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Come installare una stufa a pellet in soggiorno

Come scegliere la posizione della stufa a pellet in soggiorno valutando canna fumaria, prese d’aria, rumore, arredi e distribuzione uniforme del calore.
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Posizione della stufa a pellet: progettarla prima dell’arredo


Installare una stufa a pellet in soggiorno significa inserire un apparecchio che contemporaneamente produce calore, utilizza aria per la combustione, contiene organi meccanici e deve essere collegato a un sistema fumario.

Per tutte queste ragioni, la scelta della posizione non dovrebbe dipendere solo da un parametro estetico o dall'unica parete rimasta libera.

Una stufa collocata nel punto apparentemente migliore per l'arredamento può richiedere un percorso fumario complesso a cui si possono aggiungere disagi quali, ad esempio, riscaldare eccessivamente una piccola porzione della stanza o produrre rumori che risultano più percepibili perché inserita in una nicchia che amplifica ventilatori e vibrazioni.

mod lisbonaStufa a pellet modello Lisbona - Ariel Energia



La posizione corretta per la stufa è l'equilibro tra:

  • evacuazione adeguata della combustione
  • presenza dell'aria richiesta dall'apparecchio
  • distribuzione uniforme del calore
  • spazio sufficiente per uso e manutenzione.


Solo dopo aver risolto questi aspetti ha senso coordinare televisore, divano, librerie e altri elementi del soggiorno.


Dove collocare la stufa a pellet: valutare la canna fumaria


Il percorso dei fumi è uno dei primi elementi da verificare, infatti, il sistema fumario deve essere compatibile con l'apparecchio e progettato secondo le prescrizioni tecniche applicabili.

Per il riscaldamento a pellet è meglio optare per un percorso semplice e prevalentemente verticale, perché presenta condizioni più favorevoli rispetto a una rete che attraversa metà soggiorno prima di raggiungere il camino.

Bisogna considerare che le curve introducono perdite di pressione e diventano anche punti nei quali i residui possono depositarsi più facilmente.

Ecco perché è importante mantenere sempre puliti i tratti di raccordo.

Spostare la stufa di qualche metro può evitare di convivere per anni con un sistema fumario inutilmente complicato.


Scarico dei fumi della stufa a pellet


Il collegamento del sistema di evacuazione deve proseguire dalla stufa all'esterno secondo la configurazione prevista per l'impianto fino allo sbocco correttamente posizionato, con materiali e componenti adatti ai prodotti della combustione.

La parete esterna può essere utile per raggiungere un camino realizzato sulla facciata, ma non dovrebbe essere considerata automaticamente il punto terminale dello scarico.

In fase di progetto bisogna quindi verificare dove potrà salire il condotto, come attraverserà eventuali solai o coperture e dove resteranno gli accessi necessari per pulizia e controllo.

È opportuno pianificarlo prima di aver completato rivestimenti e arredi.


Distanza tra stufa a pellet, pareti e arredi


Non esiste una distanza unica da applicare a tutte le stufe a pellet, infatti, in base al modello variano la temperatura delle superfici e la direzione della ventilazione, inoltre, bisogna considerare le caratteristiche dei materiali circostanti.

Il manuale di installazione indica le distanze minime da materiali combustibili e le condizioni da rispettare lateralmente, posteriormente e frontalmente.

Naturalmente, una parete in muratura intonacata presenta condizioni differenti rispetto a una boiserie in legno.

mod marsigliaStufa a pellet modello Marsiglia - Ariel Energia



Anche la zona davanti al vetro merita attenzione: l'apertura della porta durante le normali operazioni e le temperature raggiunte nella parte frontale richiedono uno spazio libero adeguato.

In base allo spazio e alla disposizone degli arredi, può essere opportuno lasciare più spazio per pulire, caricare il pellet e raggiungere i pannelli destinati alla manutenzione.


Il pavimento sotto la stufa deve essere compatibile con l’installazione


Gres, pietra e altri pavimenti non combustibili creano generalmente una situazione semplice dal punto di vista del materiale sottostante.

Se invece sono presenti parquet, laminati o altre superfici combustibili, occorre verificare le prescrizioni previste per lo specifico apparecchio e utilizzare, quando necessario, una protezione adeguata.

