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Quali interventi rientrano nella ristrutturazione edilizia?

La ristrutturazione edilizia differisce dagli interventi di manutenzione straordinaria, necessita di pratiche burocratiche precise, beneficia d'incentivi fiscali
16 Dicembre 2020 ore 11:40 - NEWS Restauro edile

Ristrutturazione edilizia e manutenzione


Il termine ristrutturazione è molto utilizzato nei lavori compiuti su edifici già esistenti ma occorre fare una distinzione delle opere perché non tutte sono ritenute di ristrutturazione ma possono semplicemente rientrare nella manutenzione straordinaria oppure addirittura ordinaria.


Rinnovare il bagno

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Ristrutturazione appartamento

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Ristrutturare casa

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Ristrutturare casa idee e soluzioni di mp costruzioni edili

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Lavori di ristrutturazione

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Come ristrutturare casa, idee e soluzioni

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Come ristrutturare un appartamento in modo funzionale di MP Costruzioni edili

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Come ristrutturare casa, idee e soluzioni MP Costruzioni

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Come ristrutturare un appartamento di MP Costruzioni edili

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Ristrutturare la camera da letto

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Il Testo Unico in materia edilizia, ovvero, il D.P.R. 380 del 6 giugno 2001; l'articolo 3, comma 1, lettera d) delinea proprio gli interventi di ristrutturazione edilizia.


Interventi ricompresi nella ristrutturazione edilizia


Si includono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi e impianti.

Sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria d'immobile preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica nonché quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, crollate o demolite.

Per gli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti solamente se viene rispettata la medesima sagoma dell'edificio preesistente.

Ristrutturazione edilizia legge
Grazie alla normativa è possibile capire la consistenza degli interventi edilizi da compiere, differenti da quelli di manutenzione per il fatto che vanno a modificare un organismo rendendolo diverso in parte o nella totalità.


Manutenzione straordinaria: in cosa differisce dalla ristrutturazione?


Per interventi di manutenzione straordinaria si intende, secondo l'esplicitazione normativa del Testo Unico per l'edilizia (art. 3, comma 1, lettera b), le opere e le modifiche utili a rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, per realizzare e integrare i servizi igienico, quelli tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.

Si comprendono anche i frazionamenti o gli accorpamenti delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportano la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico. Il tutto a patto che non venga modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso. Per eseguire interventi di questo tipo è possibile rivolgersi ad Mp Costruzioni Edili Srl specializzata nel settore.

Detrazione spese ristrutturazione
Lo spostamento dei tramezzi, il rifacimento degli impianti, dei bagni e delle finiture rientrano tra i lavori di manutenzione straordinaria nel limite di non apportare modifiche ai prospetti esterni.

È da rilevare che la ristrutturazione edilizia e i lavori di manutenzione straordinaria non hanno confini ben definiti, pertanto, gli ambiti tendono in alcuni casi a sovrapporsi e risulta complesso per un legislatore definirli con precisione.

In ogni caso, è bene affidarsi a tecnici competenti che possano dare chiarimenti e loro stessi fungere da tramite con il Comune per l'inquadramento dei casi dubbi.


La pratica da presentare al Comune per la ristrutturazione edilizia


Nei casi di ristrutturazione edilizia è strettamente necessario e obbligatorio presentare al Comune una pratica a firma di un tecnico abilitato quale architetto, ingegnere o geometra.

Il Testo Unico in materia Edilizia, D.P.R. 380 del 6 giugno 2001 e le ultime disposizioni legislative, indicano come documenti, il Permesso di Costruire oppure la SCIA cioè la Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

Pratiche comunali per ristrutturazioni edilizie
La SCIA oggigiorno è utilizzata sia per interventi di manutenzione straordinaria sulle parti strutturali dell'edificio sia per lavori di restauro e risanamento conservativo riguardanti le parti strutturali dell'edificio.

