario anche di appartamento, avviene tramite cancello apposito e scorporato dal corpo principale, e dunque non coincidente con il portone condominiale inserito nella facciata.
    Devo contribuire?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Roberta
      Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 12:08
      No, salvo diversa indicazione del regolamento di conominio.
      rispondi al commento
  • Barbara
    Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 21:32
    Buonasera, volevo sapere se un condomino, proprietario di un box illuminato da luce condominiale può rifiutarsi di pagare le spese di illuminazione dei posti auto(di proprietà di altri condomini), pur essendo la sua abitazione, sita a pianterreno, contigua ad essi.
    Preciso che tra i posti auto i box e l'abitazione non vi sono elementi di separazione.
    Cordiali saluti.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Barbara
      Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 20:30
      Se non è comproprietario della zona destinata a parcheggio comune, si.
      rispondi al commento
  • Fabio De Castro
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 10:34
    Salve volevo dei chiarimenti in merito alla ripartizione delle opere straordinarie sulla facciata del condominio a causa del sisma che ha colpito l'emilia, in quanto vi sono delle crepe solo in corrispondenza delle finestre dei balconi per uso esclusivo e non comune.
    Devo avvalermi dell'art.1117c.c.
    Cordiali saluti e grazie per il servizio che offrite.
    rispondi al commento
    • Legale Fabio De Castro
      Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 12:56
      Credo si applichino i millesimi di proprietà.
      rispondi al commento
      • Fabio Legale
        Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 17:34
        Grazie per la risposta, sarei un po' perplesso per il credo iniziale... Cordiali saluti.
        rispondi al commento
        • Legale Fabio
          Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 12:04
          L'uso del "credo" è stato infelice ed inappropriato.
          Mi spiego: intendevo dire: "salvo diversa indicazione del regolamento condominiale"
          rispondi al commento
          • Fabio De Castro Legale
            Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 19:33
            Grazie ancora per la solerte risposta, vuol dire che dovrò esaminare il regolamento condominiale con la speranza di trovare le risposte che desidero.
            Cordiali saluti.
            rispondi al commento
  • Angela
    Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 12:29
    Ripartizione spese per pulizia e ripristino allagamento garage anche se l'appartamento non ha pertinenze.
    Il mio appartamento non ha garage ma nel condominio è prevista spesa per occupazione suolo pubblico per l'accesso alla rampa e ora spese per l'allagamento dei garage stessi.
    Devo pagare?
    rispondi al commento
  • Maria Elisa
    Domenica 6 Ottobre 2013, alle ore 18:34
    Voglio sapere se una persona è proprietaria ma non abita, è obbligata a pagare le spese per la pulizia delle scale e la portineria?
    rispondi al commento
    • Legale Maria Elisa
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 20:18
      Si, salvo diversa indicazione della raccolta degli usi locali tenuti presso la camera di commercio del luogo di ubicazione dell'immobile.
      rispondi al commento
  • Gregorio
    Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 15:59
    Buongiorno, il condominio ha deliberato i lavori di impermeabilizzazione del lastrico solare posto a livello del mio appartamento, di cui io ho l'uso esclusivo, le spese sono state correttamente suddivise ma per quanto riguarda la polizza assicurativa da stipulare a garanzia dei lavori che saranno fatti non c'è accordo sul criterio di ripartizione delle spese, potete aiutarmi?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gregorio
      Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 22:53
      Il costo della polizza assicurativa va ripartito in base ai millesimi di proprietà generale (tabella A).
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Michele
    Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 00:23
    Salve, in nostro regolamento condominiale fatto accettare dal costruttore, prevede che le spese relative alle parti comuni siano ripartite a millessimi, ma sono villette a schiera e i tetti sono divisi da falde a gruppi di 2 unità.
    Devo perforza pagare i danni del tetto posto a 100mt da casa mia diviso da almeno dieci falde, o la deroga dell'art 1123 è obbiettabile?
    Inoltre essendo un condominio orizzontale, sotto il tetto è unica proprietà?
    rispondi al commento
    • Legale Michele
      Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 15:22
      In generale si applica il 1123, terzo comma, c.c. (insomma ognuno paga per il proprio tetto).
      Nel caso specifico bisognerebbe leggere il regolamento contrattuale per comprendere chiaramente il significato.
      rispondi al commento
  • Simonetta
    Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 13:40
    Buongiorno, sono proprietaria di un appartamento.
    Hanno deliberato per la ristrutturazione dei box e cantine.
    Anche se non ho pertinenze, l'amministratore ha detto che devo pagare perchè l'accesso fa parte delle parti comuni, anche se non dispongo neanche del telecomando, perchè volendo ci posso andare, in quanto porta direttamente all'entrata del portone, è giusto?
    Grazie per la risposta.
    rispondi al commento
    • Legale Simonetta
      Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 11:29
      Bisognerebbe leggere gli atti d'acquisto o il regolamento contrattuale per dare una risposta certa.
      In linea di massima potrebbe anche essere giusto.
      rispondi al commento
  • Andrea G
    Lunedì 23 Settembre 2013, alle ore 18:58
    Buonasera, sottopongo questa questione.
    Rifatta la condotta fognaria condominiale l'amministratore chiede il pagamento in base ai millesimi degli appartamenti.
    Le tabelle sono vecchie e non tengono conto di alcuni aspetti.
    Esistono 2 e non 1 WC in alcuni appartamenti Esistono WC e scarichi lavandini in alcune rimesse.
    Dobbiamo pagare solo sui millesimi e non sul reale utilizzo degli utenti?
    Non pare corretto citare asetticamente l'art.1117 Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Andrea G
      Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 10:43
      Si paga sulla base dei millesimi perché è la legge (art. 1123 c.c.) a stabilire così in relazione alle spese di conservazione (e quindi anche sostituzione) delle cose comuni.
      rispondi al commento
  • Andrea
    Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 22:41
    Buonasera, avrei un quesito: nel caso di rifacimento di un tetto condominiale, se uno dei proprietari decidesse, senza il consenso degli altri, la scelta della ditta, dei materiali e la data di inizio lavori, una volta eseguita la messa in opera avrebbe il diritto di richiedere le dovute quote o sarebbe contestabile?
    Grazie in anticipo per la risposta.
    rispondi al commento
    • Legale Andrea
      Lunedì 23 Settembre 2013, alle ore 17:30
      Solamente se si tratta di opera urgente (ossia che non può essere rimandata per seri pericoli) ai sensi dell'art. 1134 c.c.
      rispondi al commento
  • Savino
    Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 17:11
    Buona sera, gradirei sapere come si calcolano le spese per la riparazione del tetto in un fabbricato con solo il tetto in comune.
    rispondi al commento
    • Legale Savino
      Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 12:33
      La spesa dev'essere riparitita secondo i millesimi di proprietà.
      rispondi al commento
  • Sergio Elena
    Martedì 17 Settembre 2013, alle ore 15:01
    Buongiorno, nel palazzo ove risiedo è stata stesa la guaina di copertura del terrazzo comune a seguito di infiltrazioni.
    La spesa è stata suddivisa tra tutti i condomini.
    Dopo alcuni mesi l'amministratore ha fatto eseguire i lavori al soffitto del proprietario dell'appartamento all'ultimo piano ove si sono verificati i danni.
    La spesa di tale intervento deve essere ripartita fra tutti, compreso il danneggiato o solo tra gli altri condomini?
    rispondi al commento
    • Legale Sergio Elena
      Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 19:32
      La spesa è anche a carico del proprietario dell'appartamento poiché il lastrico condominiale è anche di sua proprietà.
      rispondi al commento
  • Dani
    Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 11:43
    Il mio ballatoio, ma sopprattutto il frontalino del ballatoio è stato distrutto dalla caldaia del condomino sottostante, la cui canna fumaria si trova a 50 cm dal mio balcone.
    Ora è finita che mi chiede di riparare a mie spese il ballatoio e il frontalino.
