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Unità esterna split su tetto inclinato

Le unità esterne dei condizionatori devono assumere per un corretto funzionamento posizione verticale, che va quindi assicurata anche quando si installano sui tetti.
03 Aprile 2013 ore 00:44 - NEWS Impianti

tetto a faldeÈ possibile tecnicamente installare l'unità esterna del condizionamento su un piano inclinato, come ad esempio un tetto a falde o un cortile in pendenza?

Come regola generale, le unità esterne devono essere sempre posate su un piano orizzontale. Tale accorgimento va accuratamente rispettato per evitare che i cuscinetti dell'apparecchio siano sollecitati dagli alberi del compressore e del ventilatore in una modalità differente ed eccessiva rispetto a quella per cui sono stati progettati.

Se l'elemento esterno è posato correttamente, i cuscinetti vengono sollecitati solamente da forze verticali, cioè quelle che riescono a sopportare.

Se invece l'elemento è inclinato, si genera anche una componente orizzontale di tali forze (la cui entità dipende da quanto è inclinato l'elemento), che i cuscinetti non sono però in grado di reggere per lungo tempo. Ciò comporterebbe l'usura dei cuscinetti e quindi una compromissione del funzionamento dell'apparecchio.

Ne consegue che di solito le unità esterne vengono appoggiate su superfici piane orizzontali (pavimenti) o in alternativa staffate su superfici piane verticali (muri).


Unità esterne su superfici poco inclinate


unità esterna condizionatoreNel caso in cui ci trovassimo ad installare l'unità esterna del condizionatore su una superficie poco inclinata, come ad esempio un cortile con lieve pendenza per lo scolo delle acque piovane, possiamo comunque valutare di procedere come se il piano di appoggio fosse orizzontale.

La maggior parte delle unità esterne possiede infatti una tolleranza sulla verticalità. La tolleranza non è in genere riportata sulle schede tecniche fornite dai costruttori, molto probabilmente per questioni di tutela sulla funzionalità dell'apparecchio.

Se l'angolo di inclinazione, misurato fra il piano di appoggio e quello orizzontale, non supera i 5 gradi, molto probabilmente l'installazione sarà comunque fattibile. Il consiglio è però chiedere sempre conferma della tolleranza massima ammessa dall'elemento alla ditta costruttrice. Qualora la tolleranza non sia confermata o risulti minore rispetto alle esigenze, si procederà con il metodo che descriveremo di seguito per superfici molto inclinate.


Unità esterne su superfici molto inclinate


Tecnosystemi - staffa per ancoraggio al tettoNon sempre la nostra abitazione dispone di superfici piane orizzontali o verticali a cui fissare senza problemi l'unità esterna.

Ci troviamo così costretti a ricorrere alla copertura, che spesso è a falde inclinate. L'inclinazione del piano di appoggio non si sposa però con la necessità di tenere l'apparecchio verticale.

Per l'ancoraggio si ricorre allora a staffe regolabili, che, anche posizionate su piano inclinato, permettono di tenere l'unità esterna del condizionatore in posizione corretta.

Per comprendere di cosa si tratta riportiamo a lato un'immagine di staffa regolabile per tetto inclinato prodotta da Tecnosystemi. Questo modello ad esempio si adatta a qualsiasi marca di condizionatore e può variare la sua inclinazione da 10 a 30 gradi, in modo da adattarsi alla pendenza del tetto su cui viene installato.

Effebi - staffa per ancoraggio al tettoAltre caratteristiche importanti da tenere in considerazione sono poi la verniciatura, adatta a resistere agli agenti atmosferici e la presenza di elementi antivibranti. Non da ultimo è buona norma assicurarsi che l'elemento sia in grado di sostenere il carico necessario. Questo modello ad esempio è collaudato per un carico di 140 kg.

Un altro esempio abbastanza simile è la staffa regolabile per tetti prodotta da Effebi, sempre in lamiera zincata e verniciata con prodotti anticorrosivi e con rondelle antivibranti.


Accorgimenti per l'installazione delle staffe sui tetti



Il problema principale che nasce per il fissaggio delle staffe è quello relativo alla guaina del tetto, soprattutto quando l'installazione dell'impianto di condizionamento avviene succesivamente alla costruzione del fabbricato.

Per un corretto ancoraggio alla struttura portante della copertura sarà necessario forare la guaina, operazione che, se non eseguita correttamente, può portare a spiacevoli infiltrazioni.

Diventa quindi indispensabile, una volta fissata l'unità esterna del condizionamento, ripristinare la zona di guaina danneggiata, in modo da impedire all'acqua piovana di penetrare nel tetto.

Non sempre si devono utilizzare rappezzi di guaine da posare a fiamma. Esistono anche guaine adesive che si posano a freddo, molto semplicemente, e spesso utilizzate per tetti con struttura in legno al fine di evitare l'innesco di incendi durante la posa.

riproduzione riservata
Articolo: Unità esterna split su tetto inclinato
Valutazione: 4.14 / 6 basato su 22 voti.

Unità esterna split su tetto inclinato: Commenti e opinioni



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Alert Commenti
  • Claudio10
    Claudio10
    Mercoledì 27 Maggio 2020, alle ore 14:26
    Si può staffare il motore al camino sul tetto?
    rispondi al commento
  • Alfafaidate
    Alfafaidate
    Mercoledì 30 Ottobre 2019, alle ore 16:14
    Possono esserci problemi di rumorosità maggiori rispetto agli standard dichiarati come potenza sonora per il motore esterno? Possono essere necessarie periodiche manutenzioni? Trovandosi a circa 2 mt da una camera da letto protrebbero esserci seri rischi di rumori?
    rispondi al commento
  • Frankel
    Frankel
    Martedì 5 Marzo 2019, alle ore 10:57
    E' meglio evitare l'installazione del compressore a tetto perché lavora in condizioni piu' critiche ed ha un rendimento molto basso causato dall'elevata temperatura estiva a cui e' esposto direttamente.
    Oltre a problemi di esposizione diretta ad agenti aggressivi :polvere, pioggia, vento, neve, insetti ed escrementi di uccelli, si aggiunge la difficolta' nella installazione e mautenzione.
    Si assiste spesso ad intallazioni al limite della decenza pur in realta' abitative dove avrebbero potuto essere adottate soluzioni alternative.
    La vita di un compressore installato sul tetto si rifce notevolmente.
    rispondi al commento
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