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Casa che non trattiene il calore: come capirlo

Casa che non trattiene il calore: alcune abitazioni si scaldano ma perdono rapidamente calore: come riconoscere tale comportamento e cosa rivela sull’edificio.
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Come la casa reagisce allo stress termico


Ci sono case che si scaldano in fretta ma, altrettanto velocemente, tornano fredde.

Basta spegnere il riscaldamento per poco tempo, o abbassarlo durante la notte, per ritrovarsi con ambienti che sembrano aver perso ogni traccia di calore.

Stress termico e comfort in casaLa reazione allo stress termico influisce sul comfort domestico - Freepik



Quando una casa non riesce a trattenere il calore, sta mostrando un preciso modo di reagire all'isolamento termico.


Micro-scenario quotidiano: casa fredda al mattino


Un caso tipico è quello di un appartamento di medie dimensioni, riscaldato a radiatori, che raggiunge senza difficoltà i 20 °C nel tardo pomeriggio.

La sera l’ambiente è gradevole, ma al mattino, dopo una riduzione notturna, la casa appare fredda e poco accogliente.

Anche se il riscaldamento si riaccende puntualmente, non c'è traccia del comfort della sera prima.

In questo caso, il punto critico è ciò che accade tra una fase di riscaldamento e l’altra.


Scaldarsi in fretta non significa trattenere calore


Uno degli equivoci più diffusi è associare la rapidità di riscaldamento a una buona efficienza dell'immobile.

In realtà, una casa può scaldarsi rapidamente proprio perché ha poca massa termica e poca capacità di accumulo. Questo la rende reattiva, ma anche vulnerabile.

Scaldarsi in frettaUna casa che si scalda in fretta non è detto che trattenga a sufficienza il calore - Freepik



Quando il calore non viene trattenuto dalle strutture, l’energia immessa serve solo a scaldare temporaneamente l’aria.

Non appena la fonte si interrompe, la temperatura cala in modo sensibile, riportando la casa alle condizioni di partenza.


Il ruolo delle strutture dell’edificio


Pareti, solai e serramenti sono i veri responsabili della capacità di trattenere il calore.

Se queste componenti disperdono rapidamente energia verso l’esterno, l’interno dell’abitazione non riesce a mantenere una temperatura stabile in quanto manca un adeguato isolamento termico.

Lo stato dei serramentiI serramenti possono agevolare o al contrario ostacolare la dispersione di calore - Freepik



Questo fenomeno diventa più evidente con il passare delle settimane invernali. A gennaio e febbraio, quando le strutture sono ormai fredde da settimane, la dispersione diventa continua e costante.


Dispersione termica: perché il problema emerge soprattutto di notte


La notte è il momento in cui una casa che non trattiene calore mostra il suo limite più evidente.

L’assenza di apporti interni e solari, unita a temperature esterne più basse, mette l’edificio nelle condizioni peggiori.

Se il calore accumulato durante il giorno non è sufficiente a mantenere un minimo di comfort fino al mattino, significa che l’involucro non svolge il suo ruolo di contenitore termico.


Il recupero lento del comfort il mattino seguente


Un altro segnale tipico è la difficoltà nel recuperare il comfort al mattino: l’aria si scalda relativamente in fretta, ma la sensazione di freddo persiste.

Pareti e superfici restano fredde, continuando ad assorbire calore dall’ambiente.

Questo crea una discrepanza tra ciò che indica il termostato e ciò che si percepisce realmente, portando spesso a interventi istintivi come l’aumento della temperatura impostata.


Aumentare la temperatura dal termostato non risolve il problema


Quando una casa non trattiene il calore, alzare il termostato ha un effetto limitato.

L’energia aggiuntiva viene dispersa rapidamente, senza migliorare in modo proporzionale il comfort abitativo.

Alzare la temperatura impostataAlzare le impostazioni dal termostato fa aumentare i consumi - Freepik



Nel tempo, questa strategia porta solo a un aumento dei consumi, senza riuscire a risolvere il problema.

Questo è uno dei motivi per cui alcune abitazioni risultano costose da riscaldare pur senza raggiungere un comfort soddisfacente.


Dispersione di calore non equilibrata tra le stanze


Il fenomeno della dispersione termica non si manifesta sempre in modo uniforme.

Alcune stanze sembrano raffreddarsi più velocemente di altre, soprattutto quelle più esposte o meno vissute e questo è un ulteriore indizio di una dispersione non equilibrata.

Osservare quali ambienti perdono calore più in fretta aiuta a individuare le parti dell’edificio più deboli dal punto di vista termico.


L'impianto funziona ma la casa non trattiene il calore


È importante distinguere tra generazione del calore e mantenimento dello stesso.

Nella maggior parte dei casi, l’impianto funziona correttamente, ma lavora su un edificio che disperde troppo velocemente l’energia prodotta.

La casa deve trattenere calore per darci comfort - foto FreepikNon solo generare, ma anche trattenere calore, per ottenere comfort termico - foto Freepik



Di conseguenza, non è auspicabile intervenire sull’impianto senza considerare questo aspetto, perchè porta spesso a risultati parziali o comunque deludenti.

La rapidità con cui la casa si raffredda, la difficoltà che incontra nel mantenere una temperatura costante e la necessità di accensioni frequenti, sono tutti indicatori precisi del reale funzionamento dell'abitazione.


Perché è importante valutare il comfort a riscaldamento spento o ridotto


Spesso si tende a prendere in considerazione solo il comfort delle ore di riscaldamento attivo.

È fondamentale valutarlo nei momenti di spegnimento o riduzione ossia quando emerge la reale qualità termica della casa.








Capire come la casa reagisce quando il riscaldamento si ferma è spesso più utile che osservare cosa succede quando è acceso.


Comfort termico: conta la stabilità non la quantità di energia


Il vero comfort invernale non dipende solo da quanta energia si immette, ma da quanto a lungo questa energia rimane disponibile negli ambienti.

Una casa con un adeguato isolamento termico, quindi che trattiene il calore, offre una sensazione di stabilità e continuità, anche nelle ore più fredde.

Quando questo non accade, invece, il disagio è strutturale e persistente.



riproduzione riservata
Quando la casa non trattiene il calore: segnali evidenti
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