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Detrazione 65%

News di Normative
Convertito in legge il decreto che proroga i bonus per l'edilizia e innalza l'aliquota di detrazione per interventi di riqualificazione energetica dal 55% al 65%.
Detrazione 65%
Arch. Sara Martinelli

Detrazione per interventi di riqualificazione energetica


Le agevolazioni fiscali sul risparmio energetico sono state introdotte con la Legge 27 dicembre 2006 n.296, che prevedeva la possibilità di detrarre dall’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’IRES (imposta sul reddito delle società) il 55% delle spese sostenute per interventi edilizi che perseguivano tal fine.

Detrazione 65%L’agevolazione sul risparmio energetico è rimasta in vigore per quasi 7 anni mantenendo sempre la medesima percentuale di detrazione e divenendo quindi nota come detrazione 55%. Tuttavia con il D.L. 4 giugno 2013 n.63 (entrato in vigore il 6 giugno 2013) e la sua successiva conversione in Legge con modificazioni (Legge 3 agosto 2013, n.90 entrata in vigore il 4 agosto 2013) la percentuale della detrazione è stata innalzata al 65%.

Oltre ad innalzare la percentuale di detrazione, ne è stata prorogata anche la scadenza.
Per interventi realizzati su edifici privati o porzioni private di edifici è stata stabilita la scadenza al 31 dicembre 2014, mentre per interventi su parti comuni di edifici condominiali la proroga è al 30 giugno 2015.
La differenza tra interventi su edifici privati e interventi su edifici condominiali è scaturita dal fatto che questi ultimi spesso richiedono tempi più lunghi, poiché vanno discussi in assemblea e poi votati.

La Legge 3 agosto 2013 n.90 si impegna inoltre a stabilizzare le agevolazioni per la casa a partire dal 2014, in particolare a definire entro il 31 dicembre 2013 incentivi strutturali per il miglioramento, l’adeguamento antisismico e la messa in sicurezza, l’efficienza idrica (tra cui gli impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico), le schermature solari, la micro-cogenerazione e la micro-trigenerazione e la sostituzione di coperture in amianto.
Gli  interventi appena elencati non sono quindi ancora agevolabili, al momento si tratta solo di un impegno per il futuro, pertanto, in attesa di ulteriori definizioni, analizziamo ciò che è attualmente in vigore per la detrazione sul risparmio energetico (65%).


Caratteristiche dell'edificio indispensabili per accedere alla detrazione 65%


scadenza detrazione 65%L’edificio su cui si eseguono gli interventi deve essere esistente e già dotato di impianto di riscaldamento (ad eccezione del solo caso dell’installazione di pannelli solari dove l’esistenza dell’impianto di riscaldamento non è obbligatoria). Inoltre, a differenza della detrazione per le ristrutturazioni edilizie che è valida solo per le abitazioni, quella per il risparmio energetico può essere utilizzata per edifici di qualsiasi categoria catastale (abitazioni, uffici, negozi, attività produttive o artigianali, ecc.).

La prova di esistenza dell’edificio è data dall’iscrizione al catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, ed anche dal pagamento dell’ICI a partire dal 1997, se dovuta.


Interventi che possono beneficiare della detrazione 65%


Esistono quattro categorie di interventi ammesse alla detrazione fiscale e ad ognuna di esse è associato un valore massimo di detrazione:

riqualificazione energetica- Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti

Comprendono qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che permetta all’edificio di raggiungere un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore a precisi limiti. Per questa categoria non sono definite tanto le tipologie di opere, ma il valore finale raggiunto da queste, qualsiasi esse siano.
Per gli interventi di riqualificazione globale il tetto massimo di detrazione è 100.000 euro.

- Interventi sugli involucri degli edifici

Comprendono interventi su coperture, pavimenti e pareti che delimitano il volume riscaldato. Rientrano fra questi anche la sostituzione di porte di ingresso e finestre.
Per questa categoria è importante che i valori di trasmittanza delle partizioni orizzontali o verticali e dei serramenti rispettino determinati limiti di trasmittanza.
Il limite della detrazione per interventi sugli involucri degli edifici è di 60.000 euro.

Pannelli solari, detrazione 65%- Installazione di pannelli solari

Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, produttivi e ricreativi.

È indispensabile avere una garanzia di 5 anni per pannelli e bollitori e di 2 anni per gli accessori e i componenti tecnici. Inoltre, i pannelli devono essere conformi a determinate norme UNI EN ed essere certificati da un organismo dell’Unione Europea o della Svizzera.
Il limite della detrazione per l’installazione di pannelli solari è di 60.000 euro.

- Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

Sono compresi gli interventi di sostituzione di impianto di riscaldamento esistente con impianto dotato di caldaia a condensazione e contestuale messa a punto dell’impianto di distribuzione, oppure con impianti di riscaldamento con pompe di calore o impianti geotermici a bassa entalpia. Rientra anche la sostituzione di uno scaldacqua tradizionale con pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.
Il limite della detrazione per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale è di 30.000 euro.

Il D.L. 4 giugno 2013 n.63 eliminava dall’agevolazione alcuni degli interventi indicati:

- Sostituzione di impianti di riscaldamento con sistemi con pompe di calore ad alta efficienza;
- Sostituzione di scaldabagno tradizionali con scaldacqua a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria;
- Impianti geotermici a bassa entalpia.

Tuttavia, successivamente all’entrata in vigore del decreto,  è stato approvato un emendamento che ha previsto il reinserimento di tali opere all’interno dell’agevolazione fiscale per il risparmio energetico. Le modifiche sono poi comparse nella Legge di conversione del decreto (Legge 3 agosto 2013, n.90).


Adempimenti per accedere alla detrazione 65%


Per tutti gli interventi citati è necessario produrre ed essere in possesso dei seguenti documenti:

- l’asseverazione, che attesti la rispondenza delle opere ai requisiti tecnici richiesti.
Nel caso di semplice sostituzione di serramenti o di installazione di caldaia a condensazione può essere sostituita da una certificazione del produttore;

attestato certificazione energetica- l’attestato di certificazione energetica, che riporterà i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio oggetto di intervento. In caso di sostituzione di serramenti, installazione di pannelli solari o sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con caldaia a condensazione (per quest’ultimo intervento solo qualora si tratti di abitazioni con superficie riscaldata fino a 164 mq) la certificazione energetica non è richiesta;

- la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, dove sono richiesti i dati di chi usufruirà della detrazione, il tipo di intervento eseguito e il costo dell’intervento.

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori bisogna trasmettere all’ENEA per via telematica copia dell’attestato di certificazione energetica (se il tipo di intervento lo prevede) e la scheda informativa.

L’invio di questa comunicazione richiederà l’intervento di un tecnico, a meno che non si tratti del caso di sostituzione di serramenti, installazione di pannelli solari o di sostituzione dell’impianto termico, per i quali il comune cittadino può collegarsi autonomamente al sito dell’ENEA e inviare i documenti. C’è però da sottolineare che non sempre i passaggi sono comprensibili a chiunque, poiché si parla di trasmittanze, di potenze nominali, ecc.
Pertanto per queste pratiche è sempre consigliabile farsi seguire da un esperto, onde evitare la perdita della detrazione a causa di una compilazione errata.


Documenti da conservare per la detrazione 65%


Documenti Detrazione 65%Una volta effettuata la comunicazione per via telematica, è necessario conservare i seguenti documenti, che dovranno essere esibiti in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate:

- l’asseverazione (se il tipo di intervento la richiede);
- la ricevuta di invio telematico effettuato all’ENEA;
- le fatture relative agli interventi;
- le ricevute dei bonifici (ricordiamo che i pagamenti vanno effettuati con apposito modello di bonifico).


Pagamenti per detrazione 65%


Per verificare che la spesa effettuata possa beneficiare della detrazione 65% a far fede non sarà la data di emissione della fattura, bensì quella in cui verrà effettuato l’apposito bonifico bancario o postale.Pagamento con bonifico per detrazione 65%

I dati da indicare nel bonifico restano sempre gli stessi previsti per il 55%, ossia il codice fiscale di chi effettua il pagamento, la partita IVA o il codice fiscale del beneficiario della somma e, qualora il modello di bonifico non riporti già la possibilità di barrare una casella relativa alle detrazioni per il risparmio energetico, la causale riportante il riferimento alla legge 296/2006 – Legge finanziaria 2007.

Le spese documentate saranno poi detratte dall’Irpef o dall’Ires in 10 rate annuali di pari importo.

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Interventi di adeguamento antisismico di edifici adibiti a prima casa e ad attività produttive



La Legge 3 agosto 2013 n.90 ha introdotto anche la detrazione del 65% per l’adeguamento antisismico di edifici adibiti a prima casa e ad attività produttive.

Tale detrazione è ammessa per interventi realizzati su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (ovvero le zone 1 e 2 individuate dall’OPCM 3274/2003), con un tetto limite di spesa su cui applicare la detrazione di 96.000 euro.

Si tratta di un caso particolare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie per il quale si concede una detrazione maggiore rispetto al 50% previsto per tutti gli altri interventi. Bisogna quindi far attenzione a distinguere tra la detrazione sul risparmio energetico–65% descritta in questo articolo e la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie–50% (con l’eccezione dell’innalzamento di tale percentuale al 65% nel caso di adeguamento antisismico in zona 1 e 2).

La distinzione fra le due detrazioni è importante perché sono previsti adempimenti differenti. Per ottenere la detrazione del 65% per l’adeguamento antisismico di edifici adibiti a prima casa e ad attività produttive ricadenti in zona sismica 1 e 2 bisognerà quindi rispettare gli adempimenti previsti per la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie.

