|
Aprire il rubinetto dell'acqua calda e sentire un tac secco nei tubi è una situazione più comune di quanto si pensi.
Questo suono può essere breve e manifestarsi sporadicamente oppure ripetersi ogni volta che si utilizza l'impianto.
Rumore impianti dell'acqua all'apertura del rubinetto - Pinterest
Il fenomeno spesso viene ignorato, soprattutto se occasionale, ma in realtà è indice di qualcosa che reagisce a una variazione improvvisa durante l'utilizzo dell'impianto.
Non occorre allarmarsi, in quanto non si tratta necessariamente di un guasto all'impianto idraulico.
Tuttavia, sarebbe opportuno andare a fondo della questione per evitare che nel tempo questi rumori dell'impianto peggiorino diventando una costante che accompagna l'apertura del rubinetto dell'acqua.
Uno dei motivi principali del rumore nelle tubature è la dilatazione.
Infatti, quando si apre l'acqua calda, le tubazioni passano rapidamente da una temperatura più bassa a una più alta e ciò provoca una dilatazione del materiale, che può generare piccoli movimenti.
Se i tubi si trovano a contatto con elementi rigidi, questi movimenti, seppur minimi, producono quel rumore secco, simile a uno scatto.
Si tratta di un fenomeno ricorrente soprattutto negli impianti con tubazioni in metallo, ma può verificarsi anche con materiali più recenti, soprattutto se in fase di posa non si è previsto un adeguato margine di movimento.
In molti casi, il rumore compare solo all'inizio dell'erogazione del flusso d'acqua per poi attenuarsi quando il tubo raggiunge la nuova temperatura.
Il problema si presenta soprattutto quando le tubazioni sono fissate in modo troppo rigido.
Se le staffe che bloccano i tubi sono troppo serrate o prive di elementi antivibranti, non consentono il naturale scorrimento dovuto alla dilatazione termica.
Il risultato è che il tubo accumula tensione che rilascia attraverso questo scatto.
Questo succede spesso nei tratti nascosti nelle pareti o nei controsoffitti, dove non è possibile vedere direttamente il punto in cui si genera il rumore.
In alcuni casi, il suono sembra provenire da un punto preciso, a volte sembra essere un rumore della caldaia.
Si tratta, in realtà, semplicemente del tratto in cui la vibrazione si trasmette maggiormente.
Un'altra possibile fonte del tac che avvertiamo all'apertura del rubinetto potrebbe essere il cosiddetto colpo d'ariete.
Si verifica quando il flusso dell'acqua viene interrotto o modificato bruscamente.
Si genera un'onda di pressione all'interno delle tubazioni che può sfociare in rumori secchi e più marcati.
Relazione tra il rumore nei tubi e la pressione dell'acqua - Getty Images
Anche se solitamente è un fenomeno più comune alla chiusura del rubinetto, può manifestarsi anche quando lo apriamo se l'impianto ha una pressione elevata.
Il suono, in questo caso, è più deciso e può essere accompagnato da una vibrazione.
Non sempre il problema nasce lungo la tubazione, infatti, miscelatori, rubinetti e valvole possono contribuire a generare lo scatto.
Alcuni modelli, soprattutto se usurati o di qualità non elevata, generano variazioni di flusso dell'acqua che si trasmettono all'impianto.
In questi casi, il rumore può comparire saltuariamente, solo in specifiche condizioni di utilizzo o in determinati punti acqua: osservare questo dettaglio è utile per comprendere se si tratta di un problema che interessa un singolo rubinetto della casa oppure se è generalizzato.
Occorre osservare quando e come si presenta il rumore.
Se lo scatto avviene solo all'apertura dell'acqua calda e scompare dopo pochi secondi, è probabile che si tratti di dilatazione.
Se, invece, il rumore è più forte, si ripete anche alla chiusura o coinvolge più punti dell'impianto, potrebbe essere legato alla pressione dell'acqua o al sopraccitato colpo d'ariete.
Nella maggior parte dei casi, non è necessario intervenire in modo radicale.
Se il problema è legato alla dilatazione termica, può essere sufficiente adeguare il fissaggio dei tubi per lasciargli maggiore spazio di movimento riducendo così il rumore.
Miscelatore a risparmio idrico in acciaio inox - Amazon
Spesso basta inserire elementi che attenuino le vibrazioni.
Se la causa è la pressione elevata dell'acqua, può essere utile verificare e regolare i valori dell'impianto, oppure installare dispositivi specifici in grado di assorbire le variazioni.
In ultimo, valutare lo stato di miscelatori o valvole, perché la loro sostituzione con elementi più recenti e performanti può essere risolutiva.
Se il rumore è molto intenso, frequente o in aumento, è consigliabile far eseguire una verifica approfondita a un tecnico specializzato.
Far controllare l'impianto da un tecnico - Freepik
Non è raro, infatti, soprattutto in impianti datati o modificati nel tempo, riscontrare tubazioni installate senza considerare adeguatamente dilatazioni e movimenti.
Molti di questi problemi si possono tranquillamente evitare in fase di realizzazione dell'impianto seguendo questi semplici accorgimenti:
Un'adeguata progettazione evita futuri problemi all'impianto - Getty Images
Sono aspetti che non si vedono ma che incidono notevolmente sul comportamento dell'impianto nel tempo.
Anche la scelta dei materiali gioca un ruolo importante, in quanto alcuni sistemi sono più tolleranti rispetto ai movimenti e alle variazioni termiche.
Il rame è un'ottima opzione, ad esempio, in quanto garantisce massima durabilità e grande resistenza termica.
Il rumore di scatto nei tubi dell'acqua non è solo un fastidio, bensì l'indicatore che rivela come l'impianto reagisce alle variazioni di temperatura e pressione.
Eliminare i rumori nei tubi significa maggior comfort domestico - Getty Images
Anche se il fenomeno non è ricorrente, ignorarlo completamente non è la scelta migliore; è opportuno fermarsi a valutarlo per intervenire in modo mirato.
In questo modo, si migliora il comfort e si evitano situazioni più problematiche che domani potrebbero richieder un intervento più impegnativo e costoso.
|
|