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Una soluzione moderna molto in voga è quella di arredare casa con un salotto componibile, con diverse parti che possono essere collegate una all'altra in modo originale.
Questa soluzione viene spesso scelta per la sua flessibilità, ma nella pratica molto spesso accade che un accessorio componibile come un divano rimanga spesso inutilizzato.
Capita di acquistare più moduli di quanti necessari, oppure di configurare il divano in modo troppo rigido, perdendo proprio il vantaggio principale di questo elemento.
Il problema nasce quando si ragiona solo per estetica e si pensa ad una composizione standard, senza considerare come verrà utilizzato lo spazio ogni giorno e quindi senza un occhio alla funzionalità.
Se stai decidendo di arredare casa, ricordati che un sistema modulare funziona solo se è pensato per adattarsi nel tempo, quando invece viene configurato una volta sola all'inizio e poi non viene più modificato, diventa di fatto un divano tradizionale, ma con più vincoli.
Se compri un divano componibile, devi sapere che non tutti i moduli hanno lo stesso ruolo e non sono sempre intercambiabili:
Esistono poi moduli senza schienale, sezioni aperte o elementi centrali che permettono configurazioni più libere, ma richiedono molta attenzione nella progettazione.
Divano componibile casa come fare - Berto Salotti
Un errore frequente è quello di aggiungere moduli pensando di ampliare così il numero di posti, ma senza valutare poi l'ingombro reale che ne consegue.
In molti soggiorni, questo porta ad una configurazione che di fatto va a limitare il passaggio e rende lo spazio meno utilizzabile.
Se stai per arredare casa, potresti avere la necessità di comprare un nuovo divano, rivolgendoti ad esempio ad aziende come Berto o a realtà presenti nella tua zona.
Ricordati di verificare con attenzione le misure, e valutare dove inserirai il divano componibile: la disposizione di un salotto modulare non deve compromettere i percorsi interni della casa.
La configurazione deve quindi lasciare spazio per il passaggio tra ingresso, zona living e eventuali aperture verso l'esterno della casa.
Quando i moduli vengono disposti senza considerare questi movimenti, si creano ostacoli che rendono lo spazio meno funzionale nel tempo, perdendo completamente il vantaggio di un elemento modulare.
Divano componibile misure - Berto
Facciamo un esempio: hai un open space, e devi scegliere quale divano collocare, perché non utilizzare un divano componibile per separare visivamente le zone?
Fai attenzione anche in questo caso a non bloccare il passaggio principale, altrimenti il divano diventa scomodo nell'uso quotidiano.
La disposizione deve quindi partire dai movimenti reali che darai nella tua casa, non da una forma predefinita, anche se esteticamente la preferiresti.
Se hai un salotto piccolo, l'arredamento potrebbe essere più complicato, perché un elemento componibile potrebbe diventare rapidamente ingombrante.
Potresti essere tentato di sfruttare ogni centimetro con moduli angolari o chaise longue, ma la flessibilità in questo caso viene meno, per cui una configurazione più semplice e lineare potrebbe permetterti più margini di movimento e adattarsi meglio.
Un sistema modulare è pensato per consentire modifiche, anche minime, come lo spostamento di un elemento o il cambiamento del suo orientamento: se questo non è possibile, si perde il vantaggio della componibilità.
Al contrario, se hai un ambiente ampio, il salotto componibile può essere usato per organizzare lo spazio senza ricorrere a pareti o elementi fissi aggiuntivi.
Un divano a L o a U potrebbe definire bene una zona living separata da una zona pranzo o cucina, per cui il divano diventa quasi un elemento architettonico, non solo di arredo.
Salotto modulare come arredare design - Berto
È importante però che ti ricordi di mantenere proporzioni corrette: una composizione troppo grande può frammentare lo spazio e creare zone poco utilizzabili nella pratica.
In un open space ben bilanciato invece il divano delimita ma non chiude, lasciando continuità visiva tra le diverse aree.