Articolo: Detrazione 65%
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Caratteri rimanenti
  • Donatella56
    Mercoledì 8 Ottobre 2014, alle ore 18:24
    Buona sera architetto, sto ristrutturando una casa con un interventi composito. Al piano terra sto sostituendo tutti gli infissi e inserendo le pompe di calore.Si sostituisce la copertura con un'altra coibentata con impianto fotovoltaico, rendendo abitabile il sottotetto.La muratura del sottotetto è in conci di tufo e viene sostituita con mattoni Isopor/P 800 certificati.Questo intervento è interamente deducibile al 65% ?Grazie, Donatella
    rispondi al commento
    • Sara.m. Donatella56
      1 giorni fa
      Infissi sicuramente al 65%. Le pompe di calore al 65% solo se sostituiscono l'impianto di riscaldamento esistente, in alternativa detrazione ristrutturazioni (50%). L'involucro del sottotetto al 65% solo se il sottotetto era già riscaldato prima di eseguire i lavori, altrimenti 50%. Per il fotovoltaico consiglio di optare per la detrazione sulle ristrutturazioni (50%) perchè per farlo rientrare nel 65% diventa un po' complesso.
      rispondi al commento
      • Donatella56 Sara.m.
        8 ore 17 min. 13 sec. fa
        Gentile Architetto, grazie per i suoi consigli.Non capisco perchè devo considerare il fotovoltaico al 50% e non al 65%. In cosa consiste la complessità.Grazie
        rispondi al commento
  • Lavecchia20
    Martedì 7 Ottobre 2014, alle ore 17:47
    Buongiorno architetto, ho un paio di dubbi: ho effettuato la coibentazione della copertura di un mio edificio. Per compilare il modulo sul sito dell'ENEA, devo fare redigere un'APE o posso evitarlo?Inoltre, potrei far eseguire la pratica ad un mio cugino, ingegnere, o ci sono vincoli sui gradi di parentela?grazie e arrivederci
    rispondi al commento
    • Sara.m. Lavecchia20
      1 giorni fa
      Per la coibentazione della copertura l'APE è obbligatorio ai fini della detrazione. Non è possibile eseguire certificazioni energetiche di immobili di proprietà di parenti fino al quarto grado purtroppo. Quindi dovrà rivolgersi ad altro tecnico.
      rispondi al commento
  • Rosarios81
    Lunedì 6 Ottobre 2014, alle ore 16:56
    Sono residente in un appart X di mia proprietà acquistato quest'anno usufruendo di agevol. prima casa. Posso effettuare a mio carico lavori di riqualif. energetica nell'appart Y di mio padre in quanto futuro ereditario ed usufruire della detrazione al 65%?Valuto la possibilità di registrare un contratto di comodato d'uso gratuito ma questo comporterebbe la perdita dei diritti di agevol. prima casa di cui mi sono avvalso?Cordilai saluti.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Rosarios81
      Lunedì 6 Ottobre 2014, alle ore 23:01
      Per come stanno le cose non ha diritto alla detrazione (non è familiare convivente, non è proprietario, non è comodatario, locatario, ecc). Bisognerebbe capire se con il comodato d'uso gratuito bisogna trasferire lì la residenza.. purtroppo su questo non posso aiutarla, dovrebbe chiedere ad un professionista esperto sulle questioni prima casa.
      rispondi al commento
      • Rosarios81 Sara.m.
        Martedì 7 Ottobre 2014, alle ore 08:24
        Innanzitutto grazie per l'attenzione.Ma qualora fosse possibile un comodato d'uso a mio favore senza trasferire la residenza, potrei avvalermi dei diritti di detrazione per i lavori che effettuerei presso l'appartamento di cui disporrei del comodato d'uso gratuito?grazie in anticipo
        rispondi al commento
        • Sara.m. Rosarios81
          1 giorni fa
          Sì, il comodatario è uno dei soggetti ammessi a beneficiare delle detrazioni fiscali su ristrutturazioni e risparmio energetico.
          rispondi al commento
  • Giovannipe
    Venerdì 3 Ottobre 2014, alle ore 19:34
    Buongiorno, la detrazione del 65% vale nel caso di aggiunta (non sostituzione) di un serramento? Intendo un secondo serramento in aggiunta a quello gia in essere.Grazie!
    rispondi al commento
    • Sara.m. Giovannipe
      Lunedì 6 Ottobre 2014, alle ore 22:53
      In questo caso opti per la detrazione slle ristrutturazioni edilizie (50%).
      rispondi al commento
  • Mav1007
    Venerdì 3 Ottobre 2014, alle ore 15:21
    Buonasera Arch.,le descrivo il caso concreto.Coibentazione di terrazzo condominiale a confine con una sola unità immobiliare.Il condominio ha un riscaldamento centralizzato.I lavori verranno sostenuti da tutti i condomini con pagamenti ai sensi della 296/06 per poter usufruire della detrazione fiscale del 65%.Per la pratica Enea, l'APE va predisposto per la sola unità immobiliare a confine con la terrazza o per tutto il condominio?grazie.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Mav1007
      Lunedì 6 Ottobre 2014, alle ore 22:52
      Essendo trattato come intervento condominiale (tutti i condòmini contribuiscono), ritengo che l'APE sia da fare su tutto il condominio.
      rispondi al commento
  • Stefanobezz
    Venerdì 3 Ottobre 2014, alle ore 10:20
    Buongiorno Architetto, sto per presentare una Cila al comune di Roma per comunicare l'inizio di lavori straordinari (spostamento porte, rifacimento bagni e pavimenti) , per la detrazione del 50% posso avvalermi di più ditte pagandole separatamente con bonifico ? e scusi ancora: potrò accedere alla detrazione del 65 % per la sostituzione di tutti gli infissi essendo il riscaldamento di tipo centralizzato ? Grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Stefanobezz
      Lunedì 6 Ottobre 2014, alle ore 22:49
      Le suggerisco un paio di articoli dove troverà tutte le informazioni: "Fatturaper detrazioni fiscali" e "Pagamenti per detrazioni fiscali". Confermo poi detrazione 65% per infissi in caso di riscaldamento centralizzato.
      rispondi al commento
  • An.ballat
    Venerdì 26 Settembre 2014, alle ore 22:45
    Buongiorno, avrei intenzione di istallare una caldaia a biomassa in una abitazione di nuova costruzione completata nel 2010 avente classe energetica globale dell'edificio "A".La casa ricade nella zona climatica C ed è dotata di una caldaia di tipo C standard da 24 kw.Di quale agevolazione posso beneficiare?Grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. An.ballat
      Lunedì 6 Ottobre 2014, alle ore 22:45
      Anche in questo caso rimando all'articolo "Caldaia a biomasse e detrazione 65%". Se non rientra nei requisiti opti per il 50% (ristrutturazioni edilizie).
      rispondi al commento
  • Danieleputzu
    Giovedì 25 Settembre 2014, alle ore 23:07
    Salve Arch, vorrei installare una stufa idro a pellet per alimentare i radiatori esistenti nel mio appartamento. Di quali agevolazioni posso beneficiare? Iva al 10%? - detrazione fiscale 50 o 65%?Occorre fare una comunicazione per lavori ordinari? -grazie dell'attenzione. Buona sera.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Danieleputzu
      Lunedì 6 Ottobre 2014, alle ore 22:44
      Rimando all'articolo "Caldaia a biomasse e detrazione 65%". Se non rientra nei requisiti, può comunque beneficiare del 50%. Per l'iva rimando invece all'articolo "iva per stufe a pellet". Per eventuali comunicazioni in comune è opportuno chiedere un parere presso l'ufficio tecnico.
      rispondi al commento
  • Michelesp
    Mercoledì 17 Settembre 2014, alle ore 08:10
    Buongiorno,ho una DIA per sistemazione esterna di area pertinenziale privata e parcheggi privati e installazione unità esterna di condizionamento.Tipologia dell'intervento:risanamento conservativoNella documentazione del progetto fanno parte la costruzione di una rimessa attrezzi in legno 2x2mt e una pergolato di 4x4mt. Posso avere la detrazione del 50% sull'acquisto e installazione della rimessa attrezzi, del pergolato e del condizionatore?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Michelesp
      Giovedì 18 Settembre 2014, alle ore 12:03
      La rimessa attrezzi è esclusa dalla detrazione. Farei rientrare il pergolato solo se si configura come pensilina a protezione delle autovetture. Per l'unità esterna di condizionamento può accedere al 50% (ristrutturazioni edilizie) solo come intervento mirato al risp energetico. Quindi oltre al raffrescamento deve esserci l'opzione del riscaldamento e un tecnico iscritto all'albo deve attestare che effettivamente si risparmia energia.
      rispondi al commento
      • Michelesp Sara.m.
        Giovedì 18 Settembre 2014, alle ore 12:53
        Ho letto la guida aggiornata a Maggio 2014 dell'agenzia delle entratehttp://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Home/Esempi/Guide+Fiscali+old/Ristrutturazioni+edilizie+le+agevolazioni+fiscali/Guida_ristrutturazioni_maggio+2014.pdf
        rispondi al commento
      • Michelesp Sara.m.
        Giovedì 18 Settembre 2014, alle ore 12:54
        Nella guida, nelle ultime pagine dove sono elencati gli interventi possibiliTrovo: Intervento Ampliamento con formazione di volumi tecniciModalità: Demolizione e/o costruzione (scale, vano ascensore, locale caldaia, ecc.) conopere interne ed esterne.la rimessa attrezzi può essere considerata come vano tecnico?
        rispondi al commento
      • Michelesp Sara.m.
        Giovedì 18 Settembre 2014, alle ore 13:00
        Nella guida, per il condizinatore ho trovato:Intervento Caloriferi e condizionatori Modalità: Sostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi Io ho una fattura pagata con bonifico specifico come richiesto e certificazione impianto per "Installazione Condizionatore" non dice che necessita di una certificazione che si risparmia energia
        rispondi al commento
        • Sara.m. Michelesp
          Giovedì 18 Settembre 2014, alle ore 13:49
          La definizione dei termini è molto importante. Un vano tecnico riguarda gli impianti (es vano ascensore, locale caldaia) quindi ricovero attrezzi è escluso. Par singole unità immbiliari il condiz rientra solo se risparmio energetico (come fa a dimostrare il risp se non ha un tecnico ad attestarlo?). Oppure vale l'installaz di unità esterna, ma solo se c'è già un impianto in casa (altrim scriverebbero nuova installaz di unità est. ed int.)
          rispondi al commento
  • Fargnoli78
    Domenica 14 Settembre 2014, alle ore 19:47
    Salve, considerato che sto facendo dei lavori per il miglioramento energetico del fabbricato i quali consistono nella sostituzione del manto di tegole e nella posa in opera di pannelli isolanti in isotec, volevo chiedere se sia la sostituzione del manto di tegole che il montaggio del ponteggio necessario per effettuare queste opere rientrano nella detrazione del 65%.Grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Fargnoli78
      Giovedì 18 Settembre 2014, alle ore 11:56
      Sì confermo. Rientrano nella detrazione anche tutte le opere correlate e necessarie alla realizzazione dell'isolamento del tetto, come il manto di copertura e il ponteggio.
      rispondi al commento
  • Attiliosimonetti
    Giovedì 11 Settembre 2014, alle ore 17:10
    Salve arch. Vorrei, cortesemente, sapere se è possibile usufruire delle detrazioni previste per la manutenzione ordinaria di una porzione di seconda casa di cui è proprietaria mia moglie e, contemporaneamente delle detrazioni previste per la sostituzione di una vecchia caldaia preposta al riscaldamento nella casa in cui viviamo.Essendo due immobili diversi, possiamo accedere alle agevolazioni per tutte e due?Grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Attiliosimonetti
      Giovedì 18 Settembre 2014, alle ore 11:54
      La normativa sulle detrazioni fiscali vi permette in quanto proprietari di accedere ai benefici per tutte le case che avete. Segnalo solo di verificare che i lavori di manutenzione ordinaria della casa di sua moglie rientrino effettivamente fra quelli agevolabili, visto che mi parla di manitenzione ordinaria.
      rispondi al commento
  • Ibanez77
    Lunedì 8 Settembre 2014, alle ore 15:55
    Buon giorno Arch. volevo chiederLe io ho una casa acquistata 1 anno e mezzo fa nuova , e la classificazione energetica classe B, volevo sapere se posso accedere alle detrazioni per il 65% acquistando i climatizzatori inverter in pompa di calore, tenendo condo che ho l'impianto di riscaldamento con caldaia a gas (non a condensazione) e camino. Come devo fare ?Devo scollegare la caldaia dal circuito di riscaldamento che va ai radiatori ed al camino
    rispondi al commento
    • Sara.m. Ibanez77
      Lunedì 8 Settembre 2014, alle ore 17:52
      In questo caso può beneficiare non della detrazione sul risparmio energetico, ma di quella sulle ristrutturazioni edilizie.
      rispondi al commento
      • Ibanez77 Sara.m.
