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Il costo di un divano artigianale su misura può variare molto perché il prezzo non dipende soltanto dalla lunghezza o dal numero di posti.
Un modello lineare derivato da un progetto esistente, rivestito con un tessuto di fascia media e dotato di imbottiture relativamente semplici, avrà un costo diverso da una composizione delle stesse dimensioni con chaise longue, pelle naturale, cuscini in piuma e meccanismi relax.
Il divano angolare Portofino di Dàmeda
Come ordine di grandezza, un progetto artigianale può partire da alcune migliaia di euro e raggiungere cifre superiori per grandi composizioni, rivestimenti pregiati e lavorazioni complesse.
Una fascia indicativa di 2.000-10.000 euro può descrivere una parte del mercato, ma non deve essere considerata un listino.
Alcuni progetti possono superarla, mentre interventi limitati su modelli già sviluppati possono richiedere investimenti inferiori rispetto a una realizzazione completamente originale.
Nel su misura il prezzo nasce dall'incontro di tre componenti: materiali, manodopera e progettazione.
Capire quanto incidano queste voci è più utile che cercare il prezzo medio di un generico divano a due, tre o quattro posti.
Non esiste un unico metodo per calcolare il prezzo.
Alcuni laboratori utilizzano una base legata alle dimensioni, alla quale aggiungono rivestimento e lavorazioni.
Altri formulano il preventivo dopo avere definito configurazione, struttura, imbottiture e finiture.
La prima distinzione riguarda il livello di personalizzazione.
Adattare la larghezza di un modello già progettato richiede un lavoro diverso dalla creazione di una struttura originale.
Nel secondo caso devono essere studiate proporzioni, telaio, inclinazione dello schienale, sostegno della seduta, imbottiture e rivestimento.
Il divano Breda - Dàmeda
Tra gli elementi che incidono maggiormente sul prezzo rientrano:
La combinazione di questi fattori spiega perché due divani apparentemente simili possano avere prezzi molto differenti.
Si possono immaginare due modelli lineari lunghi 250 cm. Il primo presenta una struttura semplice, due grandi cuscini di poliuretano e un rivestimento in tinta unita.
Il secondo utilizza imbottiture composte da più materiali, schienali in piuma, un tessuto con disegno da raccordare e dettagli realizzati manualmente.
L'ingombro è quasi identico, ma cambiano quantità di materiale, numero di componenti e ore di lavoro.
Nella produzione artigianale hanno un peso anche operazioni che non risultano visibili nel prodotto finito: costruire e irrigidire il telaio, sagomare le imbottiture, preparare le dime, organizzare i tagli del tessuto, confezionare le fodere e rifinire le cuciture.
Per questo confrontare i preventivi soltanto in base alla lunghezza può essere fuorviante.
Il fusto costituisce l'ossatura del divano e deve resistere al peso degli utilizzatori e alle sollecitazioni prodotte dall'uso quotidiano.
Può essere costruito combinando legno massello, multistrato e altri pannelli.
La semplice indicazione "struttura di legno" non permette quindi di valutarne caratteristiche e qualità.
Contano essenze, spessori, sezioni, collegamenti e distribuzione degli elementi portanti.
Anche la geometria modifica le esigenze strutturali.
Un divano molto lungo con grandi campate può richiedere rinforzi diversi rispetto a una composizione suddivisa in moduli autonomi.
Curve, braccioli sagomati e parti sospese aumentano la complessità.
Un esempio è Portofino di Dàmeda, un divano moderno dal design minimal e visivamente leggero, con forme lineari essenziali ed eleganti.
Il divano Portofino con cuscini poggiareni funzionali e confortevoli - Dàmeda
È costruito con una struttura di legno massello e multistrato di abete associata a cinghie elastiche incrociate.
La seduta utilizza piuma d'oca con un inserto in espanso indeformabile e il rivestimento è completamente sfoderabile.
In generale, per valutare il prezzo, è opportuno considerare insieme ciò che si vede e ciò che rimane nascosto sotto il rivestimento.
Tra il telaio e i cuscini si trova il sistema che sostiene il peso degli utilizzatori.
A seconda della costruzione possono essere impiegate cinghie elastiche, molle, reti o altre soluzioni.
È una componente poco visibile, ma contribuisce alla risposta della seduta e deve essere coerente con struttura e imbottitura.
