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Rubinetti bagno a incasso o esterni: quale soluzione scegliere

Quali sono le differenze tra rubinetti bagno a incasso ed esterni per lavabo, doccia e vasca: posa, ingombri, manutenzione, accessibilità e criteri di scelta.
Pubblicato il

Rubinetto a incasso o rubinetto esterno: differenze ben oltre l'estetica


La differenza tra rubinetteria a incasso e rubinetteria esterna non riguarda soltanto l'estetica, che è evidente, ma un gran numero di altri aspetti:

  • cambia il modo in cui l'apparecchio viene collegato all'impianto;
  • varia lo spazio occupato;
  • cambiano le parti che rimangono visibili;
  • è necessario un intervento specifico quando, ad esempio, dopo anni di utilizzo, è necessario sostituire una guarnizione o un componente interno.


Nel rubinetto esterno gran parte del corpo funzionale rimane visibile e raggiungibile.

miscelatore esternoMiscelatore lavabo esterno C.1 - Duravit



È il caso del classico miscelatore montato sul lavabo o del gruppo vasca fissato alla parete.

Nel sistema a incasso, invece, una parte del dispositivo viene inserita nello spessore della parete o di una controparete.

All'esterno rimangono normalmente leva, manopole, piastra di finitura e bocche di erogazione, mentre corpo miscelatore e collegamenti principali rimangono nascosti.

Questo consente di alleggerire visivamente il bagno e liberare spazio, ma richiede una progettazione accurata.

La rubinetteria esterna può essere scelta anche quando il bagno è quasi completato; quella a incasso deve essere conosciuta prima di chiudere la parete e spesso prima di posare impermeabilizzazione e rivestimento.


La rubinetteria esterna lascia visibile il corpo del miscelatore


Nel lavabo il miscelatore esterno viene normalmente installato direttamente sul sanitario o sul piano.

I collegamenti con acqua calda e fredda arrivano sotto il lavabo attraverso flessibili o raccordi previsti dal sistema.

Nella doccia e nella vasca il corpo può invece essere fissato direttamente alla parete.

Il vantaggio principale è la semplicità del rapporto tra apparecchio e impianto.

Valvole, raccordi e parte del corpo rimangono più facilmente accessibili.

In caso di sostituzione, il nuovo miscelatore può spesso essere installato intervenendo sugli attacchi esistenti, purché quote e configurazione siano compatibili.

Questo rende la rubinetteria esterna particolarmente pratica nelle ristrutturazioni leggere e nei bagni nei quali non si vuole modificare la parete.

L'ingombro visivo e fisico è però maggiore rispetto alla versione a incasso.

Pensiamo, ad esempio, a un box doccia di dimensioni ridotte: un gruppo esterno può sporgere verso l'utente.


Rubinetto a incasso: il corpo funzionale resta dentro la parete


Il corpo incasso riceve acqua calda e fredda, contiene o supporta gli elementi di miscelazione e distribuisce l'acqua verso bocca, soffione, doccetta o altre utenze secondo la configurazione.

La parte visibile viene montata successivamente, dopo che parete, impermeabilizzazione e rivestimento sono stati completati.

Questo significa che il corpo deve essere posizionato con precisione molto prima di vedere il risultato finale.

miscelatore incasso C.1Miscelatore lavabo a incasso C.1 - Duravit



Profondità, verticalità, distanza dal piano finito e orientamento devono rispettare le indicazioni dello specifico sistema.

Una posa arretrata o troppo avanzata può rendere difficile montare correttamente la piastra oppure impedire alla parte esterna di aderire bene al rivestimento.


Rubinetteria a incasso: attenzione allo spessore finale della parete


Una delle verifiche più importanti riguarda la quota del rivestimento finito.

Quando il corpo incasso viene fissato, la parete può essere ancora priva di pannelli, impermeabilizzazione, collante e piastrelle.

La profondità definitiva non corrisponde quindi a quella della struttura grezza; il calcolo deve prevedere tutti gli strati che verranno aggiunti.