        Mercoledì 10 Settembre 2014, alle ore 13:10
        Salve arch. sembrerebbe tutto il contrario.Difatti controllando la FAQ n. 22 dal sito ENEA si afferma che è possibile accedere alle detrazioni se si SMANTELLA il vecchio impianto a riscaldamento a gas, CIOè relegandolo solo per a.c.s,E rimuovendo i radiatori.Per il resto è il tecnico abilitato che deve certificare la NON RIPRISTINABILITà del vecchio impianto di riscaldamento a gas.E' un punto molto importante perché richiesto da molti cittadini
        rispondi al commento
        • Sara.m. Ibanez77
          Mercoledì 10 Settembre 2014, alle ore 13:50
          Conosco bene la Faq. Sì, la detraz 65% è possibile per pompe di calore solo con smantellamento del vecchio impianto (infatti nell'articolo parlo di SOSTITUZ impianto risc con pompe di calore). Dalla sua domanda non avevo proprio compreso l'effettiva intenzione a rinunciare alla caldaia e l'ultima domanda mi era parsa una provocaz sulla normativa. Se intende procedere,verifichi prima che si consegua un effettivo risparmio soprat se abita al nord
          rispondi al commento
          • Ibanez77 Sara.m.
            Mercoledì 10 Settembre 2014, alle ore 16:00
            No nn volevo provocare si figuri.Abito al centro zona castelli romani, ma non ho ben compreso se gli unici requisiti sono quelli menzionati, oppure si deve dimostrare anche di diminuire il fabbisogno energetico ATTUALE dell'abitazione (ora in classe B).Cioè,con la SOSTITUZ, con pompa di calore si deve dimostrare di andare in una classe inferiore (es la A)?Oppure basta che questi dispositivi abbiamo un COP ed un EER rietranti entro certi limiti?
            rispondi al commento
            • Sara.m. Ibanez77
              Mercoledì 10 Settembre 2014, alle ore 16:25
              La normativa prevede smantellamento ex impianto e rispetto di certi valori COP e EER. Trattandosi di detraz sul risparmio energ è considerato implicito che l'intervento porti a un effettivo risparmio, tant'è vero che quando si compila la comunicazione enea per pompe di calore c'è un apposito campo da compilare con il risparmio energetico annuo stimato successivam all'intervento.Non necessaria classe A, basta un risparmio sull'attuale consumo.
              rispondi al commento
              • Ibanez77 Sara.m.
                Mercoledì 10 Settembre 2014, alle ore 17:24
                Ok, quindi il risparmio è solo stimato e non certificato?Poiché l'abitazione è già in classe B , Lei pensa che questa sostituzione con pompe di calore possa portare effettivamente ad un risparmio energetico?L'ENEA fa dei controlli oppure fa fede solo la dichiarazione del professionista che attesta un risparmio energetico derivato dalla sostituzione dell'impianto di riscaldamento tradizionale con pompe di calore?Mi scusi per tutte queste domande.
                rispondi al commento
                • Sara.m. Ibanez77
                  Giovedì 11 Settembre 2014, alle ore 17:50
                  E' stimato prendendo i calcoli della certificazione energetica esistente e sostituendo ai dati della caldaia quelli della pompa di calore. Trovandosi in zona castelli romani è probabile che si consegua effettivam un risparmio, ma bisogna vedere i calcoli. Generalmente fa fede quanto attestato dal professionista, che è tenuto a non dichiarare il falso.
                  rispondi al commento
  • Erramis
    Giovedì 4 Settembre 2014, alle ore 17:11
    Salve architetto, ho un dubbio enorme, abbiamo sostituito le finestre a fine giugno 2014 ho fatto il primo bonifico e ho scritto nella causale quanto segue art 16 bis del dpr 917/1986 acconto fattura n tit detrazione (cf di mio marito) beneficiario p iva della ditta. ho sbagliato il n della p iva ma nel inserimento a sistema è corretto HO SBAGLIATO SOLO SULLA CAUSALE.voglio sapere se il riferimento che ho fatto alla legge è giusto o no ?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Erramis
      Lunedì 8 Settembre 2014, alle ore 17:51
      L'articolo citato si riferisce alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie.
      rispondi al commento
  • Petra76
    Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 19:11
    Buonasera architetto. All'interno di un progetto di manutenzione straordinaria abbiamo installato il riscaldamento a pavimento e abbiamo cambiato infissi da alluminio a legno/alluminio con taglio termico. I lavori della casa non sono ancora terminati ma sia infissi che riscaldamento sono stati messi a giugno.volevo sapere entro quando va fatta la comunicazione all'Enea?grazie mille se vorrà rispondermi.un saluto.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Petra76
      Lunedì 8 Settembre 2014, alle ore 17:49
      Come scritto nell'articolo, entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
      rispondi al commento
  • Lucianogiglio
    Martedì 2 Settembre 2014, alle ore 07:59
    Buongiorno. Chiedo cortesemente se l'intervento di sostituzione infissi/veranda volta al risparmio energetico per fruire delle detrazioni del 65%, ha bisogno di una comunicazione di manutenzione da presentare al comune dove è posta unità immobiliare o se sono sufficienti tutte le documentazioni richieste dall'Enea. Grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Lucianogiglio
      Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 17:19
      Non sono richieste pratiche edilizie per sostituire serramenti, a meno che l'immobile in questione si trovi in una zona particolarmente rilevante dal punto di vista storico-paesaggistico e le norme comunali prevedano la richiesta di un permesso. Se sorge questo dubbio, consiglio di sentire preventivamente l'ufficio tecnico del Comune.
      rispondi al commento
  • Marinauli
    Venerdì 1 Agosto 2014, alle ore 09:12
    Buongiorno, chiedo se è' possibile per due coniugi che non hanno la stessa residenza anagrafica ma convivono in un altro indirizzò possano avere ambedue la possibilità di detrarre il bonus ristrutturazione e riqualificazione energ. su proprietà solo di uno di essi.Inoltre chiedo se la proprietà di un box pertinenziale legato all'appartamento che può vantare l!altro coniuge non proprietario, può dargli il diritto di detrarre.Ringrazio e saluto
    rispondi al commento
    • Sara.m. Marinauli
      Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 17:16
      Se l'abitazione (quindi non box) su cui si interviene è di proprietà di uno solo dei coniugi, l'altro coniuge può beneficiare della detrazione solo se l'immobile in questione fa parte degli immobili in cui si espleta la convivenza, quindi non solo abitazione principale, ma anche casa al mare in montagna ecc. Importante è che non sia dato in detenzione ad altri (es.affittato).Il proprietario invece può sempre godere delle detrazione
      rispondi al commento
  • Albertomandelli
    Mercoledì 16 Luglio 2014, alle ore 15:20
    Salve architetto,stò terminando in questi giorni un impianto di condizionamento con pompa di calore,dato che l'appartamento è stato ristrutturato dà circa 4 anni ed è già dotato dì caldaia a condensazione,vorrei sapere se potrei ottenere le detrazioni fiscali del 65 %.grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Albertomandelli
      Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 17:11
      Per questo intervento non potrà beneficiare della detrazione sul risparmio energetico (65%) ma della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
      rispondi al commento
  • Elenacalisini
    Lunedì 7 Luglio 2014, alle ore 10:37
    Salve architetto, devo eseguire dei lavori... l'attuale "cucina" diventerà 1 camera da letto con apertura porta sul reparto notte (è stata presentata domanda in Comune di manutenzione straordinaria) e la cucina sarà "trasferita" in soggiorno per cui occorre rifare impianto idraulico/elettrico. Saranno sostituiti alcuni infissi ed installato impianto condizionamento a pompa di calore. Rientro nella detrazione 50% ed Iva al 10% x tutti i lavori?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Elenacalisini
      Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 17:10
      Sì, corretto 50% ed anche iva al 10% (per quest'ultima con le dovute restrizioni previste per i cosiddetti beni di valore significativo). Se sostituisce degli infissi esterni può valutare per questi, anzichè la detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie, la detrazione 65% per il risparmio energetico.
      rispondi al commento
  • Renato56301
    Lunedì 23 Giugno 2014, alle ore 17:51
    Buongiorno Architetto, nel mio condominio è stato deliberato l' installazione di valvole termostatiche su ogni radiatore e l'installazione di un contatore di calore per ogni condomino, il progetto del lavoro è stato eseguito da un tecnico professionista.Vorrei sapere se la detrazione fiscale è del 50% o del 65%?premetto che esiste già una caldaia a condensazione installata 8 anni fa. Grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Renato56301
      Martedì 24 Giugno 2014, alle ore 10:14
      Poichè contemporaneamente non si eseguono lavori di sostituzione della caldaia, le spese indicate non sono detraibili al 65%, ma al 50%. Ricordo che, oltre alle spese per i lavori, sono detraibili anche quelle per il tecnico progettista.
      rispondi al commento
  • Davide.braga
    Giovedì 19 Giugno 2014, alle ore 17:48
    Buonasera Architetto, mio padre ha fatto sostituire i serramenti di 2 appartamenti di sua proprietà nello stesso edificio, sub 14 e 15, i lavori sono stati eseguiti simultaneamente ed i bonifici indistinti per i 2 appartamenti, ora devo compilare l'allegato F per ENEA, ma se non ho capito male posso farlo solo se riguardano una singola unità immobiliare, o posso specificare entrambi i subalterni? ed ha ugualmente diritto alle detrazioni?grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Davide.braga
      Martedì 24 Giugno 2014, alle ore 10:10
      Certamente ha diritto alla detrazione. Dovrà compilare due comunicazioni Enea, una per ogni subalterno.
      rispondi al commento
      • Davide.braga Sara.m.
        Martedì 24 Giugno 2014, alle ore 18:49
        Buonasera Architetto e grazie della delucidazione. un altro dubbio che mi è sorto, se i lavori sono stati eseguiti in contemporanea ma 2 fatture pagate nel 2013 ed una nel 2014, le prime 2 riconducibili per l'ammontare della spesa ad un sub e la terza per all'altro, dovrei anche comunicare qualcosa all'agenzia delle entrate e se si cosa?, tenendo conto che i lavori sono stati ultimati per entrambi gli appartamenti al 30 di aprile 2014?saluti
        rispondi al commento
  • Susydm
    Mercoledì 18 Giugno 2014, alle ore 14:04
    Buongiorno Architetto,ho fatto un bonofico per la detrazione del 65% on-line, in cui l'ordinante risultiamo io e mio marito in quanto cointestatari del conto, mentre il cod. fiscale dell'ordinante ho indicato quello di mio marito in quanto la fattura è intestata solamente a lui. Puo' creare problemi? E' necessario che l'ordinante compaia esclusivamente l'intestatario della fattura?Grazie 1000 anticipatamente per la risposta. Susy
    rispondi al commento
    • Sara.m. Susydm
      Mercoledì 18 Giugno 2014, alle ore 15:23
      Non si preoccupi, è tutto corretto. Il fatto che il conto sia cointestato è ininfluente. Importante invece che il nome sulla fattura e il codice fiscale indicato sul bonifico combacino, esattamente come avete fatto.
      rispondi al commento
      • Susydm Sara.m.
        Giovedì 19 Giugno 2014, alle ore 08:26
        Grazie 1000. Davvero gentilissima e velocissima!! .... Pensi che al caf mi hanno detto che per sicurezza avrei dovuto rifare il bonifico! Lei mi ha proprio tranquillizzato. Buona giornata
        rispondi al commento
  • Petra76
    Martedì 3 Giugno 2014, alle ore 13:52
    Buonasera architetto. Ho un dubbio sulla compilazione del bonifico per il pagamento dell'impianto termico.ho notato che i nuovi moduli hanno già la voce Detrazioni fiscali con la relativa legge, mi chiedevo nella causale cosa si scrive?è sufficiente scrivere:ACCONTO FORNITURA E POSA IN OPERA PER IMPIANTO TERMICO CON CALDAIA A CONDENSAZONE, poi il numero di fattura?o serve anche numero scia e dati abitazione in cui ci sono stati i lavori?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Petra76
      Martedì 3 Giugno 2014, alle ore 15:24
      Se i riferimenti di legge sono già presenti non è necessario ripeterli nella causale. Accennare al tipo di lavoro eseguito va bene, più importante ancora è inserire i riferimenti della fattura. Volendo può aggiungere anche altre informazioni, come l'indirizzo dell'immobile, ma di fatto non sono richieste.
