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Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA)La comunicazione inizio lavori asseverata (CILA) permette di realizzare interventi di manutenzione straordinaria come per la ristrutturazione di un appartamento. |
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Dopo aver visto quali interventi ricadono in attività edilizia libera e in che modo bisogna procedere per cominciare regolarmente i lavori, analizziamo la CIL Asseverata, chiamata anche C.I.L.A. (nel comune di Milano è chiamata C.I.A.L.)
La CILA è uno strumento normativo finalizzato a realizzare gli interventi di manutenzione straordinaria compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici (Art. 6 comma 1 lettera a) del T.U 380/01).
E' stata introdotta nel 2010 con la Legge 73 che ha modificato l'Art. 6 del T.U. dell'edilizia.
La CILA va consegnata allo sportello unico dell’edilizia del proprio comune (chiamato anche ufficio tecnico).
E’ direttamente il proprietario, o un suo delegato, a consegnare fisicamente la comunicazione.
Fortunatamente molti comuni stanno sviluppando sistemi informatici per ricevere le comunicazioni direttamente online.
Nella relazione il tecnico dichiara di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa né con il committente, assevera la conformità dei lavori agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti ed assevera che i lavori, secondo la normativa statale e regionale, non prevedono il rilascio di un titolo abilitativo.
A differenza della DIA, con cui non era possibile iniziare i lavori prima di 30 giorni, la CILA permette di iniziare immediatamente.
Questa è una delle novità più utili in termini di semplificazione.
La relazione tecnica, le asseverazioni e l'assenza del silenzio-assenso del comune comportano una maggiore responsabilità civile e penale del tecnico che rispetto al passato assume parte della competenze che prima erano dell'ufficio tecnico.
La CILA non è un titolo abilitativo e essendo solo una comunicazione non ha teoricamente alcun costo. Molti comuni però applicano dei diritti di segreteria che a volte raggiungono cifre importanti, a Roma ad esempio i diritti hanno un costo di circa 250 euro.
Oltre al costo dei diritti bisogna prevedere il costo del tecnico che può variare seguendo le fluttuazioni del libero mercato. L’onorario non dipende più da tariffe minime decise dagli Ordini, questo obbligo è stato abrogato nel 2006 dalla Riforma Bersani.
Il tecnico è un architetto o un ingegnere ma anche, nei limiti assegnati dalle normative, un geometra o un perito industriale. Il tecnico deve essere un libero professionista iscritto al rispettivo albo professionale e dotato di partita iva. Dovrà rilasciare, dopo aver presentato la pratica, una fattura per prestazione professionale.
La fattura può essere detratta se i lavori rientrano tra le agevolazioni per ristrutturazione edilizia.
Realizzare i lavori senza alcuna comunicazione comporta una sanzione amministrativa pari a 258 euro. Se il proprietario, spontanemente, effettua la comunicazione quando i lavori sono ancora in esecuzione può decurtare la sanzione di due terzi pagando 86 euro.
Di fronte all’esiguità della sanzione verrebbe da pensare che la CILA non è uno strumento molto importante per uno Stato che dovrebbe garantire il rispetto delle normative ed il controllo sull’attività edilizia.
Ma bisogna fare attenzione, perchè realizzare regolarmente gli interventi edilizi, oltre a rappresentare una responsabilità civica, è importante per evitare problemi in sede di compravendita dell'immobile.
Un'unità immobiliare che ha subito degli interventi di manutenzione straordinaria senza che questi siano stati comunicati al proprio comune e successivamente al catasto dovrà essere regolarizzata prima del rogito o si dovrà riportare l'immobile allo stato originario.
Da Luglio 2010, infatti, per ogni immobile venduto deve essere dichiarata la conformità catastale cioè la corrispondenza tra lo stato di fatto e i dati catastali.
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La SCIA sostituisce la DIA e semplifica l'iter permettendo di realizzare i lavori dal giorno della presentazione al comune. Tempi, procedure e interventi.
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La Comunicazione inizio lavori (CIL) introdotta nel 2010 dalla Legge 73/10 permette di semplificare l'iter per alcuni interventi tra cui la manutenzione straordinaria.
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In caso di lavori edili, anche di piccola entità, il committente ha delle responsabilità sia per la regolarità urbanistica che per la sicurezza nei cantieri.
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L'ACE di un edificio esistente redatto sulla base di un accurato rilievo dello stato di fatto è un utile strumento di valutazione preliminare per acquisti immobiliari.
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La lenta e controversa evoluzione normativa e legislativa tra livello regionale e livello nazionale lascia dei dubbi sugli impianti centralizzati.
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