In una controparete tecnica occorre valutare struttura, lastre, eventuale impermeabilizzazione, adesivo e rivestimento.

Su una muratura tradizionale possono invece entrare in gioco intonaco, regolarizzazione, impermeabilizzazione e piastrelle.

Il produttore del corpo incasso indica normalmente un intervallo di posa entro il quale la parte esterna può essere installata correttamente.

Uscire da quell'intervallo può richiedere prolunghe specifiche, quando disponibili, oppure interventi molto più invasivi.


Il rubinetto esterno semplifica modifiche e sostituzioni future


Una delle differenze più concrete emerge quando si decide di cambiare modello dopo alcuni anni.

Con un miscelatore da lavabo esterno, la sostituzione può essere relativamente semplice se foro e collegamenti sono compatibili.

Con la rubinetteria a incasso la situazione cambia.

La parte estetica può essere sostituibile con altre finiture appartenenti alla stessa piattaforma, ma non è detto che un corpo incasso di un produttore possa accettare liberamente rubinetteria di un altro.

È importante sottolineare che scegliere un corpo incasso significa in parte scegliere anche l'ecosistema di componenti compatibili con quel corpo e che questo impatta sulla manutenzione dell'ambiente bagno.


L’accessibilità del corpo incasso è il vero punto da controllare


Nascondere un componente non dovrebbe significare renderlo irraggiungibile.

Una buona rubinetteria a incasso è progettata affinché le parti soggette a manutenzione possano essere raggiunte dal fronte, rimuovendo leva, placca e componenti di finitura.

Cartuccia, elementi di regolazione e parti sostituibili devono essere accessibili secondo quanto previsto dal produttore.

Il fatto che il corpo principale sia murato non significa necessariamente che, in caso di guasto ordinario, occorra rompere la parete.

Il consiglio è quello di accertarsi della praticabilità della manutenzione prima dell'acquisto.


Rubinetto da incasso: le giunzioni nascoste meritano particolare attenzione


Ogni collegamento idraulico inserito nella parete deve essere realizzato pensando alla durata.

Una perdita su un raccordo visibile viene individuata rapidamente; una piccola perdita all'interno di una parete può invece manifestarsi quando l'acqua ha già raggiunto rivestimenti, sottofondi o locali confinanti.

Per questo il percorso delle tubazioni dovrebbe essere il più semplice possibile e i raccordi limitati al necessario.

Prima di chiudere la parete è fondamentale effettuare le verifiche di tenuta previste per l'impianto ed è buona norma documentare fotograficamente posizione di tubazioni e corpo incasso.

Queste immagini saranno una fonte di informazioni preziosa anni dopo, quando si renderà necessario forare la parete per montare un accessorio oppure capire dove passa una tubazione.


Rubinetto lavabo da incasso, aumenta la superficie utile del piano di appoggio


Il lavabo è uno degli ambiti nei quali la differenza estetica e funzionale è più evidente.

Con un miscelatore a parete, sul lavabo o sul top rimangono soltanto la vasca e gli eventuali accessori.

Inoltre, facilita la pulizia della superficie attorno al lavabo e consente composizioni molto pulite, soprattutto con lavabi da appoggio.

miscelatore circleMiscelatore lavabo a incasso Circle - Duravit



Il vantaggio deve però essere coordinato con posizione della bocca e geometria del sanitario.

Se la bocca è troppo corta, il getto cade vicino al bordo posteriore; se sporge eccessivamente, può raggiungere una zona troppo avanzata.

Attenzione anche all'altezza, perché influenza spruzzi e comfort.


Rubinetto da incasso per lavabo da appoggio, come definire la quota


Un lavabo da appoggio può avere pareti alte pochi centimetri oppure assumere la forma di una bacinella profonda.

La bocca a parete deve quindi essere coordinata con il bordo e con il punto in cui si vuole far cadere l'acqua.

