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Quando il frigo non basta in inverno, puoi sfruttare il freddo naturale in modo sicuro ed efficace.
La prima cosa da fare è quella di sfruttare il freddo esterno.
Balcone, terrazzo o davanzale, Ideale se la temperatura resta tra 0 e 4 °C.
Metti i cibi in contenitori ermetici o cassette chiuse, Proteggi da sole, pioggia, animali e insetti.
Dove tenere cibo e bevande quando non basta il frigo - Getty Images
Attenzione: se va sotto zero, alcuni alimenti possono rovinarsi o congelare.
Discorso diverso se si tratta di una cantina o garage.
Se sono freschi, bui e asciutti, sono luoghi ottimi per patate, cipolle, aglio.
Evita luoghi umidi per farine, pasta e biscotti.
Un segreto da prendere in considerazione, è quello di usare dei contenitori intelligenti.
Usa borse termiche o scatole di polistirolo. Aiutano a mantenere una temperatura più stabile.
Tra i cibi da non tenere fuori, ci sono: carne e pesce crudi, piatti cucinati, latte fresco e yogurt, formaggi freschi, salse aperte.
Questi richiedono catena del freddo costante.
In questo caso, è meglio congelare strategicamente.
Se hai poco spazio congela in porzioni piccole, ssa sacchetti sottovuoto o freezer bag.
Consigliamo anche di appiattire i sacchetti per occupare meno spazio.
Etichetta tutto con data e tieni un elenco di cosa è “fuori frigo”, inoltre controlla ogni giorno se cambia il meteo.
Quando il frigo è pieno in inverno, le bevande sono le più facili da gestire sfruttando il freddo naturale.
Usare l'esterno come “frigo naturale”. Se hai balcone, terrazzo o davanzale le temperature ideali: tra 2 e 8 °C.
Il consiglio è quello di mettere tutto in cassette o scatole chiuse, meglio se termiche, al riparo da sole e pioggia.
Sotto 0 °C le bottiglie possono congelare, rompersi, alterare il gusto (soprattutto vino e birra).
Bevande fuori dal frigo, idee salvaspazio - Getty Images
Se si ha a che fare con una cantina o garage, è bene sapere che sono luoghi perfetti per vino, acqua e bibite, birra.
La cosa migliore è evitare garage molto caldi o con forti odori (benzina, vernici).
Il consiglio degli esperti, è quello di raffreddare solo ciò che consumerai a breve.
Tieni le bottiglie in verticale se fuori frigo.
Porta in frigo le bevande 1–2 ore prima di servirle.
Quando il frigo è pieno in inverno, usare lo spazio esterno è utilissimo, ma balcone, davanzale e terrazzo non sono uguali.
Alimenti fuori dal frigo, come conservarli - Irinox
Una azienda in cui potere cercare un frigorifero di notevoli dimensioni è Sagie Grandi Impianti srl.
L'azienda Irinox, invece, è consigliata per l'igienizzazione e la conservazione di alimenti e bevande.
Un frigorifero ecologico (a basso consumo energetico e con minore impatto ambientale) può diventare poco efficiente se usato male.
Tra gli errori di utilizzo, ci sta la temperatura impostata troppo bassa.
Il frigo ideale è +4°C, il freezer -18°C.
Temperature più basse vuol dire spreco di energia.
Altro errore, è quello di aprire spesso la porta o lasciarla aperta, fa entrare aria calda e il motore lavora di più.
Ancora, stesso discorso vale nel caso in cui, si vanno ad inserire cibi ancora caldi.
Aumenta la temperatura interna e i consumi.
Sovraccaricare o svuotare troppo il frigo.
Se è troppo pieno l'aria non circola, se troppo vuoto vi è spreco di freddo (meglio riempire con bottiglie d'acqua).
Ci sono poi, gli errori di installazione, come posizionarlo vicino a fonti di calore.
Stesso discorso vale per gli errori di manutenzione, come guarnizioni rovinate o sporche, nonché bobine posteriori sporche.
Frigorifero ecologico, gli errori da non commettere - Sagie Grandi Impianti
Un frigorifero è davvero ecologico solo se efficiente e usato correttamente: buone abitudini possono ridurre i consumi fino al 40%.
Sistemare cibi e bevande all'esterno della casa può essere conveniente solo in alcune condizioni precise.
Quando conviene davvero? In inverno (clima freddo e stabile), con temperature costanti sotto i 5°C.
É ideale per bevande (acqua, bibite, birra, vino), frutta resistente (mele, agrumi), nonché per alcuni cibi già confezionati.
Conviene davvero sfruttare l'esterno per cibi e bevande - Getty Images
Durante feste o pranzi numerosi lo si consiglia per bevande già chiuse, cibi non deperibili e ben coperti.
Comodo per evitare continui aperture del frigo.
In zone montane o climi freddi, l'esterno funziona come un “frigo naturale”.
Non conviene con temperature sopra i 10°C, si corre il rischio proliferazione batterica.
Stesso discorso quando si è in presenza di sole diretto.
Anche in inverno può scaldare rapidamente i cibi e aumenta il rischio di deterioramento.
Molti sfruttano il balcone per tenere fuori dolci fatti in casa, torte, crostate o cibi già cucinati.
In inverno può sembrare una soluzione comoda, ma qui entrano in gioco più variabili.
L'umidità è il nemico principale.
In balconi chiusi o poco ventilati, il freddo non asciuga, ma conserva l'umidità, favorendo muffe e alterazioni.
Cibi pronti, come conservarli nel modo corretto - Getty Images
Anche insetti e animali, seppur meno attivi in inverno, non sono del tutto assenti.
Un dolce lasciato all'aperto per una notte può sembrare intatto, ma aver assorbito umidità sufficiente a rovinarne consistenza e sapore.
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