Superbonus 110% e impianto fotovoltaico: basta la comunicazione al GSE?

L'Agenzia delle Entrate spiega qual è l'iter da seguire per l'ammissione alla detrazione fiscale del 110% per l'istallazione di un impianto solare fotovoltaico
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Superbonus 110% e fotovoltaico: l'AdE spiega l'iter burocratico da seguire


L'art. 119, comma 5 del D.L. n. 34/2020 (Decreto Rilancio) permette di usufruire del Superbonus 110% per le spese sostenute per l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici, se realizzati congiuntamente a uno dei cosiddetti interventi trainanti.

Nello specifico, possibile detrarre al 110% le spese sostenute fino a un ammontare complessivo non superiore a 48.000 euro, e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell'impianto fotovoltaico.
Se invece l'intervento si configura come ristrutturazione edilizia, nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica, allora, il predetto limite di spesa si riduce a 1.600 euro per ogni kW di potenza nominale.

Il superbonus 110% applicato a fotovoltaico e sistemi di accumulo è subordinato alla cessione dell'energia non autoconsumata in sito, ovvero non condivisa per l'autoconsumo, a favore del Gestore dei servizi energetici (GSE).

Superbonus 110,  fotovoltaico e comunicazione GSE
In questo iter burocratico c'è però un problema di tempistiche.
Infatti, tra il momento in cui si presenta l'istanza al GSE, e l'accettazione propedeutica alla successiva attivazione della convenzione, di solito trascorre parecchio tempo. Cosa che non va assolutamente d'accordo con le scadenze perentorie dei vari bonus.

A tal proposito, l'Agenzia delle Entrate ha spiegato (risposta n. 57 del 31 gennaio 2022), ripercorrendolo, il processo di approvazione della cessione dell'energia al GSE.
Vediamolo insieme.

Per prima cosa, la procedura di ammissione al servizio di ritiro dedicato per la remunerazione dell'energia non auto-consumata in sito, prevede che il GSE effettui un'istruttoria sui profili di propria competenza per accertare se l'impianto di produzione possa essere ritenuto idoneo, o meno, a tal fine.

Al termine di tale istruttoria, il GSE comunica quindi al contribuente, tramite mail, l'accettazione dell'istanza, che è propedeutica alla successiva attivazione della convenzione. Dopo l'invio dell'accettazione dell'istanza, il contribuente deve sottoscrivere una convenzione ed inviare copia al GSE, il quale provvederà al suo perfezionamento.

Sulla base dell'iter appena descritto, il contribuente può dunque fruire del Superbonus anche nelle more del perfezionamento del contratto col Gestore dei servizi energetici purché sia in possesso della comunicazione di accettazione dell'istanza da parte del GSE.