Il Permesso di Costruire è per:

  • opere di nuova costruzione;
  • per interventi di ristrutturazione urbanistica;
  • per lavori di ristrutturazione edilizia che portano un edificio in tutto o in parte diverso dal precedente;
  • per opere che comportano una variazione della destinazione d'uso;
  • per una modifica della sagoma di immobili vincolati.


Agevolazioni fiscali ristrutturazione: IVA al 10%


Nel caso si debbano eseguire lavori di ristrutturazione edilizia, è bene sapere che non occorre versare l'aliquota ordinaria IVA del 22% bensì quella agevolata al 10%, ciò su immobili a prevalente destinazione abitativa privata.

Ristrutturazione edilizia incentivi
Bisogna presentare alla ditta esecutrice dei lavori o al fornitore dei materiali, per ottenere l'IVA agevolata, un documento che attesti la tipologia di lavori da affrontare come rientranti nella ristrutturazione edilizia.

La ditta Mp Costruzioni Edili Srl saprà indicarvi tutta la documentazione necessaria per poter godere delle agevolazioni fiscali.

Nel caso le lavorazioni vengano eseguite da ditte in subappalto, l'IVA non potrà essere agevolata a meno che l'appaltatore principale non fatturi al 22% la ditta in subappalto mentre ai committenti il 10%.


Benefici fiscali per la ristrutturazione edilizia


Lo Stato ha introdotto già da diverso tempo una serie di incentivi per incoraggiare il recupero del patrimonio edilizio esistente:

  • detrazioni ristrutturazioni al 50%;
  • detrazioni per ristrutturazione al 65%;
  • bonus mobili;
  • conto termico.

Le detrazioni fiscali per ristrutturazione al 50% sono valide solo per gli immobili a destinazione residenziale e si tratta di una detrazione dall'IRPEF, imposta sul reddito delle persone fisiche, pari appunto al 50% delle spese sostenute, da calcolare su una spesa massima di 96.000 euro.

Detrazione fiscale edilizia
Sono detraibili anche lavori effettuati su parti comuni condominiali e non solo sulle abitazioni private, su pertinenze quali cantine, soffitte, garage, cortili e altri spazi.

Nel caso in cui la ristrutturazione preveda anche un ampliamento, la detrazione spetta solo per le spese relative alla parte esistente giacché l'ampliamento si configura come nuova costruzione. La detrazione è ripartita in dieci rate annuali di uguale importo.

Lì dove si eseguono interventi volti al risparmio energetico, la detrazione fiscale ristrutturazione è pari al 65% delle spese sostenute ed è valida per gli immobili di qualsiasi categoria catastale, è una detrazione dall'IRPEF o dall'IRES, imposta sul reddito delle società.

Incentivi per interventi di risparmio energetico
La detrazione ristrutturazione esiste nel momento in cui si attesta una vera e propria riduzione del fabbisogno energetico complessivo dell'edificio:

  • per riscaldamento;

  • per interventi di miglioramento del potere isolante dell'involucro;

  • per isolamento del tetto o delle pareti;

  • per sostituzione di porte esterne e serramenti;

  • per installazione di schermature solari;

  • per installazione di pannelli solari termici;

  • per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, caldaie a condensazione, pompe di calore, impianti geotermici a bassa entalpia, generatori di calore alimentati a biomasse combustibili.


Lavori ristrutturazione edilizia
Anche per questo genere di recupero fiscale ristrutturazione, la spesa massima su cui calcolare la detrazione dipende dal tipo di intervento eseguito, è ripartita in dieci rate annuali di pari importo.


Ristrutturazione edilizia, bonus mobili e conto termico


Altra detrazione al 50% è il bonus mobili relativo quindi all'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ e forni in classe A, arredo immobile oggetto di ristrutturazione.

Bonus mobili e detrazioni fiscali per ristrutturazione
Si possono detrarre quindi i letti, gli armadi, i tavoli e le sedie, i materassi, i punti luce, librerie, scrivanie, anche gli elettrodomestici come i frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, forni a microonde ventilatori elettrici, condizionatori.

