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Le schermature solari esterne con tessuto microforato sono una soluzione sempre più usata per proteggere finestre, vetrate, balconi e facciate dal surriscaldamento estivo senza chiudere completamente gli ambienti alla luce naturale.
Il loro vantaggio principale è proprio questo: filtrano il sole, riducono l’irraggiamento diretto e permettono ancora una certa visibilità verso l’esterno.
Microforato Greenguard - Resta Tendaggi
A differenza di una tapparella completamente abbassata o di una tenda oscurante, non trasformano necessariamente la stanza in un ambiente buio.
Questa scelta, però, non può basarsi solo sul colore del tessuto, poiché il suo comportamento dipende dai seguenti fattori:
Una schermatura troppo chiusa, ad esempio, può proteggere bene dal calore, ma rendere la stanza più scura del previsto.
Il punto è trovare un equilibrio reale tra protezione solare, luce interna e riservatezza.
Il tessuto microforato è composto da una trama tecnica con piccoli fori che lasciano passare una parte della luce e dell’aria, bloccando però una quota significativa della radiazione solare.
Installato all’esterno, lavora prima che il sole raggiunga il vetro.
Questo è un aspetto fondamentale: fermare l’irraggiamento fuori dalla finestra è più efficace rispetto a schermarlo dall’interno, perché si riduce l’accumulo di calore sul vetro e nell’ambiente.
La microforatura determina quanta luce e quanta vista passano attraverso il tessuto: più la trama è chiusa, maggiore sarà la protezione dal sole e minore la visibilità; una trama più aperta restituisce un ambiente maggiormente luminoso, ma con una protezione termica meno marcata.
Una tenda microforata su una finestra esposta a nord ha un compito diverso rispetto a una grande vetrata a ovest, colpita dal sole basso del pomeriggio.
Uno dei parametri più importanti di questo ombreggiante è l'apertura, cioè la percentuale di superficie del tessuto lasciata libera dai microfori.
In termini pratici, indica quanto il tessuto è 'trasparente' alla luce e alla vista.
Un tessuto con apertura molto bassa, ad esempio intorno all’1%, offre una protezione solare elevata e una privacy maggiore, ma riduce luminosità e visibilità verso l’esterno.
Rappresenta la soluzione adatta per contrastare il sole intenso.
Gestione luce e privacy con la schermatura microforata - Francesco Albanese
Un’apertura intermedia, come il 3% o il 5%, è adeguata se si cerca un compromesso tra schermatura, luce naturale e vista.
Aperture più ampie, intorno al 10%, lasciano entrare più luce e permettono una migliore visione verso l’esterno, ma sono meno efficaci contro il surriscaldamento nelle esposizioni più difficili.
Possono funzionare in zone meno esposte o dove l’obiettivo principale non è bloccare il caldo, ma ridurre abbagliamento e luce diretta.
L’orientamento dell’infisso incide direttamente sul comportamento della schermatura.
Una finestra esposta a sud riceve sole per molte ore, ma con angoli diversi durante la giornata e le stagioni.
Una schermatura microforata può aiutare a contenere il surriscaldamento, soprattutto se abbinata a vetri già performanti.
Le esposizioni a est sono più sollecitate al mattino, quindi, in ambienti usati nelle prime ore del giorno, la schermatura può servire a ridurre luce diretta e aumento rapido della temperatura, senza oscurare del tutto.
L’esposizione a ovest è spesso la più critica in estate: il sole del pomeriggio è intenso e prolungato.
In questi casi un tessuto troppo aperto rischia di essere insufficiente, soprattutto su grandi vetrate.
In una stanza a nord, invece, la protezione dal calore è generalmente meno prioritaria e la schermatura serve per privacy, controllo dell’abbagliamento.
Pur comprendendo l'esigenza di continuità visiva, è meglio non usare lo stesso tessuto su tutte le finestre della casa perché hanno esigenze diverse.
Il colore incide sia sulla percezione interna sia sulla protezione solare.
I tessuti più scuri tendono a garantire una migliore visibilità verso l’esterno, perché riducono l’effetto lattiginoso e migliorano il contrasto.
Dall’interno, una schermatura scura può risultare più trasparente rispetto a una chiara con la stessa percentuale di apertura.
Nella foto sotto di Francesco Albanese tonalità chiara per il living.
Tonalità chiara per il tessuto del microforato della zona living - Francesco Albanese
I tessuti chiari, invece, riflettono meglio la luce e possono contribuire a mantenere una maggiore luminosità diffusa nell’ambiente.
Tuttavia, in alcune condizioni possono generare più abbagliamento o ridurre la nitidezza della vista verso l’esterno.
In generale, colori chiari e superfici riflettenti possono aiutare a respingere parte della radiazione, mentre i colori scuri assorbono di più, ma migliorano spesso la visione.
Dal punto di vista termico, la valutazione dipende dal materiale e dalle caratteristiche tecniche del tessuto.
Il consiglio è quello di scegliere la tonalità insieme al grado di apertura, non separatamente.
Una schermatura esterna microforata può ridurre in modo sensibile l’ingresso del calore solare, ma non va considerata una soluzione isolata da tutto il resto dell’involucro edilizio.
Il risultato dipende da diversi fattori:
Il vantaggio più percepibile si ha nelle ore in cui il sole colpisce direttamente il vetro.
Abbassando la schermatura prima che il vetro si scaldi troppo, si riduce l’accumulo di calore e si limita il ricorso al condizionatore.
Il momento di utilizzo conta molto. Una tenda microforata abbassata quando la stanza è già surriscaldata aiuta meno rispetto a una schermatura gestita in anticipo.