Tale protezione non è certo un elemento decorativo bensì funzionale, pertanto, dimensioni, materiale e posizione devono essere coerenti con le condizioni di installazione previste dal produttore.

Va considerato anche il peso della stufa.

Negli impianti domestici su normali solai il problema è spesso gestibile senza particolari interventi, ma in presenza di strutture vecchie, solai lignei o situazioni non note è opportuno valutarne la capacità portante.

Attenzione: il carico non è costituito soltanto dall'apparecchio, ma anche dal peso del combustibile.


Collocazione della stufa a pellet e comfort nella zona living


Una stufa viene utilizzata per molti anni e deve convivere con i normali movimenti delle persone, senza creare disagio.

Supponiamo, ad esempio, queste situazioni:

  • stufa posizionarla vicino alla porta perché lì esiste la canna fumaria = può creare un restringimento del passaggio;
  • stufa collocata nell'angolo tra soggiorno e cucina = può interferire con ante, sedute o percorsi frequenti.


È fondamentale considerare l'ingombro reale dell'apparecchio: servono spazio per aprire la porta del focolare, estrarre eventuali cassetti della cenere, accedere alla tramoggia e lavorare durante le manutenzioni.

Una posizione che permette di installare fisicamente la stufa ma rende scomode tutte le operazioni successive non è la scelta giusta.


Getto d’aria della stufa a pellet: evitare prossimità con il divano


Nelle stufe ventilate il calore non viene trasferito soltanto per irraggiamento e convezione naturale in quanto sono previste di apposito ventilatore che muove l'aria attraverso lo scambiatore e la immette nella stanza.

Questo getto può risultare fastidioso se investe direttamente una zona in cui le persone rimangono ferme a lungo.

Un divano collocato immediatamente davanti all'uscita può quindi creare una sensazione di calore molto intensa mentre la parte opposta del soggiorno resta meno riscaldata.

Il consiglio è quello di valutare la direzione delle bocchette e il modo in cui il modello specifico di stufa distribuisce l'aria.

Non tutte le stufe hanno la stessa configurazione: alcune concentrano il flusso frontalmente, altre utilizzano griglie differenti o permettono una gestione della ventilazione più articolata.


Distanza stufa a pellet da TV e apparecchi elettronici


La parete TV viene spesso scelta come posizione naturale per la stufa perché rappresenta il punto focale del soggiorno, però la vicinanza tra i due elementi deve essere valutata con attenzione.

Infatti, televisori, decoder, console e altri dispositivi elettronici non sono compatibili con temperature elevate.

Non è sufficiente rispettare la distanza minima di sicurezza prevista per i materiali combustibili se l'aria calda viene continuamente indirizzata verso le apparecchiature.

È opportuno modificare la disposizione o lasciare una maggiore separazione, affinché il getto caldo della stufa non colpisca direttamente TV o altri dispositivi elettronici.

Lo stesso principio vale per mobili chiusi che contengono elettronica.


Tende e tessuti non devono interferire con il funzionamento della stufa a pellet


Una stufa a pellet collocata vicino a una finestra può sembrare conveniente perché lascia libere le altre pareti.

Bisogna però verificare la presenza di tende, soprattutto quelle lunghe e leggere che possono muoversi con le correnti d'aria.

distanza dai tessutiPrima di installare la stufa, valutare posizione e distanza rispetto a tende e tessuti - Pinterest



Per ovvie ragioni di sicurezza, la progettazione dovrebbe considerare quindi la configurazione della tenda in movimento, che mossa dall'aria potrebbe persino raggiungere la stufa.

Anche tappeti, cuscini e altri elementi mobili non dovrebbero essere collocati in modo da poter raggiungere accidentalmente le parti calde.


Rumori provenienti dalla stufa a pellet


Il rumore generato da una stufa a pellet può provenire da:

  • ventilatore dell'aria ambiente
  • estrattore dei fumi
  • coclea che alimenta il braciere
  • caduta dei cilindretti di pellet.


La ventilazione genera un flusso continuo, mentre il motoriduttore della coclea può produrre interventi periodici e la caduta del pellet crea piccoli rumori secchi.