    Chi ha ragione?
    Dovrei far risolvere il tutto dal capocondomino?
    Grazie per la disponibilità.
    rispondi al commento
    • Legale Dani
      Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 12:08
      Per Dani: per come ci descrive i fatti sembra che ad avere ragione sia lei.
      Se si tratta di caldaia privata, come pare, la questione dev'essere risolta tra di voi, l'amministratore non dovrebeb avere alcun ruolo a meno che i danni non riguardino anche le parti comuni.
      rispondi al commento
  • Emanuela
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 18:51
    Buonasera, vorrei sapere 1 cosa: abito in 1 condominio dove è stato venduto 1 appartamento, la cantina situata nel sottosuolo è rimasta di proprietà della moglie dell'ex proprietario.
    La signora non abita nell'edificio ma ha le chiavi oltre della cantina anche del cancello d'entrata, volevo sapere se a lei tocca contribuire alle spese condominiali.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Emanuela
      Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 16:44
      Per Emanuela: si, la signora deve partecipare alle spese di tutte le parti comuni che la interessano.
      rispondi al commento
  • Fabio
    Giovedì 29 Agosto 2013, alle ore 15:52
    Buongiorno, condominio composto da 24 appartamenti dei quali 8 sono al piano terra con giardino e pertanto millesimi maggiori, dobbiamo eseguire un intervento di dipintura e le spese vengono ripartite in millesimi considerando anche i giardini, è giusto che io debba pagare circa il 30 % in più di quello che abita sopra di me, perchè ho il giardino e devo pagare l'impalcatura che non necessito per il lavoro?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Fabio
      Venerdì 30 Agosto 2013, alle ore 10:07
      Per Fabio: si, perché le spese di conservazione del bene, salvo diverso accordo, sono ripartite in base ai millesimi di proprietà.
      rispondi al commento
  • Piero
    Mercoledì 21 Agosto 2013, alle ore 18:18
    Abito in un palazzo dove alcuni appartamenti hanno un'intera parete in vetro cemento. Il vetro cemento è considerato facciata del palazzo?
    La riparazione del vetro cemento spessa in parte uguale a tutti i condomini oppure il proprietario dell'appartamento che ne ha uso esclusivo della parte interna ha una quota maggiore?
    Grazie anticipate per la cortese risposta.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Piero
      Giovedì 22 Agosto 2013, alle ore 17:21
      Per Piero: Da come descrive sembra che la parete in vetrocemento sia parte integrante e ornamentale del prospetto del palazzo e che sia stata progettata e costruita con queste caratteristiche.
      In questo caso la tabella di ripartizione delle spese per la riparazione, sostituzione,ecc. è quella di proprietà generale.
      rispondi al commento
  • Armando Volpato
    Giovedì 8 Agosto 2013, alle ore 11:01
    Buongiorno, condominio di 3 piani con 1 appartamento per piano + cantina e giardino in comune, primo piano (1 persona) secondo noi (4 persone), terzo (1 persona), è giusto che le spese dell'elettricità delle parti in comune (unico contatore, luce scale, cantina, funzionamento elettrico caldaia) venga così suddivisa 50% in 3 e il restante per persona?
    L'acqua viene divisa in 6, non ci sono quote fisse per innaffiatura giardino o per gestione contatore.
    rispondi al commento
    • Legale Armando Volpato
      Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 09:51
      Per Armando Volpato: se quel criterio è stato utilizzato da sempre, allora è giusto così, altrimenti deve chiedere la ripartizione delle spese per la corrente elettrica in base all'uso (art. 1123, secondo comma, c.c.)
      rispondi al commento
  • Lorenzo Maglia
    Giovedì 25 Luglio 2013, alle ore 11:09
    Salve, il piazzale privato su cui ci sono posti esterni del condominio in cui abito è in fase di ristrutturazione con reimpermeabilizzazione della pavimentazione bituminosa.
    Tutti i condòmini hanno un posto auto esterno di ugual dimensione e per questi posti esiste una tabella millesimale ad hoc con valori naturalmente uguali per tutti.
    I costi per le opere saranno ripartiti su queste tabelle o su quelle di proprietà delle abitazioni?
    rispondi al commento
    • Legale Lorenzo Maglia
      Giovedì 25 Luglio 2013, alle ore 11:38
      Per Lorenzo Maglia: se gli atti d'acquisto non dicono nulla a mio avviso si applica la tabella generale di proprietà se li comprende e se quella dei posti auto si riferisce solamente al loro utilizzo.
      rispondi al commento
  • Nicola
    Martedì 23 Luglio 2013, alle ore 09:37
    Specifico che questa zona è definita nel regolamento condominiale "parte comune ad uso di 13 condomini" mentre altre parti comuni, ad esempio strade e zone antistanti i garage, vengono definite "ad uso di specifici condomini i quali devono prendere carico delle manutenzioni ordinarie e straordinarie di questi spazi".
    Nel nostro punto questo non è citato quindi se non espresso vale la regola generale della divisione in millesimi spese?
    rispondi al commento
    • Legale Nicola
      Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 09:38
      Per Nicola: le spese, in mancanza di diversa indicazione, stando a quanto ci ha specificato dovrebbero essere sosstenute da tutti i condomini riguardando la conservazione di una cosa comune.
      Tuttavia senza una lettura approfondita del regolamento la risposta deve considerarsi incerta.
      rispondi al commento
  • Nicola
    Lunedì 22 Luglio 2013, alle ore 13:54
    Buongiorno, abbiamo una proprietà comune nel nostro condomino che è ad uso di soli tredici condomini dei quali faccio parte anche io.
    Ci siamo sempre occupati della manutenzione ordinaria di questo giardino (pulizia, taglio erba, potatura alberi) che a marzo è franato a seguito di uno smottamento dovuto alle insistenti pioggie.
    A chi spettano le spese per il ripristino della parte comune a seguito di questo avvenimento straordinario?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Michele
    Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 21:18
    Volevo sapare: ma se il lavoro straordinario viene eseguito da un condomino, ma proprietario di un alloggio, le spese vengono suddivise per millesimi anche a chi ha eseguito i lavori?
    E cioè, paga la quota di millesimi anche il proprietario che ha eseguito i lavori?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Michele
      Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 15:43
      Per Michele: si perché se così non fosse verrebbe ad essere esonerato dai lavori.
      rispondi al commento
  • Salvatore
    Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 16:11
    Cortesemente vorrei sapere se pagare o meno la potatura delle piante condominiali, sono un inquilino ed il proprietario senza nessun avviso li ha fatti potare.
    Il proprietario si è fatta rilasciare la fattura a nome suo, faccio presente che è un imprenditore e può scaricare tutte le fatture.
    La fattura o le fatture che si fa fare non debbono essere fatte a nome condominiale?
    Io suppongo che lui si fa pagare da noi e poi li dichiara per avere la detrazione.
    rispondi al commento
    • Legale Salvatore
      Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 16:36
      Per Salvatore: la potatura è una spesa che spetta al proprietario, trattandosi di opere per la conservazione di un bene comune.
      rispondi al commento
  • Alberto C.
    Lunedì 8 Luglio 2013, alle ore 13:46
    Grazie mille Pasquale, le chiedo un'ultima cosa, e se quei 2 unici condomini che vogliono a tutti i costi i millesimi per decisione loro si mettono a pagare la loro parte delle spese comuni proprio per millesimi che si deve fare?
    Grazie ancora.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alberto C.
      Martedì 9 Luglio 2013, alle ore 09:02
      Per Alberto C.: In questi casi, sta alla maggioranza accettare o meno una doppia e diversa ripartizione.
      Comunque se si arriva a queste conseguenze è sempre meglio riportarsi alla legge.
      rispondi al commento
  • Alberto C.