      rispondi al commento
  • Albis
    Mercoledì 28 Maggio 2014, alle ore 18:04
    Buongiorno, ho un dubbio... Sto rifacendo l'impianto termico, di tipo autonomo, dell'alloggio appena acquistato, sostituirò la caldaia murale con una nuova a condensazione, sostituirò qualche radiatore con altri in ghisa, in acciaio nella mansarda ed aggiungerò qualche termoarredo. Domanda: la caldaia e le nuove valvole termostatiche rientrano nella detrazione 65%... Ma i radiatori ? Solo quelli in ghisa ? Oppure anche gli altri ? Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Albis
      Giovedì 29 Maggio 2014, alle ore 20:20
      Farei rintrere tutti i radiatori, purchè si trovino all'interno di uno spazio già precedentemente riscaldato.
      rispondi al commento
  • Max1m
    Venerdì 16 Maggio 2014, alle ore 09:22
    Buongiorno architetto, ho effettuato una sostituzione di una caldaia tradizionale con un'altra simile. La detrazione fiscale del 50% che beneficerei per la sostituzione della stessa mi consente anche di usufruire del bonus mobili del 50%? In proposito, dovrei sostituire un materasso per il quale ho visto che nella normativa in proposito rientrerebbe l'acquisto di tale bene. Grazie per la sua cortese risposta.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Max1m
      Venerdì 16 Maggio 2014, alle ore 10:37
      Nonostante la caldaia sia sempre di tipo tradizionale, sarà certamente molto più efficiente della precedente, pertanto tenderei a valutare l'intervento come "manutenzione straordinaria". Inquadrandolo in questo modo è possibile beneficiare del bonus mobili per i materassi.
      rispondi al commento
  • Crnmirco
    Giovedì 15 Maggio 2014, alle ore 17:28
    Nella dichiarazione 730 del prossimo anno avrò diritto alle detrazioni irpef per gli interessi passivi da mutuo, la parcella notaio, in più la detrazione pari al 50% per il box auto di pertinenza. Posso aggiungerci spese come impianto allarme e impianto di condizionamento? Casa nuova, nessuna ristrutturazione in atto. Grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Crnmirco
      Giovedì 15 Maggio 2014, alle ore 19:08
      Essendo la casa nuova, aspetterei almeno un anno per effettuare questi lavori e beneficiare delle detrazioni fiscali.
      rispondi al commento
      • Crnmirco Sara.m.
        Venerdì 16 Maggio 2014, alle ore 08:43
        Aspettando almeno un anno la percentuale di detrazione diminuisce.Volevo beneficiarne effettuando i lavori entro il 31/12.
        rispondi al commento
        • Sara.m. Crnmirco
          Venerdì 16 Maggio 2014, alle ore 10:33
          Il suo caso purtroppo è un po' particolare. Per beneficiare delle detrazioni è necessario che l'immobile sia già esistente e registrato in catasto. In questo caso lo è, ma lo è da molto poco. Non escludo che i lavori citati siano interpretati come completamento di una nuova costruzione e pertanto ne venga contestata la detraibilità. Consapevole del rischio, valuti poi lei che fare.
          rispondi al commento
  • Petra76
    Lunedì 5 Maggio 2014, alle ore 15:01
    Buonasera Architetto, sto ristruttarando casa(manuntenzione starordinaria),e sono un po' confusa su alcune cose.Volevo sapere se il riscaldamento a pavimento rientra nella detrazione al 65%, se l'impianto di tutta la casa con strip a led rientra nel 50% o nel 65% o se fa parte del bonus mobili e se si possono detrarre le spese per l'intonachista.Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Petra76
      Giovedì 8 Maggio 2014, alle ore 13:38
      Le poche righe non mi consentono di affrontare tutto il discorso, cmq x l'impianto risc pavimento 65% solo se installa caldaia a condensaz, in alternativa opti per il 50%. L'impianto elettrico rientra nel 50%, ma non per quanto riguarda gli apparecchi di illuminazione (strip a led) che farei rientrare invece nel bonus mobili. Se per intonachista intende il decoratore, sinceramente vedo azzardato farlo rientrare in qualche detrazione.
      rispondi al commento
      • Petra76 Sara.m.
        Giovedì 29 Maggio 2014, alle ore 15:55
        Per intonachista intendo colui che ricopre tutte le pareti dell' appartamento con l'intonaco per coprire tutti i tubi degli impianti, i mattoni, ecc. lavoro di preprarazione poi alla tinteggiatura definitva.posso detrarre tali spese?grazie mille.
        rispondi al commento
        • Sara.m. Petra76
          Giovedì 29 Maggio 2014, alle ore 16:34
          Sì, il lavoro per ripristinare l'intocaco dove sono state fatte le spaccature per gli impianti è compreso nelle detrazioni.
          rispondi al commento
          • Petra76 Sara.m.
            Giovedì 29 Maggio 2014, alle ore 19:18
            Grazie mille per aver risolto il mio dubbio. ma mi chiedevo nella fattura che deve rilasciarmi, l'intonachista deve specificare qualcosa in particolare per far capire che il lavoro svolto rientra nella detrazione?ancora grazie per la sua disponibilità.
            rispondi al commento
          • Petra76 Sara.m.
            Mercoledì 4 Giugno 2014, alle ore 14:33
            Gent.ma Architetto, le scrivo ancora perchè non riesco a trovare risposta a questo dubbio.l'intonachista deve fare la fattura per i lavori svolti a seguito dei lavori(impianto idrico, elettrico, gas),abbattimento tramezzi per farne altri, sostiruzione porte con quelle scorrevoli.cosa deve far scrivere nella fattura affinche si capisca che il suo lavoro è stato per coprire le varie spaccature ed è quindi detraibile?la ringrazio.
            rispondi al commento
            • Fulvio.affatato Petra76
              6 giorni fa
              Ciao....come hai risolto per far rientrare la fattura dell'intonachista nelle detrazioni?
              rispondi al commento
  • Davidesantoni
    Giovedì 24 Aprile 2014, alle ore 17:15
    Buonasera, abbiamo eseguito dei lavori di ristrutturazione su un garage e taverna unendoli e trasformandoli in appartamento. La taverna era provvista di caloriferi allacciati all'impianto del piano superiore e le finestre complessive erano 3. Ora abbiamo creato un nuovo impianto con caldaia a condensazione ed abbiamo aperto altre finestre montando nuovi infissi in tutte quante. Possiamo usufruire di qualche detrazioni di quelle sopra citate?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Davidesantoni
      Mercoledì 30 Aprile 2014, alle ore 12:39
      Secondo la mia interpretazione della normativa è possibile, ma solo per la parte di volume già precedentemente riscaldata. Quindi solo serramenti che si trovavano in tevarna e per l'impianto di riscaldamento farei una ripartizione percentuale delle spese in base al volume.
      rispondi al commento
  • Sara.m.
    Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:27
    Consiglio la lettura dell'articolo "caldaia a biomasse e detrazione 65%" pubblicato qualche tempo fa sul nostro portale. Se non rientra fra i requisiti richiesti può in alternativa valutare la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%)
    rispondi al commento
  • Sara.m.
    Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:25
    La casa è registrata in catasto, per cui teoricamente sì. Consiglio però di aspettare un po' di tempo.
    rispondi al commento
  • Sara.m.
    Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:24
    Consiglio la lettura dell'articolo pubblicato sul nostro portale "ristrutturazione bagno e detrazioni fiscali".
    rispondi al commento
  • Antonio.ferrara.73345
    Mercoledì 16 Aprile 2014, alle ore 22:18
    Buona sera, vorrei sapere una cosa. Mia moglie ha effettuato dei lavori di ristrutturazione "sostituzione caldaia, coibentazione pareti etc .... il tutto pagato con bonifico. Sul bonifico ha inserito il proprio codice fiscale come beneficiaria della detrazione. la mia domanda è, mia moglie ha perso il lavoro quindi potrà detrarre poco o nulla dall'irpef . In questo caso posso portare io in detrazione le spese sostenute? grazie a presto
    rispondi al commento
    • Sara.m. Antonio.ferrara.73345
      Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:00
      Purtroppo non è possibile. Solo colui che viene indicato nel pagamento come beneficiario può avere diritto alla detrazione. Tra l'altro se la detrazione è suddivisa in 10 anni e per alcuni anni non si può inserire nella dichiarazione dei redditi a causa del lavoro perso, le rate corrispondenti al periodo di inattività non si possono più recuperare. Auguro di trovare presto un nuovo lavoro.
      rispondi al commento
  • Spalom
    Mercoledì 9 Aprile 2014, alle ore 18:11
    Ho fatto eseguire il cappotto termico della mia abitazione, ora devo inviare all'Enea la prescritta certificazione per beneficiare della detrazione fiscale del 65%. Nel modulo e` richiesto di indicare il costo dell'intervento. Poiche` non ho ancora definito con l'impresa il totale da pagare e` possibile indicare l'importo presunto, che e` maggiore di quello definitivo in quanto oggetto di uno sconto ad oggi non ancora precisato?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Spalom
      Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:02
      Sì è possibile indicare un importo presunto, che però andrà corretto appena possibile riaccedendo alla sua pratica.
      rispondi al commento
  • Fubomusica
    Giovedì 3 Aprile 2014, alle ore 00:56
    Buonasera Architetto, dovrei ristrutturare una casa sprovvista di impianto di riscaldamento, questo mi impedirebbe qualsiasi intervento di risparmio energetico 65%. Posso installare un impianto di riscaldamento utilizzando la modalita' "ristrutturazione" con detrazione al 50% e poi immediatamente dopo utilizzare il risparmio energetico al 65% per pavimenti, cappotto termico, isolamento tetto, serramenti, portoncini esterni ecc ...? Grazie Salut
    rispondi al commento
    • Sara.m. Fubomusica
      Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:03
      Essendo palesemente un raggiro della normativa, escluderei proprio tale possibilità...
      rispondi al commento
  • Ciccialla
    Martedì 1 Aprile 2014, alle ore 16:28
    Buonasera, abbiamo effettuato da poco un isolamento termico, con comunicazione all'enea ( detrazione al 65%). In più ho fatto la dichiarazione di manutenzione straordinaria, in quanto, dovendo comprare la cameretta , mi era stato detto che potevo usufruire della detrazione del 50%. E' corretto?? altro quesito....stiamo acquistando un termosifone, ho chiesto l'iva agevolata al 10% ma mi è stato detto che non rientro. Posso portarlo in detr.al 65%?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Ciccialla
      Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:11
      Per poter accedere al bonus mobili per la cameretta deve necessariamente aver sostenuto delle spese per cui beneficerà non della detrazione sul risparmio energetico, ma di quella per le ristrutturazioni edilizie (50%). Se il termosifone è acquistato direttamente da lei, è vero, non ha diritto all'iva al 10%, se invece lo fornisce e installa una ditta ha invece diritto all'iva 10%. Per il termosifone non 65%, ma detazione ristrutturazioni (50%)
      rispondi al commento
  • Lolina72
    Martedì 18 Marzo 2014, alle ore 21:57
    Buona sera, avrei una domanda:Io ho una casa di proprietà ( solo intestata a me) e 2 anni fa io e mio marito abbiamo fatto dei lavori di ristrutturazione , i lavori sono intestati a mio marito che come convivente aveva il diritto e di conseguenza ne beneficia.Ad oggi ci stiamo separando e sarà mio marito a cambiare casa e quindi residenza, vorrei sapere se potrà continuare a detrarre per restanti anni futurigrazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Lolina72
      Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:15
      Trattandosi di un caso molto particolare è meglio rivolgere un interpello all'Agenzia delle Entrate. Per capire di cosa si tratta e come procedere consiglio di leggere l'articolo pubblicato sul nostro portae "Interpello per chiarire dubbi su detrazioni fiscali".
      rispondi al commento
  • Max1m
    Giovedì 6 Marzo 2014, alle ore 13:15
    Buongiorno, dovrò sostituire a breve la caldaia tradizionale (non a condensazione), fruendo della detrazione fiscale del 50%. In proposito, trattandosi di manutenzione ordinaria, chiedo di sapere se sia necessario effettuare la comunicazione di inizio lavori al comune di competenza . Grazie per la risposta.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Max1m
      Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:17
      In genere non è necessaria una comunicazione in Comune. Tuttavia ogni ufficio tecnico ha delle proprie abitudini, quindi consiglio di fare una telefonata prima di fare i lavori, giusto per capire se preferiscono unacomunicazione di inizio lavori.
