Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Realizzazione tettoia: quando c'è detrazione fiscale?

La realizzazione della tettoia in un immobile abitativo con aumento di volumetria preclude il beneficio della detrazione prevista per lavori di ristrutturazione
30 Gennaio 2020 ore 13:32 - NEWS Detrazioni e agevolazioni fiscali

Interventi di ristrutturazione e detrazione IRPEF

Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione IRPEF per recupero del patrimonio edilizio di cui all'art. 16-bis del DPR 917/86 (TUIR) vi rientrato anche quelli di ristrutturazione (art. 3 del DPR n. 380 del 2001). Ne sono alcuni esempi:

  • la demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell'immobile preesistente;

  • la modifica della facciata;

  • la realizzazione di una mansarda o di un balcone; la trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda;

  • l'apertura di nuove porte e finestre;

  • la costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.


Realizzazione veranda
Sulla base della citata previsione normativa, dunque, tra le opere che danno diritto allo sgravio fiscale vi rientrano anche quelle consistenti nella demolizione e ricostruzione del fabbricato (o parte di esso) con la stessa volumetria e sagoma di quelli preesistenti, fatte salve le innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica.

La stessa norma fornisce la definizione di interventi di nuova costruzione, intendendo per tali quelli riguardanti la realizzazione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l'ampliamento di quelli esistenti all'esterno della sagoma esistente.


La realizzazione della tettoia può essere edilizia libera

La tettoia è una copertura di qualunque tipologia e forma, ancorata su alcuni punti o parti del perimetro circostante e solitamente chiusa solo da tale lato, quello d'appoggio, essendo invece aperta sui restanti lati.

Riguardo l'aspetto burocratico (permessi a costruire, ecc.), come ribadito anche dalla sentenza n. 58 del 2019 del TAR della Campania, l'installazione/costruzione di una tettoia rientra solo in pochi casi tra gli interventi di edilizia libera di cui al glossario del DM 2 marzo 2018 del Ministero delle Infrastrutture.

Tettoia in edilizia libera
Nel dettaglio, secondo i giudici è da ritenersi condivisibile l'orientamento già espresso più volte in giurisprudenza ai sensi del quale gli interventi consistenti nella realizzazione di tettoie o di altre strutture che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o i ripari di spazi liberi, cioè non compresi entro coperture volumetriche previste in un progetto assentito, possono ritenersi sottratti al regime del permesso di costruire soltanto ove la loro conformazione e le loro ridotte dimensioni rendono evidente e riconoscibile la loro finalità di semplice decoro o di arredi, oppure di riparo e protezione (anche da agenti atmosferici) della parte dell'immobile cui accedono.

Tali strutture non possono, viceversa, ritenersi installabili senza permesso di costruire allorquando le loro dimensioni sono di entità tali da arrecare una visibile alterazione dell'edificio o alle parti dello stesso su cui vengono inserite, quando per la loro consistenza dimensionale non possono ritenersi assorbite, ovvero ricomprese in ragione della loro accessorietà, nell'edificio principale o nella parte dello stesso in cui accedono.


Quando spetta la detrazione per la tettoia


Da punto di vista fiscale, la realizzazione di una tettoia può essere annoverata tra gli interventi di ristrutturazione (o manutenzione straordinaria) che danno diritto al bonus ristrutturazione 50%, con la conseguente applicazione del chiarimento che si evince dalla guida predisposta dall'Amministrazione finanziaria in merito all'agevolazione in commento.

Da tale documento di prassi, in particolare, si evince che in caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento, il beneficio non spetta in quanto l'intervento si considera, nel suo complesso, una nuova costruzione.

Se la ristrutturazione, invece, avviene senza demolire l'edificio esistente e con ampliamento dello stesso, il bonus fiscale spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente in quanto l'ampliamento configura, comunque, una nuova costruzione. Pertanto la realizzazione di una tettoia in un immobile abitativo senza aumento di volumetria porta con se, nel rispetto di tutti gli adempimenti previsti, la possibilità di godere della detrazione.


Riepilogo interventi


Si ricorda che gli interventi edilizi che danno diritto alla detrazione IRPEF del 50% sono quelli di:

  1. manutenzione straordinaria (ad esempio installazione di ascensori e scale di sicurezza, realizzazione dei servizi igienici, sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso, rifacimento di scale e rampe, realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate, costruzione di scale interne, sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell'unità immobiliare); 

  2. restauro e risanamento conservativo (si tratta di lavori adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti e di lavori di ripristino dell'aspetto storico-architettonico di un edificio);

  3.  ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti (ad esempio modifica della facciata, realizzazione di una mansarda o di un balcone, trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, apertura di nuove porte e finestre, costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti);

  4.  ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;

  5.  restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l'immobile;

  6.  manutenzione ordinaria (ad esempio tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni), manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.


