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Durante la stagione invernale capita spesso di sentire rumori provenire dai termosifoni o dall'impianto di riscaldamento.
Gorgoglii, colpi secchi, fischi o vibrazioni improvvise possono comparire all'accensione, durante il funzionamento o allo spegnimento.
Questi rumori generano preoccupazione, in quanto fanno pensare subito a un malfunzionamento dell'impianto; in realtà, non indicano sempre un guasto serio.
Individuare la tipologia di rumori provenienti dai caloriferi - Freepik
Molto spesso, infatti, sono il risultato di regolazioni non ottimali, oppure di presenza di aria nell'impianto o dilatazioni termiche che sono fisiologiche.
Di conseguenza, è fondamentale riconoscere la tipologia di rumore che si sta sentendo per individuarne le cause.
Immaginiamo un appartamento in cui l'impianto di riscaldamento resta in attività anche durante la notte.
Ogni volta che i termosifoni si scaldano, si sentono colpi secchi o piccoli scatti metallici che inevitabilmente disturbano il sonno.
Sonno disturbato dai rumori provenienti dall'impianto di riscaldamento - Pinterest
In questo caso, il problema non è la caldaia e non dobbiamo temere una rottura imminente, infatti, la causa è la dilatazione dei materiali.
Tubi e radiatori si espandono con il calore e, se non hanno spazio sufficiente o non sono correttamente isolati, producono rumori che risultano ben percepibili nel silenzio notturno.
Il gorgoglio è probabilmente il rumore più riconoscibile: si manifesta come uno scorrere d'acqua irregolare, a volte accompagnato da piccoli “borbottii”.
Nella maggior parte dei casi, la causa è la presenza di aria nell'impianto.
L'aria ostacola il passaggio dell'acqua e crea sacche che producono rumore quando l'acqua calda cerca di attraversarle.
Se il gorgoglio persiste anche dopo aver effettuato lo sfiato, il problema potrebbe essere una circolazione non corretta dovuta a detentori mal regolati oppure alla velocità del circolatore non adeguata.
I colpi secchi, che si avvertono soprattutto nel silenzio delle ore notturne, generalmente sono legati alla dilatazione dei materiali.
Quando tubi e termosifoni si scaldano, aumentano leggermente di volume e scorrono all'interno di staffe, passaggi nei muri o canalizzazioni.
Se questi elementi non hanno sufficiente gioco, il movimento genera rumore che si percepisce soprattutto all'accensione o allo spegnimento dell'impianto.
Dal punto di vista pratico, questi rumori sono fastidiosi ma raramente indicano un problema funzionale.
Di conseguenza, se il rumore rimane contenuto, non è necessario intervenire sull'impianto.
I fischi o sibili continui provenienti dai termosifoni sono spesso collegati alle valvole termostatiche.
Ciò si spiega perchè quando l'acqua passa ad alta velocità attraverso una valvola parzialmente chiusa può generare un rumore acuto, appunto, simile a un fischio.
Un rumore simile a un fischio può dipendere dalla valvola termostatica - Getty Images
Questo succede soprattutto quando la pressione dell'impianto è elevata o quando la valvola lavora costantemente in una posizione intermedia.
Per risolvere il problema, è sufficiente aprire completamente la valvola o regolare correttamente la pressione.
Se questi interventi non riescono a eliminare il fischio, e nemmeno a ridurlo, è consigliabile richiedere l'intervento di un tecnico specializzato.
Un ronzio continuo o vibrazioni percepibili nei tubi possono essere causati dal circolatore.
Infatti, una velocità di pompaggio troppo elevata può creare turbolenze e vibrazioni lungo l'impianto.
Anche nei sistemi più moderni, una regolazione non ottimale può generare rumori anomali che, oltretutto, si possono manifestare in forma costante, non solamente in fase di accensione dell'impianto di riscaldamento.
Intervenire sulla regolazione del circolatore può migliorare sia il comfort acustico sia l'efficienza dell'impianto.
Quando il rumore sembra provenire dalle pareti o dal pavimento, la causa è spesso legata alle tubazioni incassate.
Anche in questo caso, la dilatazione termica gioca un ruolo importante.
Se i rumori persistono o aumentano è opportuno richiedere l'intervento di un tecnico - Getty Images
La fonte dei fastidiosi rumori dell'impianto di riscaldamento è la collocazione dei tubi che scorrono in canaline troppo strette o che attraversano strutture rigide senza guaine adeguate.
Intervenire per eliminarli spesso significa mettere in atto opere invasive.
Ci sono situazioni in cui il rumore prodotto dall'impianto non va sottovalutato, in quanto non si tratta semplicemente di comfort acustico.
È consigliabile agire prontamente quando:
In linea generale, va detto che rumori nuovi in un impianto che prima era silenzioso vanno sicuramente attenzionati, soprattutto se aumentano in un breve lasso di tempo.
Un intervento tempestivo eviterà certamente problemi più seri.
Prima di richiedere l'intervento di un professionista, è consigliabile analizzare i seguenti aspetti.
Quando si verifica il rumore, se riguarda tutti i termosifoni dell'abitazione o solo alcuni, se il rumore cambia regolando le valvole o la temperatura.
Un segnale d'allarme è quando il calorifero non riscalda - Getty Images
Queste informazioni sono preziose e permettono di stabilire se siamo dinanzi a un problema strutturale.
Premesso che l'impianto di riscaldamento non è silenzioso per definizione, è importante riconoscere la tipologia di rumori poichè alcuni sono intrinseci del suo normale funzionamento, soprattutto in presenza di impianti datati o molto estesi.
Imparare a riconoscere i rumori accettabili da quelli sospetti permette di vivere l'inverno con più tranquillità e di intervenire sull'impianto solo quando serve davvero.
Un impianto di riscaldamento può definirsi ben regolato non quando è totalmente silenzioso ma quando non disturba il ménage quotidiano.
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