Quando si confrontano divani appartenenti a fasce di prezzo differenti, è quindi utile chiedere come sia costruito il piano di seduta.
Un rivestimento pregiato o un'imbottitura costosa non raccontano, da soli, la qualità dell'intero progetto.
La definizione "su misura" comprende livelli di personalizzazione molto differenti.
Nel caso più semplice il produttore parte da un modello già collaudato e ne modifica larghezza, profondità, rivestimento o composizione.
Telaio, proporzioni e molti dettagli costruttivi sono già stati sviluppati.
Creare una seduta completamente originale richiede invece più lavoro preliminare.
Un divano progettato per seguire una parete curva, entrare tra due elementi fissi o avere una profondità particolare può rendere necessario ridisegnare struttura e imbottiture.
Possono servire rilievi, sagome, disegni esecutivi e prove.
Ridurre di dieci centimetri un modello esistente non equivale quindi a creare un mobile specifico per una nicchia irregolare.
Prima di confrontare i prezzi è utile capire quale parte del divano venga realmente progettata su misura.
Aumentando le dimensioni crescono le quantità di struttura, imbottitura e rivestimento necessarie.
Il prezzo, però, non aumenta sempre in proporzione alla lunghezza.
Allungare una seduta lineare può richiedere più materiale senza modificare radicalmente il processo produttivo.
Inserire un angolo, una penisola o una curva cambia invece la costruzione.
Il divano Montecarlo - Dàmeda
Anche la profondità conta.
Due divani lunghi tre metri ma profondi rispettivamente 90 e 115 cm hanno superfici di seduta diverse e non richiedono la stessa quantità di imbottitura e tessuto.
Lo stesso vale per l'altezza dello schienale e lo spessore dei braccioli.
Per richiedere un preventivo attendibile è quindi preferibile indicare larghezza, profondità, altezza e configurazione, non soltanto il numero di posti.
Molte fasi di produzione sono necessarie indipendentemente dalle dimensioni.
Il progetto deve essere preparato, il telaio assemblato, le imbottiture tagliate, il rivestimento confezionato e il prodotto consegnato anche quando si tratta di una seduta compatta.
Dimezzare la lunghezza non significa quindi dimezzare il prezzo.
Una piccola panca curva realizzata per una nicchia può richiedere più lavoro di un grande divano lineare ottenuto modificando una struttura già collaudata.
È uno dei motivi per cui il costo al metro può offrire soltanto un'indicazione preliminare.
La modularità permette di adattare la composizione allo spazio combinando sedute, angoli, terminali, pouf e chaise longue.
Ogni modulo può richiedere telaio, piedini, imbottitura, rivestimento e sistemi per collegarlo agli elementi vicini.
Una composizione di tre metri realizzata in un solo pezzo e una della stessa lunghezza suddivisa in più elementi non hanno quindi necessariamente lo stesso costo.
Anche una chaise longue rappresenta più di qualche centimetro aggiuntivo.
La seduta si sviluppa in profondità e richiede una maggiore superficie di telaio, imbottitura e rivestimento.
Se integra un contenitore occorrono anche pannelli, ferramenta e sistema di apertura.
La modularità può tuttavia produrre un vantaggio logistico: elementi più piccoli attraversano con maggiore facilità porte, scale e ascensori.
Il numero dei moduli dovrebbe perciò essere definito valutando insieme composizione e percorso di consegna.
La superficie da rivestire è molto maggiore di quella che appare osservando il divano frontalmente.
Occorre considerare sedute, cuscini, schienali, braccioli, retro, fianchi e parti interne, oltre agli sfridi necessari per taglio e confezione.
Su una composizione grande possono servire molti metri di materiale.
I rivestimenti personalizzati di Dàmeda
La differenza tra un tessuto economico e uno di fascia alta viene quindi moltiplicata per l'intero consumo e può modificare il preventivo anche di una cifra consistente.
Quando il rivestimento è conteggiato separatamente conviene chiedere quanti metri siano stati stimati e quale categoria di tessuto sia stata considerata.
Diventa così possibile capire quanto cambierebbe il prezzo scegliendo un materiale differente senza intervenire sulla struttura.
Il consumo non dipende soltanto dalla superficie.
Con una tinta unita le sagome possono essere disposte cercando di limitare gli scarti.
Righe, quadri e disegni ripetuti devono invece essere raccordati tra cuscini, braccioli e altre parti visibili.