Ristrutturazione edilizia e Conto termico 2.0
La detrazione viene data con percentuale 50 rispetto alle spese documentate e fino ad un ammontare complessivo di 10.000€, essa è ripartita in dieci rate annuali di stesso importo.


Conto Termico, confermato anche per il 2021


Il conto termico non è una detrazione fiscale bensì un contributo statale elargito in rate annuali comprese fra 2 e 5 anni in funzione dell'intervento realizzato.

È concesso ai soggetti privati, ovvero persone fisiche, ma anche a condomini, soggetti titolari di reddito di impresa, nel momento in cui attuano interventi relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.

S'include quindi la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con quelli dotati di pompe di calore, l'installazione di collettori solari termici abbinati anche a sistemi solar cooling, la sostituzione di scaldacqua a pompa di calore. Il calcolo dell'incentivo è determinato attraverso tabelle di riferimento istituite con apposito Decreto Ministeriale.

Oltre questo recupero fiscale per ristrutturazione, possono essercene tanti altri che alcune Regioni e Comuni promuovono per periodi limitati incentivando alcuni interventi di interesse specifico per il proprio territorio.


Risparmiare il 90% con il Bonus ristrutturazione facciate


La legge di Bilancio 2020 sembra aver approvato una nuova detrazione fiscale per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici, considerando sia l'aspetto estetico, sia tutto quello che concerne la sicurezza, relativa alle parti aggettanti degli edifici come balconi cornicioni etc, che spesso si trovano in avanzato stato di degrado.

Bonus ristrutturazione facciate 2020
L'obiettivo del Bonus Facciate è quello di riqualificare l'aspetto delle città stesse, incentivando i singoli condomini con un'alta percentuale di credito, si parla infatti del 90%, ad eseguiti lavori di ristrutturazione nei loro edifici.


Superbonus 110%: quali sono gli interventi ammessi


Con l’entrata in vigore del Decreto Rilancio per ristrutturare casa sarà possibile beneficiare del Superbonus 110%.

Si tratta di uno strumento messo a punto dal Governo per riavviare l’economia e soprattutto il settore dell’edilizia messo a dura prova durante l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Superbonus 110%
Condizione necessaria per poter fruire della detrazione fiscale del 110% è il miglioramento dell’efficienza energetica dell’appartamento (almeno due classi energetiche, ove possibile, da dimostrare mediante APE). Rientreranno nella nuova agevolazione fiscale tutte le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.


Quali sono gli interventi ammessi?


Prima di individuare quelli che sono i lavori per i quali il contribuente potrà aver diritto al superbonus 110% occorre distinguere due tipologie di interventi.

Il legislatore ha infatti definito quelli che sono gli interventi cd trainanti che devono essere necessariamente presente (almeno una tipologia di intervento) da quelli minori o trainati che rientreranno nella detrazione purché eseguiti congiuntamente ad uno degli interventi trainanti.

Gli interventi trainanti sono:

  • intervento di isolamento termico delle superfici orizzontali e verticali dell’edificio (o dell’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno) nella misura di almeno il 25% della superficie lorda dello stesso (esempio cappotto termico).

  • Interventi finalizzati alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale già presenti con impianti centralizzati di riscaldamento, raffreddamento o fornitura di acqua calda sanitaria. Devono essere caratterizzati da un’efficienza almeno pari alla classe A, con un impianto a pompa di calore o a condensazione. Ammessa altresì la sostituzione con impianti a microcogenerazione e a collettori solari.

  • Interventi finalizzati al miglioramento antisismico secondo quanto descritto nell’articolo 16, commi da 1bis a 1 septies del decreto legge 63/2013 (Sismabonus).

Gli altri interventi trainati che possono comportare la detrazione potenziata sono:

  • l’installazione di pannelli solari e di sistemi di accumulo integrati;

  • installazione di colonnine elettriche per la ricarica di veicoli elettrici;

  • la sostituzione degli infissi come da vecchio Ecobonus.

