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In molti spazi esterni serve delimitare senza chiudere troppo la vista.
Succede negli orti, nei giardini ampi, nei terreni con confini irregolari o nelle aree dove non si vuole creare una barriera visiva pesante.
La rete metallica rivestita in PVC risponde bene a queste esigenze perché è flessibile, ha un costo contenuto e si adatta anche a perimetri lunghi.
Non offre però la stessa rigidità dei pannelli elettrosaldati, quindi va scelta sapendo cosa può fare e cosa no.
Rotoli di rete metallica rivestita in PVC
per realizzare una recinzione giardino resistente e durevole - Cavatorta
Il vero errore è considerarla una recinzione valida per ogni situazione. In alcuni contesti funziona bene, in altri rischia di apparire provvisoria dopo poco tempo.
Nel confronto pratico, la differenza si vede soprattutto nella posa e nella resa finale.
La rete in rotolo segue meglio curve, piccole pendenze e confini non perfettamente dritti.
I pannelli rigidi, invece, danno una linea più ordinata e stabile, ma richiedono pali ben allineati e un terreno più regolare.
Prima di scegliere conviene valutare alcuni aspetti concreti:
Questi elementi contano più del prezzo al metro.
Una rete economica montata male può costare meno all’inizio, ma richiedere correzioni già dopo poche stagioni.
Quando il perimetro è lungo, il budget è limitato e il terreno non è perfettamente regolare, la rete metallica plastificata può essere una scelta sensata.
Si usa spesso per orti, giardini familiari, aree verdi, zone per animali domestici e confini secondari.
Il rivestimento in PVC protegge il filo metallico e rende la recinzione meno evidente, soprattutto nelle versioni verdi o antracite.
Questo aiuta a inserirla meglio nel verde.
Non è però adatta se si cerca una recinzione molto rigida, elegante o adatta a protezione antintrusione.
In quel caso i pannelli rigidi, o sistemi più strutturati, danno maggiore solidità visiva e meccanica.
Una rete plastificata non va scelta solo guardando il colore.
La durata dipende da filo, maglia, rivestimento, pali e accessori.
La forma e la dimensione della maglia influenzano la robustezza della rete metallica e la sua funzione di delimitazione - Cavatorta
Gli elementi da controllare sono:
Se uno di questi elementi è debole, tutta la recinzione perde stabilità.
Una buona rete con pali scarsi lavora male quanto una rete leggera montata su pali robusti.
La posa decide gran parte del risultato.
I pali devono essere allineati, ben fissati e proporzionati all’altezza della recinzione. Nei tratti lunghi servono fili di tensione in alto, in basso e spesso anche a metà altezza.
Angoli, terminali e cancelli sono i punti più delicati.
Qui la rete tira di più e i pali ricevono maggiori sollecitazioni. Senza saette o rinforzi, la recinzione può inclinarsi e perdere tensione.
Nella pratica, molte reti non cedono per colpa del materiale, ma perché sono state tese poco, fissate male o montate su pali troppo distanti.
Nel mercato italiano si trovano diversi produttori specializzati in recinzioni metalliche e sistemi per esterni. CAVATORTA è molto presente nel settore delle reti in rotolo e delle recinzioni plastificate.
In altri casi, realtà come Betafence vengono considerate per sistemi modulari e pannelli rigidi.
La rete metallica elettrosaldata rivestita in PVC offre una struttura più rigida rispetto alle reti intrecciate - Cavatorta
Il confronto non va fatto solo sul nome del produttore.
Conta capire se il prodotto scelto è adatto al proprio confine.
Una rete leggera può andare bene per un orto, ma non per un fronte strada molto esposto.
Un pannello rigido può essere più ordinato, ma meno pratico su un terreno con molte curve.
In alcuni casi la rete plastificata non è la scelta più adatta.
Se il giardino è piccolo, molto visibile dalla strada e progettato con linee moderne, i pannelli rigidi possono dare un risultato più pulito.
Meglio evitarla anche quando si vuole appendere una schermatura pesante o un telo frangivista in una zona ventosa.
La rete nasce aperta: se viene trasformata in una superficie chiusa, i pali ricevono una spinta diversa da quella prevista.
Una recinzione in rete metallica si integra facilmente negli spazi verdi senza appesantire l'estetica del giardino - Betafence
Anni fa, in un terreno familiare, una rete verde economica fu usata anche come supporto per rampicanti molto fitti.
All’inizio sembrava comoda.
Dopo due stagioni, tra vento e vegetazione bagnata, i pali terminali avevano iniziato a piegarsi.
Il problema non era solo la rete, ma l’uso sbagliato che se ne era fatto.
Prima della posa è utile chiarire funzione, confine e durata attesa. Gli errori più comuni sono:
Questi errori non sempre si vedono subito. Spesso emergono dopo piogge, raffiche di vento o crescita della vegetazione.
La scelta dipende dal tipo di giardino e dalla funzione della recinzione.
Le recinzioni in PVC con rete metallica sono adatte quando servono leggerezza, adattabilità e costi contenuti.
I pannelli rigidi funzionano meglio quando si vuole un risultato più stabile, lineare e visivamente ordinato.
Le recinzioni in PVC sono disponibili con diverse altezze e dimensioni della maglia per ogni tipo di utilizzo - Betafence
Per un orto, un terreno lungo o un confine poco visibile, la rete plastificata può essere molto pratica.
Per l’ingresso di casa, il fronte strada o un giardino piccolo e curato, può valere la pena investire in una struttura più rigida.
Il risparmio vero non sta nel prezzo più basso, ma nella scelta coerente con il terreno, l’uso e la manutenzione che si è disposti a fare.
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