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Negli ultimi anni la doccia walk-in è diventata uno degli interventi più richiesti nelle ristrutturazioni bagno.
Questa soluzione è caratterizzata da linee pulite, essenziali ed eleganti, oltre che dall'assenza di barriere che la rendono una valida soluzione anche per le persone con mobilità ridotta.
A tutto ciò si aggiunge poi l'aspetto estetico: il fascino del minimal dona carattere al bagno.
Doccia walk in, estetica e praticità - Remail
Considerarla solo una scelta di stile è sbagliato, o quantomeno riduttivo.
Quando si decide di provvedere alla sostituzione della vasca con la doccia walk-in, entrano in gioco anche aspetti pratici considerevoli: maggiore spazio di movimento, più comfort quotidiano, migliore gestione dell’acqua e riduzione dei consumi.
Insomma, un bel ventaglio di motivazioni per prendere in considerazione questa opzione che, per funzionare al meglio, non permette però di trascurarne la progettazione che deve essere accurata.
La differenza principale tra una doccia walk-in e una doccia tradizionale è l’assenza di chiusure complete nella prima.
Il classico box doccia con porte, e relative varianti di apertura, è sostituito da uno spazio aperto, delimitato solo da una lastra in vetro, che trasmette continuità e migliora la percezione degli spazi nel bagno.
Progettazione accurata di ogni elemento per sfruttare al meglio lo spazio - Remail
È la scelta ideale per bagni in stile moderno e in ambienti non molto ampi, perché trasmette leggerezza.
Dal punto di vista dell'utilizzo quotidiano, però, questa scelta richiede una gestione più attenta degli schizzi d’acqua e della disposizione degli elementi per non vanificare il comfort.
La doccia walk-in è particolarmente efficace in bagni dove si vuole migliorare la percezione dello spazio.
Ecco perché costituisce la variazione suggerita all'interno di bagni medio-piccoli, ambienti in cui eliminare la vasca e inserire una soluzione aperta può contribuire molto a rendere il bagno più arioso e fruibile con maggiore comodità e libertà di movimento.
L'installazione di una doccia walk in è un intervento che funziona bene anche in contesti moderni o ristrutturati, situazioni in cui si può intervenire su pavimenti e pendenze.
Infatti, è indispensabile garantire un corretto deflusso dell’acqua.
Se si tratta del bagno principale o di quello maggiormente utilizzato, una doccia walk-in ben progettata può dare davvero un notevole impulso sia al comfort sia alla praticità.
Uno degli aspetti più sottovalutati quando si opta per una walk in, riguarda la gestione dell’acqua.
Occorre considerare che, in assenza di una chiusura completa, è più facile che si creino schizzi fuori dalla zona doccia, soprattutto se le dimensioni sono ridotte o se la posizione del soffione non è adeguata.
Sostituzione vasca con doccia in marmo resina bianco - foto Remail
Un altro aspetto da valutare è legato al comfort termico, perché la zona doccia in questo caso non è delimitata dalle classiche pareti in cristallo con chiusura completa, pertanto, la temperatura percepita può cambiare soprattutto nei mesi più freddi.
Infine, è indispensabile rispettare il parametro spazio, perché la walk in richiede delle dimensioni minime per quanto riguarda l'ampiezza del piatto doccia.
Ignorare questa esigenza, significa correre il rischio di avere una doccia poco funzionale, persino scomoda, con continue fuoriuscite d'acqua nell'area circostante.
La progettazione bagno è lo step numero uno che non deve mai essere sottovalutato.
Uno degli errori più frequenti consiste nel collocare la doccia walk in esattamente nella medesima posizione della vasca senza ripensare la configurazione.
Questa doccia funziona bene solo se progettata tenendo conto di flussi, pressione dell'acqua, pendenze delle tubazioni ed esigenze nell'utilizzo quotidiano.
La pendenza del pavimento è essenziale e deve essere studiata per garantire un corretto deflusso dell’acqua, così come la posizione del soffione deve limitare gli schizzi verso l’esterno.
Il vetro dona leggerezza ma svolge innanzitutto la funzione di bloccare la fuoriusicita di schizzi - Pinterest
Anche la scelta della parete in vetro è determinante per il risultato finale, infatti, le sue dimensioni e il suo posizionamento devono essere bilanciati sia alla lunghezza del piatto doccia sia al punto di installazione del soffione.
Diversamente, si pregiudicherà senz'altro l'efficacia di schermatura del vetro.
La doccia walk-in non è sempre la soluzione ideale e questo dipende principalmente da due fattori: le caratteristiche e l'ampiezza del bagno e le abitudini di chi vive la casa.
Ad esempio, può risultare poco pratica in bagni molto piccoli oppure se si predilige la semplicità di pulizia e manutenzione, perché l'apertura richiede una maggiore attenzione per limitare gli schizzi d'acqua.
Doccia walk in per coniugare estetica e ottimizzazione degli spazi - Remail
Altro aspetto da non sottovalutare è l'importanza degli spazi di passaggio, perché la doccia deve essere comoda da utilizzare oltre che bella da vedere.
L’esperienza dimostra che i risultati migliori si ottengono quando la scelta è guidata da una progettazione attenta, proprio come le soluzioni proposte da Remail che sanno coniugare perfettamente la funzionalità all'estetica riuscendo a valorizzare al meglio anche un bagno di piccole dimensioni.
Remail è in grado di trasformare la vostra vasca in una pratica e funzionale cabina doccia in sole 8 ore.
L'intervento può essere realizzato in qualunque parte d'Italia, grazie alla capillare presenza dell'azienda su tutto il territorio della Penisola.
GDL Spa
Via Orbetello 54/D - 10148 Torino
Per maggiori dettagli [email protected] oppure chiama il numero: 011-2248090
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