Una porzione di tessuto ancora utilizzabile può essere scartata perché il motivo non sarebbe allineato.
Un problema simile riguarda velluti e materiali con un verso preciso, che devono essere tagliati mantenendo lo stesso orientamento.
La scelta del rivestimento può quindi aumentare sia il consumo sia le ore di confezione.
La pelle naturale non viene fornita in rotoli regolari.
Ogni manto presenta dimensioni e caratteristiche proprie e non tutte le zone possono essere utilizzate allo stesso modo.
Il tappezziere deve distribuire i tagli scegliendo le parti più adatte a sedute, schienali, braccioli e superfici meno visibili.
Un grande divano richiede più pelli e aumenta la necessità di mantenere uniformità tra i diversi elementi.
Categoria, lavorazione e selezione del pellame incidono ulteriormente sul costo.
La dicitura "divano di pelle" è pertanto troppo generica per confrontare due offerte: bisogna conoscere il tipo di pelle e verificare quali superfici siano rivestite con quel materiale.
Profili, impunture, bordature e altre finiture possono incidere sul prezzo senza modificare le dimensioni del mobile.
Il divano Breda di Dàmeda è un esempio significativo.
Il rimbocco della pelle cela le cuciture frutto di un’accurata lavorazione artigianale, sottolineando la naturale morbidezza e il pregio dei materiali selezionati.
Ogni elemento è pensato per offrire un’esperienza senza interruzioni visive, lasciando emergere la purezza delle linee e la ricercatezza delle proporzioni.
Il divano Breda in tessuto - Dàmeda
I cuscini, alti e generosi, offrono un sostegno ergonomico ottimale, bilanciando comfort e pulizia delle linee.
La struttura sottile e leggera, in metallo, si eleva su piedini slanciati che aumentando la percezione di leggerezza visiva, si integrano con discrezione negli ambienti.
Una lavorazione di questo tipo richiede precisione nella confezione e mostra perché una linea visivamente semplice non corrisponda necessariamente a una produzione semplice.
Nel su misura una parte del prezzo remunera proprio il tempo necessario a ottenere dettagli difficili da standardizzare.
Rendere il divano sfoderabile richiede una progettazione specifica.
Le fodere devono seguire con precisione la forma delle imbottiture, poter essere rimosse e tornare in posizione senza compromettere l'aspetto del mobile.
Servono cerniere, chiusure o altri sistemi di fissaggio e la complessità aumenta se sono sfoderabili non soltanto i cuscini ma anche braccioli e struttura.
Il divano Portofino completamente sfoderabile - Dàmeda
Il costo iniziale può essere superiore, ma la caratteristica facilita la manutenzione e rende possibile sostituire il rivestimento senza rifare il divano.
Sfoderabile non significa però automaticamente lavabile in lavatrice: il metodo di pulizia dipende sempre dal materiale scelto.
Un rivestimento meno costoso al momento dell'acquisto non è sempre la soluzione più economica nel tempo.
In una casa con bambini, animali o un uso intenso può essere più utile investire in un materiale resistente e semplice da mantenere.
Composizione, resistenza all'abrasione, lavabilità e trattamenti devono essere verificati sulle caratteristiche del singolo tessuto.
La definizione "antimacchia" non identifica una prestazione uguale per tutti i materiali.
Il rivestimento dovrebbe quindi essere scelto considerando non soltanto estetica e prezzo, ma anche il modo in cui il divano verrà utilizzato per anni.
La seduta può essere costruita con poliuretano espanso, memory foam, fibre, piuma o combinazioni di materiali.
Lo stesso vale per lo schienale.
Non esiste una singola imbottitura migliore per ogni utilizzatore.
Una seduta sostenuta richiede una costruzione diversa da una morbida e profonda.
Anche la densità del poliuretano, pur essendo un dato utile, non descrive da sola comfort e durata.
Occorre considerare qualità del materiale, portanza, spessore e disposizione degli strati.
Il divano Montecarlo di Dàmeda utilizza una struttura di legno massello e multistrato di abete con cinghie elastiche incrociate e sedute in poliuretano espanso indeformabile.
Il divano Montecarlo di Dàmeda con piedini neri verniciati
Grazie alla generosa seduta, offre un rifugio accogliente e confortevole dove dedicarsi al relax e al benessere.
Il modello è completamente sfoderabile.
