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L'idea di ottenere due camerette da una stanza unica, nasce spesso da esigenze familiari concrete: due fratelli che iniziano ad avere ritmi diversi, la necessità di privacy reciproca e di avere due spazi studio/hobby distinti.
Se la stanza di partenza è abbastanza grande ma ha una sola finestra, la qualità del progetto si gioca tutta su luce naturale e aerazione.
Ricavare due camerette da una stanza: dividere finestra- Antonio Previato
Ciascuna nuova cameretta singola dovrà avere una superficie minima di almeno 9 mq.
Per ognuna delle due nuove stanzette, si dovrà rispettare il rapporto aeroilluminante, secondo cui la superficie finestrata apribile dovrà essere almeno 1/8 rispetto alla superficie del pavimento.
Supponiamo di dispone di una camera rettangolare di circa 18-19 mq con finestra quasi centrata su una parete lunga.
È bene prima ipotizzare le posizioni di letto, armadio e scrivania per ogni nuova stanzetta, poi tracciare la linea del tramezzo divisorio tra le due future camerette.
Cameretta con letto a ribalta orizzontale e scrivania integrata - Antonio Previato Designer
Il tramezzo divisorio potrà essere anche sfalsato o obliquo, eventualmente valutando o modificando la configurazione degli ambienti o disimpegni adiacenti.
È importante che risulti spazio libero per consentire agevoli passaggi tra gli arredi.
Cameretta con letto a scomparsa orizzontale - Designer Antonio Previato
Una scelta spesso vincente è non inseguire la simmetria.
Una cameretta leggermente più grande può assorbire la porta in posizione migliore o un armadio più profondo, e l'altra può diventare più efficiente con arredi salvaspazio.
Cameretta con letto a scomparsa a parete e scrivania integrata - Kali Board di Clei
In foto, un esempio di arredo salvaspazio per cameretta, il sistema trasformabile Kali Board di Clei, composto da letto singolo a ribalta orizzontale e scrivania integrata.
Con un semplice movimento, si trasforma nella versione notte senza rimuovere nulla dal piano scrittoio, che bascula e si posiziona orizzontalmente sotto al letto.
Per ottenere due camerette adiacenti, si può attuare una divisione verticale della finestra, allineando il futuro tramezzo con un elemento che separi fisicamente i due nuovi infissi.
Partizione finestra per ricavare due camerette da un'unica stanza - Antonio Previato
Sul piano pratico, per la partizione di una finestra, sono possibili essenzialmente almeno due approcci, più o meno invasivi.
In pratica si rimuove la finestra esistente e si installa un nuovo serramento progettato per avere due unità indipendenti affiancate.
Ciascuna ha la sua parte vetrata e, soprattutto, la sua parte apribile (maniglia, anta/ribalta).
Tra le due unità c’è un montante centrale che diventa la spina dorsale su cui va ad appoggiarsi il tramezzo interno.
Il tramezzo deve arrivare fino al serramento e il serramento deve avere un elemento centrale che chiuda davvero il passaggio tra i due nuovi ambienti (aria, suoni, odori).
È una soluzione più invasiva: si realizza un elemento centrale in muratura dentro l'apertura, si modificano le spallette e si installano due finestre separate.
È fattibile soprattutto quando l’apertura è molto larga e il risultato estetico in facciata resta coerente.
Richiede più attenzione a impermeabilizzazione, davanzale e finiture, perché si sta cambiando la geometria del foro.
In entrambi gli approcci, conviene decidere subito quale cameretta avrà la parte più apribile della finestra, poiché la quota di apertura incide su comfort e ricambio d'aria.
In ogni caso, si deve ottenere un corretto allineamento tra spessore del tramezzo e montante centrale, ai fini di una ottimale tenuta all'aria/acqua nel punto centrale.
Serve perciò, una posa accurata con nastri e sigillature corrette, perché quel giunto centrale diventa il più sollecitato.
Se si sdoppia una finestra, si deve ragionare anche su davanzale, gocciolatoi, pendenze e finiture in modo che l'acqua non trovi un invito proprio nel punto centrale.
Le due nuove camerette potranno avere diverse conformazioni, anche in base agli altri ambienti adiacenti, nell'ottica di una razionale progettazione d'insieme dell'immobile.
Nella seguente pianta di progetto, una delle due nuove camerette presenta una parete obliqua, poiché confina con un bagno lavanderia.
Due camerette ricavate da una stanza, dividendo la finestra - Antonio Previato
La cameretta in alto presenta un letto a sommier, armadio a due ante scorrevoli, libreria con scrivania a penisola curva, in favorevole posizione sotto finestra.
L'altra cameretta in basso, è dotata di una scrivania più spaziosa (sempre sotto finestra e con libreria), armadio e letto con comodino
Arredo cameretta vista dall'alto - Nidi by Battistella Company
In foto, un esempio di arredo modulare, flessibile e multifunzionale, del brand Nidi di Battistella Company.
Le composizioni sono personalizzate e configurabili nel tempo, per organizzare la stanza in totale libertà, assecondando le diverse esigenze e passioni.
Un'unica portafinestra può essere sdoppiata in un modo particolare, creando due nuove portefinestre oblique, incrementando la penetrazione dei raggi solari in entrambe le camerette,
Viene a crearsi un particolare prolungamento del balcone verso l'interno, a tutta luce.
Due camerette da una stanza, dividendo internamente la portafinestra - Progettista Antonio Previato
Dal disimpegno E, dove trovano spazio delle armadiature, si accede nella cameretta singola H e quindi nella stanza doppia G, più spaziosa.
Nella stanza G, due letti a castello sfalsati si integrano ad armadi su misura, oltre a un modulo contenitore adiacente alla scaletta per salire al letto superiore.
Il bagno F, comodamente accessibile da entrambe le stanzette, presenta una pianta poligonale e comprende il box doccia con piatto rettangolare.
Sono possibili soluzioni d'arredo salvaspazio alternative, per arredare le due nuove camerette.
Soluzione salvaspazio per cameretta - SpazioBed by Cinius
Un esempio in foto, di SpazioBed by Cinius, dove il letto con annessa libreria, è su un soppalco a bassa quota, con armadio sottostante ad ante scorrevoli e cassettiera.
Un adeguato spazio va sempre previsto per la scrivania in cameretta, che può avere diverse conformazioni, preferibilmente in posizione prossima alla finestra.
Dividere una stanza significa dividere anche punti luce e riscaldamento, con spostamento/aggiunta di elementi o alternative compatibili con l’impianto esistente.
In condominio, poi, c’è il tema del decoro architettonico e dell'eventuale regolamento condominiale.
Cambiare la finestra (anche solo nelle partizioni o nell'aspetto delle ante) può richiedere verifiche e, a volte, un passaggio assembleare, soprattutto se l’edificio ha un disegno di facciata uniforme.
Dividere una finestra per ottenere due camerette deve essere un intervento ben progettato e quindi difendibile, anche in fase di pratiche e controlli.
Le soluzioni esposte sono solo esempi indicativi, delle tante possibili soluzioni che si possono adottare per ricavare due funzionali camerette da un'unica stanza, attraverso una nuova divisione degli spazi che non comporti interventi troppo invasivi.
Scrivania triangolare sotto finestra, in una delle due camerette - Antonio Previato
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