Durante accensione, aumento di potenza e spegnimento, inoltre, la velocità dei ventilatori può cambiare.

Per valutare la rumorosità della stufa, il valore dichiarato dal produttore è certamente utile, ma è altrettanto importante capire in quali condizioni viene rilevato e come cambia la rumorosità alle diverse potenze.


Modalità silenziosa, soluzione disponibile in alcuni modelli di stufe


Alcuni modelli consentono di ridurre o, in determinate condizioni, escludere la ventilazione ambiente.

La funzione può diminuire sensibilmente il rumore percepito, ma non significa necessariamente che la stufa diventi completamente silenziosa, infatti, estrattore fumi e sistema di alimentazione continuano a funzionare.

Bisogna inoltre verificare in quali regimi il produttore consenta l'uso senza ventilazione forzata e quanta potenza possa essere trasferita in questa modalità.

Una stufa scelta per lavorare quasi sempre alla massima potenza difficilmente offrirà lo stesso comfort acustico di una macchina che riesce a mantenere il soggiorno caldo lavorando a un regime moderato.

Anche per il rumore, quindi, il corretto dimensionamento termico è importante.


Stufa sovradimensionata e aumento del rumore


Installare una macchina molto potente per scaldare velocemente la casa non rappresenta sempre un vantaggio: se il soggiorno richiede poca energia, la stufa raggiunge rapidamente la temperatura impostata e deve ridurre la propria potenza o spegnersi.

Durante le fasi di avvio e arresto i ventilatori possono modificare la velocità e il sistema di alimentazione attraversa più spesso le proprie sequenze operative.

Una stufa dimensionata in modo più coerente con il carico può invece trascorrere più tempo in modulazione.

Il problema è ancora più evidente negli edifici molto isolati, dove il soggiorno può richiedere pochi kilowatt anche durante l'inverno.

La potenza della stufa non dovrebbe quindi essere scelta soltanto per la superficie dichiarata nelle informazioni commerciali, bensì valutata in base alle dispersioni dell'abitazione.


Stufe inserite in nicchie e mobili: si amplificano vibrazioni e rumori


Inserire la stufa tra due mobili o all'interno di una nicchia può sembrare un modo per integrarla nell'arredo o una soluzione vincente in termini di ingombro, però è opportuno considerare anche il comportamento acustico.

Infatti, superfici ravvicinate e cavità possono riflettere il rumore prodotto dai ventilatori; allo stesso modo, pannelli leggeri possono vibrare e trasformare un lieve ronzio meccanico in un suono più percepibile.

Il fenomeno dipende dalla combinazione apparecchio-ambiente, non può essere previsto soltanto leggendo il dato in decibel.

Quando il comfort acustico è prioritario è preferibile evitare incastri troppo stretti e mantenere le parti tecniche accessibili.

La scelta dipende anche dall'utilizzo della stanza, in quanto la medesima stufa, confortevole durante il giorno, può rivelarsi molto percepibile la sera, quando diminuiscono i rumori delle attività domestiche.


L’aria per la combustione della stufa a pellet


Per bruciare il pellet serve aria comburente; la stufa aspira una determinata quantità di aria e i prodotti della combustione vengono successivamente evacuati attraverso il sistema fumario.

L'aria utilizzata deve quindi essere reintegrata.

In un'abitazione molto permeabile questo ricambio può sembrare avvenire spontaneamente attraverso gli spifferi, ma non è corretto affidare il funzionamento dell'apparecchio alla casuale tenuta dell'edificio.

stoccolma 11CStufa a pellet mod Stoccolma 11C - Ariel Energia



La presa d'aria e le modalità di adduzione devono essere realizzate secondo la configurazione prevista per l'apparecchio e secondo le norme applicabili.

Posizione e sezione variano in base alle caratteristiche della stufa.

La griglia deve rimanere libera, non nascosta da un divano, una libreria o una tenda, e naturalmente deve essere mantenuta pulita.

Bisogna evitare il deposito di polvere, insetti o elementi esterni che possono ridurre la sezione utile.

Integrare la presa d'aria nell'arredo è possibile soltanto se la soluzione non ne altera la funzione.