È un esempio di come struttura, sostegno, imbottitura e manutenzione vadano letti insieme quando si valuta il prezzo di un imbottito.
La piuma viene impiegata quando si ricerca una sensazione più morbida e avvolgente e può essere abbinata a un'anima in espanso che sostiene il peso.
Negli schienali può essere utilizzata da sola o mescolata con fibre.
Queste soluzioni richiedono una costruzione adatta a contenere e distribuire l'imbottitura e possono necessitare di una maggiore manutenzione: i cuscini morbidi devono essere sistemati periodicamente per recuperare forma.
La scelta non dovrebbe quindi essere determinata soltanto dal prezzo.
Chi desidera una seduta geometrica può preferire una configurazione diversa da chi cerca un effetto più morbido e informale.
Un divano curvo richiede in genere più lavorazione di un modello rettilineo equivalente.
Telaio e imbottiture devono seguire geometrie specifiche, mentre il rivestimento deve adattarsi alla superficie senza creare tensioni o pieghe indesiderate.
Il divano Lotus di Dàmeda, progettato da Francesco Librizzi Studio, offre un esempio della relazione tra forma e costruzione.
Il divano Lotus con braccioli e schienale leggermente curvati - Dàmeda
I braccioli e lo schienale, leggermente curvati, si dischiudono con naturalezza ricordando il movimento armonico dei petali verso la luce.
La delicata inclinazione è un accento che trasmette dinamismo allo spazio, esaltando la versatilità di utilizzo per installazioni anche a centro stanza.
Quando forma, imbottiture e funzioni si combinano, il preventivo non può essere ricavato soltanto dalle dimensioni esterne.
Un bracciolo rettangolare semplice è più facile da costruire e rivestire rispetto a una forma curva, inclinata o dotata di ripiano.
Lo stesso principio è valido per lo schienale.
Poggiatesta regolabili, elementi mobili e cuscini sagomati aggiungono componenti e lavorazioni.
Nei soggiorni piccoli modificare larghezza e forma dei braccioli può però avere un vantaggio concreto: permette di aumentare lo spazio utile della seduta senza ampliare l'ingombro complessivo.
Il costo della personalizzazione dovrebbe quindi essere valutato in rapporto alla funzione che la modifica svolge.
Con l'inserimento di una seduta reclinabile il divano non è più costituito soltanto da telaio e imbottiture.
Meccanismi metallici, motori, cablaggi e comandi devono essere integrati nella struttura e rimanere accessibili per eventuali interventi.
Aumentano anche peso e complessità del montaggio.
Lisbona Angolare di Dàmeda è un divano elegante moderno con una notevole profondità di seduta, schienali e poggiatesta reclinabili e può essere dotato di movimento relax elettrico.
Il divano Lisbona Angolare con schienali e poggiatesta reclinabili - Dàmeda
La struttura è in legno massello e multistrato di abete con cinghie elastiche incrociate; le imbottiture di seduta e schienale sono realizzate con poliuretano espanso di densità differenti.
Quando si confrontano due preventivi bisogna quindi verificare quante sedute siano motorizzate e quali componenti siano compresi nel prezzo.
Integrare un vero letto significa inserire nel volume dell'imbottito un meccanismo di apertura, una rete e un materasso.
Questi elementi condizionano altezza, profondità e costruzione della seduta.
Un divano letto destinato all'uso quotidiano richiede inoltre valutazioni diverse rispetto a una soluzione utilizzata soltanto per gli ospiti.
Anche i vani contenitore modificano il progetto: servono pannelli, ferramenta, sistemi di apertura e uno spazio interno che non interferisca con la struttura portante.
Letto, contenitore e relax non dovrebbero quindi essere considerati semplici optional da calcolare con una percentuale standard.
Ognuno modifica in modo diverso il progetto.
Un divano personalizzato può incorporare tavolini, mensole, vani portaoggetti, prese USB o altri accessori.
Questi elementi possono migliorare l'uso del soggiorno, ma richiedono componenti e predisposizioni aggiuntive.
Il divano Breda con tavolino - Dàmeda
Se il budget è limitato, è utile far indicare gli optional separatamente nel preventivo.
Diventa così più facile distinguere ciò che migliora davvero comfort e funzionalità da ciò che svolge una funzione prevalentemente decorativa.
Il lavoro di progettazione può essere incluso nel prezzo oppure conteggiato separatamente.