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Superbonus 110, per il fotovoltaico basta la comunicazione al GSE?
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  • Felice64
    Felice64
    Lunedì 27 Febbraio 2023, alle ore 21:26
    Intervento Ecobonus 110 casa unifamigliare FV 20KW.
    I lavori sono stati dichiarati terminati in data 31 12 22, l'iter per effettuare allacciamento impianto si protrae da molti mesi e non è ancora terminato.
    Da E-distribuzione ad oggi ci confermano che la pratica per allacciamento è finalmente andata a buon fine, ma non ci hanno ancora comunicato la data di esecuzione lavori per installazione contatore:
    Visto i tempi necessari per giungere al risultato attuale prevedo che la strada sarà ancora lunga.purtroppo senza la comunicazione al GSE non possiamo accedere alla cessione del credito e penso che sicuramente sforeremo oltre i tempi massimi consentiti
    Ingeniere che segue le pratiche insiste sul fatto che il GSE non accetta la domanda per ottenere la famosa mail di risposta all'istanza che serve per procedere alla definizione delle pratiche ecobonus, mentre leggendo le risposte da voi publicate pare sia fattibile.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Felice64
      Martedì 28 Febbraio 2023, alle ore 13:21
      Le risposte date ai vari quesiti posti dai nostri lettori si fondano sulle leggi, circolari, interpelli, ecc. vigenti in materia, nulla vieta che in questo periodo di grande richiesta dove l'incertezza è totale sia sul fronte govenativo che procedurale, il GSE abbia posto un blocco temporaneo. Riguardo alla Sua domanda può fare al Suo caso la Risposta all'interpello n. 907-1110/2022 della Direzione Regionale Veneto dove l’Agenzia delle Entrate ha affermato che "il contratto con il GSE può essere stipulato anche dopo il termine di scadenza dell’agevolazione purché entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta in cui sono stati eseguiti i pagamenti". Pertanto, per le spese sostenute nel 2022, sarà necessario concludere il contratto con il GSE entro il 30 novembre 2023.  Cordiali saluti
      rispondi al commento
      • Felice64
        Felice64 Pasquale
        Martedì 28 Febbraio 2023, alle ore 23:26
        Grazie per la risposta.
        Il mio problema riscontrato è che avendo scelto di effettuare cessione del credito alla banca BCC con relativa piattaforma KPMG credo che il termine ultimo si riferisca al 16 marzo forse prorogato al 30 marzo e pretendono assolutamente istanza GSE.
        Oggi ho ricevuto data di allaccio e-distribuzine al 6 marzo, poi devo fare domanda al GSE e passeranno altre settimane.
        Per questo chiedevo se si puo ricevere istanza da GSE senza allacciamento avvenuto.
        Seconda opzione si potrebbe separare le partite rimanenti del fotovoltaico e detrarle direttamente da dichiarazione redditi personale?
        Putroppo non abbiamo possibilità di comunicare con gli addetti della KPMG per ottenere chiarimenti.
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Felice64
          Mercoledì 1 Marzo 2023, alle ore 12:11
          Purtroppo non è solo in questa strada costernata dalla burocrazia e dalle croniche inefficienze italiche.
          La verità è che lo Stato non garantisce se stesso e di conseguenza i suoi stessi cittadini/utenti.
          Come sempre, ci sarà una mini sanatoria che "accontenterà" in pochi e alimenterà lo sdegno di tanti altri.
          Allo stato la condizione purtroppo è questa.
          Le consiglio di rimanere nei termini della legge in particolare di inviare l'istanza al GSE (dopo l'allaccio del contatore) nel modo più precisi precisi e corretti possibile (attenzione! devono essere quelli riportati nelle certificazioni CEI-021), perche se cambia in corsa la potenza dell'inverter o la capacità della batteria si è costretti a fare una rettifica e si perde altro tempo.
          Riguardo allo "scorporo" delle partite rimanenti è possibile solo se non sono già state emesse fatture ed i relativi pagamenti o impegni di spesa (cessione del credito).
          Prima di operare separatamente, si consulti con il Suo commercialista per la capienza Irpef.
          rispondi al commento
  • Scarparo
    Scarparo
    Mercoledì 22 Febbraio 2023, alle ore 19:00
    Sono in attesa di ENEL che mi venga a montare il contatore per l'allaccio fotovoltaico per poi fare richiesta a GSE.
    La scadenza del Bonus è il 31 marzo.
    Che succede se non rispetto i tempi a causa di questo tardivo servizio?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Scarparo
