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Un WC che scarica lentamente crea subito il dubbio di un’ostruzione.
La prima verifica riguarda l'eventuale presenza di carta oppure oggetti caduti accidentalmente nel vaso.
Se questo controllo dà esito negativo ma l’acqua continua a scendere con lentezza, il problema diventa più difficile da interpretare.
Capire perché c'è un'ostruzione scarico WC - Getty Images
In questi casi, il problema potrebbe trovarsi nella parte meno visibile del sanitario, più in profondità:
A prima vista il vaso sembra libero, ma l’acqua non riesce a defluire con la velocità corretta.
Il problema allo scarico WC può comparire in modo graduale: all’inizio appare solo un po’ meno energico, poi l’acqua resta più alta nel vaso per qualche secondo, finché l'operazione di risciacquo diventa meno efficace.
Spesso la causa è l'accumulo interno di calcare e residui che ostacolano il deflusso dell'acqua lungo il passaggio di scarico.
Uno dei motivi più frequenti dello scarico lento è la presenza di depositi interni.
Il WC può apparire pulito in superficie, ma all’interno della curva e del primo tratto di scarico possono accumularsi calcare, residui organici e incrostazioni.
Questo succede soprattutto nelle zone con acqua dura, dove il calcare si deposita progressivamente sulle pareti interne.
Il vaso è libero ma lo scarico lavora male - Getty Images
Con il tempo il passaggio si restringe e l’acqua perde forza.
Quindi, lo scarico funziona ma in modo meno deciso: l’acqua scende, però impiega più tempo.
Non tutte le ostruzioni bloccano completamente il WC, infatti, spesso si limitano a ridurre il passaggio dell'acqua.
Per questo motivo, si tende a minimizzare rimandando la risoluzione del problema.
Attenzione: meglio evitare di commettere questo errore, perché una piccola massa di carta, residui compattati o materiali non adatti allo scarico possono fermarsi in un punto della tubazione e trattenere altri depositi nel tempo.
Il problema potrebbe essere nella tubazione dello scarico - Simas spa
Il risultato è un restringimento progressivo, che diventa evidente solo quando il flusso d’acqua non riesce più a superare l’ostacolo impedendo l'operazione di risciacquo.
Siamo, dunque, in presenza dell'ostruzione dello scarico.
Il consiglio è di evitare di gettare nel WC materiali non idonei che non possono essere gestiti dal suo impianto di scarico, quali assorbenti, cotton fioc, lettiere, dischetti di cotone.
Nella foto sopra di Simas Spa, il modello ECO GLAZE.
Un aspetto meno considerato riguarda la ventilazione dell’impianto di scarico.
Per funzionare correttamente, le tubazioni devono permettere all’aria di compensare il movimento dell’acqua.
Quindi, se la ventilazione è insufficiente, ostruita o progettata male, il deflusso può diventare più lento e irregolare.
Quando il problema è la forza di spinta dell'acqua - Getty Images
Quando l’acqua scende nello scarico, sposta aria all’interno della tubazione ed è qui che nasce il problema.
Se l'aria non riesce a muoversi correttamente, si possono creare depressioni, gorgoglii e rallentamenti.
Il segnale più riconoscibile è la presenza di gorgoglii nello scarico, soprattutto dopo l’uso del WC o di altri apparecchi collegati alla stessa colonna, come lavabo, doccia o bidet.
In alcuni casi si sente un risucchio, oppure l’acqua nel vaso oscilla leggermente.
Sono indizi da non trascurare, perché indicano un problema di equilibrio nella rete di scarico.
A volte il WC scarica lentamente perché riceve poca acqua o con poca forza.
Il problema può risiedere nella cassetta, nel meccanismo di scarico o nei fori di risciacquo del sanitario.
Spesso le cassette sono regolate su un volume troppo basso o i meccanismi che gestiscono lo scarico sono usurati.