Lavori ristrutturazione
La misura della sgravio fiscale è del 50% della spesa da calcolarsi su un limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare (il beneficio è goduto in 10 quote annuali di pari importo).

riproduzione riservata
Articolo: Realizzazione tettoia aperta e detrazioni fiscali
Valutazione: 4.20 / 6 basato su 5 voti.

Realizzazione tettoia aperta e detrazioni fiscali: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Di Li
    Di Li
    Sabato 31 Ottobre 2020, alle ore 11:46
    Avendo un balcone completamente scoperto volevo sapere se facendo fare una copertura posso godere del bonus.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Di Li
      Martedì 3 Novembre 2020, alle ore 11:14
      Può beneficiare del bonus ristrutturazioni edilizie nella misura del 50% se la copertura è inquadrabile come "nuovo cornicione". Questo è quanto dispone la Guida dell'AdE nell'edizione di luglio 2019. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
322.737 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Realizzazione tettoia aperta e detrazioni fiscali che potrebbero interessarti


Recupero edilizio: detrazione fiscale per prosecuzione di lavori iniziati

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Quali sono i limiti della spesa detraibile in caso di prosecuzione di interventi di ristrutturazione già iniziati. Ecco cosa sostiene l'Agenzia delle Entrate.

Bonus facciate 2020: le ultimissime novità

Fisco casa - Bonus facciate: la detrazione al 90% per le spese di rifacimento delle facciate degli edifici si estende a professionisti, imprese e lavoratori autonomi. Le novità

No al bonus ristrutturazione se l'edificio è di nuova costruzione

Detrazioni e agevolazioni fiscali - La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza chiarisce quali sono i requisiti per poter beneficiare del bonus ristrutturazioni. Vediamo i punti salienti.

Il bonus verde si estende all'arredo da giardino

Fisco casa - Al bonus verde si aggiunge il bonus per arredare il giardino: gazebi, tavoli, sedie e divanetti da esterno. È quanto previsto da un emendamento al Decreto Rilancio

Via libera al Bonus verde anche per il 2020

Fisco casa - Prorogata anche per il prossimo anno la detrazione fiscale del 36% relativa al bonus verde per gli interventi di sistemazione a verde nelle unità immobiliari.

Sì alla proroga Bonus mobili e bonus verde ma con dei limiti

Leggi e Normative Tecniche - Bonus mobili e bonus verde sono i grandi assenti dalle previsioni del Decreto Rilancio in ambito di sconto in fattura e cessione del credito. Ammessa la detrazione.

Bonus rubinetti: di cosa si tratta?

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Con emendamento alla Legge di Bilancio 2020 fa il suo ingresso il bonus rubinetti, la detrazione del 65% dei costi per acquisto di rubinetti che riducono i consumi

Ristrutturazioni: previsto in Sardegna un bonus aggiuntivo

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Nella Regione Sardegna in caso di esecuzione di interventi di ristrutturazione è allo studio la previsione di un bonus aggiuntivo del 40%. Ecco di cosa si tratta

Il bonus facciate esclude il bonus mobili

Detrazioni e agevolazioni fiscali - A fronte di lavori sula facciata di un edificio si godrà anche del bonus mobili solo se gli interventi si fanno rientrare tra quelli di recupero del patrimonio edilizio
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img lucav22
Salve a tutti, ho gia postato una particolare situazione nella sezione ''Tutela Consumatori'' riguardo una vicenda legata a dei lavori di ristrutturazioni con una impresa edile...
lucav22 17 Dicembre 2020 ore 10:53 12
Img davidepriori
Buonasera, quando si saprà se il bonus ristrutturazione verrà rinnovato nel 2021 al 50% e non al 38%?...
davidepriori 22 Ottobre 2020 ore 19:37 7
Img simonecet
Salve, mi è stato fatto un preventivo per cambiare due finestre. Intanto il signore che venne a prender le misure mi disse che con 800 euro tutto incluso me la sarei cavata...
simonecet 20 Ottobre 2020 ore 19:55 4
Img miller
Buonasera,15 anni fa ho acquistato un villino in campagna di 100mq del quale ero consapevole che possedesse una stanza (la quarta) abusiva in un contesto comunque in cui era stata...
miller 05 Ottobre 2020 ore 08:16 4
Img giusiebastaa
Salve, sto acquistando un termocamino il venditore mi assicura che è detraibile nella dichiarazione dei redditi, quindi effettuerò un bonifico.Sapete dirmi cosa...
giusiebastaa 30 Settembre 2020 ore 11:01 1