Una schermatura scelta solo per bloccare il calore può rendere l’ambiente più buio del previsto, costringendo ad accendere la luce anche di giorno.
Questo accade soprattutto con tessuti molto chiusi, colori scuri e finestre non particolarmente grandi.
In stanze già poco luminose una schermatura troppo protettiva può peggiorare la qualità della luce naturale.
In ambienti di lavoro, studio o cucina bisogna valutare anche l’abbagliamento.
Non sempre serve ridurre al massimo la luce: spesso basta renderla più uniforme.
Un tessuto microforato intermedio può eliminare il sole diretto sul piano di lavoro o sullo schermo del computer, mantenendo però una buona illuminazione generale.
La scelta corretta è quella che evita sia il surriscaldamento sia la perdita eccessiva di luminosità.
Il tessuto microforato offre una privacy variabile: durante il giorno, quando fuori c’è più luce che dentro, dall’interno si riesce spesso a vedere verso l’esterno, mentre dall’esterno la visibilità verso l’interno è ridotta.
La situazione cambia alla sera.
Se la stanza è illuminata e fuori è buio, l’effetto può invertirsi: dall’esterno si può vedere più facilmente ciò che accade dentro, soprattutto con tessuti molto aperti o colori che lasciano percepire sagome e movimenti.
Schermatura solare microforata per la portafinestra - M.F. Tende Torino
Nella foto sopra di M.f. Tende Da Sole Torino, schermatura microforata per portafinestra.
Attenzione: una schermatura microforata può funzionare bene per proteggere da sguardi indiscreti durante il giorno, ma non sostituisce una tenda interna, una veneziana, una tapparella quando serve privacy serale.
La privacy diventa più delicata quando la finestra è vicina a passaggi pedonali, cortili condominiali, balconi frontali o abitazioni molto ravvicinate.
Un tessuto molto aperto può risultare gradevole da dentro, perché mantiene la vista e non chiude l’ambiente.
Tuttavia può proteggere poco da chi passa a pochi metri dalla finestra, soprattutto se l’interno è più illuminato dell’esterno.
Al piano terra, una microforatura ridotta può essere più adatta nelle stanze affacciate su strada o giardino comune.
Ai piani alti, dove il problema degli sguardi è minore, si può privilegiare maggiormente la vista e la luminosità.
Esempio: soggiorno con vetrata su un balcone esposto a ovest.
Se il balcone affaccia su un altro edificio vicino, scegliere un tessuto molto aperto per conservare la vista può non garantire privacy sufficiente nelle ore serali.
Meglio valutare fin dall’inizio se la schermatura dovrà gestire solo il sole o anche la riservatezza.
Essendo installate all’esterno, le schermature devono resistere a sole, vento, pioggia, polvere e sbalzi termici.
Il tessuto microforato di queste tende da sole deve mantenere forma, tensione e prestazioni nel tempo, senza deformarsi facilmente.
La stabilità della trama è importante soprattutto su tende verticali di grandi dimensioni: se il telo si imbarca o vibra, la schermatura perde efficacia e può diventare rumorosa con il vento.
Nella foto seguente di Gani Tende microforato per schermatura laterale.
Schermatura solare e privacy laterale - Gani Tende
Anche le guide laterali hanno un ruolo importante: nei sistemi ben guidati, il telo resta più stabile e protegge meglio anche in presenza di vento moderato; nei sistemi più liberi, invece, il tessuto può muoversi di più, soprattutto su facciate esposte.
La scelta del tessuto va quindi collegata al tipo di installazione.
Una piccola finestra riparata sotto un balcone non richiede le stesse caratteristiche di una grande schermatura su facciata aperta.
In presenza di grandi vetrate o finestre molto esposte, la motorizzazione può fare una differenza concreta.
Abbassare la tenda nelle ore critiche, anche quando non si è in casa, permette di evitare che l’ambiente si surriscaldi.
Con comandi automatici, sensori sole e vento o programmazioni orarie, la schermatura può adattarsi meglio alle condizioni esterne.
Inoltre, i sensori di sicurezza possono proteggere il sistema, evitando che il telo resti abbassato con condizioni meteorologiche non adatte.
E questo aspetto incide sulla durata dell’impianto.
La gestione manuale resta valida per finestre piccole o usi occasionali, ma richiede più attenzione.
Se la tenda viene abbassata solo quando il calore è già entrato, la sua efficacia percepita diminuisce.
Il primo errore è scegliere il tessuto solo dal campione visto in showroom o in catalogo: colore, trasparenza e luminosità cambiano molto in base alla scala e alla luce.
Un altro errore è privilegiare solo la privacy, scegliendo un tessuto troppo chiuso per ambienti che hanno bisogno di luce naturale.
Schermatura solare in microforato con gestione manuale - Resta Tendaggi
Nella foto sopra, schermatura in microforato realizzata da Resta Tendaggi.
All’opposto, scegliere un tessuto molto aperto per mantenere vista e luminosità può portare a una protezione insufficiente nelle esposizioni più calde.
Va evitata anche la scelta uniforme per tutta la casa senza considerare orientamenti e funzioni delle stanze.
Camera, cucina, studio e soggiorno hanno esigenze diverse: una schermatura corretta non deve essere uguale ovunque, ma coerente con l’uso reale degli ambienti.
Il consiglio per scegliere il tessuto microforato è porsi queste tre domande: quanto sole arriva sulla finestra, quanta luce si vuole mantenere e quanta privacy serve nelle diverse ore della giornata.
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