Ricordiamo che la detrazione fiscale del 110% non è l’unica modalità di fruizione del Superbonus. Oltre alla detrazione con rimborso Irpef in 5 rate annuali, si potrà optare, in alternativa per lo sconto in fattura o la cessione del credito di imposta.

Fine Articolo
LA REDAZIONE CONSIGLIA



Lavori edili ristrutturazione


MP Costruzioni ediliIniziare una ristrutturazione non è cosa semplice e farlo in autonomia a volte può risultare oneroso sia dal punto di vista temporale ed economico per questo è bene affidarsi a specialisti nel settore.
Mp Costruzioni Edili Srl, operante da anni nella ristrutturazione di appartamenti, mette a disposizione del cliente grande entusiasmo e la alta professionalità.

La modalità operativa è quella di considerare ogni caso a sé stante, valutando di volta in volta le esigenze abitative specifiche dell'utente.

L'obiettivo è di soddisfare la clientela, con la formula chiavi in mano e trarre, in misura della propria partecipazione, ognuno il giusto grado di soddisfazione e appagamento.

La ditta ha validi fornitori dove è possibile scegliere e ordinare i materiali delle migliori marche, nel giusto rapporto qualità prezzo.

La MP costruzione fornisce servizi di:

  • Costruzione
  • Manutenzione
  • Ristrutturazione
  • Progettazione
  • Impiantistica
  • Pratiche burocratiche
  • Fotovoltaico

riproduzione riservata
Articolo: Ristrutturazione edilizia
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Mp Costruzioni Edili è un'azienda specializzata in lavori di opere murarie, carpenterie, impianti idraulici ed elettrici, con certificazione di conformità, impianti aria condizionata, fabbro, falegname, imbianchino, posa pavimenti.

Ristrutturazione edilizia: Commenti e opinioni



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Alert Commenti
  • Mike
    Mike
    Lunedì 22 Marzo 2021, alle ore 11:59
    Il mio è un dubbio tecnico più che altro.
    Esistono dei manuali per permettere alle persone, in quanto professionista, di sveltire il processo e potergli dare delle indicazioni su quali interventi di ristrutturazione si possano fare?
    Visitando molti siti vedo solo i requisiti per accedere ma non l'intervento speigato. se ho un muro portante e voglio buttarlo giù inserendo una trave che vada a sostenere si può fare? e come?
    È un esempio ovviamente.
    tuttavia deve poter esserci un modo prima di assoldare uno strutturista, altrimenti molti clienti partono scoraggiati dall'enormità burocratica, solo per sapere se possono fare o meno qualcosa. I neo progettisti come fanno a interfacciarsi con questo mondo lavorativo precostituito?
    Sarei molto grato se mi potesse rispondere
    rispondi al commento
    • Jovis
      Jovis Mike
      Martedì 23 Marzo 2021, alle ore 01:10
      Ciao Mike, io dico la mia...da comune lettore di questo Portale, pensando di scrivere anche in un Forum come quello Edilizio con i tuoi dati foto e planimetrie-sezioni, giusto per portarlo a conoscenza più lettori.Valutando eventuali pareri e successivamente interferire con un esperto, potrai farti fare un preventivo di massima sul progetto di restauro che vorresti realizzare. 
      rispondi al commento
    • Ing.montesano
      Ing.montesano Mike
      Martedì 23 Marzo 2021, alle ore 08:19
      Buongiorno Mike le rispondo in qualità di giovane ingegnere. Putroppo ogni intervento edilizio è diverso dall'altro. Infatti noi tecnici oltre a capire se l'intervento proposto dal cliente è realizzabile o meno dobbiamo interfacciarci con una serie di aspetti e vincoli di natura burocratica che sono diversi in ogni comune e in ogni zona del singolo comune.  Mi creda a voler velocizzare le cose non è mai positivo perché per esperienza tutto il tempo che  apparentemente si guadagna prima per velocizzare lo si paga poi perché esce qualche intoppo. Come consiglio la invito sempre ad affidarsi ad un tecnico ingegnere o architetto che sia e mi creda molto spesso i giovani sono molto più precisi e risolutivi di persone con maggiore esperienza. Spero di averle dato un chiarimento utile   
      rispondi al commento
  • Andre
    Andre
    Sabato 19 Dicembre 2020, alle ore 15:43
    Nella casa che sto acquistando devo fare interventi quali demolizione tramezze con relativa modifica pianta catastale (senza modifica di destinazione d'uso), rifacimento cucina e bagni e copertura pavimento in quanto non più disponibili le vecchie piastrelle.
    Posso rientrare in un bonus ristrutturazione 50% e usufruire della cessione del credito alla banca?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Andre
      Lunedì 21 Dicembre 2020, alle ore 10:41
      Sì, ne ha facoltà. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Piero Lotti
    Piero Lotti
    Venerdì 18 Dicembre 2020, alle ore 14:39