Per una modifica semplice possono essere sufficienti misure e scelta della configurazione.
Nei progetti complessi possono servire sopralluogo, rilievo, disegni esecutivi, campioni e revisioni.
Il rilievo assume particolare importanza quando il divano deve entrare tra due pareti, seguire una nicchia, affiancare un pilastro o coordinarsi con elementi fissi.
In queste situazioni pochi centimetri di errore possono rendere difficile o impossibile l'installazione.
Prima di confermare il lavoro conviene anche chiarire quante revisioni siano comprese e se eventuali modifiche dopo l'approvazione comportino un nuovo costo.
Il problema della consegna dovrebbe essere affrontato prima della produzione.
Non basta sapere che il divano entra nel soggiorno: bisogna verificare portone, corridoi, porte, ascensore, scale e pianerottoli.
Un elemento lungo tre metri può avere spazio sufficiente nella stanza ma non riuscire a superare una scala stretta.
In alcuni casi è necessario ricorrere a una piattaforma elevatrice o all'ingresso da un balcone, con costi aggiuntivi.
Il divano Lisbona Angolare - Dàmeda
Progettare il mobile in più moduli può facilitare la movimentazione, anche se comporta la costruzione di elementi autonomi e sistemi di collegamento.
Nel preventivo è quindi opportuno verificare se siano compresi trasporto, consegna al piano, montaggio e possibili supplementi per accessi difficili.
La manodopera ha un peso importante nel prezzo di un prodotto artigianale.
Tariffe, organizzazione del laboratorio, volume produttivo e numero di lavorazioni svolte internamente variano tra le imprese.
Il luogo di produzione non costituisce da solo un indicatore di qualità, ma conoscere come è organizzata la filiera aiuta a comprendere il preventivo.
Un produttore che esegue internamente più fasi può avere una struttura dei costi diversa da quella di un rivenditore che coordina fornitori differenti.
Il costo al metro può essere utile per una prima stima di divani semplici e lineari, ma perde precisione aumentando la personalizzazione.
Un metro di divano profondo 90 cm non equivale a uno profondo 120 cm.
Una parte lineare non richiede lo stesso lavoro di un angolo, una curva o una seduta motorizzata.
Il prezzo al metro lineare del divano su misura deve quindi essere considerato un riferimento preliminare, non una formula per calcolare autonomamente il preventivo.
Per un confronto corretto bisogna partire da configurazioni e caratteristiche equivalenti.
Una voce come "divano su misura tre posti: 4.500 euro" permette di conoscere il totale ma non di capire cosa si stia acquistando.
Il divano Lotus - Dàmeda
Un preventivo utile dovrebbe indicare almeno:
Se tessuto o pelle sono conteggiati separatamente è utile conoscere anche il consumo previsto.
Per meccanismi elettrici o trasformabili conviene verificare garanzia e possibilità di sostituire i componenti.
Non serve una distinta industriale di ogni vite, ma le informazioni devono essere sufficienti per confrontare prodotti realmente equivalenti.
Un divano può essere prodotto artigianalmente ma avere dimensioni standard, così come un prodotto può consentire alcune modifiche dimensionali senza essere progettato interamente da zero.
La distinzione è importante quando si valuta il prezzo.
Se è sufficiente ridurre di pochi centimetri un modello esistente, non è necessario pagare il lavoro richiesto da una struttura completamente originale.
Allo stesso modo, la parola "artigianale" non garantisce automaticamente materiali migliori.
Qualità di telaio, imbottiture, rivestimento e finiture devono essere valutate concretamente.
Il valore del lavoro artigianale emerge quando precisione costruttiva e possibilità di personalizzazione producono un vantaggio reale rispetto alla soluzione standard.
Un divano costruito per durare richiede interventi nel corso degli anni.
Il rivestimento può essere sostituito, i cuscini re-imbottiti e alcune parti strutturali riparate.
Questa possibilità ha un valore economico, ma non significa che gli interventi siano poco costosi.
Rifoderare una grande composizione richiede molti metri di tessuto e diverse ore di lavoro.
La sfoderabilità semplifica la manutenzione, ma confezionare nuove fodere rimane un intervento su misura.
Prima dell'acquisto può essere utile chiedere se il produttore effettui rifoderatura, sostituzione delle imbottiture e riparazioni sui propri prodotti.