Placca di comando dello scarico wc - Ideal Standard srl
Un aspetto sottovalutato riguarda i fori sotto il bordo del WC che possono ostruirsi parzialmente a causa del calcare, impedendo all'acqua di entrare nel vaso in modo uniforme e questo si traduce in un risciacquo che perde efficacia.
Se l’acqua entra nel vaso con poca forza, è opportuno controllare prima la cassetta e il flusso di risciacquo.
Se, invece, l’acqua entra bene ma defluisce piano, occorre verificare scarico e ventilazione.
Nella foto sopra di Ideal Standard Srl , moderna placca di comando dello scarico WC.
Nei sanitari datati il calcare può diventare una causa importante.
Non riguarda solo le sgradevoli macchie visibili nel vaso, ma anche la funzionalità dei passaggi interni.
Nel tempo, le incrostazioni riducono la fluidità dell’acqua e trattengono altri residui, peggiorando lentamente la situazione.
Pulire accuratamente il vaso anche nei punti meno in vista - Pinterest
Questo problema riguarda prevalentemente i bagni poco utilizzati, nelle seconde case ad esempio, o i WC dove l’acqua resta ferma per lunghi periodi.
Anche una pulizia regolare della superficie non sempre raggiunge i punti interni dove il calcare si accumula davvero.
È utile ricorrere occasionalmente a prodotti anticalcare, ma bisogna evitare interventi troppo aggressivi o improvvisati.
Infatti, alcuni prodotti possono danneggiare guarnizioni, tubazioni vecchie o superfici delicate se usati in modo scorretto.
Un WC che scarica lentamente una sola volta può dipendere da un episodio isolato, mentre se il difetto si ripete e peggiora nel tempo, è opportuno fare controlli più accurati.
Un segnale importante è il ritorno dell’acqua verso l’alto prima che inizi a scendere.
Se il livello sale molto nel vaso e poi defluisce lentamente, potrebbe esserci un ostacolo nel tratto di scarico.
Far controllare da un idraulico wc e gli altri scarichi del bagno - Getty Images
Se invece si sentono rumori provenire da altri sanitari, il problema può coinvolgere la colonna o la ventilazione.
Anche i cattivi odori meritano attenzione.
Se si manifestano insieme allo scarico lento, possono indicare ristagni, ventilazione insufficiente o depositi interni che trattengono residui.
Non è solo un problema di pulizia del vaso, ma di funzionamento dell’impianto.
Prima di ricorrere a disgorganti, bisogna osservare come si comporta l'impianto per capire se il problema è improvviso o graduale, se riguarda solo un WC o anche altri scarichi, se compaiono gorgoglii e se la cassetta rilascia acqua con forza adeguata.
I disgorganti usati senza diagnosi possono essere inutili o dannosi, soprattutto se il problema è legato alla ventilazione o al calcare.
Allo stesso modo, l’uso dello sturalavandini può risolvere temporaneamente un rallentamento, ma non eliminare la causa se il restringimento è più profondo.
Tuttavia, se dopo aver provveduto alla pulizia accurata del sanitario, al controllo della cassetta e alla rimozione di calcare dal vaso, il rallentamento torna a manifestarsi, significa che il difetto va cercato più a fondo.
È opportuno richiedere l'intervento di un tecnico specializzato quando:
In questi casi potrebbe essere necessaria una verifica della tubazione, della colonna o della ventilazione.
Un controllo tecnico evita di intervenire inutilmente con prodotti aggressivi e provvede alla pulizia dello scarico.
In alcuni casi può bastare una pulizia meccanica del tratto ostruito; in altri serve verificare pendenze, collegamenti o sfiati.
Un WC che scarica lentamente senza ostruzioni visibili non va interpretato solo come un piccolo disagio, in quanto può essere il primo segnale di accumuli interni.
Individuare la causa quando il problema è ancora gestibile permette di evitare blocchi improvvisi, cattivi odori e interventi più invasivi e costosi.
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