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Avere zanzariere installate su finestre e porte finestre dovrebbe ridurre in modo netto l'ingresso di zanzare in casa.
Se questi 'indesiderati ospiti' continuano a comparire nelle stanze, soprattutto la sera o durante la notte, è opportuno rivedere l'installazione delle zanzariere.
Frequentemente, infatti, la causa è un punto debole:
Zanzariera alla finestra - Getty Images
Le zanzare riescono a passare attraverso fessure molto piccole, bordi non aderenti, guide sporche, reti deformate, soglie non chiuse bene, cassonetti delle tapparelle, fori di aerazione, porte condominiali lasciate aperte o finestre usate per pochi secondi senza protezione.
Una zanzariera, per essere davvero efficiente, deve chiudere su tutto il perimetro della finestra o porta finestra.
Ad esempio, in un appartamento al secondo piano la zanzariera della porta finestra sembrava perfetta, in realtà, c'era una fessura nella parte inferiore perché la guida era piena di polvere e le zanzare incontravano facilmente quel varco per entrare in casa.
Uno degli errori più comuni riguarda le guide laterali.
Nelle zanzariere avvolgibili o scorrevoli, la rete deve scorrere dentro profili che la mantengono in posizione.
Se la guida è montata leggermente fuori squadra, se il muro non è regolare o se il telo non resta ben inserito, possono crearsi fessure laterali.
Questi spazi non sono sempre visibili frontalmente, infatti, con finestra chiusa e zanzariera abbassata, sembra tutto in ordine.
Tuttavia, guardando di lato o in controluce, si possono notare piccoli passaggi tra rete, profilo e telaio e le zanzare, attirate da calore e luce interna, riescono a sfruttare anche aperture minime.
Il problema degli insetti in casa aumenta con finestre vecchie, spallette irregolari, perché una zanzariera standard può non seguire bene la geometria del vano.
La parte inferiore è spesso il punto più debole delle zanzariere.
Il telo deve aderire alla soglia o al profilo di chiusura, ma basta un piccolo dislivello per lasciare uno spazio: polvere, sabbia, foglie e residui portati dal vento possono impedire alla zanzariera di arrivare correttamente in battuta.
Il problema è frequente soprattutto nel caso di una porta finestra che raccoglie sporco molto più rapidamente rispetto a una finestra alta.
Se la guida non viene pulita, la zanzariera resta leggermente sollevata e questo varco è sufficiente a consentire l'ingresso delle zanzare.
Impedire l'ingresso di zanzare in casa installando le zanzariere - Getty Images
Anche un pavimento esterno con pendenza o una soglia in marmo consumata possono impedire la chiusura uniforme della zanzariera, anche se di qualità come quella di IKEA.
La rete della zanzariera può uscire leggermente dal profilo, deformarsi dopo un urto, perdere tensione o presentare piccoli tagli quasi invisibili.
Persino un foro vicino all'angolo, magari causato da un animale domestico o da un oggetto appoggiato, può diventare un punto d'ingresso per le zanzare.
Zanzariera plissettata scorrevole - Widowo
Le reti più datate tendono a perdere elasticità.
Nelle zanzariere plissettate, come quella nella foto sopra di Windowo le pieghe possono accumulare polvere e non chiudersi più con precisione, mentre nelle avvolgibili, la molla può perdere forza e il telo non restare teso come dovrebbe.
Bisogna fare un controllo attento dello stato della rete, ma anche del perimetro, verificare gli angoli e osservare se la rete rientra correttamente dopo l'apertura.
Con una zanzariera che si muove male o resta ondulata, potrebbe venire meno la sua funzione di barriera continua.
Anche con zanzariere perfette, le zanzare possono entrare da punti diversi dalla finestra.
I cassonetti delle tapparelle sono tra i più sottovalutati; in realtà, se non sono ben sigillati o se comunicano con l'esterno attraverso fessure, possono diventare un passaggio per insetti e aria.
Controllare i cassonetti delle tapparelle - Pinterest
Le situazioni critiche sono le seguenti:
Il segnale tipico è trovare zanzare in una stanza anche se la finestra è rimasta chiusa e la zanzariera non è stata aperta.
Intervenire sui cassonetti può migliorare non solo la protezione dagli insetti, ma anche isolamento e comfort: guarnizioni, sigillature corrette e manutenzione delle guide riducono molti passaggi indesiderati.
Nei condomini le zanzare possono arrivare dal vano scala, dall'androne, dai garage, dai locali tecnici, dai cortili interni e dalle porte lasciate aperte.
Basta rientrare in casa la sera con luci accese e porta aperta per pochi secondi perché qualche insetto entri.
Se le zanzariere sono correttamente installate ma gli insetti compaiono comunque in casa, ad esempio in corridoio, ingresso o bagno, il punto d'ingresso può essere la porta di casa, non la finestra.
Gestione delle aree comuni condominiali per limitare l'ingresso delle zanzare - Getty Images
Le zone comuni con piante, tombini, ristagni, cortili ombreggiati o locali umidi possono aumentare la presenza di zanzare.
Se il vano scala è illuminato e le porte restano aperte, gli insetti possono concentrarsi lì e poi entrare negli appartamenti.
Il consiglio, ove possibile, è gestire meglio i punti di accesso con chiusura rapida delle porte, guarnizioni efficienti, zanzariere su eventuali finestre condominiali, controllo dei ristagni d'acqua.