Se scegli un salotto componibile, tieni conto che questo non deve occupare tutto lo spazio disponibile: puoi farti aiutare nella scelta da aziende specializzate come Berto.
Uno degli errori più comuni è quello di scegliere il divano e comporlo senza considerare altri elementi come un tavolino, la parete TV, librerie o eventuali poltrone.
Quando il divano è troppo dominante, gli altri elementi risultano compressi o difficili da utilizzare.
La distanza dal tavolino, ad esempio, deve permettere un uso comodo senza ostacolare i movimenti, mentre la posizione rispetto alla TV deve garantire una visione naturale e non difficoltosa.
Puoi ottenere un buon equilibrio se ogni elemento ha uno spazio ben definito e accessibile.
Un'accortezza a cui prestare attenzione riguarda i rivestimenti: nei divani modulari vengono particolarmente sollecitati, soprattutto nei punti in cui i moduli si uniscono.
Un tessuto di bassa qualità potrebbe usurarsi rapidamente nel tempo con gli spostamenti, mentre una pelle troppo delicata e pregiata potrebbe segnarsi facilmente con movimenti frequenti.
Consigli salotto componibile - Berto
Soprattutto se l'ambiente è vissuto ogni giorno, è meglio scegliere materiali resistenti e, quando possibile, sfoderabili.
Comprare un divano modulare presuppone che sposterai i suoi componenti ed effettuerai variazioni nel tempo, per cui il rivestimento deve tenerne conto, sostenendo l'utilizzo senza degradarsi rapidamente.
Tieni conto che molti problemi dei salotti componibili non sono visibili al momento dell'acquisto, ma si presentano successivamente.
Ad esempio una configurazione modulare troppo complessa può essere poi difficile da modificare in un secondo tempo, mentre moduli non allineati possono creare discontinuità nella seduta.
Inoltre, sistemi di aggancio poco stabili possono causare movimenti non desiderati.
Tutti questi aspetti diventano evidenti solamente in un secondo momento, con l'uso quotidiano, quando il divano viene utilizzato giorno dopo giorno.
Un salotto componibile potrebbe essere la scelta giusta per chi ha esigenze che cambiano nel tempo, ad esempio se sei abituato a modificare spesso la disposizione degli spazi, se disponi di ambienti con più funzioni o open space creativi.
Divano componibile casa spazi - Berto
La flessibilità in questi casi è un vantaggio, mentre in altre situazioni non è sempre la scelta migliore, soprattutto se gli spazi sono molto definiti, dove è preferibile una configurazione fissa.
Prima di comprare o sostituire il divano quindi, valuta sempre bene in quale situazione ti trovi e come utilizzerai gli spazi.
Si può quindi dire che un divano componibile funziona solo se è progettato per trasformazioni future, con modifiche e un uso flessibile degli spazi.
La possibilità di modificare le forme non è sempre utile e potrebbe anche causare dei problemi, soprattutto se il divano non è di buona qualità.
Quando invece gli spazi vengono bloccati da una configurazione troppo articolata, il divano modulare perde il suo principale vantaggio e diventa quasi un divano tradizionale, ma più ingombrante.
Quando si desidera arredare il soggiorno con un salotto componibile che unisca estetica, versatilità e durata nel tempo, Berto è un punto di riferimento nel settore dell'arredamento made in Italy.
L'azienda realizza divani e sistemi modulari pensati per adattarsi a ogni spazio, stile e necessità, con un approccio sartoriale che parte dalla progettazione e arriva fino alla consegna.
Ogni modulo è frutto di un lavoro artigianale accurato, che valorizza materiali selezionati e finiture personalizzabili. Grazie alla produzione interna e alla vendita diretta, Berto garantisce un controllo completo del processo e una consulenza dedicata per creare composizioni davvero su misura.
Un servizio pensato per chi cerca non solo un divano, ma una soluzione d'arredo coerente con il proprio stile di vita.