Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Rumori intollerabili e limiti normativi

Comprar casa in condominio e solamente dopo accorgersi che l?appartamento è inondato da rumori d?ogni genere; chissà quante volte è capitato. Nel
- NEWS Condominio
crediti condominiali , appello , cassazione penale , asscensore
Comprar casa in condominio e solamente dopo accorgersi che l'appartamento è inondato da rumori d'ogni genere; chissà quante volte è capitato. RumoriNel caso risolto dalla Cassazione con la sentenza n. 26898 del 14 dicembre 2011, una condomina, promuovendo una causa, aveva lamentato l'intollerabilità delle immissioni rumorose provenienti dall'impianto d'ascensore. Secondo l'attrice, esse erano intollerabili ai sensi di quanto disposto dal d.p.c.m. del 14 novembre 1997 e da quello del successivo 5 dicembre. Il classico caso di immissioni intollerabili ai sensi dell'art. 844 c.c., a mente del quale: Il proprietario di un fondo non puo' impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilita', avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.Nell'applicare questa norma l'autorita' giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprieta'. Può tener conto della priorità di un determinato uso. La domanda della comproprietaria veniva accolta dal giudice di primo grado: l'ascensore era troppo rumoroso ed il condominio doveva porvi rimedio. Di diverso avviso il giudice d'appello adito dalla compagine. Secondo la Corte del gravame, infatti, sebbene i rumori esistessero, essi non erano intollerabili e comunque non si potevano utilizzare come parametri di riferimento quelli contenuti nei suindicati decreti in quanto, tra le altre cose, successivi all'installazione dell'impianto. RumoriDa qui il ricorso per Cassazione della condomina; ricorso che ha portato ad un ribaltamento della decisione resa in appello. Il motivo fondamentale ruota attorno al concetto di intollerabilità ed al ricorso ai parametri obiettivi contenuti nei d.p.c.m. al fine della sua valutazione. Secondo gli ermellini, infatti, i limiti normativi di rumorosità da osservarsi nella costruzioni degli impianti di ascensore, ancorchà sopravvenuti alla realizzazione dell'edificio ed alla installazione dell'ascensore, in quanto evidentemente finalizzati a contenere l'impatto acustico nell'ambito di ambienti circoscritti (quali i fabbricati condominiali), a salvaguardia del diritto alla salute delle persone direttamente esposte alle emissioni in questione, ben possono essere assunti quali obiettivi parametri, ai fini del giudizio ex art. 844 c.c. di tollerabilità delle immissioni, valutazione che va compiuta all'attualità (Cass. 14 dicembre 2011 n. 26898).
riproduzione riservata
Articolo: Rumori intollerabili e limiti normativi
Valutazione: 4.00 / 6 basato su 2 voti.

Rumori intollerabili e limiti normativi: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
332.082 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Rumori intollerabili e limiti normativi che potrebbero interessarti


Rumori e sanzioni penali

Normative - L'emissione di rumori, che siano potenzialmente idonei a recare disturbo al riposo o alle occupazioni delle persone, è condizione sufficiente per una condanna penale

Il nudo proprietario non risponde degli abusi edilizi: cosa dice la Cassazione

Proprietà - La Cassazione afferma che il nudo proprietario non è penalmente responsabile per abuso edilizio se non era consapevole del fatto e non aveva dato il consenso.

Condono edilizio: a quale punto della costruzione è possibile ottenerlo?

Leggi e Normative Tecniche - Secondo una recente sentenza della Cassazione, non è necessario che tutti i lavori edili siano terminati, ma sono sufficienti anche coperture e tamponature dei muri

Vicini di casa rumorosi: Ok al risarcimento del danno anche senza CTU

Liti tra condomini - La Corte di Cassazione chiamata a pronunciarsi per risarcimento di un danno di natura non patrimoniale nell’ipotesi di rumori molesti da parte dei vicini di casa senza CTU

Locazione e danno alla salute

Affittare casa - In tema di contratto di locazione, il proprietario dell'appartamento è sempre responsabile dei danni alla salute del conduttore che, incolpevolmente, li abbia subiti.

Amministratore condominiale revocato e appropriazione indebita dei documenti

Condominio - L'amministratore revocato deve consegnare i documenti del condominio al suo successore e se non lo fa potrebbe essere condannato per appropriazione indebita.

Sbattere la tovaglia in condominio può portare ad una condanna penale?

Condominio - Sbattere la tovaglia dalla finestra è cosa che può essere vietata dai regolamenti condominiali e comunali ma non da ritenersi è reato penale.

Rumori intollerabili e diritto al silenzio

Condominio - La Cassazione, con una sentenza dello scorso 11 febbraio, la n. 3440, torna ad occuparsi dei rumori intollerabili e della sostanziale insussistenza di

Tutti condomini possono proporre appello contro la sentenza sfavorevole

Condominio - S?ipotizzi che un condomino, o anche un estraneo alla compagine, faccia causa al condominio per ottenere un risarcimento del danno o per far valere un altro diritto
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img 64brunica
Buon giorno,volevo sapere il termine per proporre appello in esito alla sentenza del giudice di pace per causa inferiore a euro 1000,00.La questione pregressa era di materia...
64brunica 17 Novembre 2014 ore 17:51 1