      rispondi al commento
  • Ducarossorosso
    Mercoledì 19 Febbraio 2014, alle ore 19:07
    Salve,vorrei farvi una domanda forse banale.Una abitazione ristrutturata, con APE avente classe C, può accedere alla detrazione del 65% (soddisfa i requisiti di cui al DM 11.03.2008)?Grazie per la risposta, saluti
    rispondi al commento
    • Sara.m. Ducarossorosso
      Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:19
      Domanda affatto banale. Se un'abitazione soddisfa già i requisiti previsti dal decreto citato, è sempre possibile beneficiare della detrazione sul risparmio enerfetico, purchè i valori di prestazione energetica migliorino ulteriormente.
      rispondi al commento
  • Stefanovalerio
    Lunedì 20 Gennaio 2014, alle ore 14:23
    Buongiorno Architetto,ho appena concluso i lavori di nuova costruzione (Certificato di Agibilità in mano) e volevo sapere se posso già da subito usufruire dell'agevolazione del 65% per l'acquisto di un termocamino.grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Stefanovalerio
      Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:21
      Teoricamente sì perchè di fatto la casa è di fatto già accatastata e riscaldata. Io per sicurezza aspetterei un po' di tempo...
      rispondi al commento
  • Jerryporrazzo
    Martedì 7 Gennaio 2014, alle ore 23:24
    Salve vorrei un'info.
    Ho cambiato gli infissi di casa nel 2013.
    Ho pagato con tre bonifici nel mese di marzo, aprile e settembre.
    Dovrei avere una detrazione dell 55% per il primo e secondo e 65% per il terzo.
    Il problema è che ho richiesto per sbaglio sul bonifico in tutti i tre casi la detrazione per ristrutturazione edilizia (50%).
    Ora cosa faccio?
    Posso fare qualcosa?
    Posso avere sanzioni?
    Ho perso tutte le detrazioni?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Jerryporrazzo
      Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:23
      A questo punto se ha sempre barrato la casella delle ristrutturazioni edilizie lascerei perdere il 65% e continuerei col 50%.
      rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:44
    Se sarete entrambi proprietari potrete tranquillamente beneficiare delle detrazioni indipendentemente dal matrimonio.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:40
    Non ci sono problemi di superficie, piuttosto in questo caso un problema di inesistenza dell'impianto di riscaldamento, cosa che non le permette di beneficiare della detrazione sul risparmio energetico.
    Consiglio in questo caso la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:38
    Il parquet direi roprio di no.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:37
    Sì, attendiamo la conferma definitiva della proroga.
    Per le caldaie tradizionali solo detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:33
    Dipende dalla detrazione fiscale a cui intende accedere (se ristrutturazioni edilizie o risparmio energetico).
    Comunque in causale va sempre indicato il numero di fattura con l'anno di riferimento della fattura.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:31
    Sì, confermo quanto scrive.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:29
    Detrazione 65% se queste pompe di calore sono l'unico sistema di riscaldamento (cioè non c'è altra caldaiai o altro).
    In caso contrario può comunque beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:16
    Sì, confermo la possibilità d beneficiare della detrazioni per l'acquisto del materiale efettuato direttamente da Lei e per la posa dello stesso fatta da una ditta.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:15
    Per quella che in effetti installerà nella sua abitazione.
    rispondi al commento
  • Luigi63
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 13:34
    Gent.le Arch, devo installare delle finestre in pvc con doppi vetri in in aggiunta ai vecchi infissi esistenti (con vetro singolo) al fine di ottenere una maggiore barriera contro l'eccessivo rumore che arriva dall' esterno.
    Vorrei sapere se ho diritto alla detrazione del 65% o a quella del 50%.
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Luigi63
      Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:42
      Potrebbe valutare la detrazione del 65%.
      Dovrebbe però far verificare da un tecnico la trasmittanza totale dei suoi infissi (quelli esstenti+quelli nuovi) e vedere se rientra nei requisiti.
      rispondi al commento
  • Pasqualetozzi
    Sabato 7 Dicembre 2013, alle ore 22:40
    Salve Architetto, volevo chiederle alcune informazioni: volendo sostituire dei condizionatori d'aria a pompa di calore on/off di vecchia generazione con dei nuovi a sistema inverter, chiedevo se posso usufruire delle detrazioni del 65% come privato e/o come azienda, visto che sono montati in uno stabile di proprietà della mia società?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Pasqualetozzi
      Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:35
      Detrazione 65% sia come privato che come azienda.
      L'unico vincolo è che le pompe d calore nuove sostituiscano il sisteme di riscaldamento esistente (ossia non deve esserci altra forma di impianto come ad esempio caldaia e caloriferi).
      rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 14:47
    Trattandosi di un solo proprietario e di un impianto centralizzato può scegliere se fare una o due distinte comunicazioni all'Enea.
    Per la scelta si può tenere conto di varie situazioni: età del proprietario (se è anziano come si siddivideranno le proprietà gli eredi e quindi le rispettive detrazioni?), il proprietario intende vendere a breve uno degli immobili e cedere la detrazione?, ecc...
    rispondi al commento
    • Vincaxvinca Arch.martinelli
      Venerdì 4 Aprile 2014, alle ore 10:24
      Buongiorno, in una villetta costituita da 2 unità separate ma con 1 proprietario sostituiamo il vecchio impianto di riscaldamento + acqua calda a metano (che serviva entrambe le unità) con due caldaiette a condens. separate per ciascuna unità. Posso usufruire delle detrazioni per entrambe le caldaie? Se sì devo presentare due pratiche separate o una? Come faccio se le due nuove ne sostituiscono una sola vecchia? Grazie
      rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 10:48
    Sì, è possibile beneficiare della detrazione per tutti i lavori elencati, compreso lo smaltimento.
    Il tetto dovrà però rispettare specifici limiti di trasmittanza finale (dovrà essere ben isolato).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 10:35
    Sì, la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%) è condizione fondamentale per beneficiare del bonus mobili.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 13:45
    Non avendo sostituito l'impianto a pavimento esistente con la pompa di calore, non ha diritto alla detrazione sul risparmio energetico.
    Tuttavia può beneficiare per il medesimo intervento della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 12:32
    Ritengo non ci siano particolari problemi.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:13
    L'Agenzie delle Entrate richiede che nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio si inserisca la data in cui sono cominciati i lavori e si dichiari che tali lavori possono beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie.
    Io di solito aggiungo anche i dati dell'immobile in cui sono stati eseguiti e il riferimento alla pagina della guida dell'agenzia delle entrate dove si motiva la detraibilità dell'ntervento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 10:43
    Bisognerebbe capire se si tratta di una ristrutturazione o di una ristrutturazione con ampliamento.
    Entrambe le detrazioni sono possibili, ma solo per i lavori eseguiti sulla parte preesistente, non sull'eventale ampliamento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 10:39
    In questo caso ritengo non sia necessaria una Dia, ma una semplice comunicazione di inizio lavori senza nemmeno le planimetrie (cosa da verificare parlando con l'ufficio tecnico del Comune).
    La questione della detraibilità della stufa con il 65% è un po' complessa, consiglio la lettura di questo articolo.
    Comunque in caso si raggiungano i requisiti richiesti la certificazione energetica è necessaria.
    Alternativa più semplice è la detraz 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 10:34
    E' sufficiente la certificazione che ha in mano, che nel caso dei serramenti (e porte) sostituisce l'asseverazione firmata dal tecnico.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 10:33
    Sarebbe preferibile eseguire tutto nel medesimo anno per semplicità di conteggi e inserimento della detrazione nella dichiarazione dei redditi.
    Comunque anche il pagamento differenziato in due anni è possibile (attendiamo comunque conferma della proroga anche per il 2014).
    Iva sulla posa dei serramenti al 22%, Iva sulla fornitura dei serramenti in parte al 10% e in parte al 22%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 10:29
    La questione è un po' più complessa.
    Ci sono varie possibilità, tra cui quella a cui ha accennato il suo tecnico.
    A questa si aggiunge che il pavimento è detraibile se installa una caldaia a condensazione e mette anche il riscaldamento a pavimento, oppure se si tratta di un pavimento controterra o verso una cantina o che comunque delimita il volume riscaldato dell'abitazione, che però deve essere opportunamente isolato.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 10:26
    Attendiamo l'approvazione definitiva della Legge di stabilità per il 2014.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 10:22
    Per la detraibilità della stufa a pellet consiglio la lettura di questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 10:21
    Sì, anche nel caso in cui il riscaldamento è centralizzato può beneficiare della detrazione per la sostituzione degli infissi nel solo suo appartamento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 10:19
    Ritengo non sia necessaria alcuna comunicazione in comune per la sola sostituzione della caldaia.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 18:45
    Se la caldaia ha una maggiore potenza non c'è problema.
    Segnalo solo che, se riscalda per mezzo di caloriferi, per accedere alla detrazione bisogna avere anche un sistema di regolazione della temperatura in ogni stanza (es. termostato) o su ogni corpo scaldante (es. valvole termostatiche).
    Se non ne è provvisto e non ne intende affrontare la spesa, anzichè la detrazione del 65% può beneficiare della detrazione del 50% per la sola caldaia.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 14:38
    Si, è possibile, ma non vada troppo in là nel 2014.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 14:36
    Si, l'importante è non superare i tetti massimi di detrazione totali comprensivi anche delle spese già sostenute.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 10:36
    Se non viene ssostituita anche la caldaia con una caldaia a condensazione, la detrazione del 65% in questo caso non è possibile.
    E' però possibile beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 10:34
    Poichè gli infissi rintrano nei cosiddetti beni di valore significativo, in questo caso si dovrà scorporare in fattura il costo della fornitura dalla manodopera per poi applicare l'IVA come descritto in questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 10:30
    IVA su accessori e manodopera 10%.
    Per quanto rigurada la detrazione consiglio la lettura di questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 12:12
    Si, è possibile beneficiare delle detrazioni anche per il solo acquisto del materiale.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 12:11
    Si, ma deve rispettare la sagoma esistente.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 14:36
    In questo caso può optare solo per la detrazione del 50%.
    Non è richiesta pratica comunale.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 14:34
    In genere non c'è necessaitò di pratiche comunali, a meno che non ci siano particolari restrizioni nella zona in cui abita.
    Se esegue solo questo intervento IVA in parte al 10% e in parte al 22%, così come previsto per i beni cosiddetti di valore significativo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 14:32
    Se si fa fornire e posare dalla stessa ditta, IVA tutta al 10%.
