Questo sito utlizza cookie! Leggi informativa privacy

Permesso di costruire e proroghe dei termini di scadenza

News di Normative
Per gli interventi edilizi, sottoposti a Permesso di Costruire, la Legge regolamenta i tempi di inizio e fine lavori, e eventuali proroghe sui termini di scadenza.
Permesso di costruire e proroghe dei termini di scadenza
Arch. Emanuele Distefano

fase di progettazione di un intervento edilizio2013-03-13Con il DPR. 380/01 (Testo Unico Edilizia) si sono sanciti alcuni aspetti specifici del settore Urbanistico, tra cui quello del Permesso di Costruire (capo II), che ha sostituito la precedente Concessione Edilizia (legge Bucalossi n.10/77) e la più vecchia Licenza Edilizia (legge n. 1150/42).

Oltre al Permesso di Costruire, in questi ultimi anni sono stati associati nuovi indirizzi procedurali come la DIA e la SCIA, aventi lo scopo di razionalizzare i tempi burocratici e quindi di offrire, al cittadino, un migliore servizio.

Dal momento in cui è rilasciato il Permesso di Costruire (articolo 15), il Titolare del provvedimento, ha tempo un anno per iniziare i lavori e tre anni per portarli a compimento.

Questa regola diventa di fondamentale importanza se, nel corso dell’esecuzione dei lavori, intervengono cause che determinano un rallentamento o interruzione dell’attività edilizia.

Per questi casi la legge stabilisce la possibilità di una proroga (art. 15, comma due, Testo Unico Edilizia) dei termini di scadenza, purché la richiesta sia giustamente motivata e per fatti estranei alla volontà del Titolare del provvedimento.

A questa definizione ne è seguita una vasta interpretazione giuridica a seguito di Sentenze della Corte di Cassazione o dei TAR Regionali che si sono espressi su casi distinti.

Tra questi, si pone l’accento su una delle cause più comuni, riguardante l’interruzione o il rallentamento dei lavori per mancanza di risorse finanziarie, aspetto tra l’altro molto comune in un periodo di recessione economica come quella che si sta vivendo.

intervento edilizioLeggendo i vari provvedimenti si tende a escludere questa motivazione interpretando la dinamica come un episodio che rientra nella sfera personale e quindi non imputabile a fattori esterni.
Un altro motivo di diniego, nella concessione della proroga, si ha nel caso di variazione degli strumenti urbanistici che si pongono in netto in contrasto con quelli precedenti, che hanno comportato il rilascio del Permesso di Costruire.

Su questa motivazione si è espressa la Sentenza della Corte di Cassazione n°19101 del 12 maggio 2008, che ha determinato l’inapplicabilità di questo procedimento.

cantiere edileAnche la presentazione di eventuali varianti in corso d’opera, non interrompe la scadenza dei termini, costringendo il Titolare del vecchio provvedimento a presentare un altro progetto di completamento delle opere.

E’ evidente che su quest’argomento, in assenza di un adeguato ordinamento urbanistico, vi saranno nuovi pronunciamenti che verteranno su varie interpretazioni di natura giuridica.

Tuttavia, rimane da considerare, che spetta alle Amministrazioni Comunali il compito di valutare le varie motivazioni e di concedere il tempo necessario che, a rigor di logica, dovrebbe limitarsi a qualche mese.