Se il rubinetto viene predisposto prima di scegliere il lavabo, il rischio di una posizione poco corretta aumenta.

La stessa cosa vale per la leva: un comando troppo vicino al bordo della vasca può risultare scomodo da utilizzare o difficile da pulire.

Prima di chiudere la parete, dunque, è preferibile disporre almeno delle schede dimensionali definitive di lavabo, bocca e comando.


Miscelatore lavabo esterno: gli interventi sono più semplici


Quando il rubinetto viene installato sul sanitario, il foro determina la posizione.

I collegamenti sono generalmente accessibili dal mobile sottostante o dalla parte inferiore del lavabo.

Questo rende relativamente semplice intervenire sui flessibili e sostituire il miscelatore.

La manutenzione quotidiana presenta però un punto in più da pulire: attorno alla base del rubinetto possono accumularsi acqua e calcare.

Se il lavabo è molto piccolo, inoltre, il corpo del miscelatore può ridurre lo spazio utile.


Rubinetteria da incasso nella doccia, più spazio e maggior comfort


In una cabina compatta ogni elemento sporgente può essere percepito e cambiare la percezione dell'esperienza doccia.

Un miscelatore esterno occupa una porzione della parete e può interferire con i movimenti, soprattutto nelle configurazioni con corpo termostatico e deviatore integrati.

Nella versione a incasso, invece, rimangono visibili soltanto i comandi e le bocchette necessarie, come mostra la proposta Duravit nella foto seguente con il miscelatore doccia Manhattan.

La parete diventa più libera a ingombro e semplice da pulire.

miscelatore docciaMiscelatore doccia a incasso Manhattan - Duravit



La contropartita è una maggiore complessità nella fase di posa e nell'impermeabilizzazione.

La doccia è il punto del bagno maggiormente esposto all'acqua, quindi ogni attraversamento della parete deve essere coordinato con il sistema impermeabile.


La piastra del miscelatore non sostituisce l’impermeabilizzazione


Dietro il rivestimento della doccia deve esistere un sistema capace di impedire all'acqua di raggiungere gli strati sensibili della parete.

Il corpo incasso crea uno o più attraversamenti di questo sistema.

Raccordi, guarnizioni e membrane devono essere coordinati con il prodotto e con l'impermeabilizzazione utilizzata.

La piastrella e la fuga non costituiscono da sole uno strato impermeabile sufficiente a proteggere la parete.

Questo principio vale anche per soffioni a parete, doccette, prese d'acqua e bocche di erogazione.


Miscelatore doccia esterno per semplificare sostituzione e manutenzione


Un gruppo esterno lascia visibile buona parte dell'apparecchio: cartuccia, comando termostatico e deviatore, quando presenti, sono generalmente raggiungibili senza intervenire sulla parete secondo la costruzione dello specifico modello.

miscelatore doccia esternoMiscelatore doccia esterno monocomando - Duravit



Per questo rappresenta una scelta pratica in bagni destinati a uso intensivo, appartamenti in locazione o ristrutturazioni nelle quali si vuole mantenere facilmente modificabile l'impianto.

Il limite è l'ingombro e la maggiore quantità di superfici da pulire.

La scelta non è quindi tra una soluzione moderna e una superata, ma tra due modi differenti di organizzare gli stessi componenti.


Il miscelatore termostatico può essere esterno o incassato


La regolazione termostatica della doccia non dipende dal fatto che il corpo sia visibile o nascosto, infatti, sono disponibili entrambe le configurazioni.

Il sistema termostatico cerca di mantenere la temperatura dell'acqua relativamente stabile compensando le variazioni di pressione e temperatura nei limiti previsti dall'apparecchio.

La cartuccia termostatica è però un componente soggetto a calcare e manutenzione.

Quando viene scelta una soluzione a incasso, è particolarmente importante verificare la modalità di estrazione della cartuccia che deve essere raggiungibile dal fronte.

Lo stesso vale per filtri e valvole di non ritorno eventualmente integrati.

