|
Quando arriva la sera compaiono rumori dei quali prima non si aveva la minima percezione.
Quando cala la sera, in casa si sentono rumori non udibili di giorno - Adobe Stock
Si va dagli scricchiolli, ai colpi secchi, fino a stimoli sonori che ricordano gli schiocchi e che provengono dalle pareti.
C'è chi liquida il tutto con un sorriso, favoleggiando di mistiche presenze o chiamando in causa situazioni di normale assestamento.
Quest'ultima affermazione è in parte vera, ma non sempre.
Bisogna, in ogni caso, mettersi nell'ottica del fatto che non è la casa a essere più rumorosa: siamo noi più propensi ad ascoltarla.
Immagina ora una situazione più che comune e nella quale, molto probabilmente, riconoscerai subito la tua quotidianità.
Appartamento in condominio, sera inoltrata. La televisione è spenta, i bambini sono a letto da tempo, fuori c'è silenzio.
All'improvviso, ecco un colpo secco dal soffitto o un suono che ricorda uno scricchiolio che arriva dalla parete.
Ciò si verifica anche se, di fatto, tutto è completamente fermo e in casa non sta succedendo nulla.
Di sera, i rumori in casa possono provenire dal soffitto - Adobe Stock
Di giorno, lo stesso suono passerebbe inascoltato. Di sera, invece, è più che evidente e può arrivare a essere anche fastidioso.
Il primo fattore dietro alla chiara percezione dei rumori notturni in casa è ambientale.
Durante il giorno, stimoli sonori di fondo come traffico, voci, elettrodomestici e altre attività quotidiane sono in grado di mascherare perfettamente i suoni più lievi.
La sera, quando tutto rallenta fino a fermarsi, è naturale che anche i piccoli movimenti strutturali risultino amplificati.
La sera, siamo più attenti anche ai rumori più lievi - Adobe Stock
Nel contesto appena descritto, il nostro cervello vive le condizioni per amplificare molti stimoli sensoriali che, invece, di giorno bypassa, cambiando radicalmente la sua soglia di attenzione.
Il cambiamento di temperatura è uno dei fattori tecnici dietro ai rumori percepiti più intensamente in casa durante le ore serali.
Durante le ore del giorno si creano le condizioni giuste affinché i materiali e le strutture si dilatino. La sera, invece, avviene il processo contrario.
I rumori che si avvertono più intensamente di sera sono spesso il risultato di questi piccoli movimenti naturali.
Finché sono sporadici e non accompagnati da altri segnali, non devono rappresentare un motivo di preoccupazione.
Non tutti i rumori percepiti in casa quando la sera tutto tace sono innocui.
Colpi ripetuti, vibrazioni frequenti o suoni che arrivano sempre dallo stesso punto possono indicare situazioni degne di attenzione.
Un pericolo spesso sottovalutato è quello delle tubazioni che non hanno sufficiente spazio per dilatarsi o degli impianti fissati esagerando con la rigidità.
Necessario è fare attenzione anche alle strutture non adeguatamente disaccoppiate, che possono rivelarsi casse di risonanza di fenomeni acustici difficili da percepire nel clamore del giorno.
Fondamentale è in ogni caso chiarire che neanche il silenzio totale è la normalità.
Il rumore degli impianti può rivelarsi estremamente fastidioso durante le ore serali.
Il riscaldamento, sia esso centralizzato o individuale, produce output sonori più facili da percepire la sera.
Lo stesso si può dire per l'acqua nei termosifoni, evenienza che può richiedere un'attenzione specifica in quanto provocata dall'aria intrappolata nei circuiti.
Senti l'acqua che scorre nel termosifone? Forse è tempo di manutenzione - Freepik
Questa situazione si previene scegliendo impianti di qualità eccelsa - Caloriferionline è uno dei principali nomi in Italia in questo campo - ed eseguendo la manutenzione periodica.
Anche porte e finestre giocano un ruolo importante quando si parla di comfort acustico serale.
I materiali con cui questi elementi sono costituiti si raffreddano, le guarnizioni sono interessate da fenomeni di assestamento e intervengono anche le variazioni di pressione fra interno ed esterno: tutti questi fattori, anche se può sembrare strano, sono spesso alla base di scricchiolii.
Si tratta di un fenomeno che, paradossalmente, è marcato soprattutto negli edifici isolati, caratterizzati da un ricambio d'aria ridotto.
Isolamento acustico: i rumori notturni si sentono in edifici ben isolati - Freepik
Ricorrere a materiali isolanti oggigiorno è possibile, come dimostrano le proposte di aziende come Decorkit, con pannelli a base di pietra naturale ricostituita e polistirene.
Bisogna però farsi trovare pronti alle conseguenze descritte nei paragrafi precedenti e ricordare che, di frequente, la percezione accentuata è legata al modo in cui il cervello umano funziona.
Il confine tra rumore accettabile e problema concreto è sottile.
Se i fenomeni sono sporadici e non localizzati sempre nello stesso punto, sono una conseguenza delle caratteristiche fisiologiche dell'edificio (anche quelli più recenti, ribadiamo, non sono perfetti).
Se invece diventano frequenti, di intensità alta e facilmente localizzabili, è il caso di approfondire.
Ignorare il segnale non cambia la realtà e anche se a lungo andare ci si abitua non vuol dire che la cosa debba essere vista come normale.
Di sera, soprattutto nelle ore dedicate al riposo, i rumori incidono più sul benessere psicologico.
Un suono che di giorno non disturba può diventare fonte di stress quando si cerca tranquillità e la cosa non va sottovalutata.
La qualità abitativa non dipende solo dalla struttura della casa, ma anche dal proprio stato di benessere, motivo per cui può avere senso consultare il proprio medico per capire come intervenire per migliorare l'igiene del sonno:
Capire la natura del rumore notturno è il primo passo: è strutturale, impiantistico o legato alle condizioni ambientali.
Rispondere a questa domanda è basilare. La buona notizia? Non sempre serve un intervento immediato (essenziale, però, è la consapevolezza).
Intervenire ha senso quando ci si rende conto che il rumore, cambia natura o influisce pesantemente sulla vivibilità della casa.
|
|
|
|
||||
Testata Giornalistica online registrata al Tribunale di Napoli n.19 del 30-03-2005 | ||||
|
Copyright 2026 © MADEX Editore S.r.l. |
||||