Articolo: Permesso di costruire e proroghe dei termini di scadenza
Valutazione: 3.22 / 6 basato su 69 voti.
  • Ti è piaciuto questo articolo?
    Condividilo sul tuo social!
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0
Commenta su Permesso di costruire e proroghe dei termini di scadenza
Caratteri rimanenti
  • Angelosetti
    Mercoledì 30 Aprile 2014, alle ore 17:38
    Ho ottenuto P.d.C.in sanatoria per un fabbricatino esist.annesso al mio capannone.Ora dovrei fare la richiesta di agibilità con le cert.impiantistiche, statiche e pratiche catastali.Siccome ho in programma di ampliare il capannone e inglobare il fabbricatino da sanare dovrei poi effettuare una 2' pratica catast. per l'ampliamento del capannone.DOMANDA: quanto posso attendere x la richiesta di agibilita x poi far una sola pratica catastale?
    rispondi al commento
  • Raffaella.finesso
    Venerdì 14 Marzo 2014, alle ore 21:53
    Il 05/03/14 è scaduto il permesso a costruire. il ns. geom. dice che per il ns. comune fa fede la scadenza della paessagistica e che abbiamo tempo fino a fine anno per fare i lavori (senza comunicazioni). Ai fini delle detrazioni 50% siamo in regola o rischiamo di vedercele negare? grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale Raffaella.finesso
      Sabato 22 Marzo 2014, alle ore 22:41
      Ai fini della validità di un provvedimento urbanistico è soltanto il comune ad attestarne l'efficacia. Se tale documento è regolare, come Le ha anticipato il Suo tecnico, non deve temere la revoca delle detrazioni fiscali da parte dell'AdE. Cordiali saluti..
      rispondi al commento
  • Pasquale
    Lunedì 13 Gennaio 2014, alle ore 16:30
    Entro novanta giorni il comune deve dare una risposta. In caso di variante non vige il silenzio assenso. Cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Pasquale
    Lunedì 13 Gennaio 2014, alle ore 13:08
    Per darLe una risposta, gradirei ulteriori dettagli. Grazie e cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 11 Febbraio 2013, alle ore 10:16
    Per Raffaele Piccolo: il comune non è tenuto a concedere "per forza" la proroga, ma solo che sussistono determinati requisiti.
    Se le è stato dato un diniego per scadenza dell'autorizzazione paesaggistica, bisogna richiedere una nuova autorizzazione e un nuovo titolo abilitativo per completamento dei lavori.
    Per questo, può essere che siano sufficienti anche una SCIA o una CIA.
    rispondi al commento
  • Consulente
    Giovedì 15 Novembre 2012, alle ore 11:30
    Per Carmelo: Mi sembra strana questa richiesta, ovvero, se gli oneri di costruzione e urbanistici sono stati regolarmente pagati, anche se i lavori non sono stati completati per scadenza temporale del Permesso di Costruire, si può avviare una nuova procedura di completamento (DIA o altro), ma senza ovviamente pagare altro se non le spese amministrative richieste dal comune. In questa condizione non mi spiego il motivo di questa penale, considerato, credo, che i lavori erano già previsti. Diversamente si potrebbe profilare una penale applicata a lavori realizzati senza autorizzazione, o nel caso in questione fuori tempo, ma questa procedura segue strade ben definite e validata dagli stessi uffici del comune. Su questo punto dovrebbe esserci una maggiore trasparenza dell'amministrazione e giustificare la casuale di questa richiesta. Da parte mia, e con l'esperienza con alcune amministrazioni, non è mai successo.
    rispondi al commento
  • Consulente
    Venerdì 9 Novembre 2012, alle ore 15:51
    Per Perito tecnico: In verità non ho mai affrontato questa problematica relativa a un eventuale procedura tipo silenzio assenso. Avrei dei dubbi circa l'esistenza di una norma specifica. Premesso questo punto, la richiesta di proroga non può rimanere senza risposta, ossia l'amministrazione deve esprimersi circa la validità o meno dei contenuti esposti. Ovviamente è chiaro che, alla scadenza del PdC, decade tutto. Per questo motivo si può attivare una nuova procedura di completamento dei lavori o una DIA. In ultimo, trattandosi di una materia particolare e considerato le varie responsabilità dei soggetti coinvolti (Dl, Committente e Impresa), non correrei il rischio di continuare i lavori senza prima non aver verificato in Comune e tramite il Responsabile del Procedimento le cause di questo ritardo.
    rispondi al commento
  • Consulente
    Lunedì 29 Ottobre 2012, alle ore 09:22
    Per Cristina: Anche se la legge stabilisce un termine per il rilascio dell'Autorizzazione Edilizia è ovvio che, trascorsi i termini, prima di iniziare l'intervento è necessario presentare una Dichiarazione all'Ufficio Tecnico del Comune, che attesti la regolarità e conformità del progetto alle norme Urbanistiche. In questo documento sono chiari e evidenti le responsabilità in caso di dichiarazioni mendaci. E' ovvio quindi che questa procedura può essere avviata in caso di totale sicurezza del contenuto di quanto presentato. Ritornando al suo caso, prima di attuare questa soluzione, è opportuno verificare con il Funzionario che si occupa di queste pratiche i motivi di questo ritardo e la presenza o meno di cause ostative. Vi può essere un livello superiore, ossia prendere contatto con il Dirigente responsabile del settore Urbanistico. Da questi incontri potrebbe scaturire anche una circostanza legata a un semplice ritardo amministrativo, lo altri fattori tecnici più consistenti. A queste motivazioni segue l'avvio della procedura su descritta. In ultimo, anche se il suggerimento è molto cautelativo, vale la pena scoprire i motivi di questo ritardo prima di esporsi con una dichiarazione.
    rispondi al commento
Notizie che trattano Permesso di costruire e proroghe dei termini di scadenza che potrebbero interessarti
Termine per l'inizio lavori con Permesso di Costruire

Termine per l'inizio lavori con Permesso di Costruire

Quando si ottiene un permesso di costruire i lavori devono cominciare entro un anno dal rilascio del titolo abilitativo, a meno che non si chieda proroga motivata.
DIA o Permesso di Costruire?

DIA o Permesso di Costruire?

Quali vantaggi ? Quali differenze.
Permesso di costruire

Permesso di costruire

L'atto amministrativo che consente la costruzione di nuovi edifci o particolari forme di ristrutturazione prende il nome di permesso di costruire. Le principali norme che ne disciplinano il rilascio.
Permesso di Costruire in deroga

Permesso di Costruire in deroga

Una recente sentenza del TAR Piemonte ribadisce la possibilità di chiedere Permessi di Costruire in deroga anche per i privati, rispettando precise condizioni.
Abusi edilizi

Abusi edilizi

Commettere un abuso edilizio costituisce reato penale, si è soggetti quindi a sanzioni. La materia è disciplinata al Titolo IV del Testo Unico sull'edilizia.
IMMOBILIARE
prezzi ristrutturazione
costi ristrutturazione
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Velux
  • Sicurezzapoint
  • WaterBarrier
  • Zaccaria Monguzzi
  • Officine Locati
  • Geosec
  • Uretek
  • Casa.it
  • Murprotec
  • Novatek
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
    • Pronto intervento
      Pronto intervento...
      100.00
    • Sanatoria abusi edilizi
      Sanatoria abusi edilizi...
      500.00
    • Risanamento pluviali
      Risanamento pluviali...
      200.00
    • Sgombero uffici
      Sgombero uffici...
      1.00
    • Ordine n0122012013
      Ordine n0122012013...
      1485.26
    • Ricarica condizionatori
      Ricarica condizionatori...
      130.00
    • Potatura
      Potatura...
      100.00
    • Impianto idrico
      Impianto idrico...
      200.00
    • Gardena raccordo pompa
      Gardena raccordo pompa...
      4.20
    • Bonnifica canalizzazioni aria
      Bonnifica canalizzazioni aria...
      300.00
    • Asciugatura casa post allagamento
      Asciugatura casa post allagamento...
      12.00
    • Bonifica aria
      Bonifica aria...
      300.00

BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Progettazione
  • Faidatebook
  • Preventivi
  • Facebook