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La veneziana orientabile, sia interna sia l'ombreggiante esterno, è un sistema apparentemente semplice che, in realtà, richiede attenzione e la giusta manutenzione.
La regolazione delle lamelle, infatti, dipende da una pluralità di elementi che devono funzionare in armonia tra loro: corde, aste, nastri, guide laterali, supporti, meccanismi di orientamento, freni, arganelli o motori.
Veneziana per interno - Pinterest
Quando tutto funziona bene, il movimento è fluido e le lamelle si inclinano tutte simultaneamente, scendono senza sforzo e non producono rumori anomali.
Con il caldo estivo può capitare che alcuni movimenti diventino più duri a causa della dilatazione dei materiali.
Le lamelle esposte al sole si scaldano e il mix di polvere e umidità produce piccoli ma fastidiosi attriti.
Spesso il problema scompare nelle ore fresche oppure basta eseguire una pulizia della veneziana per recuperare la normalità.
Se invece la perdita di precisione persiste, peggiora nel tempo o riguarda sempre gli stessi punti, occorre osservare il comportamento dei singoli elementi:
Questi sono segnali di usura.
Ad esempio, se la corda mostra punti consumati, le lamelle non saranno indirizzate correttamente.
La prima distinzione riguarda la continuità del difetto.
Se la veneziana diventa più dura solo nelle ore più calde, soprattutto con sole diretto, e poi torna regolare la sera, il problema può essere legato alla dilatazione dei materiali sollecitati dall'esposizione.
Se, invece, la durezza resta costante, il problema è di natura meccanica.
Un comando che richiede sempre più forza, una tenda che si blocca a metà corsa o un orientamento che avviene a scatti indicano che qualcosa sta lavorando male.
Allo stesso modo, una guida sporca, un perno usurato possono sembrare accettabili in inverno, mentre in estate si trasformano in un disagio evidente.
Quando si ruota l'asta o si aziona il comando, tutte le lamelle dovrebbero inclinarsi in modo coordinato.
Se alcune restano più aperte, altre più chiuse, o se una fascia centrale si muove in ritardo, il problema può riguardare nastri, scalette, cordini o meccanismo di rotazione.
Il difetto può essere inizialmente lieve, notando dall'interno solamente una luce irregolare.
Con il tempo comunque, tende ad aumentare finché alcune lamelle possono non rispondere più al comando.
Tenda veneziana da esterno - ISOTRA
Le cause sono molteplici:
Nelle veneziane esterne, come nella foto sopra di ISOTRA, vento e sole possono peggiorare il problema, mentre ciò che incide maggiormente nel caso di veneziane interne è la combinazione polvere-uso frequente.
Una veneziana che non orienta più le lamelle in modo uniforme sta perdendo la sua funzione principale, ossia regolare luce, privacy e calore con precisione.
L'asta di comando, la bacchetta, la catenella o l'arganello devono trasmettere il movimento al meccanismo interno e deve farlo senza girare a vuoto o produrre scatti.
Il caldo può rendere più morbidi alcuni componenti plastici o aumentare temporaneamente la flessibilità di piccole parti, ma non crea di norma punti morti ripetuti.
Quindi, generalmente la causa di questo problema è l'usura.
Veneziana in alluminio mod Cetta 80 - ISOTRA
Il problema può riguardare ingranaggi consumati, sedi allargate, pertanto, il consiglio è evitare di forzare il comando, perché il meccanismo può cedere del tutto.
I cordini con il tempo possono sfilacciarsi, sporcarsi, indurirsi, perdere elasticità o scorrere male nei passaggi.
Il caldo può evidenziare un materiale già secco, abraso o indebolito.
I segnali sono abbastanza riconoscibili: fili che si aprono, zone più sottili, nodi improvvisati, corda che scorre a scatti, piccoli pelucchi, colore consumato nei punti di passaggio.
Se la veneziana sale storta o resta leggermente più bassa da un lato, uno dei cordini potrebbe non lavorare più come gli altri.
