Rilevazione Incendi: Zone e Codifiche

NEWS DI Impianti07 Dicembre 2011 ore 01:24
Le due tipologie di riferimento per l'organizzazione dei rilevatori incendio negli ambienti da proteggere, sono quella a zone e quella codificata.
rilevazione zona , zone , rilevazione , rilevazioni

Rilevazione Incendi, le Zone


I sistemi di rilevazione incendi, per i quali si sono descritti negli articoli precedenti i componenti fondamentali e le relative modalita' di funzionamento, sono ulteriormente classificati in varie tipologie a seconda della modalita' di distribuzione dei rilevatori negli ambienti da proteggere e le modalita' di comunicazione tra i rilevatori in campo e la centralina di controllo.

rilevatoreLe tipologie più diffuse secondo il principio della distribuzione dei sensori in campo sono quella a zona e quella codificata, mentre in relazione alla comunicazione tra i rilevatori o sensori in campo e le centraline, di controllo del sistema di rilevazione incendi, è possibile individuare la tipologia a controllo centralizzato e quella a controllo distribuito.

In ogni caso, la centralina di controllo che costituisce il cervello del sistema di rilevazione è generalmente posta in un luogo presidiato in maniera continua da personale addestrato, in prossimità degli ambienti e/o delle strutture da proteggere.

In funzione delle caratteristiche degli ambienti da proteggere è possibile scegliere l'una o l'altra delle tipologie di rilevazione incendi descritte, ognuna di esse è caratterizzata da specifici vantaggi e svantaggi.

I Sistemi a Zone



I sistemi a zona sono destinati alla protezione di aree con contenute dimensioni, il principio organizzativo si basa sulla presenza negli ambienti da proteggere di gruppi di sensori, ogni gruppo protegge una specifica area.

Ogni gruppo è collegato alla centralina di controllo, le centralina di controllo emette unallarme segnale di allarme nel momento in cui un sensore di un gruppo si è attivato per la rilevazione di fumo, calore o fiamme.

Le centraline di controllo, generalmente discriminano tra i segnali in ingresso e quelli in uscita alla stessa centralina, tra i segnali di ingresso ci sono i segnali di allarme provenienti dai rilevatori negli ambienti da proteggere, mentre tra i segnali di uscita che devono essere gestiti dalla centralina, ci sono i segnalatori di allarme ottici e/o acustici.

Le centraline di controllo, dei sistemi di rilevazione incendi, hanno un numero limitato di zone da poter gestire, generalmente partono da otto zone, ma non tutte le zone sono dedicate ai gruppi di rilevazione incendi, alcune zone gestite dalla centralina devono essere adibite alla gestione di altri elementi dell'impianto di rilevazione incendi, sia per gli ingressi che per le uscite della centralina di controllo.

È infatti necessario attribuire: una zona, gestita dalla centralina di controllo, ai pulsanti per le segnalazioni di allarme distribuiti nell'ambiente da proteggere; una zona alle porte REI 120 che compartimentano diversi ambienti in caso di incendio; una zona ai dispositivi di allarme incendio che emettono segnalazioni acustiche e/o visive in caso di pericolo, sono dispositivi posti in punti strategici, per gli ambienti e/o edifici da proteggere, come le vie di fuga o esodo, le scale ed i corridoi, etc.

moneyI sistemi a zona sono quelli più diffusi ed economici, l'aspetto economico più importante di tali sistemi è quello delle apparecchiature, molto più costose dei collegamenti con la centralina dei rilevatori in campo, organizzati in gruppo; i collegamenti sono realizzati in modo che un'eventuale interruzione degli stessi collegamenti produce una segnalazione di malfunzionamento del sistema.

Il limite dei sistemi a zona consiste nel fatto che la centralina, in caso di incendio, può segnalare l'ambiente o la zona dalla quale proviene la segnalazione di allarme ma non può discriminare quale dei rilevatori si è attivato, tra quelli del gruppo collocati nell'ambiente o zona da cui arriva la segnalazione di allarme.

Il limite su descritto assume un peso più o meno significativo in maniera proporzionale all'estensione dell'area da proteggere.

Un altro limite, in termini di prestazione degli impianti di rilevaziporta reione a zone, è il fatto che per poter essere gestiti dalla centralina, i rilevatori dei sistemi a zona devono essere tutti dello stesso tipo, rilevatori di calore, rilevatori di fumo o rilevatori di fiamma, ciò costituisce un forte limite se all'interno di un edificio e/o di un'area da proteggere ci sono pericolo di incendi derivanti da materiali diversi che possono essere rilevati, solo da diversi tipi di rilevatori.


ing. Vincenzo Granato

riproduzione riservata
Articolo: Rilevazione Incendi: Zone e Codifiche
Valutazione: 6.00 / 6 basato su 1 voti.

Rilevazione Incendi: Zone e Codifiche: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Rilevazione Incendi: Zone e Codifiche che potrebbero interessarti
Rilevazione Incendi: Segnalazioni

Rilevazione Incendi: Segnalazioni

Impianti - L'efficacia della segnalazione di allarme di un sistema di rilevazione incendi può salvaguardare persone e cose e spesso evitare l'attivazione dei sistemi di spegnimento.
Rilevazione Incendi: Rilevatori Fumo

Rilevazione Incendi: Rilevatori Fumo

Impianti - L'efficacia di un sistema di rilevazione incendi è proporzionale alla sua capacità di fornire un allarme efficacie nella fase covante dell'incendio.
Rilevazione Incendi: I Sistemi Distribuiti

Rilevazione Incendi: I Sistemi Distribuiti

Impianti - Un insieme di centraline che lavorano in simbiosi, hanno elevati costi di gestione ma annullano quasi completamente i falsi allarmi.

Rilevazione Incendi: I Sistemi

Impianti - I diversi sistemi di rilevazione incendi esistono in ragione dei diversi scenari che possono crearsi nei casi di pericolo di incendio.

Casa Evoluta

Impianti - Per casa evoluta si intende, secondo la variante V3 della norma CEI 64-8, una casa con specifiche funzionalità  che forniscono elevati livelli di comfort.

Rilevazione Incendi: Rilevatori Calore e Fiamme

Impianti - Caratteristiche e funzionamento dei rilevatori e dei rilevatori di fiamme, importanti dispositivi in molti casi necessari per ridurre i rischi di incendio.

Tecnologia per la sicurezza in casa

Impianti - Gli impianti di sicurezza per la casa si dividono in due grandi gruppi: quelli per difendere la casa da intrusioni esterne e quelli per l'incolumità degli occupanti.

Videosorveglianza

Impianti di sicurezza - La videosorveglianza offre soluzioni mimetiche e miniaturizzate per mantenere sicuro un ambiente dalle intrusioni senza penalizzare aspetti architettonici ed estetici.

Integrazione dei sistemi elettronici

Impianti - La recente realizzazione di un parcheggio multilivelli interrato a Milano vede un interessante esempio di integrazione di vari sistemi elettronici gestiti da un software.
REGISTRATI COME UTENTE
295.510 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Controsoffitto cartongesso antincendio Rei 120 Milano
    Controsoffitto cartongesso...
    48.00
  • Impianto di climatizzazione
    Impianto di climatizzazione...
    5500.00
  • Impianto aquili co2 professionale
    Impianto aquili co2 professionale...
    99.98
  • Impianto osmosi inversa aquili lt 190 con
    Impianto osmosi inversa aquili lt...
    76.74
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Officine Locati
  • Weber
  • Black & Decker
  • Kone
  • Faidatebook
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.