Stufe ermetiche: serve una configurazione coerente dell’intero sistema


Una stufa dichiarata ermetica è progettata per funzionare secondo specifiche modalità rispetto all'ambiente di installazione.

In configurazioni appropriate, l'aria comburente può essere prelevata direttamente dall'esterno attraverso un collegamento dedicato.

zona giorno aperta Open space e valutazione posizione della stufa a pellet - Getty Images



Non basta però acquistare un apparecchio definito ermetico per ottenere automaticamente un'installazione ermetica: raccordi, adduzione dell'aria e sistema fumario devono rispettare le configurazioni previste dal produttore.

In una ristrutturazione energetica con serramenti molto performanti e ventilazione meccanica, valutare questo aspetto prima dell'acquisto può essere più importante che scegliere il rivestimento della stufa.


Accensione di stufa e cappa da cucina: il binomio può modificare la pressione del soggiorno


Negli open space soggiorno-cucina bisogna considerare anche gli apparecchi che estraggono aria: una cappa aspirante con scarico esterno può sottrarre una quantità significativa di aria al locale.

Se l'edificio è molto ermetico e non dispone di adeguati percorsi di reintegro, può creare una depressione rispetto all'esterno.

La stufa e il suo sistema di evacuazione lavorano anch'essi sulla base di differenze di pressione.

La coesistenza non può quindi essere valutata semplicemente verificando che i due apparecchi siano lontani tra loro.

Devono essere considerate:

  • contemporaneità di funzionamento
  • caratteristiche della stufa
  • adduzione dell'aria
  • sistema di ventilazione dell'abitazione.


Questo controllo è particolarmente importante nei soggiorni con cucina integrata, dove la cappa può trovarsi a pochi metri dalla stufa pur appartenendo a un impianto completamente differente.


VMC, deve essere coordinata con la stufa a pellet


Una ventilazione meccanica controllata movimenta aria attraverso l'abitazione.

In un sistema bilanciato, estrazione e immissione vengono progettate per lavorare insieme, ma pressioni e portate reali dipendono dalla configurazione e dalla regolazione.

La presenza di una stufa a biomassa deve quindi essere considerata nel progetto della ventilazione.

Non bisogna dare per scontato che qualsiasi VMC sia incompatibile con una stufa né che qualsiasi combinazione sia automaticamente sicura.

È necessario verificare l'intero sistema: tipo di apparecchio, tenuta rispetto al locale, percorso dell'aria comburente e caratteristiche della ventilazione.


Distribuzione del calore della stufa a pellet e disposizione degli ambienti


Una stufa a pellet nel soggiorno riscalda innanzitutto il locale nel quale è installata.

Il calore può propagarsi verso corridoi e stanze confinanti attraverso aperture e movimenti naturali dell'aria, ma la quantità che riesce a raggiungere gli altri locali dipende dalla planimetria.

porte interne chiuseDistribuzione degli spazi, porte interne aperte o chiuse ai fini della propagazione del calore - Getty Images

Ad esempio, un soggiorno centrale aperto verso un disimpegno può distribuire parte del calore più facilmente rispetto a una stanza collocata a un'estremità dell'abitazione e separata da numerose porte.

Non bisogna dimensionare una stufa pensando semplicemente alla superficie totale della casa, ma è fondamentale considerare la disposizione degli spazi interni e i relativi divisori.

Per riscaldare stabilmente più stanze separate, meglio valutare una stufa canalizzata o una termostufa a pellet collegata all'impianto idronico con caldaia a pellet.


Il vano scala può portare troppo calore al piano superiore


L'aria riscaldata ha densità minore e tende a salire.

Quando la stufa è vicina a una scala aperta, questo movimento può essere molto evidente.

Il piano superiore riceve calore anche senza una canalizzazione dedicata.

In alcune abitazioni l'effetto è utile; in altre provoca camere al piano superiore più calde del soggiorno oppure rende difficile scaldare le zone laterali del piano inferiore.

Attenzione, dunque, prima di installare la stufa direttamente sotto o accanto alla scala, perché la quantità effettivamente trasferita non è facilmente controllabile come in una rete canalizzata.