    Sabato 6 Luglio 2013, alle ore 22:48
    Salve a tutti, in un condominio in autogestione di 13 condomini dove fin dall'inizio all'unanimità si é deciso di dividere tutte le spese in parti uguali e adesso 2 condomini si sono decisi di volere i millesimi contro i restanti 11 condomini sono obbligatori i millesimi?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alberto C.
      Lunedì 8 Luglio 2013, alle ore 09:50
      Per Alberto C.: Quando viene a mancare l'unanimità assembleare dei condomini, qualsiasi patto o accordo viene meno.
      In questo caso trova applicazione la legge che stabilisce i criteri di equità di ripartizione delle spese attraverso la stesura di nuove tabelle millesimali o l'applicazione di quelle precedentemente derogate.
      rispondi al commento
  • D'amario Attilio
    Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 09:20
    Io ho un box in un condominio composto di soli box.
    Si sta eseguendo il rifacimento dell asfalto della rampa di accesso che è anche la copertura dei box sottostanti, vorrei sapere come dovrebbero divise le spese.
    Il mio amministratore ha diviso tutto a millesimi mentre io sostengo che il proprietario del box sottostante dovrebbe pagare una quota maggiore.
    rispondi al commento
    • Legale D'amario Attilio
      Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 12:24
      Per D'amario Attilio: non è possibile fare questo genere di previsioni non conoscendo il mercato locale del luogo in cui è situata l'unità immobiliare.
      rispondi al commento
    • Legale D'amario Attilio
      Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 12:26
      Per D'amario Attilio: ha ragione il suo amministratore in quanto le spese di conservazione delle parti di proprietà comune devono essere sempre ripartite in base ai millesimi di proprietà.
      rispondi al commento
  • Francesca
    Sabato 29 Giugno 2013, alle ore 10:16
    Salve, stiamo trattando un appartamento di 75 mq nuovo classe A in affitto, noi saremmo al piano terra con giardino, le unità immobiliari sono sei di cui solo tre verranno abitate, le altre rimarranno vuote.
    Non mi sanno dare informazioni circa i costi annuali dell'amministratore, essendo nuovo non abitato, calcolando che c'è un ascensore, cancello elettrico, e le solite parti comuni devo aggiungere riscald. a pavimento, acqua e gas.
    Più o meno i costi quali sono?
    rispondi al commento
  • Gennaro
    Mercoledì 26 Giugno 2013, alle ore 00:45
    Dobbiamo effettuare un monitoraggio di lesioni in un edificio vincolato.
    Le spese ammontano a + di 5000 euro.
    Come vanno suddivise?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gennaro
      Mercoledì 26 Giugno 2013, alle ore 12:36
      Per Gennaro: Essendo parti strutturali del corpo di fabbrica principale, le spese relative al monitoraggio vanno ripartite secondo i millesimi di proprietà generale (tabella A), salvo se l'intervento riguarda corpi aggiunti o sopraelevazioni eseguiti successivamente all'impianto originario, non contemplati nella predetta tabella A e trattati separatamente.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Marton Giuliano
    Sabato 15 Giugno 2013, alle ore 23:46
    Siamo in 6 condomini.
    Sarebbe opportuno intervenire nello scivolo e nella zona scoperta che porta ai garage.
    Le spese verranno ripartite tra i condomini in proporzione alle rispettive quote millesimali?
    Il mio garage è l'ultimo; mi spetterà di pagare di più?
    Avendo un preventivo e sapendo i millesimi, come risalgo a quanto mi spetterà di pagare?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
  • Elena
    Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 16:08
    Ho una villetta a schiera con solo il muro in comune con una palazzina a 2 piani.
    Perchè devo pagare le spese condomianiali che non abbiamo niente in comune?
    rispondi al commento
  • Carla Spinelli
    Giovedì 6 Giugno 2013, alle ore 13:21
    Buongiorno a tutti, abito in un condominio con sette appartamenti quattro dei quali sfitti con anche un negozio vuoto, l'amministratore mi obbliga a pagare il 60% del riscaldamento su questi locali, chiedo è per legge ho posso rifiutarmi? Grazie a chi gentilmente mi fornisce una risposta.
    rispondi al commento
  • Cancello Box
    Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 16:53
    Devono rifare il cancello per accedere ai box.
    Non posseggo box, domanda: devo pagare anch'io?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Cancello Box
      Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 22:14
      Per Cancello Box: No. Le spese sostenute per la rifazione del cancello vanno ripartite tra coloro che effettivamente ne beneficiano.
      rispondi al commento
  • Giorgio Cavalletti
    Venerdì 24 Maggio 2013, alle ore 21:59
    Chiedo una cortesia, sto impazzendo per questo calcolo, ad un condomino ho tolto una parte di millesimi e quello che ho tolto lo devo dare agli altri condomini in base ai millesimi esistenti, come faccio?
    Divido la quota millesimale per il numero dei condomini oppure faccio la percentuale?
    Ma non mi torna mi aiutate?
    rispondi al commento
    • Giuseppe Giorgio Cavalletti
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 22:42
      I millesimi tolti vanno aggiunti ai millesimi restanti, come?
      E' semplice: es. se hai tolto 10, fai 10 diviso 990=0,0101 0,0101 x mill.del singolo = y, sommi y ai mill. del singolo, fai la somma di tutti compreso il beneficiato e devi ottenere 1000.
      Se non é 1000 applica l'arrotondamendo partendo dalla terza cifra decimale.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 13:26
    Vivo in affitto in un condominio di tre piani.
    Ogni piano un inquilino ed io abito al terzo.
    Il condominio ha l'ascensore.
    Siccome io ogni mese pago tantissimo le spese condominiali in base alle tabelle millesimali, vorrei sapere da qualcuno se è giusto visto che siamo tre a ripartirle con la tabella.
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Vittorio
    Sabato 11 Maggio 2013, alle ore 14:14
    Come vanno ripartite le spese di portinaio?
    Il 1° piano paga di più dell'ultimo a parità di soluzione abitativa sotto tutti gli aspetti?
    rispondi al commento
  • Ombretta
    Mercoledì 8 Maggio 2013, alle ore 17:16
    Io ed il mio ex compagno non siamo più residenti ed abbiamo la proprietà rispettivamente del 10% e del 90% dell'abitazione.
    Mi è stato detto che ognuno paga in base alla propria quota di possesso.
    Risulta?
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  • Gandini Lara
    Mercoledì 24 Aprile 2013, alle ore 13:17
    Vorrei gentilmente sapere, nel caso del rifacimento del ballatoio del piano superiore i proprietari del piano terra che non utilizzano le scale devono partecipare alla spesa ?
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    • Pasquale E. Gandini Lara
      Sabato 27 Aprile 2013, alle ore 17:22
      Per Gandini Lara: In minima parte. Nei fatti la tabella "B" delle spese relative alla ricostruzione o alla manutenzione delle scale, prevede che tutti i proprietari partecipino nella misura del 50% per i millesime di proprietà generale e l'altro 50% in base all'altezza di ciscun piano dal suolo. Su questa seconda metà, Lei non paga nulla.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Lunedì 22 Aprile 2013, alle ore 14:42
    Salve. Vivo in una casa familiare senza condominio, dove su 4 appartamenti 2 sono abitati e 2 no. In caso di pulizia delle fogne, i 2 proprietari non residenti, sono tenuti al pagamento delle spese? grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giuseppe
      Mercoledì 24 Aprile 2013, alle ore 09:22
      Per Giuseppe: Sì!, Anche se l'abitazione rimane sfitta, non esenta il proprietario dal pagamento pro-quota delle spese, anche ordinarie, salvo se l'immobile è privo di servizi igienici.
