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Il successo dei pavimenti in laminato, ormai da anni, non conosce battute d'arresto: soprattutto in caso di ristrutturazioni leggere, è una scelta fra le più popolari.
La concorrenza di materiali come vinile ed SPC si fa sentire.
Tuttavia il laminato vince spesso grazie a fattori come semplicità di posa, costi contenuti e resa estetica gradevole (si parla, non a caso, di laminati decorativi).
I pavimenti in laminato ed iperceramica: soluzioni di grande successo - Adobe Stock
Per fortuna, si tende sempre meno a considerarlo come il "finto parquet", la strada economica per avere una pavimentazione dall'effetto raffinato.
Il laminato, che si può acquistare scegliendo i prodotti di aziende come Iperceramica, è un materiale con un'identità definita e, come tale, ha senso in determinati contesti e non in altri.
Il laminato è un materiale multistrato composto da un supporto in fibre di legno ad alta densità (HDF), uno strato decorativo stampato e una superficie protettiva trasparente resistente all'usura grazie all'utilizzo di una pellicola specifica.
Quest'ultima è quasi sempre realizzata in resina melaminica.
Può essere rinforzata con particelle di corindone, un minerale che, pur essendo poco noto, ha una caratteristica speciale: dal punto di vista della durezza, è secondo solo al diamante.
La praticità è uno dei principali vantaggi del laminato - Adobe Stock
Il laminato è un materiale che nasce con lo scopo di venire incontro a chi cerca una soluzione pratica e funzionale.
Ancora una volta ricordiamo che, anche se si tende spesso ad associarlo a questo aspetto, il suo scopo principale non è quello di mimare la resa del legno naturale.
Il laminato rappresenta una scelta razionale in diversi frangenti.
Si pensi ad esempio ad un appartamento in affitto, dove gli interventi devono avere un impatto minimo, o la prima casa in cui è necessario un particolare controllo sul budget.
La posa flottante è il top per il pavimento in laminato - Adobe Stock
In entrambe le situazioni, la posa flottante è consigliata in quanto garantisce costi contenuti, rapidità e risultato finale esteticamente gradevole.
Uno dei vantaggi più evidenti del laminato è il prezzo.
A parità di resa estetica iniziale, il costo è nettamente inferiore rispetto al parquet (a volte anche di oltre la metà se si considera che il parquet non trattato può costare anche più di 50 euro/mq).
Il laminato è più conveniente economicamente anche rispetto ai pavimenti vinilici di miglior qualità.
La posa, che si basa sul sistema a incastro, è un altro punto a favore e il massimo per chi ha bisogno di un intervento rapido.
Una situazione comune, ribadiamo, è quella della casa abitata e di chi vuole sostituire il vecchio pavimento con un rivestimento più pratico, perfetto per l'utilizzo quotidiano da parte dei bambini e degli animali (il laminato resiste bene ai graffi superficiali).
Menzione anche per la manutenzione ordinaria, che non richiede trattamenti particolari (in questo caso, si parla di un vantaggio anche per il portafoglio).
Il pavimento in laminato ha un grosso limite: non tollera i ristagni idrici.
Se si parla di allagamenti, il rigonfiamento non è un rischio, ma una certezza.
Anche la percezione al calpestio è considerata da molti una criticità.
Rispetto al parquet o al pavimento in vinile, il laminato restituisce un senso di maggior rigidità.
Inoltre, il rumore dei passi è decisamente meno ovattato (questo problema si presenta quando, in fase di posa, si utilizza un materassino non adeguato).
Infine, va considerato il fatto che il laminato non si può levigare: quando si rovina, l'unica strada percorribile è quella della sostituzione.
L'effetto legno che si può apprezzare posando il laminato è molto realistico.
Restano comunque delle differenze percepibili al primo sguardo, soprattutto quando si ha a che fare con ambienti ampi e ben illuminati dalla luce naturale.
Effetto legno del laminato realistico - Adobe Stock
La ripetizione innaturale dei pattern e la mancanza di profondità materica sono peculiarità.
Non si tratta chiaramente di difetti assoluti: li si può definire limiti dei quali è importante essere consapevoli prima dell'acquisto.
La maggior parte dei pavimenti in laminato è compatibile con il riscaldamento a pavimento.
Rivestimenti di spessore eccessivo possono ridurre l'efficienza dell'impianto o creare problemi nel tempo.
Il pavimento in laminato non è la scelta migliore in caso di riscaldamento a pavimento - è molto meglio il gres.
Tuttavia la posa di qualità e la scelta attenta del prodotto possono fare la differenza.
Il laminato è una buona scelta in contesti dove si le esigenze principali sono praticità e necessità di contenere gli investimenti.
Funziona bene in camere da letto, soggiorni poco esposti all'umidità, seconde case o immobili in affitto, situazioni dove la rapidità del cantiere e cruciale.
Pavimento in laminato in contesti poco umidi - Adobe Stock
Si rivela perfetto anche in casi in cui si cerca un pavimento gradevole ma non pregiato come il parquet, la cui presenza ha un impatto positivo sul valore dell'immobile.
Il laminato potrebbe essere un limite in alcuni ambienti, in cui dunque è il caso di prediligere gres.
È ad esempio acquistabile guardando il catalogo di aziende come Ceramiche Caesar, o pavimenti vinilici di qualità.
Gres come alternativa al laminato - Adobe Stock
Il laminato non è il massimo anche quando si cerca un pavimento che migliora esteticamente ocn il tempo o che può essere recuperato.
Il laminato è un materiale con pregi e limiti chiari: funziona quando si sceglie con consapevolezza lucida.
Accettarne i limiti è normalissimo. Quando l'obiettivo è la praticità, tutto il resto passa in secondo piano.
Quando si cercano fascino materica, calore e possibilità di evoluzione nel tempo, è meglio orientarsi verso altri materiali.
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