Fori di aerazione, bocchette, passaggi per tubi, scarichi, canaline e fessure attorno agli impianti possono trasformarsi in vie d'accesso per zanzare e altri insetti.
In cucina, bagno, lavanderia e locali tecnici esistono spesso aperture verso l'esterno o verso cavedi.
Se non sono protette da reti adeguate, possono lasciare passare insetti.
Griglia di aerazione dotata di rete antinsetto - Amazon
Le zanzare possono entrare attraverso:
Le griglie di aerazione non devono essere chiuse se servono alla sicurezza o alla ventilazione, ma possono essere dotate di reti anti-insetto, come quella che vediamo nella foto sopra acquistabile su Amazon : schermatura senza impedire il passaggio d'aria.
Attenzione: distinguere tra aperture che possono essere sigillate e quelle che devono restare funzionali.
Chiudere tutto per bloccare le zanzare può creare problemi peggiori di quelli che si vogliono risolvere.
Le zanzariere magnetiche o adesive possono essere utili in alcune situazioni, ma richiedono un montaggio preciso.
Se i magneti non si richiudono bene, se il velcro si stacca o se il telo resta troppo corto, si creano varchi continui a favore dell'ingresso delle zanzare.
Il difetto più comune è la chiusura centrale che resta aperta in basso o in alto.
La persona passa, i lembi si riavvicinano solo in parte e una fessura resta attiva.
Anche i lati adesivi possono perdere presa con caldo, polvere e umidità, soprattutto su telai non perfettamente puliti.
Queste soluzioni sono più vulnerabili nelle porte finestre usate molte volte al giorno, nei balconi esposti al vento e in presenza di animali domestici.
Anche una zanzariera installata bene può essere resa inefficace da abitudini sbagliate e gli errori più frequenti sono:
Il momento più critico è il tramonto quando le zanzare sono più attive e vengono attirate dagli ambienti abitati.
Se si aprono porte e finestre proprio in quella fascia, la protezione deve essere continua.
Un altro errore è pensare che basti una zanzariera sulla camera da letto.
Se gli insetti entrano da soggiorno, cucina o bagno, poi si spostano in casa durante la notte.
La zanzariera è efficace quando viene usata come sistema, non come accessorio occasionale.
La presenza di zanzare in casa nonostante le zanzariere alle finestre può dipendere dall'ambiente esterno:
In questo caso la zanzariera limita l'ingresso, ma per proteggersi dagli insetti è indispensabile eliminare tutti i ristagni d'acqua.
Evitare i ristagni d'acqua nei sottovasi - Getty Images
I sottovasi sono i principali punti deboli, infatti, anche poca acqua lasciata per giorni può favorire la presenza di zanzare.
Le grondaie o i tombini condominiali possono essere più difficili da controllare, ma se il problema riguarda più appartamenti vale la pena segnalarlo all'amministratore.
Il controllo parte dalle stanze dove le zanzare compaiono più spesso e bisogna osservare finestre, porte finestre, soglie, cassonetti, guide, reti, griglie e punti impiantistici.
Bisogna cercare fessure, luce passante, rete uscita dal profilo, guide sporche, magneti che non chiudono, bordi sollevati e fori non protetti.
La sera, con luce interna accesa, gli spiragli si vedono meglio.
Passare una mano vicino ai bordi può far percepire spifferi, ma non bisogna forzare reti e profili.
Se ci sono animali domestici, vanno controllati anche i punti in basso, perché graffi e urti possono deformare le reti.
Nei balconi, il controllo deve includere sottovasi, scarichi e oggetti che trattengono acqua.
Nei bagni e nelle cucine, vanno verificate griglie e aerazioni.
In presenza di tapparelle, i cassonetti meritano sempre attenzione.
Se la zanzariera non scorre bene, non aderisce alla battuta, resta sollevata, ha rete deformata o guida danneggiata, può essere necessaria una regolazione.
In alcuni casi, basta pulire le guide, ripristinare il telo nel profilo o sostituire una guarnizione.
In altri, invece, soprattutto con sistemi datati, può essere necessario sostituire la rete o l'intera zanzariera.
Controllare sia la rete sia il perimetro della zanzariera - Getty Images
Le zanzariere su misura sono più efficaci quando il vano è irregolare, la porta finestra è molto usata o il balcone è esposto al vento.
Prima di sostituire, però, conviene individuare il/i punto/i di passaggio delle zanzare.
Ad esempio, cambiare la zanzariera della camera da letto non risolve se il passaggio è nel cassonetto o nella griglia del bagno.
Il primo errore è pensare che la rete centrale integra basti a garantire protezione.
Il perimetro è spesso più importante della parte visibile.
Il secondo errore è trascurare la guida inferiore delle porte finestre, in quanto è uno dei punti in cui sporco e dislivelli creano più varchi.
Il terzo errore è ignorare cassonetti, griglie e porte d'ingresso: le zanzare possono entrare anche da passaggi che non hanno nulla a che fare con la finestra aperta.
Il quarto errore è usare sistemi adesivi su supporti sporchi o irregolari che, soprattutto con caldo e umidità, tendono a staccarsi.
Il quinto errore è lasciare ristagni d'acqua sul balcone.
La presenza di zanzare in casa nonostante le zanzariere indica quasi sempre una barriera incompleta o un punto di ingresso nascosto.
La soluzione efficace non è aggiungere prodotti repellenti senza controllo, ma verificare il percorso reale degli insetti.
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