      rispondi al commento
  • Stefano Angelo Bratta
    Domenica 14 Aprile 2013, alle ore 19:21
    Nel caso in cui nel condominio ci sia la portineria con il personale addetto, le spese di questo servizio in quale misura sono a carico del proprietario residente? La legge 392/78 regolamenta solo il caso di affitto addebitando al conduttore il 90% delle spese ma non chiarisce a chi viene addebitato il rimanente 10%. Inoltre nel caso di proprietario non residente come ci si regola? Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Stefano Angelo Bratta
      Lunedì 15 Aprile 2013, alle ore 23:16
      Per Stefano Angelo Bratta: Sia nel caso di proprietario residente che non residente (sfitto o a disposizione) la quota di addebito è del 100%. Nel caso di affitto il proprietario contribuisce nella misura residuale del 10%.
      rispondi al commento
  • Lisya
    Domenica 14 Aprile 2013, alle ore 17:38
    Salve,sono proprietaria di un'appartamento al 4° piano in uno stabile dove,al pian terreno sono presenti alcuni garage (che io non possiedo)che necessitano dii lavori di manutenzione per infiltrazione d'acqua alle colonne portanti che stanno danneggiando un'appartamento a piano terra. Ora mi chiedo, se è corretto che paghi in proporzione alle quote millesimali oppure dovrei pagare di meno non essendo proprietaria del garage. grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Lisya
      Lunedì 15 Aprile 2013, alle ore 22:40
      Per Lisya: I millesimi della tabella generale sono calcolati per ciascuna unità immobiliare e i locali garage, quindi, hanno la loro quota millesimale. Se i lavori riguardano quest'ultimi, Lei non è tenuta a pagare nulla. Se le cause sono di carattere condominiale pagherà in proporzione ai millesimi assegnateli, ma solo per quelli strettamente necessari.
      rispondi al commento
  • Carlo
    Giovedì 11 Aprile 2013, alle ore 18:46
    Fra due complessi abitativi, esiste una strada cieca lunga 20mt. c.a e larga 5. Detta strada si immette nella strada comunale. All'interno di detta strada, vi sono 4 ingressi, 4 fondi e tre garagi. All'inizio della strada è stato posto un cartello "PASSO CARRAIO" I tre garagi sono di proprietà di abitanti in un unico complesso abitativo e sono loro che hanno fatto mettere il cartello.
    DOMANDA! chi deve pagare la tassa comunale per il cartello?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Carlo
      Lunedì 15 Aprile 2013, alle ore 19:36
      Per Carlo: La tassa sul passo carraio la paga chi ne ha fatto richiesta ed avuto la relativa autorizzazione. Questi, però, può rivalersi su tutti coloro che transitano sul tratto di strada in questione, proporzionalmente alle unità immobiliari servite.
      rispondi al commento
      • Carlo Pasquale E.
        Martedì 16 Aprile 2013, alle ore 16:02
        Per Pasquale E.: chi ha il fondo, deve pagare quanto quelli che hanno il garage, l'ingresso?
        Da tener presente, che in origine erano tutti fondi e per 40 anni non abbiamo sentito la necessità di mettere niente, i due proprietari di fondi più grandi hanno chiesto la variazione d'uso per poterli trasformare in garage.
        Se pagare si deve, quali sono le proporzioni?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Carlo
          Mercoledì 17 Aprile 2013, alle ore 17:34
          Per Carlo: Certamente chi è corredato da locale garage ha un valore superiore rispetto ad un area scoperta. In questo caso la quota è un pò meno della metà (40%). Le rammento che la tassa per un passo carraio, in città capoluoghi di provincia, va dai di 20 ai 50€/mq. annui.
          rispondi al commento
  • Elena
    Martedì 9 Aprile 2013, alle ore 02:22
    Mio figlio ha stipulato un contratto annuale d'affitto per motivi di studio in un'altra provincia, pertanto non risiede nell'appartamento familiare. Ho diritto ad una riduzione delle spese condominiali ed in quale misura?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Elena
      Giovedì 11 Aprile 2013, alle ore 08:49
      Per Elena: Non sono previste agevolazioni in tal senso, eccezion fatta per ripartizione della bolletta dell'acqua, se il contatore è unico ed in assenza di lettori di consumo. Solo in questo caso la ripartizione, se fatta pro-capite (per numero di abitanti), va comunicato all'Amministratore la variazione del numero dei componenti familiari con conseguente riduzione di spesa.
      rispondi al commento
  • Daniele
    Domenica 7 Aprile 2013, alle ore 11:35
    Devo pagare spese ristrutturazione scale condominiale che portano a rimessa auto anche se non ne usufruisco visto che ho scala privata interna? Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Daniele
      Lunedì 8 Aprile 2013, alle ore 16:07
      Per Daniele: Purtroppo Si! Per non contribuire alle spese di ristrutturazione delle scale, Lei dovrebbe abolire la porta che immette sulle scale medesime, murandola definitivamente.
      rispondi al commento
  • Eros
    Venerdì 5 Aprile 2013, alle ore 11:25
    Ho comprato un appartamento diviso a metà con un altro condomino praticamente 50 m.q. ciascuno.
    Volevo sapere se le spese condominiali dobbiamo pagarle tutti e due per intero, oppure diviso due. Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Eros
      Venerdì 5 Aprile 2013, alle ore 19:43
      Per Eros: L'amministratore è tenuto ad emettere un'unica bolletta delle spese intestandola ad entrambi i comproprietari dell'unità immobiliare. Il pagamento che segue deve essere corrisposto per intero. Su richiesta di una delle parti, l'amministratore può anche fare la suddivisione degli importi, rammentandoLe che, in caso di mancato pagamento, è l'altro contitolare ad essere chiamato in causa.
      rispondi al commento
  • Franca
    Mercoledì 3 Aprile 2013, alle ore 22:50
    Ho un locale commerciale in un palazzo, non ho accesso al cortile tante che non mi sono state date le chiavi in modo che non godendo di questa parte in comune non pagavo la manutenzione del verde.
    Ora a distanza di cinque anni hanno deciso di cambiare le fioriere e l'amministratore mi ha presentato il conto dicendomi che per le spese di abbellimento non sono esente.
    Ora io mi chiedo, ma se non ho diritto di accesso perché devo pagare?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Chris
    Mercoledì 3 Aprile 2013, alle ore 20:55
    Buonasera a tutti avrei bisogno di un vostro parere riguardo a delle spese condominiali.
    In parole povere io sono in affitto da 1 mese e l'altra settimana idrospurghi e arrivato dope essere stato chiamato dal proprietario per svuotare i vari pozzi.
    Poi sempre l'altra settimana e intervenuto un elettricista per la manutenzione dell'impianto tv del condominio perché non si vedeva piu niente.
    Secondo voi io dovrei pagare tutte queste spese?
    rispondi al commento
  • Campisi Alessandra
    Giovedì 28 Marzo 2013, alle ore 12:15
    Sono proprietaria di un box in un condominio dove non abito e non ho altre proprietà. Visto che mi trovo un contro di euro 260,00 per un anno mi chiedo come devono essere ripartite le spese condominiali, quando io no fruisco della maggior parte dei servizi pagati da tutti i condomini. L' amministratore fa i calcoli in base ai millesimi.
    Non mi pare adeguato. Grazie per la risposta
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Campisi Alessandra
      Venerdì 29 Marzo 2013, alle ore 23:09
      Per Campisi Alessandra: L'amministratore nella gestione delle spese, applica correttamente le tabelle di riferimento. Se è tanto che paga, vanno innanzitutto riviste le spese sostenute a fronte dei servizi realmente offerti ed in seconda battuta, la correttezza delle risultanze dei millesimi assegnateLe. In pratica se le tabelle millesimali siano state redatte in conformità dei parametri convenzionali di legge.
      rispondi al commento
  • Mario
    Giovedì 21 Marzo 2013, alle ore 23:34
    Il costo dell'installazione di un impianto di videosorveglianza all'interno del condominio va ripartito in base ai millesimi di proprietà o in base al numero dei condomini (in parti uguali)?