    Ma la ristrutturazione solo dell'ambiente bagno in una casa rientra nei casi per poter avere delle detrazioni??

    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Piero Lotti
      Venerdì 18 Dicembre 2020, alle ore 16:42
      Certamente in quanto trattasi  di un intervento di manutenzione straordinaria. La detrazione fiscale spettante è del 50% della spesa sostenuta in dieci rate annuali di pari importo. Inoltre, volendo, può beneficiare anche del bonus mobili. Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
  • Jovis
    Jovis
    Martedì 3 Dicembre 2019, alle ore 10:18
    Grazie. Mille ora mi organizzerò. X qualche preventivo 
    rispondi al commento
  • Jovis
    Jovis
    Lunedì 2 Dicembre 2019, alle ore 10:13
    Ciao,insomma, scusa la mia ignoranza, se io devo sostituire le piastrelle del bagno perché rovinate e con l'occasione cambio anche i sanitari non devo chiedere nessun permesso all'ufficio tecnico del comune? 
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Jovis
      Martedì 3 Dicembre 2019, alle ore 09:47
      Sì, per tali lavori non necessitano di alcun provvedimento autorizzativo. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Luna4
    Luna4
    Mercoledì 5 Dicembre 2018, alle ore 11:38
    Non ho ben capito se la sostituzione di una caldaia e il relativo bonus sono vincolati a una pratica edilizia, ossia se si deve avere una concessione edilizia o una variante aggiunta.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Luna4
      Sabato 8 Dicembre 2018, alle ore 11:12
      La sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione ed il relativo bonus mobili, non necessita di alcun provvedimento autorizzativo. E consigliabile, però, al termine dei lavori una dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale va indicare la tipologia di lavoro effettuata ed il periodo. Il tutto, insieme alle fatture, copie dei bonifici, ecc. sono da conservare a futura memoria in caso di controlli da parte dell'agenzia delle entrate. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Yrenegade
    Yrenegade
    Giovedì 20 Luglio 2017, alle ore 13:47
    Buongiorno.se si acquista casa nuova ( da costruttore) dopo il rogito, è possibile usufruire del bonus mobili a seguito dell'installazione di un condizionatore ( con pompa di calore) ?se ho capito bene l'installazione del condizionatore è una manutenzione straordinaria ad integrazione dei servizi tecnologici dell'abitazionegrazie
    rispondi al commento
    • Arch. Loredana Ruggieri
      Arch. Loredana Ruggieri Yrenegade
      Giovedì 20 Luglio 2017, alle ore 16:19
      In merito a questo aspetto, Le consiglio di consultare il suo commercialista così da inquadrare bene il suo caso. 
      rispondi al commento
  • Salvatoro
    Salvatoro
    Venerdì 13 Maggio 2016, alle ore 21:53
    Salve, per detrarre gli interessi del mutuo ristrutturazione il caf chiede copia dell'abilitazione (concessione edilizia o dia). Il mio architetto ha presentato la CILA per lavori di manutenzione straordinaria. Posso richiedere al comune che l'autorizzazione riguarda i lavori di cui all'art. 31 comma 1 lettera D della Legge 5 agosto 1978 n. 457? Grazie
    rispondi al commento
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