    Se invece acquista lei il materiale e lo fa posare da una ditta, IVA piena per la fornitura e iva 10% per la posa.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 18:47
    Poichè le finestre possono essere sostituite anche senza un'autorizzazione comunale, ritengo che se effettua la spesa prima di avere il permesso di costruire il problema non sussista.
    Diverso sarebbe se sostenesse spese per qualche altra opera che necessita di abilitazione Comunale.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 18:14
    E' un bel problema perchè ad esempio la comunicazione all'Enea può essere fatta solo dopo la fine lavori.
    Ritengo non sia proprio possibile detrarre lavori che non sono stati nemmeno realizzati.
    Consiglio comunque di provare a sentire l'Agenzia delle Entrate, magari con un interpello.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 14:36
    Purtroppo per le nuove costruzioni non è possibile beneficiare di alcuna detrazione fiscale.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 14:35
    In questo caso la soluzione più semplice è beneficiare del 65% per l'installazione della caldaia e del 50% (detrazione sulle ristrutturazioni edilizie) per la pompa di calore.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 14:31
    Se acquista un condizionatore che sia dotato anche dell'opzione di riscaldamento, può beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    In questo caso la detrazione sul risparmio energetico descritta in questo articolo non è possibile, in quanto l'impianto di riscaldamento esistente non verrebbe dismesso.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 14:25
    Troverà tutte le informazioni che cerca in questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 14:23
    Intendevo superficie calpestabile riscaldata.
    Per superfici inferiori al 164mq, il risparmio energetico conseguito con l'installazione della caldaia (dato richiesto nella comunicazione Enea) è desumibile non per forza eseguendo i calcoli tipici di una certificazione energetica, ma da una tabella.
    Troverà le informazioni e i riferimenti che cerca nelle Faq pubblicate sul sito dell'Enea (in particolare la n.56).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 14:10
    Si, a patto che sia Lei a sostenere tutte le spese.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 13:42
    La comunicazione in Comune non dipende dalla detrazione fiscale nè dall'IVA, ma dal fatto che il tipo di intervento la richieda da un punto di vista urbanistico-edilizio.
    Poi, per la detrazione del 65%, la comunicazione in comune non fa parte dei documenti da esibire, mentre per la detrazione del 50% invece è da esibire se richiesta.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 13:35
    Per questo caso specifico consiglio la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 14:18
    In questo caso IVA 22% sulla fornitura e IVA 10% sulla posa.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 14:16
    Esatto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 17:14
    Se la pompa di calore integra un impianto di riscaldamento esistente, non può beneficiare della detrazione del 65%.
    Può tuttavia beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 17:03
    La sostituzione delle persane è ammessa alla detrazione del 65% solo se contemporaneamente si sostituiscono anche le finestre.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 17:01
    Anche l'IVA è detraibile.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 17:01
    Questi interventi non possono beneficiare del 65%, tuttavia potrà accedere per l medesime opere alla detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie (50%)
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 16:57
    Il bonus mobili è previsto solo per chi beneficia della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, non per il risparmio energetico.
    Quindi consiglio di valutare l'opportunità di optare per il 50% riguardo ai pannelli solari e poter beneficiare di conseguenza anche del bonus mobili.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 16:55
    Questi interventi purtroppo non comportano aumenti dell'isolamento tali da poter beneficiare del 65%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 16:53
    La possibilità di pagamento con carta di credito è prevista solo per il bonus mobili.
    Gli interventi che beneficiano della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie o di quella sul risparmio energetico devono essere tassativamente pagati con apposito bonifico per le detrazioni.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 11:55
    Per Enzo V: confermo la detraibilità.
    L'Agenzia delle Entrate è stata molto chiara in merito.
    E' compresa nella detrazione la costruzione di nuovo garage, purchè reso pertinenziale ad un'unità immobiliare.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 11:51
    Per Loris: si, tutti i lavori correlati rientrano nella detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 11:50
    Per Paol: purtroppo non è possibile la detrazione del 65% per le lampade a led.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 11:30
    Per Stefano: la detrazione del 65% è possibile solo se è presente un impianto di riscaldamento.
    Dall'entrata in vigore della legge 3 agosto 2013 n.90, si definisce impianto di riscaldamento l'insieme di apparecchiature che abbiano nel loro complesso una potenza termica totale di almeno 5kW (prima tale valore era 15kW).
    Bisogna quindi verificare la potenza termica totale delle piastre installate.
    Non è necessaria pratica comunale.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 11:19
    Per Paolla Piero: a mio avviso può beneficiare della detrazione anche per questo ulteriore intervento.
    Farei però attenzione a non superare complessivamente con gli interventi sulle finestre il tetto di detrazione massima per il 65% di 60mila euro.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 11:15
    Per Roberto Bei: perfetto, allora se si sostituisce totalmente l'impianto di riscaldamento esistente con un altro impianto dotato di pompa di calore o di caldaia a condensazione è possibile beneficiare del 65%.
    Gli adempimenti sono riportati nell'articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 11:11
    Per Giuseppe: nel caso di isolamento di una porzione dell'involucro riscaldato è necessario rivolgersi ad un tecnico che con opportuni calcoli consigli i materiali e gli spessori per isolare adeguatamente la volta ai fini del 65%.
    Un tecnico servirà anche per presentare la pratica in Comune, fare la certificazione energetica ed effettuare la Comunicazione all'Enea.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 11:01
    Per Franco: si, tutte le spese citate rientrano nella detrazione.
    Le certificazioni riguardano invece la caldaia e le valvole termostatiche (che dovrà installare qualora abbia i caloriferi e non ci sia in ogni stanza un sistema che regoli la temperatura ambiente).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 10:57
    Per Luca: al momento la detrazione del 65% ha scadenza al 31 dicembre 2013 (per accedervi deve effettuare i pagamenti entro quella data) ed il massimale di detrazione dipende dal tipo di intervento, così come descritto nell'articolo.
    La detrazione per ristrutturazioni è al 50% e ha la medesima scadenza con tetto massimo di spesa 96mila euro.
    Dal 1 gennaio 2014 resterà solo la detrazione su ristrutturazioni, ma con percentuale al 36%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 10:52
    Per Massimo Zenoni: la soluzione che ho prospettato è quella di più facile gestione ed è certa.
    In alternativa è possibile valutare con un tecnico (che dovrà effettuare dei calcoli energetici inerenti tutta la casa) se tutti gli interventi citati messi insieme raggiungono i valori per accedere al 65% come riqualificazione globale dell'edificio.
    Significa una spesa in più per il tecnico, senza però certezza che il calcolo vada a buon fine.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 11:13
    Per Patrizia: nei prossimi giorni sarà pubblicato un articolo che tratta della possibilità di accedere alla detrazione sul risparmio energetico per l'installazione di caminetti a biomasse.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 11:10
    Per Mario: considerando una spesa di 3000 euro, sulla dichiarazione dei redditi verrà detratta dall'irpef una quota di 195 euro per 10 anni consecutivi.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 11:07
    Per Massimo Zenoni: farei rientrare caldaia e serramenti nel 65%, mentre il fotovoltaico nel 50%.
    Quanto alla detrazione per invalidi le consiglio di consultare l'apposita guida dell'agenzia delle entrate.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 10:54
    Per Giuseppe: se sopra la volta vi è un ambiente non riscaldato o l'ambiente esterno, è possibile studiare un rivestimento in cartongesso sufficientemente isolato per poter accedere alla detrazione sul risparmio energetico.
    Se sopra c'è un ambiente riscaldato, l'intervento non può beneficiare della detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 10:51
    Per Giorgio: se mette pompa di calore per il solo riscaldamento e caldaia non a condensazione per acqua sanitaria, 65% per pompa di calore e 50% per caldaia.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 10:42
    Per Roberto Bei: Mi sorge un dubbio su cosa intenda per impianto di climatizzazione, che in termini tecnici è un impianto che gestisce contemporaneamente temperatura e umidità sia per riscaldare che raffrescare (non ha bisogno di caldaia e caloriferi per intenderci).
    Se invece intende degli split per il raffrescamento estivo, le consiglio di leggere questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 10:19
    Per Giorgio: il discorso è un po' complesso da riassumere in poche righe.
    Nel suo caso ci sono varie possibilità da esaminare per il 65%: sostituzione delle caldaie con una a condensazione o con una pdc, oppure in alternativa si può valutare con un tecnico competente se con un impianto misto o che non preveda la caldaia a condensazione si raggiungono i valori per rientrare nella categoria della riqualificazione globale dell'immobile.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 10:14
    Per Marco D.n.: il 65% non è possibile in questo caso.
    Può però accedere al 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 10:10
    Per Diego: attualmente non è possibile beneficiare del 65% se si cambiano solo le tapparelle, è necessario cambiare anche il serramento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 17:03
    Per Roberto Bei: Non è possibile beneficiare della detrazione per impianti nuovi installati dove prima non erano presenti.
    rispondi al commento
  • Bru_70
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 01:15
    Sto acquistando (Rogito entro 30.ottobre.2013) un immobile esistente gà accatastato.
    Devo fare un intervento per installare un nuovo impianto di condizionamento inverter con pompa di calore: per la prova di esistenza dell'edificio, essendo l'edificio già accatastato, è comunque necessario che chieda le ricevute ICI/IMU al precedente proprietario?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Bru_70
      Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 10:13
      Per Bru_70: sono richieste solo le ricevute di pagamenti da lei dovuti, ciò che competeva al vecchio proprietario non è richiesto.
      rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:54
    Per Giulia D.: detrazione 65% si, ma solo se non c'è altro sistema di riscaldamento presente.
    In alternativa consiglio detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%), che si può fare anche in presenza di altro impianto di riscaldamento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:52
    Per Enzo V.: si, per la parte del nuovo garage può beneficiare della detrazione sulle ristrutturazionie edilizie.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:50
    Per Diego: si per pannello.
    Si per coibentazione del solaio, ma solo se delimita il volume riscaldato verso ambienti non riscaldati (immagino che in garage non ci sia riscaldamento).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:48
    Per Alessandro: deve risultare detentore dell'abitazione, quindi dovrebbe stipulare un contratto di affitto o di comodato d'uso gratuito.
    Se non è pratico di comunicazioni Enea, consiglio vivamente di rivolgersi ad un tecnico che le faccia da intermediario.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 14:21