    GRAZIE per la risposta.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mario
      Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 19:24
      Per Mario: Le spese sostenute per l'installazione di un impianto di videosorvegliana vanno ripartite in base ai millesimi di proprietà generale. Naturalmente con l'accordo unanime di tutti i partecipanti, la predetta spesa, può avere una diversa suddivisione.
      rispondi al commento
  • Anna
    Martedì 19 Marzo 2013, alle ore 09:55
    L'impianto di riscaldamento centralizzato a cui sono allacciata è in comune a 4 condomini, che hanno sempre partecipato alle spese relative alla caldaia. In occasione del rifacimento della canna fumaria, il condominio che ospita tale impianto ha deciso di rifare la facciata del palazzo e chiede agli altri 3 una partecipazione alle spese. E' dovuta? Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Anna
      Mercoledì 20 Marzo 2013, alle ore 18:04
      Per Anna: Il "supercondominio" di cui Lei fa parte, oltre ad avere la tabella generale riguardante impianti e servizi comuni ai 4 edifici (viali, stradine, giardini, ecc.), deve avere la tabella di proprietà generale per ogni singolo edificio. Quindi, ne scaturisce che Lei non è tenuta a partecipare alle spese, di qualsiasi genere, che sono di esclusiva competenza di un'altra palazzina.
      rispondi al commento
      • Anna Pasquale E.
        Giovedì 21 Marzo 2013, alle ore 09:55
        Per Pasquale E.: Esiste una tabella per ciascuno dei 4 condomini che riporta la spesa in mm per ciascun condomino. Il Condominio che vuole rifare la facciata, chiede, come risposta al nostro rifiuto, di procedere all'assegnazione dei locali caldaia a tutti e 4 i condominii : così facendo, i 4 condomini, attraverso la proprietà del locale caldaie, concorrerebbero a tutte le spese del condominio compresa la facciata. E' lecito? grazie
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Anna
          Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 17:51
          Per Anna: E' una forzatura illegale. Anche se procedono all'assegnazione in pro-quota millesimale del locale caldaia, la partecipazione alle spese sarebbe irrisoria. Un esempio: se i millesimi del locale caldaia valgono 100 questa quota dovrà sarà suddivisa tra tutti i condomini, compresi quelli che Le voglio imporre questa cosa. Comunque il risultato sarebbe deludente. Un cordiale saluto.
          rispondi al commento
          • Anna Pasquale E.
            Lunedì 25 Marzo 2013, alle ore 08:25
            Per Pasquale E.: La suddivisione pro-quota millesimale tra i condomini di TUTTI e 4 i civici è una forzatura illegale o è il buonsenso a consigliare di non farlo (difficoltà a deliberare). Se è una forzatura illegale, in base a quale normativa si può affermarlo? Grazie
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Anna
              Lunedì 25 Marzo 2013, alle ore 23:33
              Per Anna: E' una "forzatura" in quanto parliamo di un volume tecnico che non può avere altra destinazione salvo radicali trasformazioni e non può avere millesimi come le scale, gli androni, le coperture, ecc. Peraltro la tabella dei servizi comuni a tutti gli edifici, oltre alla ripartizione dei consumi, comprende anche la manutenzione del locale caldaia (le mura, il pavimento, ecc.). Nei fatti il locale caldaia, già appartiene a tutti.
              rispondi al commento
  • Maurizio
    Venerdì 15 Marzo 2013, alle ore 10:54
    Quale deve essere la quota millesimale per far passare anche in parte, un lavoro di cappotto termico fatto a proprie spese, sotto un piano piloti in uno stabile di tre scale e 41 appartamenti?
    Si ringrazia anticipatamente per la risposta.
    rispondi al commento
  • Claudio
    Giovedì 14 Marzo 2013, alle ore 14:43
    Possiedo solo un garage sotteraneo, è stato fatto il cappotto al condominio, devo pagare una percentuale dei lavori? e se si' in che misura? La ringrazio anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Claudio
      Giovedì 14 Marzo 2013, alle ore 17:33
      Per Claudio: Trattasi di innovazione che riguardano le destinazioni residenziali.
      Nel Suo caso essendo un garage e non avendo alcun beneficio da tali opere, non deve contribuire ad alcuna spesa.
      rispondi al commento
  • Marcella
    Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 18:33
    Si è rotto un tubo dello scarico dell'appartamento dell'ultimo piano (5° per l'esattezza) e, essendo interno, ha allagato la mia casa.
    Ho chiesto al condominio di mettere una colonna esterna. I condomini che si trovano tra il mio appartamento (piano terra rialzato) ed il 5° piano non vogliono contribuire alle spese perchè in questo tubo scarica solamente quello del 5° piano; lui dice che il tubo appartiene al condominio.
    A chi tocca pagare?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marcella
      Giovedì 14 Marzo 2013, alle ore 17:53
      Per Marcella: Immagino che riguardi una colonna verticale di scarico.
      Le spese per la riparazione vanno ripartite tra i soli condomini che effettivamente ne usufruiscono, in rapporto all'altezza di ciascuno rispetto al piano di campagna.
      Una eventuale colonna esterna potrebbe trovare opposizione del condominio (trattasi di innovazione) e sulle relative spese da sostenersi.
      rispondi al commento
  • Ida Paolillo
    Sabato 9 Marzo 2013, alle ore 23:49
    Sono stati fatti lavori di ristrutturazione di un muro interno maestro di un appartamento che presentava una importante crepa.
    E' stata aggiunta come piattabanda su una porta, una trave di ferro, e inserita una rete elettrosaldata alla stessa parete e poi completata con intonaco e pittura.
    Come si dovranno ripartire le spese per il condominio?
    In millesimi oppure si dovrà considerare che esiste una quota di godimento individuale?
    rispondi al commento
    • Legale Ida Paolillo
      Lunedì 11 Marzo 2013, alle ore 09:55
      Per Ida Paolillo: le spese di conservazione delle parti comuni devono essere sempre ripartite tra tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà.
      Se i lavori sono stati deliberati dal condominio per motivi di sicurezza, a maggior ragione, tutti i comproprietari devono partecipare alla spesa.
      rispondi al commento
  • Cristiana
    Mercoledì 6 Marzo 2013, alle ore 18:23
    Buongiorno, l'amministratore del condominio dove abita mia mamma si rifiuta di mostrarle e di spiegarle cosa deve pagare e perché.
    A chi possiamo rivolgerci per avere un aiuto a capire cosa mia mamma deve pagare?
    Al momento abbiamo dei conteggi fatti dall'amministratore su pezzi di carta.
    Non discutiamo sul fatto che mia mamma non voglia pagare ma semplicemente capire se la cifra che deve è esatta.
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Cristiana
      Venerdì 8 Marzo 2013, alle ore 09:33
      Per Cristiana: L'amministratore è tenuto, per legge a mostrare e far visionare, su semplice richiesta anche di un solo condomino, tutte spese relativa alla gestione ordinaria e straordinaria ed il relativo riparto.
      Può essere semplice o dettagliata e riguardare un solo capitolo di spesa o l'intera gestione con tutte le fatture, bollette ecc. a supporto.
      Senza questi principi gli va revocato il mandato.
      L'assemblea è la sede per denunciare tutto.
      rispondi al commento
  • Valter
    Venerdì 1 Marzo 2013, alle ore 07:52
    Buon giorno, se é possibile vorrei sapere se nelle ripertizione dell'acqua di condominio chi ha un piccolo, ma piccolo giardino, paga come se ci fosse una persona in più.
    Nell'attesa cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Tommaso
    Sabato 23 Febbraio 2013, alle ore 22:06
    Abbiamo rifatto il tetto del condominio aumentando notevolmente l'isolamento termico.
    All'ultimo piano ci sono 4 appartamenti, i soli che avranno vantaggio da questa maggiorazione, in termini di risparmio energetico, sia d'estate che d'inverno.