      Giovedì 23 Febbraio 2023, alle ore 10:58
      Se contestualmente alla richiesta di installazione del contatore per il fotovoltaico ha presentato anche la domanda al GSE per lo scambio sul posto, non deve temere in quanto ha seguito la procedura semplificata prevista dalla legge. Diversamente, Le consiglio di inoltrare la richiesta anche al GSE e tenere copia dell'eseguito. Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
  • Antonio
    Antonio
    Domenica 19 Febbraio 2023, alle ore 12:07
    Ho installato un impianto fotovoltaico di 6 kw con batterie di accumulo di 11 Kw, bruciatore Daikin con pompa di calore usufruendo del bonus 110.
    Il 14 dicembre 2022 l'ENEL mi ha collegato il nuovo contatore ed è partito praticamente l'impianto.
    A distanza di tempo, ho potuto constatare dalla app dei pannelli fotovoltaici, che l'esigenza energetica della mia abitazione venisse coperta quasi completamente sia dai pannelli fotovoltaici che dalle batterie di accumulo, prelevando solo il 4% dal contatore ENEL.
    A febbraio 2022 mi è arrivata la fattura ENI in cui risulta che ho consumato quasi 789 kw per un importo di €.150 circa.
    Ho segnalato subito il problema alla società che mi ha installato i Pannelli Fotovoltaici, ma ancora non ho ricevuto risposta.
    In questo caso vorrei sapere a chi devo comunicare la mia situazione, oltre alla società dell'impianto, anche a Enel Distribuzione e GSE?
    A chi devo fare richiesta dell'importo della prima fattura e quelle che seguiranno?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Antonio
      Lunedì 20 Febbraio 2023, alle ore 12:02
      Il Suo rapporto è con il GSE. Gli impianti fotovoltaici che hanno optato per lo "Scambio Sul Posto" possono richiedere la liquidazione delle eccedenze che si maturano da gennaio a dicembre, direttamente al GSE che corrisponde alla differenza tra l'energia immessa in rete e l'energia prelevata. Per maggiori aprrofondimenti,  La rimando all'apposito link dedicato:https://www.gse.it/servizi-per-te/fotovoltaico/scambio-sul-posto/tempistiche-e-pagamenti.  In sintesi cosa scrive il GSE:  - "Il GSE procede all'erogazione del contributo in conto scambio su base semestrale (in acconto) e su base annuale (in conguaglio) come segue:     1. il contributo in conto scambio di acconto del primo semestre viene pubblicato entro il giorno 15 del mese di maggio di ciascun anno per le convenzioni che risultano attive al 31 marzo dell'anno “n" di competenza. L'erogazione viene effettuata entro il 15° giorno lavorativo del mese di giugno dell'anno “n";       2. il contributo in conto scambio di acconto del secondo semestre viene pubblicato entro il giorno 15 del mese di ottobre di ciascun anno per le convenzioni che risultano attive al 30 settembre dell'anno “n" di competenza. L'erogazione viene effettuata entro il 15° giorno lavorativo del mese di novembre dell'anno “n".     Le tempistiche di pubblicazione possono essere modificate dal GSE in ragione di eventuali variazioni alla normativa di riferimento o per esigenze tecnico-operative condivise con l'AEEGSI.     CONGUAGLIO     Il contributo in conto scambio di conguaglio viene pubblicato entro il giorno 15 del mese di Maggio dell'anno “n+1", con riferimento dell'anno di competenza “n". L'erogazione viene effettuata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di competenza" -  In pratica la Sua bolletta energetica mensile o bimestrale rimane tale ed il beneficio della superproduzione di energia elettrica lo sconterà a posteriori. In ogni caso Le consiglio di monitorare ogni mese per tenere la Sua contabilità da confrontarla con quella ufficiale del GSE in sede di conguaglio. Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
  • Barbara
    Barbara
    Lunedì 2 Gennaio 2023, alle ore 19:38
    Ho installato un impianto fotovoltaico usufruendo del superbonus come lavoro trainato.
    A giugno 2022 ho provveduto a cedere un Sal, che comprendeva anche le fatture di stato avanzamento lavori dell'impianto. (Asseverato dalla società di consulenza).
    Successivamente, a causa di un cambio di potenza dell'impianto, non riuscendo ad allineare i valori tra il gestore e Terna, è stata annullata la pratica e si è proceduto ad inoltrare nuova domanda di allaccio in iter semplificato.
    I lavori sono stati chiusi in data 28.12.22 e il 02.01.23 l'impianto è stato allacciato alla rete da E Distribuzione.
    Entro gennaio 23 verrà compilata l'asseverazione ad Enea e completata la cessione del credito (con riferimento dicembre 22).