    Per Marco Bs: bisognerebbe capire:
    - se la mansarda è stata costruita 10 anni fa da nuovo o la vecchia concessione di cui parla riguarda il recupero di un sottotetto o di un fabbricato già esistente;
    - come risultano attualmente i fori nelle pratiche comunali (risultano già muniti di finestre? o momentaneamente tampinati con altro?)
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 30 Agosto 2013, alle ore 11:43
    Per Alba Rosa Brescia: si, è possibile far rientrare tutto della detrazione per le ristrutturazioni edilizie.
    Faccia però attenzione al tetto massimo di spesa.
    Se sfora può valutare il 65% ad esempio solo per i serramenti, la cui pratica è semplificata.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 12:06
    Per Maria: Si, nel suo caso può beneficiare della detrazione del 50%. Troverà indicazioni di suo interesse in questo articolo.
    Per il bonus mobili, dalla legge 3 agosto 2013 n.90 sembra proprio che ne possa usufruire chiunque benefici della detrazione del 50%, quindi rientrerebbe anche il suo caso.
    Per sicurezza attenderei i chiarimenti della nuova guida dell'agenzia delle entrate, che suppongo sarà pubblicata a breve.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 15:16
    Per Fabio G: si, può beneficiare della detrazione del 65% solo se vengono rispettati determinati valori di trasmittanza finali delle pareti.
    I calcoli vanno svolti da un tecnico abilitato e anche per la pratica per la detrazione sarà necessaria l'intermediazione di un tecnico, che dovrà firmare l'asseverazione, produrre la certificazione energetica dell'edificio e inviare la comunicazione Enea.
    Per i prezzi consiglio di chiedere dei preventivi.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 13:46
    Per Adriano B.: la ventilaz meccanica potrebbe rientrare nel caso dalla riqualificaz en globale di un edificio.
    Un tecnico dovrebbe verificare che l'indice di prestazione energetica raggiunto con l'intervento raggiunga i valori richiesti per la detrazione fiscale del 65%.
    Se non li raggiunge faccia detraz 50%.
    Per l'impianto clima detrazione 50%, no 65%.
    IVA 10% su tutto tranne per la fornitura dell'impianto clima che sarà parte 10% e parte 21%
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 13:35
    Per Franco: si, bisognerebbe però verificare che i consumi energetici dell'intero edificio in seguito all'installazione della stufa rispettino i valori richiesti per il caso da lei citato della riqualificazione energetica complessiva dell'edificio.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 13:30
    Per Mauro F.: la semplice nuova pavimentazione non porta ad un risparmio energetico sufficiente.
    Se vuole beneficiare della detrazione sul risparmio energetico deve anche isolare termicamente il pavimento controterra.
    Il pavimento della scala, come giustamente scrive, nemmeno se venisse isolato sarebbe detraibile poichè eseguito su superficie interna al volume riscaldato.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 13:26
    Per Angelo: i modelli appositi di bonifico per le detrazioni riportano in genere due caselle di cui ne va barrata solo una: risparmio energetico oppure ristrutturazione edilizia.
    Dovrà barrare la casella corrispondente alla detrazione di cui intende usufruire.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 12:42
    Per Alba Rosa: può valutare detrazione 65% per finestre, porte verso l'esterno o verso ambienti non riscaldati, imp di riscaldam, pavimenti, isolamento pareti.
    Si potrebbe fare un'unica comunicazione Enea se tutti gli interventi raggiungono nel loro complesso determinati consumi energetici globali.
    In alternativa comunicazioni separate per serramenti, isolam pareti e imp risc/pavim.
    Detrazione 50% per scala e bagno.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 12:36
    Per Giacomo: faccia attenzione a non confondere i vari articoli della Legge.
    Per la detrazione sul risparmio en si fa riferimento all'art.14 del decreto n.63 del 2013 poi convertito in legge, che a sua volta fa riferimento a precedenti leggi, che vengono prorogate e che includono nella detrazione anche le pompe di calore asservite alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal fatto che non si configurino come impianto termico.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 12:25
    Per Francesca: se isola il tetto e questo delimita un volume riscaldato, può beneficiare della detrazione del 65%.
    Deve però valutare bene l'isolamento e il suo spessore perchè per ottenere la detrazione è necessario rispettare dei limiti di trasmittanza specifici, che sono diversi per ogni zona climatica.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 12:22
    Per Antonino: se installa una caldaia a condensazione anche il riscaldamento a pavimento e il pavimento che ne consegue sono detraibili al 65%.
    Se la caldaia non è a condensazione si può valutare se sussistono eventualmente le condizioni per il 65% sulla riqualificazione energetica globale dell'immobile.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 18:58
    Per Augusto: se il sottotetto non è riscaldato e non si isola il suo pavimento ma il tetto, il soffitto dell'appartamento disperderà calore, riscaldando di fatto anche il volume del sottotetto e quindi utilizzando e sprecando inutilmente energia.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 18:28
    Per Giuseppe: di solito nei bonifici per le detrazioni c'è una casella da barrare (ristrutturazioni oppure risparmio energetico), per cui nella causale è sufficiente indicare "fattura n°... per sostituzione serramenti" (ad esempio).
    Se non c'è la casella da barrare aggiungerei "L.296/2006 e successive modifiche" per risp energ o "L.449/1997 e successive modifiche" per ristrutturazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 18:18
    Per Tonino: per la sostituzione infissi veranda si può valutare la detrazione sul risparmio energetico (bisogna installare serramenti con determinate caratteristiche), per gli altri lavori si può valutare quella sulle ristrutturazioni edilizie.
    L'IVA è al 10%, tranne per la fornitura di quei beni che rientrano in quelli di valore significativo (condizionatori, sanitari, ubinetti, ...).
    Considerati tutti i lavori farei comunicazione in comune.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 18:10
    Per Giuseppe: se l'acquisto dei materiali è avvenuto mediante apposito bonifico potrà beneficiare delle detrazioni per quella parte di spesa.
    La procedura dipende dal tipo di detrazione applicabile al suo caso (risparmio energetico o in alternativa ristrutturazioni edilizie).
    Bisognerebbe capire che tipo di impianto ha installato e se integra o sostituisce impianti preesistenti.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Domenica 11 Agosto 2013, alle ore 10:59
    Per Melissa N.: non esistono condizioni tra la data della fattura e quella del pagamento, può tranquillamente aspettare a pagare.
    Faccia solo attenzione a pagare entro la data di scadenza della detrazione (attualmente per gli edifici privati 31 dicembre 2013)
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 8 Agosto 2013, alle ore 10:11
    Per Maurizio: La legge 3 agosto 2013 n.90 non ha ancora reso detraibili le schermature solari, ma compare un impegno a renderle detraibili a partire dal 2014.
    Attendiamo quindi le evoluzioni.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 8 Agosto 2013, alle ore 10:07
    Per Maurizio: Se l'impianto integra la caldaia dobbiamo escludere il 65%. Confermo invece il 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 8 Agosto 2013, alle ore 10:03
    Per Salvatore: Le pompe di calore dovrebbero essere collegate al resto del riscaldamento in un sistema integrato.
    Difficile però che con le sole pompe di calore si raggiungano i valori richiesti. Dovrebbe valutare anche altri lavori, come ad es cappotto, isolam tetto e far verificare ad un tecnico se si raggiungono i valori necessari.
    Proprio per questa complessità le ho suggerito in alternativa la detraz del 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:28
    Per Marila: la pratica per la detrazione 65% dovrà essere completata antro 90 giorni dalla data in cui si consegnerà in comune la comunicazione di fine lavori.
    Nel suo caso per la detrazione è necessaria l'intermediazione di un tecnico abilitato.
    A differenza della sola sostituzione dei serramenti o della caldaia, che possono essere gestite dal tecnico anche a distanza, in questo caso sarà necessario rivolgersi ad un tecnico della sua zona.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:19
    Per Wladimir: stiamo aspettando il testo definitivo della conversione in legge del decreto n.63 del 2013, che a breve comparirà in Gazzetta Ufficiale e che, oltre ai mobili, prevederà l'estensione della detrazione del 65% alle schermature solari, così potremo verificare se anche le tende sono detraibili.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:12
    Per Massimiliano: troverà risposta ai suoi dubbi in questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:10
    Per Marianna Marina: se gli impianti di riscaldamento sono separati, confermo quanto già detto: l'isolamento del tetto contribuisce solo all'efficientamento energetico del piano più alto, quindi le spese di isolamento sono detraibili solo dal proprietario di quell'unità.
    Mi permetto di dare un consiglio tecnico per risparmiare energia: in questo caso sarebbe preferibile isolare il pavimento del sottotetto e non il tetto vero e proprio.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 10:47
    Per Marianna Marina: se le due unità hanno impianto di riscaldamento separato, ai fini del 65% si dovranno considerare i lavori in modo distinto: il solo cappotto per il piano terra (tetto max 60.000euro) e cappotto+tetto per piano primo (tetto max 60.000 euro o in alternativa valutare la riqualificaz complessiva dell'unità a p.primo con tetto max100.000euro).
    La questione 50% è invece più complessa, non bastano i caratteri a disposizione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 10:36
    Per Daniela: purtroppo attualmente per i lavori che ha citato non è prevista la detrazione del 65%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 10:34
    Per Giusala01: si esatto, per l'acquisto del materiale può beneficiare del 65%.
    Prima di effettuare l'acquisto le consiglio però di consultare un tecnico che le possa indicare lo spessore di isolamento necessario per la sua casa ai fini della detrazione del 65%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 10:31
    Per Mauro65: per la detrazione non ci sono problemi se acquista lei il materiale o se lo fa fornire dalla ditta.
    Nel suo caso, trattandosi di manutenzione straordinaria, cambia però l'IVA.
    Se acquista direttamente lei il materiale, l'IVA sulla fornitura è al 21%, se invece se lo fa fornire dalla ditta l'IVA è al 10%.
    La posa è invece sempre al 10%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 10:28
    Per Gigi Ferrario: si, può beneficiare della detrazione anche solo per la manodopera.
    Non è necessario specificarlo nel bonifico, può bastare una fattura con una chiara descrizione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 10:22
    Per Massimiliano: non proprio.
    Se vuole beneficiare del 65% per questo intervento non solo deve inviare la comunicazione enea, ma anche redigere la certificazione energetica e verificare che i consumi globali dell'edificio rispettino determinati valori (che non è detto sano verificati).
    Una soluzione più semplice è optare per la detrazione sulle ristrutturazioni (50%), che non richiede tutti questi adempimenti.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 10:17
    Per Nicolo': attualmente può usufruire solo della detrazione del 50%, fino ad ulteriori aggiornamenti.
    Nel suo caso specifico, se acquista direttamente lei i condizionatori, non ci sono problemi per la detrazione.
    L'IVA sarà tutta al 21% per l'acquisto e al 10% per la posa.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 10:08
    Per Marco: si, se il pavimento dà verso una zona non riscaldata (mi pare di capire che dia proprio verso l'esterno perchè è staccato dal tetto del piano terra), è possibile beneficiare della detrazione sul risparmio energetico, a patto che vengano rispettati i valori di trasmittanza previsti per la sua zona climatica.
    Quindi dovrebbe anche isolarlo bene.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 11:47
