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Tipi di terriccio

Per le diverse esigenze in giardino o delle piante che abbiamo in casa è possibile trovare in commercio tanti tipi di terriccio, i più comuni sono i polivalenti.
29 Agosto 2012 ore 10:35 - NEWS Giardino

Per le tante e diverse esigenze in giardino o delle piante che abbiamo in casa è possibile trovare in commercio tanti tipi di terriccio. I terricci più comuni sono i cosiddetti terricci polivalenti o universali. I terricci polivalenti o universali sono, generalmente, prodotti su larga scala da aziende agricole specializzate. Come lascia no intendere facilmente i nomi, i terricci polivalenti o universali sono in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte delle piante, quasi sempre piante ornamentali. Esigenze sia dal punto di vista della composizione chimica che dal punto di vista delle caratteristiche fisiche, tali terricci contengono, infatti, proporzioni equilibrate e di materiali organici e inorganici ai quali sono aggiunti i più comuni fertilizzanti chimici.

terriccio grossolanoPer esigenze più particolari esistono anche terricci specifici per la formazione dei letti di semina e delle cosiddette terre speciali.

Le terre speciali sono quelle necessarie per alcune specie pregevoli di piante, incapaci di sopravvivere senza le caratteristiche del terreno di origine. Per tali piante pregevoli, i terricci speciali si utilizzano per una sostituzione parziale o totale della terra impiegata nella messa a dimora. In genere i costi ed altri vincoli come il trasporto, suggeriscono di utilizzare tali tipi di terricci per le comuni aiuole, per le quali un semplice terreno non è difficile da preparare o trovare a costi contenuti.

Terriccio di castagno

castagnetoI tipi di terriccio più diffusi sono il terriccio di bosco, la terra di Enea, il terriccio di castagno e la torba. Il terriccio di castagno è generalmente di colore bruno rossiccio, le sue caratteristiche principali sono quelle di essere particolarmente soffice e poroso quasi sempre acido.

Il terriccio di castagno si può essere naturalmente raccolto nei castagneti e presso vecchie ceppaie in disfacimento. In alternativa esso può essere trovato nei vecchi tronchi provati dalle intemperie atmosferiche o tarlati, questi sono anche i motivi per i quali è facile trovare in questo terreno dei pezzi o frammenti grossolani rispetto alla media che ha generalmente una struttura fine. I pezzi grossolani devono essere rimossi per ottenere i vantaggi maggiori che tale terreno può offrire, la camelia, l'ortensia, sono tra le piante più comuni che si giovano di tale terreno.

Terra d'enea

La terra d'enea ha in linea di massima caratteristiche simili al terriccio di castagno, tuttavia rispetto ad esso è meno fertile. L'utilizzo di tale terreno è quindi vincolato all'aggiunta di un concime. La preparazione del terreno può essere fatta ammucchiando grosse zolle di terreno di brughiera particolarmente ricche di radici, soprattutto radici di erica. L'operazione di preparazione deve essere effettuata in un luogo ben riparato dagli agenti atmosferici e molto asciutto. Le suddette zolle devono essere prima essiccate e successivamente frantumate, in tal modo esse si trasformano in un terriccio molto leggero. Fisicamente la composizione è fatta di particelle finissime, inoltre, il terreno è caratterizzato da una elevata porosità derivante dai frammenti delle radice decomposti.


Terriccio di bosco


terriccio di boscoIl terriccio di bosco è quasi sempre formato da frammenti di vegetali morti, con un colore molto scuro tendente al nero, leggero, è molto permeabile e quindi capace di mantenere lungo acqua.

È ovviamente possibile recuperarlo nei boschi, sfacendo attenzione a non raccogliere la parte più superficiale i cui elementi non ancora completamente decomposti.

Torba

La torba è un terreno da substrato particolarissimo, ha un po' la funzione di jolly nel giardino. Infatti, la torba è molto utilizzato per la pacciamatura e per la correzione di altri terreni. La torba ha origine fossile relativamente recente è infatti raccolto nelle torbiere.

Queste ultime a loro volta sono tipiche di zone come i delta dell'Adige e le colline della Brianza e la valle Padana. In tali zone il clima ed il terreno stagnante producono la rapida fossilizzazione di alcuni vegetali tra cui i muschi licheni. Il colore è quasi sempre un bruno rossiccio e le caratteristiche sono quelle di un terreno grossolano. La torba ha generalmente una buona capacità di ritenzione idrica anche dopo essere stata sottoposta a essiccazione e pressioni per confezionarla in forme leggerissime. In commercio si trova ai che torba arricchita con fertilizzanti minerali, particolarmente adatta per le semine delle specie bulbose, unita alla comune terra da giardino.

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Articolo: Tipi di terriccio
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Tipi di terriccio: Commenti e opinioni



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Alert Commenti
  • Gabriele Cionini
    Gabriele Cionini
    Giovedì 4 Ottobre 2012, alle ore 11:48
    Ho della sabbia di tufo e di fiume, stallatico maturo e macinato, pomice e lapillo vulcanico. In quali proporzioni posso mescolarli per avere una buona terra generica da giardino ?
    rispondi al commento
    • Ing.granato
      Ing.granato Gabriele Cionini
      Giovedì 4 Ottobre 2012, alle ore 15:18
      Per Gabriele Cionini: semplicemente quantità proporzionali per ogni tipo, successivamente può cambiare in funzione delle colture scelte.
      rispondi al commento
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