    Contesto la divisione per millesimi, invoco l'art 1123 comma 2, (vanno ripartite in proporzione all'uso che ciascuno può farne) quindi l'ultimo piano deve pagare di più.
    Chi ha ragione?
    rispondi al commento
    • Legale Tommaso
      Lunedì 25 Febbraio 2013, alle ore 12:45
      Per Tommaso: trattandosi d'interventi conservativi di carattere strutturale a mio avviso si applica sempre il primo comma dell'art. 1123 c.c.
      Al massimo potrebbe, qui ci vuole il parere di un tecnico, essere chiesta la revisione dei millesimi per comprendere se tali interventi incidono sul valore dell'unità immobiliare (es. come l'esposizione a nord o a sud, ecc.)
      rispondi al commento
      • Tommaso Legale
        Martedì 26 Febbraio 2013, alle ore 18:55
        Per Avv. Alessandro Gallucci: per i piani dal 0 al 3, il tetto ha la sola funzione di copertura, è stato migliorato per quanto riguarda l'isolamento termico, di cui usufruiscono solo alcuni, non vedo le funzioni strutturali.
        rispondi al commento
        • Legale Tommaso
          Mercoledì 27 Febbraio 2013, alle ore 12:07
          Per Tommaso: capisco ma trattandosi d'un bene comune che assicura la copertura di tutto l'edificio, a mio avviso (però le ripeto è il mio parere) si applica l'art. 1123 primo comma C.C.
          rispondi al commento
  • Raffaella
    Giovedì 21 Febbraio 2013, alle ore 19:45
    Buongiono, sono anni che chiedo all'amministratore di condominio di fare la divisione tabellare come da legge, ma mi viene sempre risposto che il costo si aggira sui 200-300 € e così non vengono mai fatte...
    Posso rifiutarmi di pagare il condominio se si sono fatte le divisioni tabellari?
    Il prezzo è davvero così alto?
    I punti luci da aggiungere ad un edificio possono considerarsi spese per innovazione voluttuari?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Raffaella
      Venerdì 22 Febbraio 2013, alle ore 11:51
      Per Raffaella: se la revisione delle tabelle non viene effettuata, si può ricorre all'autorità giudiziaria.
      Il prezzo non mi sembra particolarmente alto, ma ovviamente bisogna tener conto anche del numero di unità immobiliari.
      I punti luce da aggiungere non sono un'innovazione voluttuaria, se sono richiesti per motivi di sicurezza.
      rispondi al commento
  • David
    Giovedì 21 Febbraio 2013, alle ore 14:33
    Buongiorno, abbiamo illuminato il parcheggio dove entrano le macchine per andare nella proprio garage con delle fotocellule, tre di queste rimangono fisse accese per sicurezza, la prima, a metà e l'ultima, ecco, l'ultima si trova nel parcheggio privato di un condomino, dove è di sua proprietà e ci parcheggia la sua auto, devo pagare anche la sua luce o posso chiedere che la sua debba fare una linea a sè?
    rispondi al commento
    • Legale David
      Sabato 23 Febbraio 2013, alle ore 11:36
      Per David: se la luce serve comunque, al di là della sua ubicazione, tutti gli altri condomini, allora tutti devono partecipare alle spese.
      Altimenti può chiedere che quell'illuminazione sia a carico del propretario del posto auto che se ne serve.
      rispondi al commento
  • Lanzafane Salvatore
    Martedì 19 Febbraio 2013, alle ore 22:04
    Vorrei sapere se la ditta costruttrice di un edificio adibito ad abitazione condominiale, avendo ancora appartamenti invenduti ma non abitati con annessi garage, debba pagare la rata mensile delle spese condominiali.
    rispondi al commento
    • Legale Lanzafane Salvatore
      Lunedì 25 Febbraio 2013, alle ore 14:57
      Per Lanzafane Salvatore: si la ditta deve pagare come qualunque altro condomino, e se il regolamento prevede un esonero della spesa, quella clausola può essere impungnata perchè vessatoria.
      rispondi al commento
  • Gaveli
    Giovedì 14 Febbraio 2013, alle ore 13:39
    Io abito uno condominio e l'amministratore fatte la repartizione del calore riscaldamento con millesimi di riscaldamento della tabelle, sono stati distribuiti in relazione alla superficie degli appartamenti con gioco fino al 15% rispetto al 3° piano dal piano terra è normale?
    Si può chiedere la corretta, grazie.
    rispondi al commento
  • Lancioni Adriana
    Giovedì 14 Febbraio 2013, alle ore 00:12
    Stiamo rifacendo il tetto compresa tutta la struttura (solaio).
    Per il rifacimento del tetto la spesa viene ripartita in base ai millesimi di proprietà e per quanto riguarda la spesa del solaio il 50% della stessa dovrebbe essere a carico del Condominio, mentre il 50& della spesa dovrebbe essere a Carico del Condomino proprietario dell'ultimo piano.
    E' corretto?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Roberto
    Mercoledì 13 Febbraio 2013, alle ore 20:41
    Ho un negozio, l'amministratore mi ha mandato il preventivo lavori rifacimento della falda centrale del tetto.
    Vorrei sapere se devo pagare le quote a me spettanti, premetto che non ho mai usufruito ne della terrazza e ne dei tetti, non avendo neppure antenne televisive installatevi.
    Vi ringrazio per la risposta.
    rispondi al commento
  • Giuseppe
    Venerdì 8 Febbraio 2013, alle ore 16:07
    Io abito in un viale privato dove ci sono villette di misura e quadratura di suolo diverse; il nostro amministratoore si interessa di gestire solo il viale esterno alle villette ove sono collocate palette per l'illuminazione, rete fognaria e idrica.
    Per quello che riguarda il compenso dell'amminisratore, come devono essere distribuite le spese tra i condomini?
    rispondi al commento
  • Federico
    Sabato 26 Gennaio 2013, alle ore 09:38
    Buongiorno, nel condominio dove abito sono in corso i lavori di restauro di un androne di ingresso
     I lavori prevedono, tra l'altro, la manutenzione e la pulizia delle travi del soffitto dell'androne.
    E' corretto affermare che il costo di questo lavoro deve essere suddiviso al 50% tra il condominio e il proprietario dell'appartamento soprastante l'androne ?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
  • Giuseppe G.
    Giovedì 24 Gennaio 2013, alle ore 08:22
    Salve, un condomino del piano terra chiede ai proprietari degli stabili sovrastanti di modificare le fognature originali del costruttore perchè vanno nella sua taverna e ciò gli crea problemi.
    Esiste un regolamento in merito? Ci si può opporre?
    Detti lavori potrebbero rientrare nelle competenze comunali?
    Grazie
    rispondi al commento
  • Michele
    Venerdì 18 Gennaio 2013, alle ore 12:44
    Buongiorno, vivo in un bilocale di 46 mq con moglie e figlio, pago 550 euro mensili e 31 euro di condominio al mese, questo fino lo scorso anno.
    Infatti, avendo ricevuto il rendiconto condominiale, mi sono accorto che da 93 euro trimestrali, ora ne devo pagare 130.
    Rispetto allo scorso anno, ora c'è la voce Importo fognature-depurazione solidarietà, praticamente grazie a questa voce mi trovo con circa 50 euro trimestrali in più.
    Un'altra cosa: nel rendiconto condominiale c'è anche la voce Quota condomini per l'amministratore e assicurazione, di cui presumo sia quella del palazzo, ma faccio presente che io non vivo nel palazzo, ma in un seminterrato.
    Quando piove mi entra l'acqua in casa e ultimamente ho avuto la visita di scarafaggi.
    Ho preso la decisione di cambiare casa, ma prima vorrei andare a parlare con il mio avvocato e magari rivolgermi alla Guardia di Finanza.