La scelta estetica non deve mai sovrastare la praticità e precludere la possibilità di intervento quando necessario.


Deviatore incassato multifunzione, comfort ma aumenta anche la complessità


Una doccia si compone di soffione, doccetta, cascata o più getti.

Per distribuire l'acqua tra le diverse utenze serve un sistema di deviazione.

Nei modelli semplici il deviatore può essere integrato nello stesso corpo del miscelatore; nei sistemi più complessi possono esserci moduli specifici.

Prima di predisporre la parete bisogna definire quante utenze verranno realmente utilizzate e se debbano funzionare separatamente o contemporaneamente.

Va considerato che ogni funzione aggiuntiva implica ulteriori tubazioni, più collegamenti e un corpo incasso più complesso.


Rubinetto della vasca da bagno: posizione e possibilità di raggiungere gli attacchi


Una vasca addossata alla parete può utilizzare un gruppo esterno tradizionale oppure un sistema incassato.

Nel primo caso l'accessibilità è generalmente semplice.

Nelle vasche freestanding la rubinetteria può invece arrivare da pavimento o da parete, ma la scelta modifica radicalmente la predisposizione.

vasca da incassoVasca da incasso D-Code con rubinetteria esterna - foto Duravit



Un miscelatore a pavimento richiede collegamenti nascosti nel sottofondo e un fissaggio stabile.

Se la vasca copre successivamente la zona tecnica, bisogna capire come verranno gestite eventuali manutenzioni.


Incasso della rubinetteria su parete leggera: rinforzi e coordinamento


Una controparete tecnica in bagno offre uno spazio utile per alloggiare corpo rubinetto e tubazioni.

Questo può evitare tracce profonde nella muratura, ma la struttura deve essere sufficientemente rigida.

Quando si aziona una leva o si monta una bocca sporgente, vengono trasmesse sollecitazioni al corpo incasso, pertanto, servono fissaggi e supporti coerenti con il sistema utilizzato.

La posizione della rubinetteria va stabilita prima di chiudere la controparete, coordinandola con tubazioni, scarichi, rinforzi per mobili, nicchie e altri componenti.

Una parete tecnica ordinata nasce dal progetto degli impianti, non dalla necessità di nasconderli alla fine.


Rubinetteria da incasso in muratura piena


Quando il corpo incasso deve essere inserito in una parete esistente, è necessario verificare lo spessore disponibile.

Un tramezzo sottile può non offrire profondità sufficiente, mentre interventi su elementi strutturali non possono essere trattati come normali tracce impiantistiche.

Se manca spazio, può essere preferibile realizzare una piccola controparete invece di indebolire la muratura.

Pochi centimetri aggiunti sul lato interno possono consentire di organizzare in modo più ordinato tubazioni, rubinetteria e impermeabilizzazione.

Naturalmente, la relativa perdita di spazio va ponderata in base alle dimensioni della stanza.


Rubinetteria esterna, la scelta giusta quando non si vuole aprire la parete


In una ristrutturazione parziale può capitare di sostituire sanitari e rubinetti mantenendo piastrelle e tubazioni.

In questo contesto i modelli esterni sono normalmente più flessibili: permettono di lavorare sugli attacchi esistenti senza creare un volume tecnico dentro il muro.

L'intervento resta così circoscritto e la futura sostituzione rimane semplice.

Passare alla rubinetteria da incasso richiede:

  • demolizione del rivestimento
  • modifica delle tubazioni
  • nuova impermeabilizzazione
  • ripristino delle finiture.


Il costo complessivo dell'intervento è dunque nettamente superiore al prezzo del rubinetto.


Il costo reale dell’incasso comprende le lavorazioni sulla parete


Confrontando due rubinetti moderni a catalogo può sembrare che la differenza sia limitata al prezzo del corpo incasso e della parte esterna.

Ma l'opera finita include anche predisposizione idraulica, supporti, tracce o controparete, impermeabilizzazione, rivestimento e tempi di posa.