    Per Salvatore: se le pompe di calore integrano un impianto di riscaldamento esistente non saranno detraibili con il 65% (uso il futuro x' dobbiamo attendere la legge di conversione del decreto visto che attualmente le pompe di calore sono escluse dal 65% e si prevede solo prossimamente la loro riammissione alla detrazione).
    Tuttavia nel suo caso è possibile beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 11:20
    Per Marco: per rispondere avrei bisogno di una descrizione più completa della situazione e dell'intervento che si intende eseguire.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 11:15
    Per Enzo C.: se i lavori eseguiti sono limitati alla sola sostituzione di infissi, l'intervento si configura come manutenzione straordinaria, pertanto l'IVA andrà applicata come spiegato in questo articolo.
    Se invece la sostituzione di infissi avviene all'interno di lavori più ampi configurabili come ristrutturazione, l'IVA è tutta al 10%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 11:11
    Per Silvano V.: attualmente la questione degli elettrodomestici non è ancora molto chiara.
    Consiglio di attendere la legge di conversione al decreto 63 del 2013.
    Per gli elettrodomestici citati dovrà tenere d'occhio non la detrazione del 65%, ma quella per le ristrutturazioni edilizie (50%).
    Bisogna capire se la sostituzione dei serramenti (che è manutenzione straordinaria, non ristrutturaz) è sufficiente per giustificare gli elettromestici.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 17 Luglio 2013, alle ore 11:41
    Per Fabio: se si tratta della costruzione in corso di una nuova casa non si può accedere ad alcuna detrazione.
    Se per "nuova" intende una casa che ha pochi anni, attualmente è possibile beneficiare per l'intervento citato solo della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    Per il 65% bisogna attendere la legge di conversione del decreto (ricordo che il 65% sarà possibile solo se le pompe di calore sostituiscono l'impianto di riscaldam).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 17 Luglio 2013, alle ore 11:32
    Per Silvano V.: il garage non deve essere necessariamente collegato alla casa, ma è sufficiente che esista un vincolo di pertinenza.
    In questo caso potrà accedere alla detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 12:03
    Per Alberto: fa fede la data di pagamento, quindi in teoria si.
    Ricordi però che c'è da fare anche la comunicazione all'Enea entro 90 giorni dalla fine lavori, quindi, per evitare possibili contestazioni, consiglio vivamente di anticipare la data di esecuzione delle opere e farla avvicinare a quella del pagamento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 11:57
    Per Antonio M.: per la caldaia potrà accedere alla detrazione del 65%.
    Stessa cosa per l'isolamento delle pareti, ma dovrà rispettare dei livelli di trasmittanza specifici che variano in base alla zona climatica in cui si trova l'edificio.
    Il tipo di isolante è indifferente ai fini della detrazione.
    Per le pompe di calore non potrà accedere alla detrazione sul risparmio energetico (65%), ma a quella per le ristrutturazioni edilizie (50%)
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Arch.martinelli
      Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 12:08
      Per Arch. Sara Martinelli: si, può accedere alle detrazioni del 50% e del 65% per nuovi lavori da eseguire sul medesimo immobile anche se c'è in corso una precedente detrazione.
      Nel suo cas possono avere diritto alla detrazione sia lei che sua figlia.
      rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 11:52
    Per Michele: se non ci sono altri sistemi di riscaldamento oltre al vecchio termocamino bisognerebbe verificare che questo abbia una potenza di almeno 15 Kw.
    Se è uguale o superiore, bisogna inoltre verificare una serie di requisiti (riportati sul sito dell'enea tra i vari vademecum- nel suo caso vada a leggere quello sulle caldaie a biomassa).
    Se invece la potenza è inferiore escludiamo già il 65%, ma si può valutare la detrazione del 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 11:43
    Per Antonella: dovrebbe chiedere in banca la data esatta in cui considerano effettuato il pagamento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 9 Luglio 2013, alle ore 16:34
    Per Salvatore: si, è vero quanto dice.
    Può scegliere se farsi redigere un'asseverazione da un tecnico abilitato oppure farsi fornire dal produttore una certificazione attestante che le pompe di calore installate rispettano i requisiti minimi per accedere al beneficio fiscale.
    Per impianti con potenza elettrica nominale superiore ai 100kw la certificazione del produttore non è però sufficiente, serve per forza l'asseverazione del tecnico.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 8 Luglio 2013, alle ore 11:29
    Per Salvatore: sì, è necessaria anche l'asseverazione del tecnico.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 8 Luglio 2013, alle ore 11:26
    Per Antonella Vallero: intendo i coefficienti limite imposti dalla normativa.
    Comunque la risposta può dargliela solo il progettista che la sta seguendo e che sicuramente, dal calcolo energetico, saprà se l'intervento è sufficiente per il 65% o se, comunque, potrà chiedere il 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 8 Luglio 2013, alle ore 10:52
    Per Claudio: sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 8 Luglio 2013, alle ore 10:51
    Per Rosanna: sì, è tutto esatto, ma la detrazione è del 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 11:05
    Per Davide: per il 65% no, perchè deve essere presente il riscaldamento.
    Può usufruire del 50%, ma per i lavori iniziati dopo l'accatastamento.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 10:40
    Per Antonella Vallero: in effetti se la coibentazione viene effettuata solo sulla copertura, che delimita un volume non riscaldato (il sottotetto), non si ottengono valori sufficienti per accedere al 65%, ma si può usufruire comunque del 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 26 Giugno 2013, alle ore 12:28
    Per Leliolafauci: sì, ha ragione, in quanto il 55% decadeva già dal 30 giugno e non dal 31 dicembre come il 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 25 Giugno 2013, alle ore 09:43
    Per Lelio: nella peggiore delle ipotesi, potrà godere della detrazione 55% per le spese effettuate prima del 31 dicembre e del 36% per quelle effettuate dopo.
    rispondi al commento
  • Pcosmo
    Sabato 22 Giugno 2013, alle ore 18:48
    Gent.ma archietto Carmen, premetto ho acquistato una cucina ed una lavastoviglie ed ho pagato con bonifico postale inserendo l'intestazione del beneficiario e l'oggetto dell'acquisto.
    Non ho inserito il C.F. . Per la cucina ho uno scontrino, rilasciato il 22/4/13,dove è riportato regolarmente P.I. e C.F. e nella fattura, rilasciata il 13/5/13, della lavastoviglie è completa di tutti gli elementi.
    Posso usufruire della detrazione?
    Se sì quale?
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 10:10
    Per Carla: per ora gli interventi di ombreggiamento non sono compresi tra quelli di riqualificazione energetica.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 10:09
    Per Marcamp: se legge bene l'articolo, vedrà che la detrazione 65% è per interventi di miglioramento dell'efficienza energetica.
    Cosa c'entrano gli scavi per i pozzetti?
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 10:06
    Per Lelio: il decreto legge è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è in vigore dal 6 giugno 2013.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 10:03
    Per Simona: del 55% per l'acconto e del 65% per il saldo.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 10:02
    Per Luisa: 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 20 Giugno 2013, alle ore 09:45
    Per Gabriele: il tetto massimo è di 96.000 euro per il 50%, mentre per il 65% varia a seconda degli interventi.
    Esso è inteso per unità immobiliare e non per soggetto.
    rispondi al commento
  • Paoloromano
    Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 14:01
    Ho acquistato un termocamino (combustibile legna) da integrare con caldaia a condensazione nel nuovo impianto di riscaldamento della mia casa che sto ristrutturando.
    Il camino, da me già pagato personalmente al fornitore il 3/6 u.s.con regolare bonifico, può essere considerato inseribile nell'agevolazione del 65% relativa all'installazione dell'intero impianto?
    Molte grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Paoloromano
      Giovedì 20 Giugno 2013, alle ore 10:02
      Per Paoloromano: no, il pagamento effettuato il 3 giugno rientra ancora nel 55%.
      rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 13:02
    Per Roberto: non ho capito la risposta dell'Agenzia delle Entrate.
    Comunque i climatizzatori possono usufruire del bonus solo se usati anche per la climatizzazione invernale.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 12:58
    Per Luisa: può usufruire della detrazione in entrambi i casi, ma se acquista l'impresa può avere anche l'IVA al 10%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 12:56
    Per Cecilia: no.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 11:14
    Per Simona: l'aliquota del 65% è in vigore dal 6 giugno 2013.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 09:44
    Per Pieraldo: sì, se il biocamino aveva le caratteristiche per accedere all'incentivo del 55%, visto che tali parametri non sono variati, può accedere anche al 65%.
    E' cambiata solo l'aliquota della detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 18 Giugno 2013, alle ore 12:46
    Per Augusto Rosi: su edificio esistente, del 50%, come spiegato in quest'articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 18 Giugno 2013, alle ore 11:43
    Per Pieraldo: sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 18 Giugno 2013, alle ore 11:42
    Per Maurizio: sì, è in vigore dal 6 giugno.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 18 Giugno 2013, alle ore 11:41
    Per Mauro: sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 12:17
    Per Marco: i due bonus non sono cumulabili, deve pertanto scorporare le varie lavorazioni ed applicare a ciascuna la relativa detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 12 Giugno 2013, alle ore 12:04
    Per Rossana: sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 12 Giugno 2013, alle ore 12:02
    Poichè gli art. 14, 15 e 16 del decreto legge 63/13 lasciano aperti molti dubbi interpretativi sull'applicazione delle detrazioni 65%, 50% e bonus mobili, restiamo in attesa di una circolare esplicativa dell'Agenzia delle Entrate, prima di dare una risposta certa ad alcuni quesiti degli utenti. Vi terremo sollecitamente informati.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 11:39
    Per Valerio: sì, la detrazione sarà del 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 6 Giugno 2013, alle ore 10:29
    Per Marco: è plausibile che le spese effettuate da luglio possano godere dell'aliquota dal 65%, ma per il momento non posso darle una risposta certa, perchè il decreto non è stato ancora pubblicato e l'Agenzia delle entrate non ha ancora dato indicazioni.
    Terremo comunque informati i lettori.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 6 Giugno 2013, alle ore 10:24
    Per Valerio: la comunicazione al comune non è necessaria (anche se io consiglio sempre di farla), ma restano da seguire tutti gli adempimenti necessari per fruire della detrazione, che trova descritti in questo articolo.
    rispondi al commento
  • Kokorokombe
    Martedì 4 Giugno 2013, alle ore 13:46
    Buongiorno, mi è parso si capire che la ratio sia incentrata sull'immobile e non sul proprietario.
    La mia domanda è : possono essere portate in detrazione dalla mia compagna pur essendo io il proprietario dello stesso? Un pò come succede ora per la detrazione del 55% per il risparmi energetico?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Kokorokombe
      Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 15:46
      Per Kokorokombe: sì, la norma non cambia rispetto al 55%, per cui può usufruire del beneficio anche il familiare convivente purchè effettui le spese.
      Nel suo caso, poichè parliamo di convivente e non di coniuge, le consiglio di registrare un contratto di comodato d'uso.
      rispondi al commento
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