    Chiedo: è stato corretto che mi sia stata asseverata dal fiscalista la cessione del credito di giungno '22? Dovrei, secondo lei, procedere con un'annullamento ed una successiva ripresentazione entro il prossimo marzo 23, per poter essere tranquilla?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Barbara
      Martedì 3 Gennaio 2023, alle ore 15:55
      No, deve fare nulla in quanto la pratica sotto il profilo fiscale è gia stata avviata. Anzi va detto che in virtù dell'asseverazione fatta dal fiscalista, Lei ha provveduto nel mese di giugno 2022, anche alla cessione di un Sal. Il problema che si è posto, del mancato allineamento, era di natura tecnica/procedurale e non economico-fiscale. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Alessandro
    Alessandro
    Venerdì 28 Ottobre 2022, alle ore 18:03
    Intanto grazie per il supporto!
    Abbiamo ristrutturato un immobile previa demolizione e ricostruzione con accesso al superbonus.
    Abbiamo l'impianto fotovoltaico e di accumulo installati ma non abbiamo ancora il contatore per problemi ENEL.
    C'è modo di avviare la pratica con il GSE senza il contatore installato?
    Abbiamo il POD del contatore precedente.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Alessandro
      Lunedì 31 Ottobre 2022, alle ore 08:50
      E' da preferire avere già installato un contatore Enel in modo da seguire "l'iter semplificato" che presenta tempi più stringenti. Nella Sua situazione è d'obbligo presentare la richiesta di allacciamento Enel Fotovoltaico con "l'iter ordinario", ovviamente con tempi non quantificabili. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Tiziana
    Tiziana
    Venerdì 28 Ottobre 2022, alle ore 11:45
    Ho effettuato l'allaccio del fotovoltaico con pratica 110% unifamiliare a fine settembre e poi non ho avuto più nessuna notizia sulla pratica GSE.
    Ho modo di accedere al sistema per vedere a che punto è?
    La pratica deve essere accettata entro il 31/12?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Tiziana
      Domenica 30 Ottobre 2022, alle ore 19:41
      Sì, è possibile avere informazioni direttamente sul sito web del GSE, può verificare lo stato della richiesta, cliccando su "Parla con il supporto GSE" o "Scrivici" e segue le istruzioni. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Sergio
    Sergio
    Giovedì 27 Ottobre 2022, alle ore 19:29
    Volevo sapere se il commercialista può asseverare i lavori, avendo fatto la sola comunicazione al GSE, stiamo aspettando da 4 mesi l'approvazione dell'impianto
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Sergio
      Sabato 29 Ottobre 2022, alle ore 23:10
      Sì, è possibile.  L'Agenzia delle Entrate, stante la difficoltà del GSE a far fronte alle numerose istanze nei tempi stabiliti dalla legge (120 giorni), attraverso la risposta n. 57 del 31 gennaio 2022, scrive: "In considerazione dell'iter procedimentale sopra descritto, si ritiene pertanto che il contribuente possa fruire del Superbonus anche nelle more del perfezionamento del contratto col Gestore dei servizi energetici a condizione, tuttavia, di essere in possesso della comunicazione di accettazione dell'istanza da parte del GSE".  Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Guido
    Guido
    Venerdì 30 Settembre 2022, alle ore 12:32
    In merito al Superbonus, mi è necessario sapere se completando la installazione del fotovoltaico in una unità unifamiliare entro il 31 dicembre 2022, effettuati i bonifici dedicati entro il 31 dicembre 2022, nel caso che sia la accettazione da parte del GSE sia il relativo contratto avvengano in data successiva al 31 dicembre 2022, posso portare in detrazione fiscale il costo dell'intervento ad aprile in occasione della dichiarazione dei redditi?
    Quindi ad accettazione GSE avvenuta dopo il 31 dicembre e contratto stipulato prima della dichiarazione.
    Il commercialista può produrre il visto di conformità in questo contesto ad aprile 2022 ?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Guido
      Lunedì 3 Ottobre 2022, alle ore 18:19
      In merito alla Sua domanda, l’Agenzia delle Entrate, in uno dei tanti appuntamenti con Telefisco del 24.06.2021, scrive quanto segue: - "Ai sensi del successivo comma 7, tuttavia, la detrazione di cui ai commi 5 e 6 spetta al contribuente, nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla norma, a condizione che sia ceduta in favore del Gestore dei servizi energetici (Gse), con le modalità di cui all’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, l’energia non autoconsumata in sito ovvero non condivisa per l’autoconsumo, ai sensi dell’articolo 42-bis del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162.  Al riguardo, si fa presente che a seguito dell’istanza presentata dal contribuente il Gse effettua un’istruttoria in merito ai profili di propria competenza al fine di verificare se l’impianto di produzione può essere ammesso al servizio di ritiro dedicato per la remunerazione dell’energia non autoconsumata in sito ovvero non condivisa per l’autoconsumo.  Al termine della predetta istruttoria, il Gse comunica al contribuente l’accettazione dell’istanza, a mezzo e-mail, propedeutica alla successiva attivazione della convenzione.  A seguito dell’invio dell’accettazione dell’istanza, il contribuente è tenuto a sottoscrivere e inviare una copia della convenzione al Gse il quale provvederà a perfezionare il contratto.  In considerazione dell’iter procedimentale sopra descritto, si ritiene che sia possibile fruire del Superbonus anche nelle more del perfezionamento del contratto col Gestore dei servizi energetici a condizione, tuttavia, che il contribuente sia in possesso della comunicazione di accettazione dell’istanza del Gse" - Pertanto al CAF, in sede di dichiarazione dei redditi, va consegnata una copia del contratto stipulato con il GSE, oppure in mancanza, la domanda presentata con accettazione della stessa.  Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
  • Alfredo
    Alfredo
    Martedì 27 Settembre 2022, alle ore 12:20
    Per una unifamilliare che ad oggi ha già maturato il SAL 30% è possibile installare un impianto fotovoltaico entro l'anno (montato e pagato) e poi far seguito agli allacci ENEL e pratica GSE entro il periodo di beneficio delle detrazioni fiscali dell'anno successivo?
    (almeno accettazione domanda a quanto leggo)
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Alfredo
      Mercoledì 28 Settembre 2022, alle ore 12:26
      La legge prevede che prima dell'installazione dell'impianto fotovoltaico, deve essere compilata e inoltrata al proprio gestore di rete, la prima parte di Modello Unico. Se la Sua abitazione non è sottoposta ai vincoli paesaggistico-ambientali, può dare inizio ai lavori in tempi molto concisi ed al termine degli stessi inoltrare la seconda parte del Modello Unico. Considerato che un impianto di 3-6 Kw di potenza si realizza in pochi giorni (2-3), ha tutta la tempistica necessaria per fare le cose a norma e beneficiare della detrazione fiscale già dal prossimo anno. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
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