Questo non significa che l'incasso sia necessariamente troppo costoso.

In una ristrutturazione completa, quando le pareti vengono già rifatte e gli impianti ridistribuiti, il costo aggiuntivo può essere molto più gestibile.

La valutazione cambia quindi radicalmente tra un bagno completamente demolito e uno nel quale si vuole sostituire soltanto la rubinetteria.


Manutenzione ordinaria dei rubinetti bagno: cartuccia e aeratore


Indipendentemente dalla configurazione, alcuni componenti sono soggetti a usura e depositi.

La cartuccia del miscelatore regola portata e temperatura e può nel tempo richiedere sostituzione.

L'aeratore della bocca può accumulare calcare e impurità, riducendo la regolarità del getto.

Nei sistemi termostatici anche gli elementi dedicati alla regolazione della temperatura possono necessitare di manutenzione.

La differenza tra versione esterna e da incasso consiste principalmente nella modalità di accesso ai componenti.

Un prodotto ben progettato a incasso consente di raggiungere le parti soggette a normale manutenzione dal lato della stanza.

Il consiglio: prima dell'acquisto, chiedere non soltanto quali ricambi esistano per il determinato rubinetto, ma anche come vengano effettivamente sostituiti.


Disponibilità dei ricambi, fondamentale nella rubinetteria da incasso


Un rubinetto esterno che dopo molti anni non dispone più di ricambi può spesso essere sostituito integralmente.

Con un corpo incasso murato, mantenere lo stesso elemento nascosto è invece molto più conveniente rispetto a demolire il rivestimento.

tulum incasso per lavaboMiscelatore lavabo a incasso Tulum - Duravit



La continuità di disponibilità delle cartucce e delle parti compatibili assume quindi maggiore importanza.

Questo è un criterio spesso trascurato, perché al momento dell'acquisto prevale la scelta estetica, ma in realtà è proprio l'elemento nascosto quello più costoso da sostituire.


Rubinetti bagno esterni o da incasso: entrambi soggetti al calcare


Acqua con elevata durezza può favorire depositi su aeratori, cartucce, deviatori e componenti termostatici, a prescindere che si tratti di un rubinetto esterno oppure di un modello da incasso.

Cambia però la facilità con cui le parti vengono raggiunte.

calcareManutenzione dei rubinetti, esterni o in parete, per evitare la formazione di calcare - Getty Images



La pulizia deve seguire le indicazioni del produttore, evitando prodotti troppo aggressivi sulle finiture e sulle guarnizioni.

Se nell'abitazione esistono frequenti problemi di calcare su più apparecchi, il tema dovrebbe essere affrontato considerando l'intero impianto idrico e non soltanto il singolo miscelatore.


Pulizia del rubinetto bagno: attenzione alle finiture speciali


Cromo, acciaio, nero opaco, ottone e altre finiture possono reagire in modo differente ai detergenti: un prodotto adatto a una superficie può opacizzarne un'altra.

miscelatore ottoneMiscelatore Wave in ottone - Duravit



La rubinetteria a incasso lascia spesso visibile una piastra ampia e continua, sulla quale aloni e depositi possono risultare evidenti.

Il modello esterno presenta invece più giunti e superfici sagomate da pulire.

La manutenzione estetica deve quindi essere valutata anche rispetto all'acqua disponibile e alla frequenza di utilizzo del bagno.


Perdita dal rubinetto esterno, più facile da individuare


Se un raccordo visibile inizia a perdere, l'acqua compare immediatamente e questo consente di intervenire tempestivamente.

Nei sistemi incassati le parti soggette a normale manutenzione sono progettate per essere controllate dal fronte, ma una perdita su un collegamento nascosto può essere più difficile da identificare.

Per questo la qualità della posa iniziale è particolarmente importante.

Macchie sulla parete confinante, rivestimenti che si staccano o umidità anomala sono campanelli d'allarme, non vanno trascurati.

Quando esiste il sospetto di una perdita dietro il rivestimento è necessario individuare la causa prima di intervenire sulle sole finiture.