Un cordino sfilacciato non va ignorato perché può rompersi improvvisamente, soprattutto nelle veneziane di grandi dimensioni che risultano più pesanti.
Quando il difetto è nel cordino, lubrificare o forzare non risolve: è necessario sostituire o ripristinare il sistema di sollevamento e orientamento.
Una veneziana che non resta orizzontale durante salita e discesa indica quasi sempre uno squilibrio che può essere dovuto a:
Quindi, nonostante il ruolo del calore, una discesa disallineata della veneziana indica un problema meccanico: il sistema non distribuisce più il carico in modo uniforme.
Il problema può peggiorare rapidamente in quanto ogni manovra ripetuta in condizioni sbilanciate aumenta l'usura.
Una veneziana può produrre piccoli rumori, soprattutto se datata o installata all'esterno, tuttavia, rumori particolarmente secchi o ripetitivi, meritano attenzione.
Scatti durante la rotazione, scricchiolii nel cassonetto, attrito nelle guide o piccoli colpi quando le lamelle cambiano inclinazione possono indicare usura o disallineamento.
Monocomando ad asta - BTA Veneziane
Un rumore localizzato che si ripete sempre nello stesso punto va controllato: potrebbe trattarsi di un perno che sfrega, una guida sporca o un ingranaggio danneggiato.
Le lamelle sono leggere e sottili, pertanto, possono piegarsi per urti, vento o anche durante la pulizia.
Ma non è un problema solo estetico, perché una lamella deformata può ostacolare il movimento delle altre, creare attriti nelle guide e impedire una chiusura uniforme.
Il caldo può rendere più evidente una deformazione già presente, soprattutto su lamelle in materiale plastico o su finiture scure esposte al sole.
Gli angoli piegati sono particolarmente fastidiosi perché possono impigliarsi nei cordini o nelle scalette.
Una piccola piega può generare un movimento irregolare di tutta la tenda e se il difetto è vicino ai bordi, può interferire con le guide laterali.
Bisogna capire se è possibile recuperare la lamella danneggiata oppure se conviene sostituirla, soprattutto quando compromette il movimento.
Nelle veneziane installate con guide laterali, la precisione dipende anche dallo scorrimento nei profili.
Polvere, sabbia, insetti, vernice, residui di lavori, piccoli urti o deformazioni possono creare attrito.
Nella foto seguente di BTA Veneziane meccanismo di movimento gestito con catenelle.
Veneziana con sistema monocomando a catenella - BTA Veneziane
Con il caldo, il materiale può dilatarsi leggermente e rendere il problema più evidente.
È necessario controllare lo stato dei profili se:
Questo problema è frequente vicino a finestre esposte, porte finestre, ambienti polverosi.
Anche una zanzariera, una tenda esterna o un serramento leggermente deformato possono interferire.
Se il profilo è piegato o montato fuori asse, purtroppo la pulizia non basta per recuperare la fluidità di scorrimento.
Quando la veneziana non resta nella posizione scelta, il difetto non va attribuito al caldo senza fare ulteriori verifiche.
Spesso, quando le lamelle si aprono lentamente da sole o la tenda scende di qualche centimetro, dipende dal freno o dal sistema di blocco che potrebbero essere usurati.
Lo scenario tipico è il seguente: si imposta una posizione ma dopo poco tempo la veneziana cambia assetto.
Veneziana in alluminio per il living - BTA Veneziane
Può accadere con lamelle orientabili, sistemi a corda o catenella.
Il meccanismo di arresto della veneziana può perdere presa per usura, sporco o deformazione.
Il caldo può rendere alcuni materiali più flessibili, ma non dovrebbe far perdere stabilmente la posizione, quindi, è opportuno valutare l'opzione deterioramento.
Una veneziana che non mantiene la posizione, oltre a incidere sul comfort, costringe a manovre più frequenti con il conseguente maggior consumo dei meccanismi.