Un investimento iniziale più elevato assume un significato diverso se consente di mantenere il mobile e rinnovarne alcune parti anziché sostituirlo completamente.
Quando il budget è limitato, struttura, sostegno della seduta, imbottiture e corrette proporzioni dovrebbero avere priorità perché incidono sul comfort e sono difficili da modificare dopo la produzione.
Il rivestimento può essere sostituito, sebbene con un costo significativo.
Dettagli decorativi e optional sono invece più facili da eliminare quando non aggiungono una funzione utile.
Accessori e complementi divani -
Un tessuto molto costoso applicato a una struttura mediocre rappresenta un investimento poco equilibrato.
Lo stesso vale per una buona costruzione rivestita con un materiale inadatto all'uso domestico.
Il vantaggio del su misura consiste proprio nella possibilità di distribuire il budget in base alle esigenze reali.
Contenere il prezzo non significa rendere economico ogni componente.
Si può partire da un modello artigianale già sviluppato e modificarne soltanto le misure necessarie, evitando un progetto completamente originale.
Una geometria lineare richiede in genere meno lavorazione di una molto sagomata.
Un buon tessuto di fascia intermedia può sostituire un rivestimento particolarmente costoso, mentre cuciture elaborate, basi speciali e accessori possono essere eliminati se non migliorano l'uso.
Anche progettare correttamente la modularità può evitare spese straordinarie durante la consegna.
È invece poco conveniente sacrificare qualità della seduta o misure ergonomiche per conservare un dettaglio puramente estetico.
Si consideri un divano lineare di circa 280 cm con struttura relativamente semplice, sedute in poliuretano e tessuto in tinta unita.
Durante la progettazione viene aumentata la profondità e viene scelta un'imbottitura più articolata.
Il tessuto viene sostituito con un velluto e viene aggiunta una chaise longue.
Successivamente il cliente richiede la completa sfoderabilità e una seduta relax.
Il divano Montecarlo in rosso - Dàmeda
La lunghezza frontale è cambiata poco, ma sono aumentati superficie della struttura, volume delle imbottiture, consumo e sfrido del rivestimento, numero di componenti e ore di confezione.
È un esempio di come, nel su misura, il prezzo segua la complessità costruttiva più della sola impronta a pavimento.
Per definire il budget è preferibile partire dalle caratteristiche necessarie.
Un lineare relativamente semplice appartiene a una categoria economica diversa da una grande composizione angolare con pelle, imbottiture elaborate e movimenti elettrici.
La fascia indicativa tra 2.000 e 10.000 euro può servire a comprendere l'ordine di grandezza di una parte del mercato, ma non consente di assegnare un prezzo attendibile a un progetto specifico.
Configurazioni grandi o complesse possono superarla.
Per ricevere offerte confrontabili è meglio fornire ai produttori le stesse informazioni: misure, configurazione, tipo di comfort desiderato, rivestimento e funzioni aggiuntive.
Il confronto finale dovrebbe considerare sia la costruzione sia l'utilità della personalizzazione.
Se il divano deve adattarsi a una nicchia, risolvere una geometria difficile, offrire una profondità specifica o integrare funzioni difficili da trovare nella produzione standard, il maggior costo del su misura svolge una funzione concreta.
Se vengono modificate soltanto finiture facilmente reperibili su modelli di serie, la convenienza merita una valutazione diversa.
Prima dell'ordine bisogna quindi chiedersi non soltanto quanto costa il divano, ma quale problema risolve ogni personalizzazione e quanto incide sul preventivo.
Il prezzo di un divano artigianale su misura nasce dall'equilibrio tra materiali, manodopera e progetto.
Conoscere queste componenti consente di capire dove investire, quali lavorazioni semplificare e quali caratteristiche possono avere un valore reale durante l'intera vita del mobile.
DAMEDA Salotti è un'azienda specializzata nella fabbricazione artigianale di divani su misura e nel restauro di imbottiti.
Ogni prodotto è Made in Italy, poiché viene realizzato all'interno del laboratorio di tappezzeria sartoriale situato in Brianza.
Gli arredi, costruiti soltanto con materie prime di qualità elevata, sono venduti direttamente dal produttore al consumatore, senza alcun intermediario: ciò consente ai clienti di acquistarli a prezzi accessibili.
I professionisti che operano in Dàmeda si occupano anche del sopralluogo, della progettazione e della consegna dei divani.