Una stufa canalizzata cambia il criterio di scelta della posizione


Quando l'apparecchio dispone di uscite per distribuire aria calda verso altre stanze, bisogna progettare contemporaneamente canna fumaria e canalizzazioni.

La posizione ottimale deve consentire entrambi i percorsi senza creare una rete eccessivamente lunga o tortuosa.

Il calore inviato negli ambienti della casa dipende da:

  • portate dei ventilatori
  • perdite nei condotti
  • isolamento
  • posizione delle bocchette.


Una camera vicina può ricevere molta più aria di una lontana se la rete non viene bilanciata.


Sensore di temperatura della stufa: dove collocarlo


La stufa utilizza una sonda o un sistema di controllo per valutare la temperatura ambiente.

Se il sensore si trova inevitabilmente vicino alla macchina, può rilevare condizioni diverse da quelle presenti nel resto del soggiorno.

Una nicchia molto calda, una parete confinata oppure un getto d'aria che ricircola verso la stufa possono alterare la misura.

Alcuni modelli di stufe permettono l'impiego di sonde o termostati remoti, secondo le configurazioni previste dal produttore.

Il punto di misura dovrebbe rappresentare il comfort della zona che deve controllare e non semplicemente la temperatura dell'aria immediatamente attorno all'apparecchio.


La parete dietro la stufa può modificare la percezione del calore


Materiali e geometria circostanti influenzano il modo in cui il calore viene percepito.

Una parete massiva può assorbire parte dell'energia e restituirla gradualmente, mentre una superficie leggera presenta un comportamento differente.

Rivestimenti decorativi dietro la stufa devono in ogni caso essere compatibili con le temperature e le distanze previste dall'apparecchio.

rivestimento parete in legnoRivestimento parete in legno e compatibilità con la stufa a pellet - Getty Images



Attenzione: non è opportuno installare pannelli in legno, doghe decorative o rivestimenti compositi semplicemente perché vengono descritti come resistenti al calore senza verificare le condizioni reali dell'installazione.

Lo stesso vale per colle, supporti e sottostrutture: la sicurezza della parete non dipende soltanto dalla finitura visibile.


Il pellet deve poter essere caricato senza sporcare continuamente il soggiorno


Una stufa installata in un locale abitativo richiede anche una gestione pratica del combustibile: il sacco deve essere trasportato fino alla tramoggia e versato periodicamente, operazione che può produrre una piccola quantità di polvere o segatura.

È opportuno riservare uno spazio sufficiente per poter gestire comodamente il versamento del combustibile e mantenere l'area pulita.

Anche il deposito dei sacchi di pellet deve essere organizzato in un luogo asciutto, evitando di accumulare un'intera scorta stagionale accanto alla stufa: non è una soluzione efficace, né per l'ingombro del soggiorno né in termini di conservazione del combustibile.

La quantità mantenuta vicino all'apparecchio deve rispettare le indicazioni e le condizioni di sicurezza previste.


L’accesso per la pulizia della stufa a pellet deve rimanere libero


Il braciere e il cassetto della cenere della stufa a pellet richiedono interventi regolari da parte dell'utente.

Durante la manutenzione professionale, come quella eseguita dal personale altamente qualificato di Ariel Energia, può inoltre essere necessario aprire pannelli laterali, posteriori o superiori.

Quindi, prima di chiudere la stufa tra due elementi fissi, ad esempio all'interno di un mobile, conviene capire da quali lati il tecnico deve raggiungere ventilatori, motore della coclea, raccordo fumi e componenti interni.

La manutenzione riguarda però anche gli elementi di ispezione del sistema fumario.

Una stufa ben integrata nell'arredo non dovrebbe costringere a smontare una libreria ogni volta che occorre pulire un raccordo.


Alimentazione elettrica della stufa a pellet


Una stufa a pellet necessita di energia elettrica per centralina, coclea, ventilatori e sistemi di accensione.

La presa deve essere collocata secondo le indicazioni dell'apparecchio e dell'impianto elettrico, evitando soluzioni provvisorie con cavi che attraversano i passaggi.

La posizione va definita prima di completare il rivestimento della parete.

La continuità dell'alimentazione è inoltre importante perché un'interruzione durante il funzionamento modifica le normali procedure controllate di spegnimento.