    Mi scuso per la lunghezza dello scritto con cui invio cordiali saluti con la speranza che possa darmi una risposta esaudiente e magari un consiglio.
    rispondi al commento
  • Franco
    Venerdì 18 Gennaio 2013, alle ore 10:17
    Vivo in una casa con un cortile dove io come gli altri abbiamo diritto di passaggio, devono fare dei lavori di ripristino affacciata, non sono di mia proprietà, io passo solo per andare in un'altra ala del palazzo, ho solo una piccola legnaia di 4 mq, e devono fare anche i lavori di pavimentazione, domanda:
    secondo voi devo partecipare per i lavori delle affacciate se tutta la parallela non è di mia proprietà?
    Grazie
    rispondi al commento
  • Angelo Magrone
    Lunedì 14 Gennaio 2013, alle ore 21:13
    Buongiorno. Abito in un condominio di circa 15 anni d'età, i giardini privati dei condomini dei piani terra sono ubicati sul tetto del corsello dei box auto interrati, recentemente nel corsello in questione vi sono delle infiltrazioni d'acqua provenienti dai giardini.
    Le chiedo: le spese per effettuare il ripristino dell'isolante posto sotto i terreni privati a chi competono e i quale misura?
    La ringrazio. Cordiali saluti A. Magrone.
    rispondi al commento
  • Margherita
    Lunedì 7 Gennaio 2013, alle ore 18:39
    Ciao. Un locale commerciale sito al piano terra di un condominio il quale ha l'utilizzo del cortile interno (chiuso da porte vetri con chiavi di uso comune), deve pagare la ristrutturazione del portone d'ingresso?
    La scusa addotta è che non è presente nelle tabelle millesimali di spettanza dell'atrio comune, eppure il passaggio tramite portone viene utilizzato.
    rispondi al commento
    • Legale Margherita
      Martedì 8 Gennaio 2013, alle ore 10:25
      Per Margherita: in linea teorica è tenuto a pagare ma se non è inserito nella tabelle potrebbe essere escluso dalla proprietà dell'atrio ed essere semplicemente titolare di una servitù di passaggio.
      La questione andrebbe approfondita leggendo gli atti d'acquisto.
      rispondi al commento
  • Massimo S. Rossi
    Mercoledì 2 Gennaio 2013, alle ore 15:31
    Buongiorno, avrei necessità di un chiarimento.
    Sono affittuario di un appartamento posto al piano terra in uno stabile dotato di portineria.
    La portinaia oltre ad effettuare il servizio di portineria si occupa anche della pulizia del vano scala nonchè del cortile comune.
    Vorrei sapere in che misura mi spetta il pagamento del compenso portineria ovvero se la mia parte è il 90% del compenso totale diviso il numero dei condomini o se abitando al piano terra (non pago spese ascensore) è da calcolarsi in modo differente.
    Cordiali saluti Massimo S. Rossi
    rispondi al commento
  • Enza Zincarelli
    Martedì 18 Dicembre 2012, alle ore 17:05
    Salve, mio padre è proprietario di una rimessa che fa parte di un edificio condominiale, da premettere che la rimessa in questione non è collegata in nessun modo con il condominio, nel senso che non ci sono porte che danno nel vano scala dello stabile, ma solo una grande apertura che da sul prospetto principale dello stesso (quindi noi per entrarci non usufruiamo del portone d' ingresso del condominio)... bene da qualche mese sono in atto i lavori di manutenzione straordinaria e mio padre ha sempre rispettato tutte le scadenze riguardanti i pagamenti, ora i lavori stanno per concludersi e ci è stato riferito che ci tocca pagare anche le spese per sostituire il portone, ora vi chiedo: è giusta questa richiesta?
    Noi non abbiamo mai attraversato la soglia di quella apertura, proprio perché come ho già detto, la rimessa non ha alcun collegamento con il condominio, perché mai dovremmo pagare il portone di un condominio che non è il nostro e che quindi non utilizziamo?
    Vi chiedo un aiuto con la speranza di ricevere risposta... grazie per l'attenzione Enza Zincarelli
    rispondi al commento
    • Maria Enza Zincarelli
      Sabato 22 Dicembre 2012, alle ore 23:37
      Per Enza Zincarelli: Forse può essere d'aiuto la sentenza n.8012 del 21 maggio 2012 della Cassazione civile, sez. II, che non giustifica l'estensione della proprietà condominiale a edifici separati e autonomi rispetto all'edificio condominiale.
      Spero d'essere stata d'aiuto.
      rispondi al commento
    • Aldo Enza Zincarelli
      Lunedì 21 Gennaio 2013, alle ore 19:37
      Salve, sono proprietario di un locale uso deposito al piano terra di un condominio con entrata autonoma, dovendo fare lavori di ripristino del prospetto e dei balconi vorrei sapere in che maniera dovrebbero essere divise le spese. Grazie
      rispondi al commento
  • Valter
    Martedì 27 Novembre 2012, alle ore 15:31
    Vivo in condominio dove ci sono 2 accessi, con cancelli elettrici, uno conduce ai garage e l'altro conduce al cortile interno dove ci sono 3 posti auto coperti e utilizzati solo dai proprietari di questi e da un portoncino utilizzato da tutti i condomini.
    La mia domanda è la seguente: non utilizzando MAI il cancello elettrico devo ugualmente pagare le spese relative alla manutenzione dello stesso?
    I tre posti auto sono illuminati per tutta la notte, devo pagare anche io la quota di energia elettrica?
    Attendo una vostra risposta e cordialmente saluto Colla Valter
    rispondi al commento
  • Massimo
    Domenica 25 Novembre 2012, alle ore 09:04
    Abitiamo in un appartamento posto al piano primo di un condominio, direttamente sopra l'androne comune.
    L'androne è in parte chiuso e riscaldato e in parte all'aperto.
    La soletta che divide il nostro appartamento dalla parte esterna di androne, non è sufficientemente isolata termicamente con conseguente ripercussione sul comfort termico dei nostri locali.
    Il problema si potrebbe risolvere realizzando a soffitto dell'androne un isolamento a cappotto.
    Durante una recente riunione condominiale mi è stato negato il permesso ad effettuare i lavori, anche se a mie spese.
    Mi pare che l'art. 1102 del C.C. venga in mio aiuto, permettendomi di eseguire i lavori senza che questi siano subordinati da alcun permesso o parere assembleare.
    Cosa posso fare per risolvere il mio problema? Grazie
    rispondi al commento
  • Maria
    Mercoledì 21 Novembre 2012, alle ore 10:39
    L'amministratore ha rifatto i millesimi del mio palazzo (appartamenti ed autorimesse), ma ha tolto dal conteggio un condomino che possiede una palestra nel cortile dello stabile e che era presente nei vecchi millesimi.
    Conseguentemente i millesimi della mia autorimessa sono aumentati.
    Nella precedente assemblea aveva chiesto e fatto approvare che il condomino suddetto non fosse più presente nei millesimi presentando come scusante il fatto che non pagava il condominio.
    Vorrei sapere se è possibile togliere dai millesimi un condomino?
    Il caso di risposta negativa esiste uno scritto che posso stampare e presentare alla riunione che si svolgerà il 26 novembre per approvare i millesimi. Aiuto!!!!
    Grazie
    rispondi al commento
    • Alessio Maria
      Mercoledì 21 Novembre 2012, alle ore 18:13
      Come devo fare per determinare quota millesimale delle scale e del cortile e del giardino, dove le scale sono di proprietà esclusiva e il giardino e il cortile sono di proprietà comune? Grazie
      rispondi al commento
  • Silvia
    Giovedì 15 Novembre 2012, alle ore 13:52
    Si è rotto il vetro del portone ed è stato cambiato da due condomini che si sono prestati ad eseguire il lavoro.
    Abbiamo diviso la spesa in parti uguali, ma un condomino non ha voluto e ha pagato in millesimi.