Placca che si muove: può indicare un problema di montaggio


La parte esterna del rubinetto incassato dovrebbe risultare stabile e correttamente aderente alla parete secondo la configurazione del prodotto.

Se la placca si muove durante l'uso, non è opportuno limitarsi a sigillarla lungo il bordo.

Il problema può dipendere da:

  • fissaggio
  • profondità del corpo
  • montaggio della parte esterna.


Applicare silicone per immobilizzare un elemento che dovrebbe essere meccanicamente stabile può rendere anche più difficile la manutenzione successiva.

Quando la piastra non aderisce perfettamente alle piastrelle, può nascere la tentazione di ricorrere al sigillante.

Se il distacco dipende da una posa troppo arretrata o avanzata del corpo, però, il problema è geometrico.

Bisogna verificare se il produttore preveda regolazioni o prolunghe compatibili.


Il rivestimento deve essere coordinato con placche e bocche


Con rubinetteria a incasso la posizione delle piastrelle diventa particolarmente visibile.

Una piastra rettangolare collocata pochi millimetri rispetto a una fuga può sembrare disallineata anche se il funzionamento è corretto.

Fori, comandi e bocche devono quindi essere inseriti nel prospetto della parete prima della posa.

Con grandi lastre questo aspetto è ancora più importante perché un errore può richiedere la sostituzione di un elemento costoso.


Posizione del soffione e del miscelatore, un progetto unico


Nella doccia a incasso rubinetto e soffione vengono spesso trattati come due elementi estetici separati, in realtà, dal punto di vista tecnico appartengono allo stesso impianto.

La tubazione che collega il corpo incasso al soffione deve seguire un percorso noto e compatibile con la parete.

Se è prevista una doccetta manuale, bisogna aggiungere il relativo collegamento e definire la posizione della presa d'acqua.

Più il sistema diventa articolato, più è importante disegnare prima i percorsi.

Forare successivamente una parete rivestita per aggiungere un accessorio senza sapere dove passano le tubazioni aumenta il rischio di danni.


Miscelatore a incasso, non sempre aumenta lo spazio utile nel mobile lavabo


Nel lavabo a parete, eliminare il rubinetto dal piano libera la superficie superiore.

Le tubazioni e il corpo incasso restano però dietro la parete.

Se questa viene realizzata come controparete, può ridurre leggermente la profondità del locale o richiedere un mobile meno profondo.

Il vantaggio dipende quindi dalla configurazione:

  • in una parete tecnica già necessaria per scarichi o altri impianti, inserire la rubinetteria può avere un costo spaziale trascurabile;
  • creare una controparete esclusivamente per installare un rubinetto può invece non essere sempre conveniente in un bagno molto stretto.


Rubinetto da incasso, quando è realmente conveniente


Si può considerare un bagno in ristrutturazione completa con doccia di dimensioni contenute e una controparete già prevista per ospitare tubazioni e nicchia portaoggetti.

In questa situazione il corpo incasso può essere integrato nello stesso volume tecnico, lasciando libera la parete della doccia e riducendo gli elementi sporgenti.

Se il sistema viene scelto prima dei lavori, profondità, impermeabilizzazione e rivestimento possono essere coordinati senza particolari adattamenti.

La situazione cambia in un secondo bagno già rifinito nel quale si vuole soltanto sostituire il vecchio gruppo doccia esterno.

Per passare all'incasso sarebbe necessario demolire parte delle piastrelle, aprire la muratura, modificare le tubazioni e ricostruire l'impermeabilizzazione.

In questo secondo caso mantenere un buon miscelatore esterno può risultare tecnicamente più razionale.


Scelta del marchio per la continuità del sistema incassato


Nella rubinetteria esterna è relativamente facile sostituire integralmente l'apparecchio quando non conviene più ripararlo.

Con un corpo incasso è preferibile che il produttore garantisca una gamma chiara di ricambi e parti esterne compatibili.

