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Se da un lato c'è chi ama il gres porcellanato a effetto pietra, dall'altro c'è chi ama il gres porcellanato a effetto legno.
Il criterio principale a cui bisognerebbe rivolgersi, è senza ombra di dubbio la qualità.
Valutare prevalentemente opzioni di prima scelta, è fondamentale per evitare errori.
Solitamente, i prodotti che fanno parte della categoria appena riportata possono essere riconosciuti grazie alla presenza della stampa raffigurante "I scelta".
Piastrelle gres effetto legno - iStock
Si tratta di un simbolo che garantisce al consumatore l'assenza di difetti estetici e strutturali all'interno del prodotto.
Il resto dei criteri che solitamente è doveroso osservare al momento dell'acquisto, sono invece puramente soggettivi.
Esistono inoltre alcuni criteri di natura principalmente tecnica, i quali devono essere per forza di cose esclusi dalla soggettività.
Tra le principali caratteristiche tecniche che riguardano la scelta di una piastrella in gres porcellanato, si può trovare la rettifica.
La presenza di questa caratteristica può rappresentare un criterio di acquisto potenzialmente determinante.
Questo, poichè solitamente queste piastrelle hanno bordi perfettamente squadrati, i quali permettono una posa anche con fughe minime da 2 mm.
Pavimento gres effetto legno - iStock
Ciò permette a propria volta di creare una superficie continua, che darà l'idea di un pavimento in parquet naturale.
Si dovrà inoltre prestare attenzione allo spessore.
A livelli standard, uno strato di 10 mm dovrebbe essere in grado di offrire il compromesso migliore.
Anche la resistenza di questo materiale, può giocare un ruolo fondamentale.
Per predisposizione naturale, il gres è in grado di resistere a macchie e attacchi chimici.
A seconda della tipologia di utilizzo che se ne vorrà fare, esistono tipologie di piastrelle differenti.
La differenza sostanziale riguarda in realtà la loro finitura.
Per esempio, una piastrella con finitura rustica è l'ideale per gli appartamenti dal look naturale.
Questo, poichè le sue caratteristiche includono nodi e venature marcate.
La finitura moderna è invece l'ideale per gli ambienti minimalisti, grazie alle venature delicate.
Posatura pavimento gres - iStock
La finitura spazzolata risulta invece realistica al tatto, anche se può risultare più complessa da pulire rispetto alle finiture citate in precedenza.
Il dettaglio appena descritto, a differenza di quanto ribadito nel paragrafo precedente, è un criterio che include sia aspetti "tecnici" che puramente soggettivi.
Un altro criterio di scelta fondamentale è l'abbinamento.
Si tratta di un altro criterio soggettivo, ma non per questo motivo meno importante.
Toni neutri e fughe ridotte al minimo, favoriscono un senso di continuità spaziale tipico dello stile contemporaneo.
Mentre le varianti effetto legno offrono calore estetico pur mantenendo le proprietà tecniche della ceramica.
Posa piastrelle gres - iStock
Abbinare il gres effetto legno a pareti e arredi a tinte neutre, quali bianco, beige e grigio, significherà attribuire al proprio appartamento uno stile unico e senza tempo.
Un altro consiglio per l'abbinamento, prevede che lo stucco sia coordinato al colore della piastrella.
Ciò permetterà di ridurre al minimo l'impatto visivo delle fughe.
L'effetto realistico del gres effetto legno dipende strettamente dalle dimensioni delle doghe.
Formati che ricalcano le misure dei listoni naturali, come il 20x120 cm o il 26x160 cm, garantiscono una resa estetica superiore.
Stanza con pavimento in gres - iStock
È fondamentale pianificare lo schema di posa prima dell'applicazion.
Una disposizione continuativa o a spina di pesce italiana permette di movimentare la superficie.
Un’attenzione particolare va riservata inoltre alla planarità dei pezzi, necessaria per ottenere un pavimento omogeneo e privo di dislivelli tra le giunture.
Un altro aspetto importante riguarda la stuccatura delle fughe.
L’impatto visivo è determinato dal grado di distacco cromatico delle piastrelle.
Un gres di alta qualità presenta grafiche diversificate che simulano le venature naturali del legno senza ripetizioni meccaniche.
Effetto legno - iStock
Per massimizzare l'effetto di continuità, la scelta del sigillante per le fughe risulta determinante.
L’utilizzo di uno stucco tono su tono, abbinato a una fuga minima di 2 mm, rende l'interruzione quasi invisibile.
Questo accorgimento tecnico trasforma la superficie ceramica in un piano visivo unico, del tutto simile a un parquet tradizionale.
L'ultimo criterio di questa lista di spunti di valutazione, riguarda la destinazione d'uso delle piastrelle in gres porcellanato a effetto legno.
Oltre all'estetica, la propria scelta di acquisto deve basarsi sulle sollecitazioni previste nell'ambiente di destinazione.
Tonalità legno - iStock
In spazi ad alto calpestio o in presenza di umidità, come bagni e cucine, il gres effetto legno offre vantaggi strutturali rispetto al materiale naturale.
È opportuno verificare il coefficiente di scivolosità (valore R): una finitura R10 o R11 è indicata per zone outdoor o ambienti umidi, garantendo sicurezza senza compromettere la pulizia.
La resistenza all'abrasione assicura inoltre che la texture superficiale rimanga inalterata nel tempo, nonostante l'usura quotidiana.
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