Revisione del regolamento di condominio

NEWS DI Assemblea di condominio06 Settembre 2010 ore 13:54
Ogni condomino ha il diritto d'agire per la formazione e la revisione del regolamento. Nei condomini con più di dieci partecipanti l'adozione del regolamento è obbligatoria.

Il secondo comma dell'art. 1138 c.c. riconosce ad ogni condomino il diritto d'agire per la formazione e la revisione del regolamento di condominio .

Revisione del regolamento condominiale
Nel caso della formazione la ragione è molto semplice: nei condomini con più di dieci partecipanti l'adozione del regolamento è obbligatoria.

In tal contesto, pertanto, è chiaro che tutti gli interessati (cioè i comproprietari) debbano essere posti nelle condizioni di prendere le iniziative idonee al raggiungimento di questo scopo.

La mancata adozione del regolamento da parte dell'assemblea legittima i condomini ad agire in giudizio per ottenere la formazione giudiziale del così detto statuto del condominio.

Nei condomini più piccoli non è possibile ottenere la formazione giudiziale del regolamento (si veda ad es, Trib. Trapani 28 febbraio 2008), ma è pur sempre possibile per tutti i condomini attivarsi per far approvare all'assemblea tale atto; anche in questo caso è evidente che ogni comproprietario deve avere il diritto di agire al fine di assicurare a se ed agli altri il miglior godimento delle parti comuni .


Al pari dell'azione per la formazione, si è detto all'inizio, il condomino ha la possibilità di agire per ottenere la revisione del regolamento esistente.

La ratio di ciò è evidente: proprio perché titolare di un diritto sulle cose comuni ogni comproprietario deve essere messo nelle condizioni di partecipare alla gestione delle stesse.
Riflesso della partecipazione è anche quello di poter chiedere la modifica di clausole regolamentari che per le mutate condizioni rispetto al momento dell'approvazione sono in contrasto con l'interesse individuale e comune.

Un esempio chiarirà il concetto.
S'ipotizzi che al momento dell'approvazione del regolamento tutti i condomini siano residenti nello stabile sicché in relazione al periodo libero tra comunicazione dell'avviso di convocazione e svolgimento dell'assise si era deciso di mantenere quello prescritto dalla legge (cioè cinque giorni ai sensi dell'art. 66 disp. att. c.c.).

Revisione del regolamento di condominio
A seguito di numerose compravendite, molte delle quali a soggetti residenti addirittura in altra città rispetto a quella in cui è ubicata il condominio, quel termine così individuato potrebbe risultare insufficiente per garantire una corretta partecipazione all'assise.

Ogni condomino, quindi, avvertita quest'esigenza, potrebbe prendere l'iniziativa per chiedere la modifica del regolamento al fine di vedere allungato il più volte citato periodo libero di cui all'art. 66 disp. att. c.c.

L'assemblea, se l'argomento verrà posto all'ordine del giorno, dovrà valutarlo e decidere se modificare o meno il regolamento.
A differenza dell'adozione, per la modifica (salvo che si tratti di richiesta di eliminazione di clausole invalide) non può esperita l'azione giudiziale.

Ciò perché mentre nel caso di condominio con almeno undici partecipanti l'adozione è obbligatoria per legge e al pari della richiesta di nomina l'Autorità Giudiziaria può sostituirsi all'assemblea, nell'ipotesi di revisione si tratta di materia rientrante nella discrezionalità dell'assise e quindi di la magistratura non può invadere quella sfera.

È utile evidenziare che a seconda del tipo di clausola da modificare varierà la maggioranza necessaria a farlo.
Se si tratta di norma regolamentare (anche se contenuta in regolamento contrattuale), per la modifica sarà sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti all'assemblea che rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio.

Se la clausola è contrattuale, al pari della sua adozione anche per la revisione sarà necessario il consenso di tutti i condomini (sui quorum per la modifica si veda Cass. SS. UU. n. 943/99).

Per le norme contenute in un regolamento giudiziale vale lo stesso discorso fatto per quelle assembleari.
Tutte le modifiche, infine, dovranno essere fatte, a pena di nullità, per iscritto.

riproduzione riservata
Articolo: Revisione del regolamento
Valutazione: 1.50 / 6 basato su 2 voti.

Revisione del regolamento: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Revisione del regolamento che potrebbero interessarti
Revisione tabelle millesimali senza unanimità

Revisione tabelle millesimali senza unanimità

Tabelle millesimali - Con la sentenza 18477 del 9 agosto delle sezioni unite della Cassazione sarà sufficiente la maggioranza in assemblea per avere la revisione delle tabelle millesimali.
Revisione del regolamento condominiale assembleare

Revisione del regolamento condominiale assembleare

Regolamento condominiale - La revisione del regolamento condominiale assembleare può essere uno strumento utile per migliorare la gestione del condominio. Come fare?
Regolamento condominiale contrattuale e posizione dell'inquilino

Regolamento condominiale contrattuale e posizione dell'inquilino

Regolamento condominiale - Il regolamento condominiale non dev'essere rispettato dall'inquilino se il proprietario non l'ha accettato o se non c'è uno specifico accordo

Revisione del regolamento condominiale contrattuale e assembleare

Regolamento condominiale - La revisione del regolamento condominiale segue una procedura differente a seconda dell'origine e della natura e clausole contenute nello statuto della compagine

È possibile la formazione di un regolamento condominiale giudiziale?

Regolamento condominiale - In questo articolo viene approfondita la questione relativa alla possibilità, per ogni condomino, di chiedere la formazione di un regolamento condominiale giudiziale.

Sentenza Cassazione n. 18477 del 9 agosto 2010

Condominio - Con la recente sentenza n. 18477 del 9 agosto delle sezioni unite della Corte di Cassazione si fa finalmente un po? di chiarezza riguardo alla questione

Tabelle millesimali giudiziali

Tabelle millesimali - La formazione delle tabelle millesimali può essere anche domandata al giudice competente, ossia al Tribunale, ma in questo caso essa avranno valore solo per il futuro.

Spese condominiali: le tabelle millesimali

Tabelle millesimali - Le tabelle millesimali sono uno strumento indispensabile per la corretta gestione del condominio ed alla loro approvazione si può giungere in tre diversi modi.

L'e-mail certificata in condominio

Condominio - Tra le sue varie utilizzazioni, la posta elettronica certificata, nota anche come PEC, può essere adoperata anche per ciò che concerne la gestione di un edificio in condominio.
REGISTRATI COME UTENTE
295.613 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Progettazione di interni
    Progettazione di interni...
    300.00
  • Facciate condominio
    Facciate condominio...
    50.00
  • Inferriate blindate di sicurezza
    Inferriate blindate di sicurezza...
    329.00
  • Ristrutturazione bagno zona Roma
    Ristrutturazione bagno zona roma...
    3790.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Mansarda.it
  • Officine Locati
  • Inferriate.it
  • Kone
  • Weber
  • Faidatebook
  • Black & Decker
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.