È importante verificare documentazione tecnica, reperibilità dei componenti e modalità di manutenzione.

Un corpo standardizzato all'interno della gamma può consentire in futuro di cambiare la parte estetica mantenendo quella murata, se il produttore prevede questa possibilità.

Sono informazioni da verificare prima della posa, perché dopo la chiusura della parete la libertà di scelta diminuisce.


Bagno in abitazione destinata a locazione: scegliere la praticità


In un'abitazione utilizzata da diverse persone nel corso degli anni, come nel caso di un appartamento in locazione, è opportuno prediligere due cose:

  • la facilità di sostituzione
  • la reperibilità dei ricambi.


Una rubinetteria esterna robusta e semplice può limitare i tempi di intervento quando si verifica un problema.

Questo non implica escludere categoricamente la versione ai incasso, ma rende ancora più importante scegliere un sistema manutenzionabile dal fronte e ben documentato.

La scelta andrebbe fatta considerando il tipo di utilizzo dell'immobile.


Rubinetti da incasso per bagno piccolo: aumenta la libertà di movimento


Indubbiamente, all'interno del box doccia è dove si percepisce maggiormente questa scelta: eliminare corpi sporgenti rende più confortevole lo spazio a disposizione, soprattutto se non è generoso.

Il beneficio è meno significativo nel lavabo quando il miscelatore esterno occupa soltanto una piccola area del piano.

doccia piccolaBox doccia piccolo e scelta della rubinetteria - Getty Images



Conviene scegliere punto per punto, infatti, non è necessario utilizzare la stessa configurazione in tutto il bagno.

Si può adottare una doccia a incasso per ridurre l'ingombro e mantenere un miscelatore esterno sul lavabo per semplicità di manutenzione.


Rubinetteria da incasso: verificare l'impianto prima di chiudere la parete


Il momento più importante di una rubinetteria da incasso arriva prima della posa delle piastrelle.

Devono essere controllati:

  • fissaggio del corpo
  • posizione
  • collegamenti
  • tenuta delle tubazioni
  • compatibilità con lo spessore finale
  • protezioni temporanee indicate dal produttore.


Il consiglio
: fotografare il lavoro aperto con riferimenti dimensionali permette di conservare una mappa utile.

Questo controllo accurato prima delle finiture evita un intervento rettificativo successivo che si rivelerebbe certamente più costoso.


Cosa può controllare direttamente l’utente


L'utente può osservare variazioni nella portata, difficoltà della leva, gocciolamenti, calcare sull'aeratore e movimenti anomali delle parti esterne.

Inoltre, deve provvedere a pulire regolarmente le superfici e gli elementi previsti dal produttore con i prodotti indicati.

Bisogna rivolgersi a un tecnico specializzato se:

  • la temperatura della doccia diventa instabile
  • il comando termostatico si blocca
  • compare acqua dietro la placca.


Gli interventi sulle parti nascoste dell'impianto idrico devono essere affidati a personale qualificato.


Come scegliere tra rubinetti a incasso ed esterni


La rubinetteria a incasso è particolarmente adatta quando il bagno viene progettato o ristrutturato integralmente, esiste spazio sufficiente nella parete tecnica e si vuole ridurre l'ingombro visivo e fisico di lavabo, doccia o vasca.

Richiede però una progettazione anticipata: corpo, quote, profondità, impermeabilizzazione e rivestimento devono essere coordinati prima della chiusura.

Conviene scegliere sistemi nei quali cartucce, deviatori e parti soggette a manutenzione possano essere raggiunti dal fronte e per i quali siano disponibili ricambi nel tempo.

La rubinetteria esterna resta invece molto efficace quando si privilegiano semplicità di posa, facilità di sostituzione e minore invasività dei lavori, infatti, è la scelta più diffusa nelle ristrutturazioni parziali per evitare di aprire la parete.


Fine Articolo
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Rubinetti bagno a incasso o esterni: differenze, vantaggi e manutenzione
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