Micro-scenario: perché la parete più libera non è sempre la scelta migliore per l'installazione della stufa


Si può considerare un soggiorno rettangolare con divano sulla parete lunga, televisore di fronte e scala aperta su un lato.

La parete più libera per la stufa è quella accanto al divano, ma da quel punto il camino richiederebbe un lungo tratto di raccordo prima di poter salire verso il tetto.

Il getto d'aria sarebbe inoltre diretto verso le sedute.

Sulla parete vicina alla scala la canna fumaria può invece salire quasi direttamente e la stufa occupa meno il percorso principale.

Questa seconda posizione sembra inizialmente migliore, ma durante la verifica emerge che gran parte dell'aria calda tenderebbe a salire immediatamente al piano superiore.

La soluzione è una disposizione intermedia ovvero cambiare l'orientazione della ventilazione oppure valutare una stufa con una distribuzione dell'aria più adatta a questa planimetria.


Stufa a pellet in un soggiorno molto piccolo


Quando il locale ha dimensioni contenute, il calore ceduto direttamente dalla stufa può portarlo rapidamente alla temperatura impostata.

Questo vale anche se l'apparecchio viene scelto per contribuire al riscaldamento di altre stanze.

La potenza minima diventa quindi un dato importante.

Una stufa che non riesce a modulare abbastanza può alternare frequenti fasi di accensione e spegnimento oppure mantenere il soggiorno più caldo del necessario.

Se per far funzionare correttamente il generatore è necessario eliminare calore che la casa non richiede, ad esempio aprendo continuamente le finestre, significa che dimensione o distribuzione devono essere riconsiderate.


Stufa a pellet in un soggiorno molto grande


Un open space ampio non è necessariamente uniforme dal punto di vista termico.

La zona vicina alla stufa riceve irraggiamento e aria calda direttamente, mentre un angolo dietro una parete parziale o una zona pranzo molto distante può ricevere meno energia.

soffitto altoSoffitti alti e ambienti su due livelli - Getty Images



Soffitti alti aumentano inoltre il volume da riscaldare e favoriscono la stratificazione dell'aria calda verso l'alto.

In questi ambienti può essere utile valutare e ripianificare:

  • la direzione del flusso
  • la posizione delle aperture verso gli altri locali
  • l'eventuale contributo di altri terminali.


La potenza necessaria non è determinata solo dai metri quadrati; altezza, involucro e distribuzione dello spazio incidono sul risultato.


Manutenzione della stufa a pellet, perché è importante


Una stufa a pellet che nel tempo diventa più rumorosa non dovrebbe essere etichettata semplicemente come datata.

Infatti, accumuli di polvere sui ventilatori, componenti soggetti a usura, parti allentate o depositi nei passaggi possono modificarne il comportamento.

Anche una riduzione della portata d'aria ambiente può cambiare la distribuzione del calore.

Ecco perché è importante che l'utente esegua la manutenzione ordinaria indicata nel manuale.

Invece smontaggi, interventi sui ventilatori e controlli tecnici, nonché interventi sulla canna fumaria, devono essere affidati esclusivamente a personale competente.

Una stufa ben installata ma non mantenuta correttamente può perdere nel tempo parte del comfort acustico e termico.


Come scegliere la posizione della stufa prima dell’installazione


La decisione dovrebbe partire dal percorso fumario possibile e dalla configurazione dell'aria comburente.

Individuati i punti tecnicamente compatibili, si può valutare come ciascuna posizione distribuisca il calore nel soggiorno e verso gli ambienti confinanti.

Bisogna controllare dove soffiano le bocchette, quali sedute verrebbero investite, quanto spazio rimane davanti alla porta e come verranno raggiunti tramoggia, cassetto cenere e pannelli di manutenzione.

Inoltre, vanno considerate le distanze da tende, tessuti, TV ed altri apparecchi elettronici.

Negli open space vanno considerate cappa e ventilazione meccanica.

Solo dopo queste verifiche ha senso confrontare rivestimenti, finiture e integrazione con l'arredo.


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Stufa a pellet in soggiorno: posizione, rumore e distribuzione del calore
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