    Come avrebbe dovuto essere ripartita la spesa?
    rispondi al commento
  • Maurizio
    Lunedì 12 Novembre 2012, alle ore 12:39
    Il mio amministratore durante una lite sulle parti di esclusiva proprietà sulla inciviltà della gente che butta dai piani superiori immondizia, sigarette, gocciolamenti di acqua ecc. mi ha detto non è mia competenza e che non ha tempo, gli ho mandato una raccomandata ma non mi ha risposto in più dicendo che non ha tempo.
    Quindi ho deciso di non pagare la rata dicendo: non ho tempo, mi date un consiglio?
    Grazie
    rispondi al commento
  • Gaetano
    Domenica 11 Novembre 2012, alle ore 19:52
    Buonasera. possono obbligarmi a togliere dal balcone la caldaia e la lavatrice per il rifacimento della facciata del condominio? grazie
    rispondi al commento
  • Maria
    Venerdì 9 Novembre 2012, alle ore 20:13
    Abito in un condominio ed ho un contratto d affitto che non prevede spese condominiali.
    Secondo un accordo verbale si doveva pagare il necessario e cioe pulizia luce acqua.
    Per diverse ragioni tra prorietari è sorto un diverbio ed ora è arrivato l'amministratore che ci ha chiesto una cifra esorbitante per la ripartizione spese compreso le spese di cancelleria, imposte trasmissione modello 770, antenna tv e impianto citofonico.
    Mi chiedo quanto sia giusto tutto ciò e se mi posso opporre.
    rispondi al commento
    • Michele Maria
      Domenica 11 Novembre 2012, alle ore 11:20
      Per Maria: Come regola generale al proprietario spettano le spese di natura gestionale e ciò che in definitiva è destinato a rimanere ed a creare una miglioria all'immobile mentre tutto ciò che è strettamente collegato e dipendente dall'uso spetta all'inquilino.
      Esempio Amministrazione condominio
      - compenso amministratore: equamente al 50%;
      - depositi cauzionali delle utenze comuni condominiali: al proprietario;
      - tassa occupazione suolo pubblico (Tosap): al proprietario se riguarda lavori condominiali, all'inquilino se riguarda un passo carrabile;
      - assicurazione per lo stabile e gli impianti: equamente al 50%;
      - spese di cancelleria, copisteria, noleggio sale riunioni: equamente al 50%;
      - spese effettuate nell'esclusivo interesse dell'inquilino (assemblee da questi convocate, copie di documenti da questi richieste, etc.): all'inquilino.
      Esempio Ascensore
      - installazione, sostituzione integrale dell'impianto, manutenzioni straordinarie (come la sostituzione del motore, degli ammortizzatori, delle parti meccaniche ed elettriche, la cabina, le funi, etc), adeguamento alle norme legislative: al proprietario;
      - pulizia, funzionamento, ordinaria manutenzione: all'inquilino;
      - consumi elettrici e di forza motrice, sostituzione lampadine e fusibili, piccole riparazioni o sostituzioni (pulsantiere, dispositivi di chiusura, etc.): all'inquilino;
      - manutenzione ordinaria in abbonamento, collaudi periodici, ispezioni: all'inquilino;
      - tasse annuali di concessione e rinnovo licenze: all'inquilino.
      rispondi al commento
  • Rosalinda
    Mercoledì 7 Novembre 2012, alle ore 07:40
    Salve, vorrei chiedere un consiglio: noi siamo in un condominio di 4 appartamenti, abbiamo riparato il citofono deliberato in assemblea come vengono ripartite le spese a procapite ?
    E se e si, mi da un articolo?
    Stessa cosa per l'antenna è a famiglia o a millessimi?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Michele Rosalinda
      Domenica 11 Novembre 2012, alle ore 11:23
      Per Rosalinda: articolo 1123 CC legga l'articolo e capirà.
      rispondi al commento
  • Paolo
    Giovedì 1 Novembre 2012, alle ore 10:23
    La motorizzazione di un portone in legno in un condominio senza portiere (h4,30 mt e due ante da 1,20 mt cadauna), particolarmente pesante e vecchio (1920) e che comincia ad avere anche dei problemi di chiusura ed assestamento per via delle continue e violente chiusure della molla, può ESSERE CONSIDERATA UN'INNOVAZIONE?
    Il motore garantirebbe le manovre apri-chiudi più delicate salvaguardando quindi la struttura.
    Che millesimi ci vogliono per l'approvazione?
    (33 condòmini per una spesa ipotizzabile di circa 3-4000 eur)
    Grazie di tutto
    rispondi al commento
  • Franco Le Moli
    Mercoledì 31 Ottobre 2012, alle ore 16:28
    Abito in una villetta a 2 piani al piano terreno il proprietario del piano superiore e anche proprietario in uso esclusivo del solaio la metratura dei 2 appartamenti è uguale come quella del solaio come viene suddivisa la spesa in caso di manutenzioni o rifacimento del tetto? grazie
    rispondi al commento
  • Michela
    Giovedì 25 Ottobre 2012, alle ore 14:27
    Buongiorno, io abito in un condominio composto da tre piccoli stabili.
    Al di sotto del mio e di un altro sono poste le cantine condominiali di singola proprietà.
    Quelle poste sotto l'altro stabile, spesso si allagano quando piove ora vogliono intervenire per sistemare il danno.
    Ma le spese a chi spettano? A tutti o solo ai proprietari di quelle cantine danneggiate?
    rispondi al commento
  • Zangara Domenico
    Sabato 20 Ottobre 2012, alle ore 08:57
    Buongiorno, io abito in un appartamento in villa e quindi in condominio, avendo l'entrata privata per casa mia, mentre il resto devo usufruire di due vialetti esterni ma condominiali di cui io non ne usufruisco per niente ed essendoci una scala interna al cortile anch'essa da me non utilizzata e serve per i condomini che abitano al piano superiore, chiedevo in che misura mi tocca pagare le spese condominiali e se ci sono dei lavori da fare in queste porzioni, devo partecipare alla spesa o posso non pagare?
    Ringrazio anticipatamente D. ZANGARA
    rispondi al commento
  • Bersini Pamela
    Mercoledì 10 Ottobre 2012, alle ore 22:47
    Buongiorno io avrei molte domande riguardo alla mia locazione...preciso due appartamenti in affitto con lo stesso contatore la stessa caldaia il mio di 90 mq e l'altro di 40 mq ....parto con alcune domande!!!!
     1) con quale criterio vengono suddivise luce e gas?
     2) la revisione annuale della caldaia come viene suddivisa?
     3) apertura e chiusura del cancello elettrico e luce esterne devono essere suddivise in millesimali o meta per uno?
    Per ora la ringrazio e spero di ricevere al più presto una sua risposta.
    Distinti Saluti Bersini Pamela
    rispondi al commento
    • Franco Bersini Pamela
      Lunedì 28 Gennaio 2013, alle ore 22:49
      Per favore, vorrei sapere siamo 4 inquilini, due piani, come si divide luce scale, pulizia scale, contratto ENEL, assicurazione, se qualcuno mi risponde ringrazio.
      rispondi al commento
  • Teresa
    Martedì 9 Ottobre 2012, alle ore 18:01
    Vorrei sapere le spese inerenti l'assicurazioni sull'intero fabbricato, a carico di chi sono?
    Eventualmente in quale percentuale?
    Abito al piano terra di un immobile di 4 piani.
    Grazie
    rispondi al commento
  • Nicola Lorenzini
    Mercoledì 3 Ottobre 2012, alle ore 19:35
    Lavori di rifacimento dei prospetti in un fabbricato che ha dei locali interrati, come si ripartiscono le spese?
    In particolare ai locali interrati come si calcolano?
    Si applica la tabella 1 con un coefficiente di riduzione per i locali interrati?
    Poiché gli stessi non hanno un uso pari agli appartamenti.
    rispondi al commento
  • Salvatore
    Domenica 16 Settembre 2012, alle ore 09:29
    Soddisfacente (grazie)
    rispondi al commento
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