Nelle veneziane motorizzate, la perdita di precisione può riguardare il motore, la centralina, i finecorsa, i sensori o attriti meccanici.
Il caldo può incidere sul comportamento di alcuni motori, soprattutto in cassonetti o vani esposti al sole.
Alcuni sistemi possono rallentare o proteggersi se lavorano in condizioni termiche sfavorevoli.
Tuttavia, se la perdita di precisione si ripete anche nella stagione più fresca o peggiora con il tempo, è opportuno controllare le condizioni di guide, finecorsa e componenti.
Il comando elettrico nasconde lo sforzo che, in una veneziana manuale, si sentirebbe subito nella mano, ma questa non è una buona ragione per procrastinare l'intervento.
Ciò non significa necessariamente sostituire il motore.
Prima conviene verificare che lamelle, guide e meccanismi siano liberi e ben allineati.
Polvere, grasso vecchio, residui di cucina, fumo, insetti e particelle fini possono accumularsi nei punti di rotazione e nei passaggi dei cordini.
Con il caldo, alcuni depositi amplificano l'attrito.
Se anche dopo una pulizia accurata la veneziana continua a muoversi male, purtroppo significa che lo sporco può aver già favorito usura o deformazioni.
Veneziana con lamelle microforate - BTA Veneziane
Le veneziane in cucina, bagno, locali umidi o finestre vicino a strade trafficate si sporcano più rapidamente.
Le veneziane esterne raccolgono polvere, polline e residui atmosferici: la manutenzione deve essere più frequente rispetto a una veneziana interna in una stanza poco usata.
Attenzione: la pulizia efficace è quella costante, non quella effettuata con prodotti aggressivi che possono persino danneggiare alcuni meccanismi e finiture.
Una veneziana che perde precisione può aver bisogno di semplice manutenzione: pulizia delle lamelle, rimozione di polvere dalle guide, controllo dei cordini, verifica dei comandi o lubrificazione.
Il guasto, invece, si riconosce quando il difetto persiste: cordini sfilacciati, lamelle fuori allineamento, meccanismo che scatta, tenda che non resta in posizione, barra finale inclinata, guide deformate.
La manutenzione ordinaria conserva la precisione, serve a prevenire i guasti e ridurre l'usura, ma non può ricostruire un ingranaggio consumato o un freno che ha perso tenuta.
Un buon criterio è osservare se il difetto cambia dopo pulizia e temperatura più fresca; se non cambia, significa che il caldo non è la causa del malfunzionamento della veneziana.
Conviene intervenire quando la veneziana è ancora funzionante, pur manifestando segnali di perdita di precisione.
Aspettare il blocco completo può rendere la riparazione più difficile, soprattutto se il cordino si rompe, se il meccanismo interno si danneggia o se la tenda resta bloccata in una posizione scomoda.
L'intervento di un tecnico è necessario quando:
In questi casi, infatti, va valutato se ci sono componenti da sostituire, sistema da regolare, corde da cambiare o guide da ripristinare.
Veneziana all'interno del vetro dell'infisso - Pellini Spa
L'intervento richiede competenze specifiche e ancor più se trattasi di oscuranti integrati nel serramento o nel vetrocamera, come vediamo nella foto sopra di PELLINI.
Il primo errore è attribuire ogni movimento impreciso al caldo: se il difetto si presenta anche nelle ore fresche, la causa è probabilmente meccanica.
Il secondo errore è forzare il comando, perché in questo modo si rischia di rompere ingranaggi, cordini o sistemi di arresto.
Il terzo errore è lubrificare senza valutare i materiali: alcuni prodotti attirano polvere o non sono compatibili con plastiche e finiture.
Il quarto errore è sottovalutare i cordini sfilacciati.
Il quinto errore è tentare di raddrizzare lamelle piegate esercitando troppa pressione che può causare fratture o deformazioni.
Il sesto errore consiste nel concentrarsi sulla parte visibile della veneziana trascurando le condizioni di guide, supporti e meccanismo interno.
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